Roars ha da molto tempo sottolineato i rischi intrinseci all’Abilitazione Nazionale per come essa è stata disegnata dal legislatore e da ANVUR. In particolare si erano più volte messi in evidenza i pericoli dovuti a un meccanismo potenzialmente foriero di contenzioso e alla designazione di un numero di abilitati non assorbibile dal sistema. Tali pericoli si stanno puntualmente avverando. Roars non è in grado di monitorare cosa sia accaduto nei singoli settori concorsuali, ciascuno dei quali sembra fare storia a sé. Mette però a disposizione dei lettori che desiderano discutere e commentare lo svolgimento dell’ASN un apposito spazio, costituito dai commenti in calce a questo post.

Raccomandiamo, anche per facilitare la moderazione da parte alla redazione, di evitare espressioni ingiuriose (che verranno comunque bloccate) e di  produrre argomentazioni i cui riscontri siano in qualche modo sottoponibili a verifica.

Per ora (5 dicembre 2013, h 00:10) sono usciti soltanto 13 settori concorsuali:

  • 01/A4 – Fisica Matematica
  • 06/D3 – Malattie Del Sangue, Oncologia E Reumatologia
  • 06/E1 – Chirurgia cardio-toraco-vascolare
  • 07/H1 – Anatomia E Fisiologia Veterinaria
  • 07/H5 – Cliniche Chirurgica E Ostetrica Veterinaria
  • 08/A1 – Idraulica, Idrologia, Costruzioni Idrauliche E Marittime
  • 09/H1 – Sistemi Di Elaborazione Delle Informazioni
  • 11/A1 – Storia Medievale
  • 11/A3 – Storia contemporanea
  • 11/A4 – Scienze Del Libro E Del Documento E Scienze Storico Religiose
  • 11/C2 – Logica, storia e filosofia della scienza
  • 11/C4 – Estetica e filosofia dei linguaggi
  • 12/B1 – Diritto commerciale e della navigazione

Ecco il link alla pagina del MIUR che si aggiornerà con i risultati degli altri SSD.

3312 Commenti

  1. Ho letto con attenzione il giudizio di Alessandro Mantelero 2° fascia Diritto Privato, e sorprende la sua “disabilitazione” a fronte di candidati che con O mediane ed 8 pubblicazioni (Montelero ne ha 55) abbiano invece avuto l’abilitazione. Questa vicenda delle ASN sorprende sempre di più e sorprende che il Ministero (dirrttore generale, Ministro e funzionari proposti) non blocchino tutto cercando di approfondire tutte le questioni rappresentate, magari chiedendo scusa ai candidati che hanno visto sommariamente bruciata, in due parole, la dignità scientifica di una vita!

  2. Sono (ri)capitato per caso sulle FAQ dell’ANVUR sull’ASN indicatori: http://www.anvur.org/index.php?option=com_content&view=article&id=120:valutazioni-abilitazione-scientifica-nazionale-faq-indicatori-it&catid=30:asn-faq&Itemid=239&lang=it

    Se volete farvi quattro risate, vi consiglio di andare a dare un’occhiata.
    Ad esempio:
    6.I semafori saranno resi disponibili anche per i candidati alla abilitazione?
    L’ANVUR renderà disponibili su loginmiur dei professori associati, prima della scadenza del bando, l’indicazione circa il superamento delle mediane, sulla base del contenuto di loginmiur a quella data, confrontato con le mediane già pubblicate sul sito nel mese di agosto 2012 valide ai fini della abilitazione a professore ordinario. Tale indicazione si potrà riferire solo al settore concorsuale di appartenenza dei candidati. Si ribadisce che tale indicazione non preclude in alcun modo il diritto a partecipare alla abilitazione nazionale.
    (!!! E’ stato fatto?!!!).

    11.Nelle mediane riferite ai dieci anni consecutivi precedenti la data del bando, come è stato effettuato il calcolo?
    È stato effettuato un campionamento per verificare l’incidenza di prodotti nei quali compariva il mese di pubblicazione, allo scopo di definire esattamente il periodo come intercorrente tra giugno 2002 e giugno 2012 (essendo in questo mese la data del bando aspiranti commissari). Da questo esercizio si è verificata la impossibilità pratica di definire il periodo esatto in termini di mesi, dato che l’informazione relativa è presente solo in pochi casi. Pertanto, a norma della Delibera n. 50 dell’ANVUR, sono stati inclusi nel calcolo tutti i prodotti di loginmiur con data 2002, fino alla data del 15 luglio 2012.
    (DI FATTO AMMETTONO CHE IL CALCOLO HA RIGUARDATO UN INTERVALLO TEMPORALE SUPERIORE AI 10 ANNI, COME HANNO NORMALIZZATO???)

  3. Chiedo alla Redazione di ROARS di svolgere un “esercizio” di valutazione di tutte le commissioni che finora hanno pubblicato i risultati dell’ASN del 2012. Questa valutazione dovrebbe svolgersi prendendo a riferimento le indicazioni ministeriali che le commissioni avrebbero dovuto seguire ed anche i loro stessi criteri. Inoltre si dovrebbe valutare il linguaggio utilizzato nei giudizi, la sua chiarezza e completezza e…così via.
    In tal modo si potrebbe dare un giudizio sulla performance delle varie commissioni e dei commissari.

    grazie

  4. Caro Plymouthian, quelle che segnali sono solo una piccola parte delle “anomalie” legate agli indicatori ed alle mediane.
    Per esempio, l’ANVUR avrebbe dovuto per trasparenza mettere a disposizione i dati su cui ha creato le mediane, ma alcuni sostengono che il popolamento di alcuni settori ha riguardato solo una parte minoritarie degli appartenenti e così via.
    Ritengo che queste anomalie hanno inserito un “vulnus” alle procedure in un sistema burocratico come il nostro.
    Vedremo come il sistema reagirà ai tanti ricorsi previsti.

    • Volevo solo segnalare che l’ANVUR non e’ in grado di mantenere neanche le proprie promesse (vedi semafori per gli associati).

  5. Capisco. In effetti è molto impegnativo.
    Tuttavia si potrebbe fare un esercizio più limitato valutare i circa 80 commissari OCSE delle commissioni che hanno pubblicato i risultati. Per capire se valeva la pena scomodare e ben pagare questi professori dall’estero in relazione al loro contributo. La lingua che hanno utilizzato nei giudizi, e se erano in grado di leggere l’italiano, perchè fino a prova contraria i candidati all’ASN potevano anche presentare lavori in lingua italiana!

    • Questo mi pare un punto fondamentale. Dei magiaristi si è già scritto qui, personalmente ho già scritto di scandinavisti e nederlandisti che non avevano un commissario in grado di leggere le pubblicazioni in lingua (che però sono state giudicate).

      Ma ancora più banale è chiedersi fino a che punto tutti i commissari OCSE fossero in grado di leggere (non ‘leggere’, ma ‘leggere davvero e giudicare’) l’italiano. I loro giudizi in genere sono espressi nella lingua madre, o in inglese, posso anche capirlo, ma i commissari erano davvero in grado di leggere centinaia, migliaia di pubblicazioni in italiano?

  6. In un improvviso lampo di lucidità, mi sorprendo a chiedermi: Ma di che mi scandalizzo, ma di che mi meraviglio? L’ASN è soltanto l’ennesimo esempio di come in Italia (da sempre) viene gestita la cosa pubblica …

    Con questo guizzo qualunquista, Vi auguro la buona notte.

  7. ANCORA LINGUISTICA E GLOTTOLOGIA

    Ho scoperto solo ora, leggendo a ritroso la lunga lista di post su questo sito che non sono il solo ad avere avuto l’impressione che la commissione di Glottologia e linguistica abbia dato delle valutazioni piuttosto sconcertanti.

    Contrariamente a quanto denunciato da altri candidati bocciati, la mia trombatura in prima fascia non dipende da carenze di titoli, anzi i commissari mi danno per promosso… in un altro settore. Basandosi sul fatto che buona parte della mia produzione scientifica è relativa ad un’area geografica non indeuropea, mi dicono che io non sono un linguista. E i miei titoli non li hanno neanche letti. Direi nemmeno aperti. L’idea che i miei lavori siano tutti linguistici, con contributi in prevalenza (ma non solo) nella linguistica storica del Nordafrica (con ricadute anche sulla linguistica storica e la tipologia linguistica), non li ha nemmeno sfiorati. Eppure la declaratoria del settore non dice da nessuna parte che l’applicazione degli studi linguistici a determinate aree escluda dall’afferenza al 10/G1 (Glottologia e linguistica). Se uno studioso ha competenze ANCHE in un altro settore, saranno fatti che valuterà l’altra commissione. All’estero (per esempio in Francia) è pacifico che uno possa avere habilitation e qualification sia per linguistica sia per settori più specifici.

    Vi dirò che quando ho visto quel giudizio ho avuto una mezza crisi esistenziale. Io mi sono sempre considerato un linguista e sentirmi dire che non lo sono mi ha davvero spiazzato.

    Va detto che non sono il solo in questa situazione. Lo stesso è successo per altri colleghi che, con curricula di tutto rispetto, lavorano sulle lingue africane. Non hanno considerato linguista nemmeno un collega autore di un “atlante linguistico”!

    Direi che viene confermato quello che scrive Pascuzzi in questo stesso sito riguardo ai SSD: “Danneggiano i ricercatori che si dedicano alla ricerca interdisciplinare o transdisciplinare. Da questo punto di vista, i SSD diventano veri e propri ostacoli al progresso delle conoscenze.”

    Maggiori dettagli sul mio caso qui:
    http://strapazzaburdok.blogspot.it/2014/01/respingimenti-accademici-come-scoprii.html

    • Parole sacrosante (e al collegamento si trovano dettagli incontrovertibili)! Non solo con ciò si autorizzano le esclusioni incrociate (chi tratta argomenti rilevanti per più di un Settore rischia di essere escluso da entrambi i Settori), ma si fonda una catena di esclusioni illimitata, perché a rigore quasi tutte le lingue hanno un proprio settore, per cui se un Linguista tratta di inglese, francese, italiano, tedesco, russo &c. finisce per essere rinviabile ai rispettivi Settori specifici. Neppure l’indoeuropeo ricostruito si salverebbe, perché è comunque basato su lingue storicamente attestate e che, per la sfortuna dei Valutati, sono oggetto di altri Settori

    • Caro Vermondo
      i dialetti campani, lucani e toscani “non appaiono pertinenti al settore concorsuale 10G/1”, mentre i dialetti siciliani sì. Che dire? La crisi esistenziale è sicuramente venuta a tutti i bocciati, ma dopo aver preso coscienza dell’operato della Commissione ha lasciato senza dubbio il posto ad altri stati d’animo.

  8. @kiki
    ancora più banale: perché proprio i commissari OCSE dovevano leggere tutte le pubblicazioni? le hanno davvero lette i commissari italiani? forse non è dubbio per glottologia e linguistica, ma per molte altre commissioni qui citate e deplorate sì

    • Chiaro! Ma che non le abbiano lette i commissari italiani puoi supporlo, magari dimostrarlo calcolando i tempi, però possono sempre dire che hanno lavorato a casa notte e giorno, o che molte già le conoscevano (sarebbe loro cmpito, conoscere pubblicazioni del loro settore). Che non le abbiano lette quelli OCSE invece può essere un dato oggettivamente dimostrabile, se non sanno l’italiano…

      In compenso è altrettanto verificabile che i commissari italiani non sappiano l’ungherese o il nederlandese…

    • GLOTTOLOGIA E LINGUISTICA
      Nel caso della commissione di Glottologia e linguistica non si finisce mai di stupirsi: eravamo arrivati al punto che l’esperto esterno, richiesto di parere pro veritate, dice di non essere un linguista, e dunque la commissione procede sulla base di criteri generali. Bene: in un caso l’esperto esterno scrive che, “anche se non ho una competenza nel campo specifico per poter giudicare al meglio pubblicazioni scientifiche di filologia ugro-finnica”, esprime parere positivo. Mi domando allora soltanto se abbia ragione quando si astiene dalla valutazione per alcuni studiosi proclamandosi non linguista, o se abbia ragione quando invece procede alla valutazione pur dicendosi non in possesso di competenza specifica. Ai posteri l’ardua sentenza.
      Senza voler esprimere giudizi di merito sui singoli candidati, per carità.

    • L’esperto esterno: per chi non ha seguito i post precedenti, si intenda l’esperto esterno chiamato a esprimersi con parere pro veritate sui magiaristi.

    • Il termine per il ricorso scade 60 giorni dopo la pubblicazione degli esiti, quindi per il settore 11/A4 è tra pochissimo: il giorno 1 febbraio.
      Colgo l’occasione per segnalare che sta per essere presentata (sarà questa sera o domani mattina) un’interrogazione parlamentare sul mancato rispetto della norma relativa ai giudizi collegiali analitici.
      Vedremo cosà risponderà il MIUR e soprattutto se prenderà provvedimenti prima che scadano i termini (anche il settore 11/A4 sarebbe infatti coinvolto).
      Paolo Tedeschi

    • … e mi auguro che il discorso coinvolga anche il settore 01/A2 (GEOMETRIA E ALGEBRA). Ho già segnalato più volte il problema in questo spazio. Leggo il “mio” giudizio e non mi riconosco: è talmente generico che potrebbe essere riferito a qualunque altra persona faccia ricerca nel mio settore. Non si menziona nemmeno il numero di pubblicazioni presentate o allegate alla domanda …

    • Grazie Paolo T. una cosa utile per tutti al di là di ogni personalismo. utile anche a quelli che come me sono ancora sospesi.
      certo non mi aspetto risposte circostanziate, nè a soluzioni di tipo “politico”, se così si può dire.

    • Caro Paolo,
      cosa risponderà la Ministro non so; ma lei (con altri) continua a parlare di giudizio analitico. Ricordo la norma recita’motivato giudizio fondato sulla valutazione analitica’. Un appunto, sulla base dei più elementari fenomeni di accordo grammaticale della lingua italiana: è la valutazione che è analitica: non il giudizio. Il giudizio deve essere MOTIVATO. I giudizi ‘telegramma’ di alcune commissioni non lo sono, ma molti altri sì. Capisco le esigenze del sindacato, ma anche la precisione ha le sue.

    • Secondo l’interpretazione che a me pare la più diretta, la più semplice e la più logica, il “motivato giudizio fondato sulla valutazione analitica” dovrebbe essere del tipo seguente:

      La commissione esprime, sulle due pubblicazioni presentate dal candidato, un giudizio complessivamente buono, perché

      – la N.1 è eccellente;
      – la N.2 è discreta.

      In altri termini, la valutazione analitica deve comparire insieme al cosiddetto “giudizio”, perché ne deve fornire la “motivazione”.

      Ognuno, naturalmente, è libero di vederla diversamente. Tuttavia non credo che la formulazione scelta dal legislatore lasci grande spazio alla fantasia.

    • “La commissione, deliberando a maggioranza dei quattro quinti dei componenti, attribuisce l’abilitazione con motivato giudizio espresso sulla base di criteri e parametri differenziati per funzioni e per area disciplinare, e fondato sulla valutazione analitica dei titoli e delle pubblicazioni scientifiche presentati da ciascun candidato, previa sintetica descrizione del contributo individuale alle attività di ricerca e sviluppo svolte. Essa può acquisire pareri scritti pro veritate da parte di esperti revisori.” http://www.camera.it/leg17/561?appro=895&13|La+nuova+disciplina+per+il+reclutamento+dei+professori+e+ricercatori+universitari
      quindi, la commissione:
      1- ATTRIBUISCE L’ABILITAZIONE CON MOTIVATO GIUDIZIO
      come?
      a- sulla base di criteri e parametri diversificati
      b- FONDATO SULLA VALUTAZIONE ANALITICA DEI TITOLI E DELLE PUBBLICAZIONI SCIENTIFICHE PRESENTATE
      C- previa sintetica descrizione del contributo individuale alle attività di ricerca e sviluppo svolte.

      tutto qui. l’interrogazione è più che legittima. sulla base dei più elementari fenomeni di accordo grammaticale della lingua italiana

  9. in effetti a 13b3 aver pubblicato su riviste di fascia A sembra quasi un pre-requisito per NON essere abilitati …
    pochi abilitati, più della metà dei quali con 0 pubblicazoni in fascia A; molti non abilitati, molti dei quali con pubblicazioni in fascia A, ma sfortunatamente non coerenti …

    • quanto affermato per la 13/B3 è valido anche per la 13/B1. alcuni candidati con pubblicazioni di fascia A non abilitati e altri con pubblicazioni definite “in lingua inglese” abilitati…in alcuni casi si fa riferimento a riviste che soltanto perché presentano un nome in inglese sono definite internazionali anche se hanno un editore nazionale (elemento non indicato nei curricula dei candidati….guarda caso…ma noto ai commissari visto che le riviste sono italiane e molti hanno partecipato ai loro convegni e sulle quali hanno pubblicato)…come definirlo?

    • Cadono braccia vedere che in 13b3, dove i commissari sono tutti allievi dello stesso Maestro, e’ stato abilitato alla seconda fascia il figlio del Maestro (88) malgrado indicatori veramente imbarazzanti. Confermo che la fascia A in 13b3 e’ prerequisito di non abilitazione.

    • se è per questo riporto un caso (su tanti che sto valutando) del settore 13/B1 di seconda fascia..una abilitata presenta un cv con 2 scritti in lingua inglese tutti con editori nazionali (anche se opportunamente non indicati ma, per chi è del settore come i commissari, più che conosciuti) e il giudizio è stato questo…Tra i capitoli di libro 1 lavoro a più mani è in lingua inglese e concerne gli atti di un convegno internazionale, cosa che denota una qualche propensione internazionale del candidato…chissà quale è il convegno internazionale? forse cogoro che hanno scritto su riviste di fascia A avrebbero dovuto partecipare allo stesso convegno… è un cv interessante come quello di altri abilitati soprattutto in relazione ai professori con cui hanno collaborato..

  10. La mancanza della valutazione analitica dei titoli coinvolge anche il settore 13/B1.
    La documentazione presente sul sito dell’ASN rappresenta tutti gli atti della valutazione. La commissione non ha operato alcuna valutazione analitica dei titoli o delle pubblicazione.

  11. sono stati pubblicati molti decreti per modifiche in autotutela. Mi sembra che questa volta siano molto precisi in quanto e’ indicato il nome del/dei candidati per i quali si deve intervenire. Qualcuno sa se si tratta di iniziativa spontanea della commissione (o spintanea)?
    Idea delle ragioni che hanno reso necessario questo ulteriore intervento?

    • Contemporaneamente sono scomparsi i giudizi relativi ai nominativi indicati nella pagina di pubblicazione dei risultati ed è comparsa la dicitura “sospensione della pubblicazione”. Se nessuno ha salvato il precedente giudizio sarà impossibile capire cosa è stato corretto e perché. Attualmente non si può capire neanche se si tratta di abilitati oppure no.

    • La butto lì: nel settore 10/N3 i pareri pro veritate per gli indologi erano stati chiesti ai loro ordinari di riferimento. Forse qualcuno ha protestato. Almeno così parrebbe…

    • @gerry dove sono i decreti per modifiche in autotutela? Non trovo nulla di più sul “link” del riferimento al “diritto tributario”. Grazie per l’informazione

  12. Uno dei candidati citati nell’autotutela di 11a5 rappresenta un caso forse unico di cui si e’ parlato appena usciti gli esiti: giudizio complessivo molto negativo, 4 giudizi positivi, 1 negativo (interamente ricopiato da quello singolo per farne quello generale). Esito: non abilitato. Vedremo come correggeranno. Domanda per giuristi: possono assegnare così l’abilitazione correggendo il giudizio generale? Oppure correggeranno trasformando in negativo uno dei quattro voti a favore per legittimare la non abilitazione? Ma può’ essere fatto in autotutela sia l’uno sia l’altro cambiamento? Davvero strano….. Magari per evitarsi il ricorso, e noi tutti facciamo il tifo in questo senso, diranno che l’errore e’ stato ricopiare il giudizio negativo e le daranno l’abilitazione…. Certo che in ogni caso questo, che fin da subito era parso a molti come un caso pazzesco, resterà tale qualunque “autotutela” venga individuata… La persona in questione avrà certamente copia dei suoi verbali, peccato non averli pubblicati per tenere memoria di questa, non unica, porcheria…

    • perchè porcheria?? mi sembra molto giusto se è stato fatto un errore ritornarci sopra e motivare le ragioni. Magari lo facessero nei molti casi segnalati. Nel mio settore, anche se alcuni errori sono stati forse fatti (tipo la mia non-abilitazione) i commissari sono stati coerenti. Non credo che serva scrivere in modo analitico una bibbia per ogni candidato. Io sono stato all’estero e molti delle mie application terminavano con .. good skills but not enough for this job… e si trattava di università.

  13. A proposito di giudzi analiti da parte delle commissioni.
    Non mi sembra che la Commissione di Politica Economica 13/A2 abbia espresso dei giudizi analitici.

    Il commissario OCSE ad esempio ha praticamente usato sempre le stesse due frasi in lingua inlgese per esprimere il giudizo negativo e quello positivo che riporto:

    Negativo:
    Inadequate number and quality of publications that can be considered as contributions to the field of
    economic policy. Does not meet the necessary standard for promotion.

    Positivo:
    The candidate has made good contributions to the literature on economic policy and to their professional
    profile. Meets the expectations for promotion.

    Non mi sembra abbia svolto un attento e profondo discernimento

    • ma chi dice che una un giudizio diretto e conciso non sia espressione di una valutazione analitica? Nella maggior parte dei casi i commissari hannno espresso un giudizio personale ed infine vi è un giudizio collettivo… il tutto per almeno 2 pagine. Siamo nel mondo di twitter.. anche i giudizi brevi sono strumenti del mondo che cambia… appunto.. il mondo cambia ed anche l’Università italiana dovrebbe accorgersene.. per molti l’abilitazione sembra essere una giusta rivendicazione sindacale per avere speso un pò di tempo in didattica…

    • Un giudizio può essere diretto e conciso, ma il bando richiede che sia MOTIVATO. Il primo passo per cambiare l’università potrebbe essere quello di rispettare la legge. Sarebbe già un’importante novità.

    • Avete, con questa discussione, centrato il punto. Prima (vedi mio post sopra) avevo ‘lanciato una provocazione’ rispetto alle interpretazioni oltranziste di alcuni, richiamando la LETTERA della legge ‘un giudizio motivato, fondato sulla valutazione analitica’. Quindi il giudizio è motivato; è la motivazione che è analitica. Ora, se vogliamo guardare -con buon senso- l’interpretazione (e con ciò ci spostiamo nel campo dei PARERI), a me pare che l’intenzione del legislatore fosse quella di stabilire che il giudizio deve essere bene argomentato e specifico: insomma deve traspirare il fatto che valutazione analitica (cioè di merito ) c’è stata. Le modalità di formulazione di un tale giudizio sono molteplici: non ha dubbio che non vi rientrino i ‘telegrammi’ di alcune commissioni; ma vi rientrano diverse tipologie di giudizio, che hanno differenti livelli di specificità e differenti ‘stili’ espressivi.

    • refuso: la motivazione (non la valutazione)è analitica. Sul fatto che il giudizio debba essere saldamente motivato, concordo in pieno

  14. Se leggete bene i CV di alcuni abilitati associati per il SSD 13/B3 (organizzazione aziendale) non hanno mai tenuto un corso di organizzazione e, soprattutto, mai pubblicato alcuna monografia (gravissimo) o articolo su rivista in fascia A……..

    Fanno ridere i giudizi scritti che enfatizzano per costoro piccole cose o dettagli rispetto a queste gravi lacune…..

  15. Caro Cricenti, mi sorprende il tono del tuo intervento. Il mio username, come quello della maggior parte di quelli che intervengono nella lista, e’ un soprannome o il solo cognome ovvero un nomignolo caro. Trovi cio’ poco serio solo nel mio caso ? Forse perche’ ho preso ad esempio il candidato n. 36 per le mie riflessioni e non avrei dovuto farlo poiche’ tuo collega Magistrato e forse tuo amico ? Non credo che questa tua risposta contribuisca ad una sereno scambio di idee in merito ai lavori della Commissione. Non mi sembra di aver espresso alcun giudizio di merito sul candidato n. 36, che tra l’altro non conosco e ho visto con ottimo curriculum, ne’ ho proposto criteri “formali” di reclutamento, ne’ infine ho criticato il lavoro della Commissione ne’ nella forma ne’ tanto meno nel merito. E mi dispiace se ti ho ferito prendendo, per caso, ad esempio il candidato n. 36. Ma vorrei che rileggessi con attenzione quanto ho scritto. Due commissari, se non tre, dichiarano che le pubblicazioni non sono coerenti con il settore Diritto Privato e poi lo dichiarano Idoneo. Ed invero il candidato ha un’ ottima produzione afferente il Diritto Commerciale settore per il quale era gia’ stato dichiarato idoneo in concorsi locali sia per la seconda che per la prima fascia. Non trovi nulla di strano che il 36 sia stato dichiarato Idoneo e la Prof. Ziviz non idonea ? Nella sostanza il 36 e’ senza dubbio bravo ma lo e’ anche la Ziviz. E se la Commissione lo riteneva meritevole, perche’ hanno dichiarato i titoli non coerenti? Quanto al discorso strutturati/non strutturati, il curriculum non e’ solo produzione scientifica, convegni e qualche lezione ma anche fatica e dedizione alla vita quotidiana in Facolta’ a disposizione degli studenti, delle tesi, della partecipazione agli organi accademici etc etc. Il lavoro di chi e’ da annni nelle Universita’ va rispettato. Questa Abilitazione non doveva premiare solo premi Nobel. E poi chi ha detto che i premi Nobel siano in grado di svolgere al meglio il ruolo di Docente Universitario ? Ed ancora non e’ una valutazione comparativa. Mi sono spiegato un po’ meglio ? Complimenti per il tuo curriculum. E spendi una buona parola per quei tanti candidati che meritavano l’idoneita’.

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