Roars ha da molto tempo sottolineato i rischi intrinseci all’Abilitazione Nazionale per come essa è stata disegnata dal legislatore e da ANVUR. In particolare si erano più volte messi in evidenza i pericoli dovuti a un meccanismo potenzialmente foriero di contenzioso e alla designazione di un numero di abilitati non assorbibile dal sistema. Tali pericoli si stanno puntualmente avverando. Roars non è in grado di monitorare cosa sia accaduto nei singoli settori concorsuali, ciascuno dei quali sembra fare storia a sé. Mette però a disposizione dei lettori che desiderano discutere e commentare lo svolgimento dell’ASN un apposito spazio, costituito dai commenti in calce a questo post.

Raccomandiamo, anche per facilitare la moderazione da parte alla redazione, di evitare espressioni ingiuriose (che verranno comunque bloccate) e di  produrre argomentazioni i cui riscontri siano in qualche modo sottoponibili a verifica.

Per ora (5 dicembre 2013, h 00:10) sono usciti soltanto 13 settori concorsuali:

  • 01/A4 – Fisica Matematica
  • 06/D3 – Malattie Del Sangue, Oncologia E Reumatologia
  • 06/E1 – Chirurgia cardio-toraco-vascolare
  • 07/H1 – Anatomia E Fisiologia Veterinaria
  • 07/H5 – Cliniche Chirurgica E Ostetrica Veterinaria
  • 08/A1 – Idraulica, Idrologia, Costruzioni Idrauliche E Marittime
  • 09/H1 – Sistemi Di Elaborazione Delle Informazioni
  • 11/A1 – Storia Medievale
  • 11/A3 – Storia contemporanea
  • 11/A4 – Scienze Del Libro E Del Documento E Scienze Storico Religiose
  • 11/C2 – Logica, storia e filosofia della scienza
  • 11/C4 – Estetica e filosofia dei linguaggi
  • 12/B1 – Diritto commerciale e della navigazione

Ecco il link alla pagina del MIUR che si aggiornerà con i risultati degli altri SSD.

3312 Commenti

  1. In un mio precedente post avevo espresso le mie personali perplessità sull’annunciata “valanga di ricorsi” che avrebbe dovuto rimediare alle “ingiustizie”, vere o presunte tali, introdotte dall’ASN. Senza entrare nel merito dei singoli casi, alcuni dei quali sicuramente meritano di il ricorso al giudice, mi ero limitato a dire che la maggior parte dei motivi per cui fare ricorso di cui avevo letto su questo forum mi sembravano privi di fondamento, e più che altro esprimevo preoccupazione per i ricorrenti che vanno a sborsare fior di quattrini su basi così fragili. Puntualmente è arrivata la notizia del TAR del Lazio che ha bocciato 5 ricorsi su 5 per “infondatezza nelle motivazioni”. Ma siamo davvero sicuri, lo dico per l’ennesima volta, che certi post facciano realmente INFORMAZIONE, e non danni? Quante persone sono state in passato danneggiate, per esempio, dalle informazioni errate apparse su questo forum su come sarebbero stati calcolati indicatori ed età accademica? Quanti vengono adesso danneggiati dalla divulgazione di motivazioni inconsistenti o infondate relativamente ai ricorsi? Ovviamente ognuno può dire ciò che vuole, ed ogni lettore ha la responsabilità di formarsi le proprie convinzioni autonomamente. Ma se fossi nei panni dei redattori di ROARS, su certi punti delicati sentirei la responsabilità di intervenire per mettere chiarezza in mezzo a tante opinioni così variegate. Detto che a mio avviso un sito come questo rende un ottimo servizio alla libertà di opinione, e costituisce un’iniziativa encomiabile, credo però che la sua gestione rappresenti anche una grande responsabilità.

    • I commenti sono moderati e – quando necessario – censurati. Abbiamo pubblicato diversi articoli di analisi e spiegazione sugli indicatori facendo ogni sforzo per documentare ogni singola affermazione e per distinguere ciò che era certo da quello che non lo era. Entrare nel merito delle analisi e congetture di ogni singolo commentatore va al di là delle nostre forze. Credo che i lettori siano consapevoli che un commento pubblicato su Roars non è una fonte autorevole. Non mi sembra possibile e nemmeno auspicabile estendere la censura anche su questo piano per far passare solo commenti “certificati”. Chi aspira ad una carriera universitaria dovrebbe avere un adeguato spirito critico.

    • La mia non voleva essere una critica a ROARS, e soprattutto non voleva in nessun modo essere una sollecitazione alla censura. Quello che i redattori hanno sinora fatto, lo ribadisco, è encomiabile. Ma davvero si tratta di questioni delicate, e se è verissimo che ognuno ha la responsabilità di distinguere ciò che è fondato da ciò che non lo è, credo che sia altrettanto vero che l’attenzione che la redazione deve continuare a porre nel chiarire gli argomenti attraverso commenti “esplicatori” (non certo attraverso la censura delle opinioni altrui) debba essere sempre massima.

    • @sam
      Se tu a differenza degli altri post a cui fai riferimenti, vuoi fare realmente INFORMAZIONE, puoi dire di più sui 5 ricorsi e dove è possibile reperire informazioni dettagliate e attendibili su di essi?

    • Buongiorno a tutti,

      volevo chiedere se qualcuno è a conoscenza di una strada alternativa (e più semplice) al ricorso in caso di calcolo degli indicatori inesatto da parte del miur (sostanziale perché impedisce il superamento della/e mediana/e), in particolare, a causa di aggiornamento tardivo dei data base (Scopus).

  2. No, non intendevo Higgs, nella mia università mi piacerebbe che chiamassero Schrodinger …

    Per fare un esempio semplice e intuitivo, il mio timore è che tra vent’anni al posto di Higgs ci trovassimo una schiera di grassi “cumenda” che hanno fatto carriera precocemente, grazie alle loro tecniche citazionali o all’inserimento nei circoli giusti, quelli dei comitati editoriali, e che questi individui si limitassero a gestire i pochi soldi meritati una ricerca superficiale e di facciata. Insomma, conta la qualità, non la quantità e tanto meno l’età.

    Ben venga l’uso di opportuni parametri (però non il Katsaros, per favore … ), intesi come soglie di produttività da superare prima di sottoporsi a giudizio di idoneità. Ma finora il vero merito di questa ASN, questo sì concreto, è aver messo fuori gioco un certo numero di potenziali commissari che non producevano nulla ma erano sempre prontissimi a giudicare gli altri in concorsi locali pilotati.

    • Il principale merito è che tutti i CV sono online (ora dovrebbero mettere online anche quelli di chi non ha partecipato all’ASN).

    • Non mi sembra. Nei non biblio bastava una mediana su tre mentre nei biblio ce ne volevano 2. Risultato più del 50% di candidati nei non biblio e circa il 35% nei biblio. Poi bisogna dimostrare che il pilota non ha titoli. Direi che la dea bendata (sorteggio) abbia fatto di più.

    • Io parlavo dei candidati all’abilitazione, non dei commissari. In rete ci sono i CV anche di chi non è stato abilitato.
      Questo comunque lo considero solo un primo passo. I CV di docenti e ricercatori dovrebbero essere tutti online, visto che si tratta di persone stipendiate dallo stato.

    • Gli atti relativi alla procedura di abilita
      zione, i giudizi
      individuali espressi dal commissario e i pareri p
      ro veritate sono
      pubblicati sul sito del Ministero per un periodo di
      120 giorni.

    • @Teo:
      A seguito della nostra disquisizione dei giorni scorsi (p.52), vorrei segnalarti il carattere nominativo della procedura, che prevede la valutazione da parte dell’apposita commissione del solo nominativo proposto dalla struttura.

    • Scusami, in questo caso è un concorso per esterni. Non per gli interni (RTI o PA). Ma prova a dare un’occhiata alla composizione della commissione. A me è sembrato molto strano, mi sa più di una commissione per una chiamata diretta che per un concorso per esterni.
      Può darsi che mi sbaglio.
      Un ateneo privato che opera da privato con i fondi pubblici.. bah..

    • Mi sembra che il commento colga nel segno: mentre si discute sugli esiti dell’Abilitazione Scientifica Nazionale, partono le prime “chiamate” degli abilitati e alcune appaiono adottare criteri non molto comprensibili ai sensi della riforma che ha istituito l’Abilitazione Scientifica Nazionale stessa, forse introducendo alcune spiazzanti novità?!
      Mi sembrava di avere capito che, a seguito della conclusione delle procedure dell’Abilitazione Scientifica Nazionale per i vari settori, i singoli atenei avrebbero dovuto indire delle valutazioni comparative per coprire posti di associati e ordinari, aperte a tutti gli abilitati… peraltro nell’ipotesi di escludere addirittura il personale in servizio nella sede che bandisce il concorso.
      Mi sfugge quale sia l’articolo di legge o decreto attuativo che consenta di restringere le valutazioni comparative ai soli ricercatori a tempo indeterminato e associati abilitati… per di più in servizio nella sede che bandisce il concorso, come sembra di capire intenda fare l’Università di Enna…
      Per quanto sapevo finora l’unica alternativa a una procedura di valutazione comparativa aperta a tutti gli abilitati riguardava i ricercatori a tempo determinato di tipo B…
      Sono cambiate legge e decreti attuativi di riforma del reclutamento dei docenti universitari senza che nessuno se ne accorgesse?

    • Ma come si fa a “scovare” dove vengono banditi delle selezioni o concorsi? Non dovrebbero essere pubblicati sul sito MIUR?
      Qualcuno ha qualche tip?
      Grazie
      P

    • Riposto la risposts poichè era finita da tutt’altra parte.

      @gab, Zauberflöte
      Scusatemi, il link che avevo messo porta a una stessa pagina web dove sono presenti sia il cosiddetto bando per “chiamata diretta” degli interni sia i bandi per esterni.
      Il mio commento (profilo specifico, composizione della commissione) era riferito alla lettura dei bandi per esterni. Ce ne sono una manciata, ma a questo punto direi.. tutti illegittimi

      @Paolo sul sito del miur
      http://bandi.miur.it/profcalls.php/public/cercaJobs
      oppure basta iscriversi alla newsletter di concorsi

    • @Paolo
      questi direttamente sul sito del MIUR, se poi vai sul sito dell’università c’è qualche altra procedura non ancora caricata sul sito.

      http://bandi.miur.it/profcalls.php/public/cercaJobs?jv_comp_status_id=*&bb_type_code=UKE&idsettore=%25&idqualifica=%25&azione=cerca

      scade il giorno 13/03/2014
      UKE – Kore ENNA
      Titolo: Fisica Sperimentale (Professore di seconda fascia )
      scade il giorno 13/03/2014
      UKE – Kore ENNA
      Titolo: Idraulica, idrologia, costruzione idrauliche e marittime (Professore di seconda fascia )
      scade il giorno 13/03/2014
      UKE – Kore ENNA
      Titolo: Ingegneria Sanitaria-Ambientale (Professore di seconda fascia )
      scade il giorno 13/03/2014
      UKE – Kore ENNA
      Titolo: Fisica Tecnica Ambientale (Professore di seconda fascia )
      scade il giorno 13/03/2014
      UKE – Kore ENNA
      Titolo: Letteratura Italiana Contemporanea (Professore di seconda fascia )
      scade il giorno 13/03/2014
      UKE – Kore ENNA
      Titolo: Statistica Sociale (Professore di seconda fascia )
      scade il giorno 13/03/2014
      UKE – Kore ENNA
      Titolo: Archeologia Classica (Professore di seconda fascia )
      Pagine dei risultati: 1avanti

  3. Shakerato_non_mescolato ha ragione: chiediamo alla nuova ministra e al Miur di mettere online cv e pubblicazioni in pdf di tutti i RU,RI, PA e PO in organico. Ci sono PA e PO che hanno pochissime pubblicazioni e sono lì da anni.

    • A quanto mi risulta, gli Atenei sono già tenuti a pubblicare i CV di tutti i loro docenti nelle apposite pagine web.

    • @gab
      Ti assicuro che non è così. Chi pubblica il proprio CV lo fa di propria iniziativa. Se, come dici, esiste una legge, allora tutti gli atenei che conosco non la rispettano.

    • Per la compilazione della scheda SUA dei CdS è richiesta la pubblicazione dei CV dei docenti. Io l’ho fatto per questa ragione ma non ho minimamente idea di che cosa se ne facciano.

    • @Thor
      Puoi darmi maggiori informazioni. Da noi il CV non lo hanno chiesto.
      Cercando SUA, vedo solo che scade a dicembre 2014 e che la piattaforma informatica non è ancora pronta. Il fatto dei CV non sarà una iniziativa del tuo ateneo?
      Da noi per la programmazione triennale della ricerca hanno chiesto semplicemente al decano di ciascun SSD di presentare un resoconto. Per la SUA hanno inoltre raccolto informazioni sulla didattica tenuta da ciascuno di noi (cosa ben diversa dal chiedere e pubblicare i CV).

    • @Shakerato
      Consiglio di tenere anonimo l’ateneo di appartenenza oltre che il proprio nome, perchè il link al CV on line è obbligatorio nella SUA nella scheda dove compaiono i nome dei docenti.
      Ricordo che la compilazione della SUA è requisito per l’accreditamento dei corsi di studio, il che significa che senza SUA compilata per bene si rischia la cancellazione dei corsi di studio e a nulla servono le pubblicazioni in fascia A.
      Per completezza, la Sua è stata compilata e chiusa il 30 settembre per l’a.a. in corso e a breve si riapre la compilazione per il 14/15.

    • Scusate, si può avere un riferimento normativo? (Dove si dica: i cv di tutti devono essere online.)

      A me sembra strano che tante università non rispettino questa normativa.

  4. Scusate, ma questi non sono bandi aperti e non a chiamata diretta? leggendo qua e là mi sembra che le caratteristiche richieste siano a volte un po’ troppo stringenti….tanto per dire…che senso ha chiedere una esperienza di expertise nei musei nazionali e internazionali per un bando di associato in archeologia classica?…o forse il senso lo ha…

    • E’ una libera università, probabilmente può definire un profilo ben determinato del docente che vorrà assumere.
      Quello che non capisco è se questo tipo di commissione dei bandi KORE per professore di seconda fascia – aperta a tutti gli abilitati (=concorso per esterni) – sia legittima o meno:
      – rettore
      – direttore generale
      – due presidi di facoltà
      – un ordinario del settore

      Se c’è un solo candidato tutto bene, ma qualora debbano fare una valutazione comparativa, queste figure a parte l’ordinario del settore (non è nemmeno specificato se interno o esterno all’ateneo), hanno gli strumenti per giudicare?

      Qualcuno avrà approvato il regolamento dei concorsi al Ministero.. mah..

    • La legge NON consente di indicare profili nei bandi. In particolare la normativa afferma che è possibile specificare profili ‘esclusivamente indicando uno o più ssd’. Dunque ogni altro elemento è illegittimo, ed è chiaramente volto a cucire il bando su misura del predestinato.

    • il riferimento normativo che impedisce i profili è l’art. 18, comma 1A della legge Gelmini:” a) pubblicità del procedimento di chiamata sul sito dell’ateneo e su quelli del
      Ministero e dell’Unione europea; specificazione del settore concorsuale e di un eventuale profilo esclusivamente tramite indicazione di uno o più settori scientificodisciplinari”

    • @ insorgere

      mi vuoi dire che questi bandi sono illegittimi? e a me che era sembrato strana solo la composizione, come dice Guido Avezzu, “politica” della commissione. La 240/2010 dice qualcosa in proposito delle commissioni? Perchè a mio avviso la cosa scandalosa è questa.

      In un concorso per interni forse è giusto che a giudicarti sia la comunità scientifica dove hai prestato servizio. Perchè alla fine si tratta di una promozione.

      Ma in un concorso per esterni.. che decidano il Rettore o il Direttore Generale.. che competenze hanno?
      Lasciare in mano all’unico ordinario previsto del settore mi sembra un pò bizzarro (diciamo così).

      A mio avviso c’è materiale sufficiente per le associazioni di categoria, sindacati e quant’altro. Che dovrebbero muoversi per tutelare chi si presenterà a questi concorsi. Anzi, forse questi bandi avrebbero bloccati e resi legittimi.

      In fin dei conti.. sono soldi pubblici

      Ma forse i problemi dei non strutturati abilitati (che probabilmente vorranno partecipare a questi bandi, aperti anche ai RTI abilitati di altri atenei e ai PA se vogliono spostarsi) in questo momento non interessano a nessuno.

      E questa è l’illusione più triste e sconcertante che ha causato l’ASN

    • Errata Corrige
      in “Anzi, forse questi bandi avrebbero bloccati e resi legittimi.”

      ovviamente è “dovrebbero essere” nella foga, non ho riletto quanto ho scritto.

    • i bandi con profili sono illegittimi, su questo non c’è dubbio.

      per quanto riguarda la composizione delle commissioni, la legge demanda tutto ai regolamenti di ateneo

  5. Continueremo per un bel po’ a leggere le recriminazioni su ingiustizie, reali e presunte, perpetrate dalle commissioni dell’ASN, nonché le apologie più o meno interessate. Ma è forse ora di guardare avanti, agli inquadramenti, cioè al modo in cui saranno fatti. Mi pare abbastanza evidente che si tratti, nel complesso di una ASN alla progressione di carriera, rigorosamente per linee interne e a favore dei pochi che riescono a imporsi grazie al potere locale. Magari in spregio alla conclamata necessità di “sostenere” i corsi di studio e con commissioni su misura a maggioranza “politica” (vedi c_s), alla cui designazione avranno concorso gli stessi interessati. La Ministra cessata ha preteso di incentivare la mobilità e le commissioni qualificate, riservando a queste voci il 5% degli incentivi – come dire: un bel gesto che nessuno è davvero interessato a fare. Ripeto: a qualcuno piace così?

    • Che forza la fantasia italiota! Adesso i non meglio specificati “30 docenti di storia dell’arte” appartenenti alla nota associazione “Artem docere” (?) si sono inventati la “ricusazione” dei risultati dell’ASN (qualunque cosa ciò voglia dire).

  6. @shakerato
    sta dimenticando i non strutturati che non sono stipendiati dallo stato
    e non dimentichiamo che i CV pubblicati ci dicono le pubblicazioni e non i casi della vita. coem osservava qualcuno commenti fa un conto è la produttività di chi è passato tranquillamente dal dottorato al posto di RTI e altro conto quella di chi magari a quel posto ci è anche arrivato ma dopo anni di precarietà. scrivendo o studiando per forza di cose meno, anche se cose di qualità

    • In che senso li sto dimenticando? Ho solo detto che CV di ricercatori e docenti dovrebbero essere online.
      Sui non strutturati non mi pronuncio (comunque molti sono stipendiati dallo stato, tramite assegni di ricerca, docenze a contratto, o altro). Io personalmente il mio CV l’ho sempre tenuto online, da quando mi sono dottorato.
      Non capisco il commento sui casi della vita. Il CV dice quello che noi ci scriviamo, e se si carica il CV in pdf (e non usando qualche modulo preparato da cineca) possiamo scriverci veramente tutto quello che vogliamo.

    • @shakerato
      se per stipendiato dallo stato intendi prendere 3000 lordi in un anno per una docenza a contratto il cui monte ore in aula è 180 ed in più devi considerare esami, ricevimento, commissioni di laurea, consigli di corso di studi..

      forse in maniera soft morgana90 si riferiva a tutti coloro che per una serie di motivi non meglio giustificati (casi della vita) non hanno mai avuto la fortuna che hanno avuto alcuni di poter partecipare ad un concorso.
      Perchè magari quel concorso da quando hanno conseguito il dottorato nella sede in cui operano non è mai stato chiamato e nelle altre sedi in cui hanno partecipato.. tutto era già scritto.

    • Ok, ma ancora non capisco. Io propongo solo di mettere online i CV degli strutturati, e magari degli RTD.
      Per quanto riguarda i “precari”, non mi pronuncio. (Ma spero un docente a contratto prenda più di 3000 euro lordi l’anno. Quello a cui si riferisce c_s immagino siano le supplenze retribuite.)

    • @shakerato
      purtroppo invece parliamo di precari, non strutturati che accedono ai bandi per supplenze “retribuite”. Se fai i conti.. non recuperi nemmeno la benzina..

      ma ovviamente a nessuno interessano queste “vicende umane”

  7. Scusatemi, il link porta a una stessa pagina dove sono presenti sia il cosiddetto bando per “chiamata diretta” degli interni sia i bandi per esterni.
    Il mio commento (profilo specifico, composizione della commissione) era riferito alla lettura dei bandi per esterni. Ce ne sono una manciata, ma a questo punto direi.. tutti illegittimi

    • @c_s si stavamo parlando di cose diverse.
      I miei commenti erano riferiti alla c.d. chiamata diretta di RTI ed associati di sede che hanno ottenuto l’abilitazione.
      Volevo mettere in luce che si tratta di una procedura nominativa, e non comparativa. La struttura, su richiesta dell’abilitato, decide se segnalare o meno il suo nominativo all’apposita commissione che lo valuta per l’eventuale “scorrimento”. La selezione tra i diversi abilitati viene fatta dalla struttura, non dalla commissione. Questo almeno ad UniKore. Mi pare nello spirito e nella lettera della L.240 art. 24 c. 6.

    • @gab
      hai invece avuto modo di guardare quelli per esterni? lì secondo me e, per quanto ho capito dai commenti su questo sito, anche secondo altri, ci sono alcuni punti critici quali l’individuazione di un profilo troppo specifico e la costituzione di una commissione che in realtà poco o nulla può valutare (visto che tranne un membro non si tratta di esperti del settore).
      Poi magari è una cosa prevista dalla legge.. non so..

    • Sui CV modello ASN purtroppo nessuno ha capito cosa andava scritto. Alcuni fra “altri titoli” hanno messo un vero e proprio CV, altri no. Alcuni hanno inviato il CV in pdf come allegato, ma gli allegati non sono stati pubblicati sul sito del MIUR.

    • @morgana90
      forse ci si capisce tra simili. Chi non vive certe situazioni, non può immaginare quanti casi disperati ci siano in giro.
      Ma questa è un’altra storia e forse appartiene ad un altro blog.

  8. Quanto a Kore, gab ci illumina che “La struttura, su richiesta dell’abilitato, decide se segnalare o meno il suo nominativo all’apposita commissione che lo valuta per l’eventuale “scorrimento”. La selezione tra i diversi abilitati viene fatta dalla struttura, non dalla commissione”.
    Non mi pare che la legge dica proprio questo – anche se lascia troppa discrezionalità in fatto di regolamenti agli atenei.
    Legge “Gelmini”, art 24 c. 6:
    Nell’ambito delle risorse disponibili per la programmazione, fermo restando quanto previsto dall’articolo 18, comma 2 … la procedura di cui al comma 5 può essere utilizzata per la chiamata nel ruolo di professore di prima e seconda fascia di professori di seconda fascia e ricercatori a tempo indeterminato in servizio nell’università medesima, che abbiano conseguito l’abilitazione scientifica di cui all’articolo 16.
    “fermo restando quanto previsto dall’articolo 18, comma 2” significa: Nell’ambito delle disponibilità di bilancio di ciascun ateneo i procedimenti per la chiamata dei professori di prima e di seconda fascia di cui al comma 1, nonché per l’attribuzione dei contratti di cui all’articolo 24, di ciascun ateneo statale sono effettuati sulla base della programmazione triennale di cui all’articolo 1, comma 105, della legge 30 dicembre 2004, n. 311, e di cui all’articolo 1‐ter del decreto‐legge 31 gennaio 2005, n. 7, convertito, con modificazioni, dalla legge 31 marzo 2005, n. 43, nonché delle disposizioni di cui all’articolo 5, comma 4, lettera d), della presente legge.
    In questa “caccia al tesoro”, ecco a cosa rinvia “sulla base … delle disposizioni di cui all’articolo 5, comma 4, lettera d), della presente legge”:
    d) predisposizione di un piano triennale diretto a riequilibrare … i rapporti di consistenza del personale docente, ricercatore e tecnico‐amministrativo, ed il numero dei professori e ricercatori di cui all’articolo 1, comma 9, della legge 4 novembre 2005, n. 230, e successive modificazioni; previsione che la mancata adozione, parziale o totale, del predetto piano comporti la non erogazione delle quote di finanziamento ordinario relative alle unità di personale che eccedono i limiti previsti;

    Chiunque può immaginare la conflittualità provocata da tutto ciò (procedure “nominative”, non “comparative” !) nella “struttura”, in un’epoca di vacche magre. C’è chi mi può spiegare cosa c’entra l’autopromozione – modello Kore e chissà dove altro – con la programmazione? C’è chi mi può spiegare qual è la “struttura” chiamata a selezionare fra gli abilitati? Il dipartimento? Il consiglio di amministrazione? In quale dei cieli siedono questi “santi”? E, soprattutto, c’è ancora chi può onestamente sostenere che l’ASN è stata fatta per selezionare, e non per legittimare i gruppi di potere locali?

    • Scusate un attimo, mi sono un po’ persa..quali sarebbero quindi i profili di illeggittimità? mi potreste indicare meglio? chi dovrebbe monitorare sulla legittimità di questo bando?

    • nulla sulla composizione delle commissioni per i concorsi “aperti” (scusate, ma in questo caso mi sa che le virgolette sono d’obbligo) a tutti?

      Dico io, ma il MIUR è al corrente di tutto ciò?

    • Scusi Avezzu, ma si accorge solo ora di tutto questo?
      Le chiamate dirette e il relativo piano straordinario associati furono disposte per dare un contentino agli RTI, protagonisti DA SOLI, come forse ricorderà, di una dura protesta ai tempi della discussione della legge gelmini, origine di tutti i mali di cui molti ora si dolgono.

    • @Guido, come funzionava la chiamata degli idonei? E’ una procedura assolutamente analoga (e transitoria, fino il 2017).
      Mi stupisco del tuo stupore, ai tempi delle Facoltà, se c’era più di un idoneo “interno”, la Facoltà sceglieva, ovviamente sentito il Dipartimento. Ora c’è il Dipartimento che decide chi vuole far avanzare tra i propri abilitati, compatibilmente con le risorse disponibili, piano triennale etc. Nessuna autopromozione. Poi la persona scelta dal Dipartimento è soggetta ad una valutazione nominativa da parte di apposita commissione, che può essere costituita anche da esterni. ESATTAMENTE quanto accade per gli RTD-B che hanno conseguito l’abilitazione.

  9. @fausto_proietti
    L’interpretazione dell’ASN e del piano straordinario associati come misura risarcitoria nei confronti dei RTI è tutt’altro che una novità. Comunque la si giudichi, non può comportare che gli atenei rinuncino a una programmazione in base alle necessità e invece confezionino il reclutamento su misura.
    Per esempio: Ca’ Foscari ha bandito procedure selettive nei settori concorsuali 04/A1, 10/L1 e 13/B4 (i cui lavori non erano pubblicati al momento del bando) con la clausola «Si segnala che, qualora entro il termine per la presentazione delle domande di partecipazione alla presente selezione non fossero ancora pubblicati gli esiti delle procedure di Abilitazione Scientifica Nazionale del settore concorsuale oggetto del presente bando, l’Ateneo prorogherà il suddetto termine al fine di garantire la massima partecipazione». Con questo ha dimostrato che si può programmare il reclutamento in vista del fabbisogno a prescindere dalla logica delle progressioni di carriera.

    • Sarebbe più giusto fare concorsi aperti a tutti (interni ed esterni) e scegliere il più adatto a coprire il posto. Ma a parte queste ovvie considerazioni su trasparenza e meritocrazia nei concorsi (si può ancora dire meritocrazia?), anche le promozioni da RTI a PA servono a coprire esigenze didattiche, visto che i PA hanno l’obbligo della didattica e gli RTI no.

  10. … silenzio dal Ministero, silenzio da Roars, mi sono persa qualcosa?
    Odino sei riuscito poi nella tua richiesta di autotutela? Pirro e tu, come procede?
    Io ho inviato richiesta di revisione in autotutela venerdì … staremo a vedere cosa combineranno!

    • ho seguito lo schema presente in un post di questo blog.
      ho ricevuto dal ministero un numero di pratica e un lungo silenzio a seguire. credo che il ricorso al TAR sia quando inevitabile.

    • nessuna risposta sull’autotutela mentre per la richiesta di accesso agli atti ho avoco una risposta interlocutorio dove si rimanda al ministero di ho scritto un posto in questo blog con i dettagli della risposta. Per contro ci sono info in rete per uniformare le parti generiche del ricorso al TAR ???… mi rimane poco tempo per farlo e chiedo lumi ha chi lo ha già fatto. Grazie

    • @annalevi
      io sto attendendo risposta a tutto:
      richiesta di correzione in autotutela inviata per PEC il 10 febbraio, protocollata l’11 al ministero;
      richiesta di accesso agli atti (tabulati, etc) inviata per PEC il 13/2 e protocollata lo stesso giorno;
      nulla mi è arrivato dal protocollo dell’Università che ha gestito il procedimento (Camerino).

  11. per @anna
    La domanda per richiedere la revisione (o altro che hai riscontrato)in autotulela è in sostanza una lettera che, con chiarezza e precisione, indica quanto ritieni non sia stato corretto nei tuoi confronti. La puoi elaborare tu stessa ai sensi dell’art. 21 nonies L. 241/1990. Va inviata al Ministero/università e ricerca, alla Commissione del settore e al Responsabile del procedimento facente capo alla commissione (quest’indirizzo lo trovi nel primo verbale della commissione o nel sito asn al link specifico). Puoi inviare tutto via Pec o per raccomandata.

    per mdpirro
    bene, allora non resta che aspettare!Sul Tar non so ancora che fare, mi sembra un tale caos. Sull’autotutela ho visto che passano più o meno una decina di giorni prima che venga emesso decreto di proroga in autotutela, ma capirai mi sembra che ognuno faccia un po’ come gli pare!

  12. @Odin
    … insomma questa asn è tutta un attesa!
    Speriamo ci diano risposte, pur anche negative, ma risposte!
    Ti dirò, questo silenzio mi sa veramente di poca trasparenza!
    Peraltro se prima taceva solo il ministero ora tace anche il contorno?

  13. Altri quattro articoli sull’ASN apparsi su altrettanti quotidiani nazionali lunedì 3, martedì 4 e mercoledì 5 marzo 2014:

    Lettera aperta al ministro dell’Istruzione (Il manifesto): http://rassegnastampa.unipi.it/rassegna/archivio/2014/03/05SIA3036.PDF

    “Sparisca per favore” bufera sui giudizi alle abilitazioni-truffa (La Repubblica) http://rassegnastampa.unipi.it/rassegna/archivio/2014/03/05SB23026.PDF

    Regole falsate per l’abilitazione. Università ancora penalizzata (Avvenire) http://rassegnastampa.unipi.it/rassegna/archivio/2014/03/04SI82011.PDF

    Bocciati i migliori, promossi i figli di papà, l’università travolta dalle abilitazioni truffa (La Repubblica): http://rassegnastampa.unipi.it/rassegna/archivio/2014/03/03SIJ1306.PDF

  14. sempre interessanti i commenti e lettere ai giornali di qualche storico… l’ASN l’hanno fatta 70000 persone… ma giustamente se ad una che non le garba come è stata valutata ne chiede l’annullamento… direi che ogni parlamentare che non ha avuto abbastanza preferenze potrebbe chiedere l’abolizione del parlamento….

    • Non chiederebbe l’abolizione del Parlamento, ma la riforma del sistema elettorale …

    • L’estrema litigiosità degli italiani e l’indisponibilità al dialogo è proprio il motivo per cui nessun governo è mai arrivato a fine legislatura.

    • Fra l’altro, benissimo i ricorsi legittimi contro l’ASN, ma tutti quelli che fanno ricorso senza motivo andrebbero denunciati dai commissari per diffamazione e lite temeraria.
      (Esempio: una persona che ha scritto un solo articolo – su rivista internazionale con peer review – in 15 anni, non si può lamentare se la sua produzione scientifica è giudicata insufficiente. E mi riferisco a un commentatore del blog che si è firmato con nome e cognome.)

    • in primo luogo, fare ricorso costa minimo 1500 euro considerando le tasse che sono circa 1000 euro e che non ti ridanno se non in casi limite, quindi i perditempo e quelli che non hanno soldi da buttare non credo siano così idioti da buttare via i soldi.
      in secondo luogo il filtro delle mediane con tutti suoi pregi e i suoi difetti e quello del CV pubblico credo che siano già un buon inizio anche perchè, questa era solo una ABILITAZIONE non una cattedra per insegnamento, il concorso ci sarà comunque e verrà gestito con le solite logiche di baronato come è sempre stato.
      Fare uno, cento, mille abilitati non significa niente… ai fini del concorso per la cattedra….

      Propongo invece di fare un bel bando per la DISABILITAZIONE
      al fine di evitare che una professore possa continuare ad insegnare per altri 14 anni avvedo pubblicato un solo articolo scientifico….. io da studente farei di tutto per chiedere di cambiare il professore.
      Proponiamo quindi la DISABILITAZIONE a tutti quei docenti che sono sotto mediana e sotto titoli per l’ABILITAZIONE ASN…. o anche solo se fossero considerati non COERENTI con la materia che insegnano… meditate gente meditate.

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