Roars ha da molto tempo sottolineato i rischi intrinseci all’Abilitazione Nazionale per come essa è stata disegnata dal legislatore e da ANVUR. In particolare si erano più volte messi in evidenza i pericoli dovuti a un meccanismo potenzialmente foriero di contenzioso e alla designazione di un numero di abilitati non assorbibile dal sistema. Tali pericoli si stanno puntualmente avverando. Roars non è in grado di monitorare cosa sia accaduto nei singoli settori concorsuali, ciascuno dei quali sembra fare storia a sé. Mette però a disposizione dei lettori che desiderano discutere e commentare lo svolgimento dell’ASN un apposito spazio, costituito dai commenti in calce a questo post.
Raccomandiamo, anche per facilitare la moderazione da parte alla redazione, di evitare espressioni ingiuriose (che verranno comunque bloccate) e di produrre argomentazioni i cui riscontri siano in qualche modo sottoponibili a verifica.
Per ora (5 dicembre 2013, h 00:10) sono usciti soltanto 13 settori concorsuali:
- 01/A4 – Fisica Matematica
- 06/D3 – Malattie Del Sangue, Oncologia E Reumatologia
- 06/E1 – Chirurgia cardio-toraco-vascolare
- 07/H1 – Anatomia E Fisiologia Veterinaria
- 07/H5 – Cliniche Chirurgica E Ostetrica Veterinaria
- 08/A1 – Idraulica, Idrologia, Costruzioni Idrauliche E Marittime
- 09/H1 – Sistemi Di Elaborazione Delle Informazioni
- 11/A1 – Storia Medievale
- 11/A3 – Storia contemporanea
- 11/A4 – Scienze Del Libro E Del Documento E Scienze Storico Religiose
- 11/C2 – Logica, storia e filosofia della scienza
- 11/C4 – Estetica e filosofia dei linguaggi
- 12/B1 – Diritto commerciale e della navigazione
Ecco il link alla pagina del MIUR che si aggiornerà con i risultati degli altri SSD.


Concordo con alcuni commenti fatti quassù che alcuni commenti stanno sfiorando (sfiorare è un eufemismo) la diffamazione per molti colleghi. Capisco la rustrazione di alcuni non abilitati e tutti concordiamo che vanno apportati correttivi alla riforma.. ma qui si esagera e si da libero sfogo alla cattiveria ed alla frustrazione di alcuni che peraltro rimangono anonimi. Mi unisco a coloro che chiedono a ROARS di vigilare attentamente su tutto ciò e di non pubblicare commenti ingiuriosi. Per il resto grazie ROARS per la possibilità che dai a tutti di intervenire con commenti costruttivi.
L’ASN, fa acqua da tutte le parti, per usare un eufemismo. NON si doveva permettere a dei commissari “parzialmente illeggittimi” (vedi casini su mediane), tanta discrezionalità! Si è scelto disgraziatamene di usare le mediane, allora se non si superano “ciccia” e niente abilitazioni, ci sarebbero staete MENO ingiustizie.
A mio parere le commissioni che hanno lavorato peggio sono quelle che hanno un alto numero di abilitati fra quelli che non hanno superato le mediane richieste. Forse hanno lavorato male anche quelle che hanno un alto numero di non-abilitati fra quelli che avevano le mediane apposto.
Io se fossi candidato e non avessi l’abilatazione pur avendo tutte e tre le mediane su mi incazzerei come una bestia!! Qualcuno ha scritto che non è stato abilitato ma ha le chiamate da full professor e se ne infischia. Ma che ragionamento è questo? Anche io ho le proposte da università di tutto il mondo, ma sono italiano, sono rientrato da una esperienza all’estero molto positiva e produttiva, ho messo su un laboratorio e un gruppo, Se dopo questo mi segano mi INCAZZO altrochè se mi incazzo.
Buon anno a tutti.
IDEONA:-)
La ministra ha avuto coraggio, dopo il casino commesso in tandem con Profumo, sul bonus matutrità ha deciso di ri-ammettere tutti quelli che col bonus avrebbero superato la selezione per l’ammissione alle facoltà a numero chiuso.
Adesso potrebbe prendere una decisione, e dare d’ufficio l’abilitazione a tutti quelli che superan le tre mediane, ma che le commissioni “parzialmente illeggittime” non hanno abilitato.Che ne dite?
idea fantastica.
non credo sia giusto dare un’abilitazione “d’ufficio”… magari però far partecipare tutti coloro che sono stati non valutati in modo appropriato alla prossima abilitazione senza stop potrebbe essere un’idea…
Il tenore dei commenti relativi a Glottologia e Linguistica è tutto diffamatorio. Roars farebbe bene a cancellare i commenti, per lo più interessati, di gente che se fosse andata in commissione il suo ordinario di riferimento oggi sarebbe felice, contenta e abilitata. Per lo più sì tratta di gente che non ha fatto il Masaniello quando c’erano i concorsi locali e una mangiatoia alla quale attingevano con un collaudato sistema di turnazione un po’ tutti (ricordo che ai convegni della SIG annuali sì andava per farsi vedere e partecipare alle distribuzioni. Per questo sono intervenuto e sono stato censurato. Ma del resto i vari redattori di Roars mantengono, da quando sono stati abilitati, un profilo bassissimo. Da incendiari a pompieri nel giro di 15 giorni. :-)
Riporto il commento di Antonio Banfi qui sopra:
.
“i redattori di questo sito per 2 anni hanno messo in discussione queste procedure mettendoci la faccia, e sentendosi rispondere che erano contro le sorti magnifiche e progressive. Basta fare un giro sugli articoli con il tag reclutamento per farsi un’idea. Adesso pare che molti abbiano capito che qualcosa non va; se ci mettessero anche la firma sarebbe meglio”
.
In questa valanga di commenti (che blandamente sorvegliamo) sembra che parecchi si siano svegliati da un secolare letargo, e solo e perche’ sono stati triturati da questa macchina infernale.
.
Per quanto ci riguarda abbiamo espresso la nostra opinione sulle ASN parecchie volte, mettendoci la faccia. Dunque in nessun senso siamo diventati pompieri come comunque non eravamo incendiari prima: abbiamo invece sempre scritto quello che pensavamo, cercando di fare delle analisi di sistema che prescindessero il nostro caso personale.
.
Per quel che riguarda le ASN la posizione mia, e penso di ogni altro redattore, non e’ cambiata di un millimetro da 15 giorni a questa parte.
Io invece, pur leggendovi con piacere da più di un anno, ho sempre creduto che l’ASN è mille volte meglio dei concorsi locali. Diverse persone valide che conosco, che non avrebbero avuto speranza di prendere un’idoneità con i vecchi concorsi a due o tre idonei, oggi sono abilitate. Senza telefonate dei loro ordinari di riferimento, sebza sapere nulla dei risultati in anteprima (proprio perché non sono nessuno), semplicemente perché hanno lavorato e prodotto. Chi sì sveglia adesso è chi fa le pulci agli idonei più discutibili. Quanto all’essere pompieri e non incendiari, non c’è nulla di male. Rilevo solo che le censure sono valse per un paio di miei commenti e non, per dire, per quelli di Ester74 (p. 13) o di antimo (p. 17), che sono di pura diffamazione
Ognuno puo’ credere a quello che gli pare figuriamoci, magari ricordandosi che essere abilitati permette di partecipare ad un concorso locale in cui a occhio e croce potranno essere presi il 10% degli abilitati. Cosi’, tanto per mettere le cose nella giusta prospettiva.
.
Per quanto riguarda la moderazione dei commenti facciamo il possibile nei ritagli di tempo, e se qualche commento di troppo viene cancellato pazienza.
Ci sono tante univ. telematiche (diverse sono a Roma) pronte ad accogliere gli abilitati.
Cosi pure le private tradizionali, spesso cattoliche: ci sarà un’impennata di matrimoni.
Tutto vero. Quando e se saranno banditi i concorsi locali né riparleremo. Però mi sembra già tanto che molti outsider possano partecipare. Prima non avevano alcuna speranza. Ora, fino a prova contraria, qualcuna ce l’hanno. Non dimentichiamoci che ci sono corsi di laurea in sofferenza che dovranno reclutare per non chiudere, e dovranno reclutare docenti dei settori di base e caratterizzanti. E poi mi auguro che tutti i neo abilitati concorrano al concorso locale per la moglie di o la figlia di (se e quando verranno banditi)
I redattori di Roars hanno chi più chi meno (io sono tra i meno) scritto cose molte precise sulla ASN da un bel po’ di mesi a questa parte. Nessuno ha fatto l’incendiario prima: molti di noi hanno semplicemente fatto notare che le mediane avrebbero dato luogo a problemi (puntualmente verificatisi), e che l’intero meccanismo aveva buone probabilità di andare incontro a un enorme contenzioso. Nessuno ha cambiato idea sulla indesiderabilità (per usare un eufemismo) di questo meccanismo.
Stiamo operando una blanda moderazione dei commenti, perché questo luogo è diventato un punto di riferimento per molti. Concordo con Fausto Proietti che alcuni dei commenti anonimi sono desolanti. Io credo che siano però sintomatici: la ASN con la VQR stanno distruggendo quel poco che restava nell’università italiana del clima di “repubblica autonoma della scienza”. Si sarebbe potuto fare altrimenti (anche spendendo di meno).
@Sylos Labini “Cosi’, tanto per mettere le cose nella giusta prospettiva”.
Attenzione che la “prospettiva” e’ diversa a seconda che i candidati siano gia’ incardinati nell’universita’ oppure no. Nel primo caso, l’abilitazione (anche se ad essa non seguisse concorso locale) ha una significativa valenza politica interna all’ateneo di appartenenza. Non credo di dovermi dilungare a spiegarlo…
Da qui, le mie iterate lamentazioni circa le macroscopiche differenze di selettivita’ delle commissioni in settori diversi.
ne conto 65. oggi ne hanno pubblicato altri?
sono 66. Stamani hanno pubblicato 01/A3: analisi matematica, probabilità e statistica matematica.
adesso procediamo con una pubblicazione al giorno…superstillicidio
@hikikomori
ma quali nostri appelli? io non me ne sono accorta. non sarebbe il caso di pensare a raccogliere i casi meglio documentati e indirizzarli noi all’anvur, al ministro e alle società scientifiche competenti?
Grazie per aver risposto al mio post. Credo che l’intento iniziale di questo “Monitoring ASN” fosse proprio quello di raccogliere segnalazioni (concrete ed oggettive) sugli esiti dell’ASN. Per quanto riguarda il mio settore di competenza, la principale criticità è quella che ho già citato, e riguarda, in generale, il modo in cui la Commissione ha interpretato la procedura. Credo che un lavoro simile (sintetico ma documentato) dovrebbe essere effettuato dagli interessati per gli altri settori, evitando inopportuni riferimenti a singole persone.
L’utilizzo delle mediane per la valutazione dei singoli è demenziale, per un’infinità di ragioni. Si va dalla completa infattibilità tecnica agli aspetti di natura scientifica fino a quelli giuridici. Tra questi, già ampiamente discussi su ROARS, menziono un certo fastidioso parallelismo con l’Auditel. Quest’ultimo ha avuto l’effetto di abolire trasmissioni tipo il vecchio “AZ un fatto e perché” a favore del recente “Amici” e parenti. Cosa analoga sta già accadendo in molti campi di ricerca, inclusa quella di base. Non è un caso che l’ASN sia nata dalla Gelmini, ideologiamente vicina ai principi che hanno ispirato il fondatore di Mediaset.
Non stupisce che questo piano abbia trovato nette opposizioni, come chiaro anche dall’operato di certe commissioni, che hanno giustamente reso gli indici bibliometrici innocui.
Come noto, un altro motivo che da solo rende gli indici bibliometrici inutilizzabili è che, all’interno di ogni settore, vi sono miriadi di linee di ricerca differenti. Per esempio, è chiaro che problemi complessi siano assai meno popolari: pochi sono in grado di affrontarli ed
hanno comunque bassa probabilità di successo. Ovviamente i malcapitati avranno comunque indici bibliometrici che possono risultare anche molto distanti dalle mediane.
E’ come se valutassimo il settore “Comm/A1 commercianti al dettaglio” con indici bibliometrici fissati dal peso della merce venduta nell’arco della loro “età accademica”: avremmo città piene di fruttivendoli e macellai mentre sparirebbero gli orologiai.
La ricerca va valutata sui risultati raggiunti, se poi questi abbiano avuto un qualche riscontro a livello di mercato è in buona parte un problema pubblicitario che possiamo lasciare a Mediaset. Si tratta di aspetto sostanzialmente secondario, che non c’entra un granché con i risultati raggiunti, soprattuto in certi settori.
E’ sorprendente come un’assurdità del livello dell’ASN possa essere stata prima concepita e poi attuata. Sarebbe bastato che qualcuno degli ideatori avesse fatto colazione con qualche collega al “baretto dell’Università” per rendersi immediatamente conto della sua totale inconsistenza.
Una rozza stima suggerisce che i costi diretti e indiretti di questo divertissement che è l’ASN, sono equivalenti ai fondi necessari per l’assunzione di un migliaio di nuovi ricercatori.
Purtroppo le “mediane” sono l’unico criterio utilizzato per selezionare i commissari. Quindi delegittimarle significa anzitutto dichiarare illegittima la nomina degli stessi. Inoltre, se è vero (ma è vero?) che è facoltà delle commissioni attribuire agli indicatori peso nullo o quasi, la logica e la trasparenza vogliono che questa intenzione venga enunciata a priori, durante la riunione preliminare, nella stesura dell’elenco dei criteri. C’è, invece, chi non l’ha fatto, limitandosi a non applicarli nei fatti, salvo poi dichiarare genericamente, nel giudizio finale, che “se ne è tenuto conto”. Questo comportamento non può che suscitare, nei candidati che superavano in pieno le mediane e sono stati esclusi, un comprensibile sconcerto.
L’ASN è in gran parte una farsa. E’ comunque chiaro che chi è andato in commissione e si è trovato di fronte questo nonsense ha cercato, almeno in certi casi, di limitare i danni. Se dovessi valutare un ricercatore in teoria dei numeri mi preoccuperei di capire la rilevanza dei teoremi che ha dimostrato e non potrei non fare a meno che bypassare il problema delle mediane. E’ di gran lunga un danno minore rispetto al seguire pedissequamente i dettami del bando, che lasciano comunque un ampio spazio interpretativo. L’errore di molte commissioni è stato proprio quello di prendere alla lettera questa assurdità.
Ringrazio ROARS, chiedo scusa ai panettieri anche a nome dell’anonimo marco2013, dell’anonimo gloglo, rifle, lolo, lala, lilli e chi ne ha più ne metta. Perchè chiedo scusa ai panettieri’ Ma perchè valutando la vendita a peso avrebbero degl indici più alti dei macellai che marco23 ha volutamente e deliberatamente promosso a discapito dei panettieri.
Se volete restare anonimi è un vostro sacrosanto diritto, Ma in questo caso dovete astenervi dall’offendere e denigrare il lavoro di chicchesia. Anche Marco2013. Non può denigrare quelli che hanno concepito l’ASN. Sono colleghi che hanno sbagliato :-). Tuttavia, tu affideresti un tuo figlio ad un babysitter figlio di babysitter che non ha mai fatto il babysitter prima di allora?. Allora un parametro obiettivo sicuro (numerico) minimo lo si deve stabilire. Nove pubblicazioni (162 pagine in tutto) in 10 anni, siano essi 9 capolavori, non possono essere sufficienti per fare il professore universitario di prima fascia. Se propio vuoi fare il PO, lavora un pò di più, diffondi il tuo sapere. A quantopare nonstante l’ASN cose del genere sono ri-successe. Gattopardiamo ancora un pò ….
Salve a tutti. Volevo dire la mia opinione riguardo questa abilitazione. Ho partecipato a dire il vero senza troppe aspettative. Penso di essere ad un buon livello, ma devo ancora fare moltissima strada. Supero tutte e tre le mediane di parecchio, ma credevo non mi sarebbero bastate. E infatti è stato così. Sono bastate però per altri, e come diceva qualcuno più su, nonostante il mio pessimismo che avrebbe dovuto proteggermi dalla delusione……….invece mi sono incazzata! Mannaggia, e io che mi ero ripromessa di fare le famose buone feste. Allora, la mia bocciatura deriva dal fatto di non avere ancora sufficienti titoli, nonostante le numerose pubblicazioni. Questa carenza la riconosco in parte, ma solo se considero il mio livello di critica, molto molto molto alto (penso sempre che niente sia abbastanza, sostanzialmente). Ho però visto abilitati studiosi con sole 2 mediane, ed alcuni con pochissimi articoli in rivista, numericamente pompati dagli abstract ( che io idiota non ho messo ritenendoli inefficaci al curriculum). Ora, non sono a dire che gli altri siano cattivi, raccomandati o incapaci, anzi. Francamente le mediane utilizzate rigidamente avrebbero danneggiato studiosi che sono certamente bravi ma che ne avevano solo 2. Però, chi stabilisce quale carenza sia più grave? È più grave la mancanza di un criterio oggettivo (mediane) o quella di uno soggettivo? Gli abilitati del mio settore, pur avendo solo 2 mediane sono bravi, ed hanno un curriculum buono, io però le mediane le ho tutte e tre e rispetto anche molti criteri soggettivi. Solo che pago la mia carenza non abilitandomi, mentre altri senza mediana no. Ripeto, sono ottimi studiosi ma rivedendo un po tutto in questi termini ho una terribile delusione……..
Capisco la delusione. Insisto però sul fatto che gli indici bibliometrici sono solamente un dato di cui va tenuto conto in modo altamente contestuale, spesso non vogliono dir nulla o addirittura che il candidato/a lavora su argomenti “popolari”. Anche avere scarpe nere o bianche sarebbe un criterio oggettivo, ma la moda non può avere nessuna pretesa di esser considerata un criterio di valutazione scientifica. La ricerca è campo estremamente complesso, ridurre la sua valutazione ad un computo degli indici bibliometrici vuol dire non saper proprio di cosa si tratti.
Sappiamo benissimo che ci sono ricercatori con indice bibliometrico opportunamente normalizzato N>1 e spessore scientifico 1/N e viceversa.
@marco2013: Infatti gli indicatori bibliometrici sono intesi principalmente come misuratori di “impatto”, e non di qualità scientifica. Questo è il significato che la legge (correttamente) vi attribuisce. E dunque dovevano essere utilizzati per valutare la visibilità ed il riconoscimento di cui godono le ricerche dei vari candidati. Invece – così pare – in molti casi, sono stati ignorati e si è decretata l’esistenza o inesistenza di una “posizione internazionalmente riconosciuta” su basi alquanto oscure, in quanto non documentate.
BRAVO @hikikomori! condivido appieno.
Per quanto riguarda l’impatto: se Don Zagier mi dice che il teorema che ha dimostrato Tizio è di fondamentale importanza in teoria dei numeri, questo avrà senz’altro un impatto scientifico maggiore di un lavoro di Caio molto citato ma di scarsa rilevanza scientifica. Quello che misurano gli indici bibliometrici è qualcosa di vicino all’Auditel. La misura dell’impatto deve tener conto del contesto della ricerca, della rivista, dell’argomento, da chi e da come è stato citato. Senza contare che non di rado lavori fondamentali passano inosservati. L’ASN sta inducendo i giovani a lavorare coltivando l’indice h_c, annaffiandolo ogni giorno un pochino.
Tra i top 10 di teoria quantistica dei campi ce ne sono alcuni che hanno indici bibliometrici risibili. Con l’ASN questi risulterebbero del tutto inidoneizzabili. Avremmo così un rampante di poco spessore ordinario e il mostro sacro neppure ricercatore.
Per questo e altri motivi l’ASN, oltre ad essere un enorme spreco di risorse, ha anche generato una marea d’ingiustizie con considerevoli danni morali. L’ASN era il toccasana per far fuori definitivamente l’Università.
Gia, certo. Se lo dice Don Zagier.
Io però mi fido di più di Don Zauker
http://it.wikipedia.org/wiki/Don_Zauker
anche perchè l’originale Don Zauker di Daitar 3
http://it.wikipedia.org/wiki/Daitarn_3
non parlava molto.
@Marco2013. Forse quello che dici potrebbe essere condivisbile se non fosse partita lASN, ma ora è partita e riguarda l’abilitazione a PA/PO e non l’idoneità. E stando con i piedi per terra perchè c’è una ASN in atto, bisogna ammettere che le commissioni che non hanno abilitato in massa gente con 3 mediane hanno sbagliato!
Per quanto riguarda :”Tra i top 10 di teoria quantistica dei campi ce ne sono alcuni che hanno indici bibliometrici risibili. Con l’ASN questi risulterebbero del tutto inidoneizzabili. Avremmo così un rampante di poco spessore ordinario e il mostro sacro neppure ricercatore.” NON è vero. Per fare il ricercatore non hai bisogno delle mediane. Per fare il PA e il PO prima si, poi ni e adesso forse, nell’italia reale; non in quella dei sogni.
Ancora @marco2013: L’ASN è una procedura pubblica, e non una disputa scientifica. Quanto riportato nel bando è formalmente vincolante, sia per i commissari, sia per i candidati. Ed il bando prevede che la commissione operi sulla base di criteri fissati e dichiarati a priori. Qualsiasi difformità tra ciò che viene scritto e ciò che si fa non solo è illogico, ma viola le regole. Se si è disaccordo con quanto stabilito da una legge, si prende posizione nelle sedi opportune, in maniera chiara e trasparente. E si evita, soprattutto, che a fare le spese della situazione siano i candidati, che avendo presentato la domanda su determinati presupposti, si sono trovati poi valutati su altri, e magari bocciati ed esclusi dalle procedure per i successivi tre anni. Anche ammesso che l’ASN sia una “farsa”, non credo siano loro a dover pagare sulla propria pelle per gli errori che altri hanno commesso.
P.S.: Chi, nei quindici giorni stabiliti dalla legge, ha deciso di ritirare o non ritirare la domanda, l’ha fatto sulla base dei criteri pubblicati dalla Commissione.
@ Hikikomori
La tua risposta mi intristisce……….non perchè non sia vera, ma perchè noi dovevamo superare 2 su 3. Sui criteri era stabilito almeno 2, ma era specificato che 3 non fossero condizione necessaria. Quindi……nessuna violazione delle regole, porca vacca. Ma quello che dici è assolutamente corretto. Ma io mi chiedo se stabilendo questo non si siano attribuiti forse troppo arbitrio.
@medicina: Se rileggi il mio intervento, ti renderai conto che il mio discorso è più ampio, riguarda l’insieme dei criteri, e non soltanto quello relativo al superamento delle mediane. Di tutti questi (ed in particolare di quello delle mediane) si dovrebbe trovare esplicito riscontro nella formulazione dei giudizi finali. Se ciò non avviene, sussiste – diciamo così – il fondato motivo di sospettare che le prescrizioni del bando non siano state applicate a dovere.
Marco è assolutamente sacrosanto quello che dici. Allora mi spieghi che diancine ce le ho a fare tutte e tre le mediane se non servono? No perchè se servono, allora devono servire, pur essendo dei parametri idioti. Se non servono allora alla prossima asn a che cosa dovrò aspirare?
La Ministra Carrozza ha ben presente tutte le assurdità dell’ASN, l’ha trovata già avviata e non ha potuto far nulla. Credo che la cambierà completamente.
Se il Ministro avesse voluto intervenire avrebbe avuto possibilità di farlo. Non si ricorda un suo intervento in proposito. Ah già stava su Marte.
E intanto il danno è fatto. E a chi l’ha subito non resta che un’amara rassegnazione, oppure la dispendiosa ed incresciosa alternativa – dall’esito assai incerto – di adire le vie legali.
Secondo me quando ci si candida ad una selezione poi non ci si ritira! Vada come vada. Io ho sconsigliato ad un paio di colleghi più giovani di ritirarsi, come pensavano di fare impauriti dai criteri. Mi han dato retta e son passati tutti. Chi rà pù fi farà pù ‘d teila ;-)
ASTA BALLERINA
A Gloglo che ieri scriveva: “Semplicemente non vedo geni della linguistica tra i non abilitati. Vedo solo qualche abilitato discutibile”.
Ti pare poco. Gli abilitati discutibili saltano con l’asta bassa e l’asta bassa stabilisce parametri: bastano 8 pubblicazioni o una produzione di 160 pp. e 0 libri, le esperienze internazionali non contano, l’originalità è un optional come pure la partecipazione a progetti. L’effetto è dirompente. Un buon 50% dei non abilitati nel nostro settore ha diritto di protestare e di segnalare fatti interessanti (all’interno dei confini del lecito) se ha trovato l’asta troppo in alto. Inoltre l’ASN non è il premio nobel. Si abilitano bravi ricercatori, non geni.
Caro Lolo (e caro Davide), sono stata abilitata dalla commissione Glottologia e Linguistica; mi rendo quindi conto che la mia opinione può risultare viziata. In tutta franchezza, mi pare però che sia una delle commissioni che han lavorato meglio; intendo dire che i giudizi -a differenza di quanto accaduto in altri settori- mi paiono molto articolati ed esaustivi. Danno conto delle pubblicazioni e dimostrano che la commissione ha prestato attenzione alla qualità, ovverosia a qualcosa che non è facilmente misurabile (non dimentichiamo che tutto è iniziato, su Roars e altrove, ‘contestando’ le famigerate mediane e, più in generale, ogni valutazione prettamente quantitativa, che mostra tutta la sua insufficienza in un campo delicato come la ricerca). Non ho letto con attenzione tutti i giudizi: ti chiedo -senza ironia alcuna- le ragioni del disappunto
Comincio con un semplice suggerimento migliorativo. Ci sono commissioni che abilitano con due mediane superate su tre, altre che bocciano con tre su tre. Va curato per il futuro immediato. Suggerirei che il MIUR emanasse linee guida generali e di eliminare la penalità’ per chi non ha passato la prima tornata; di riaprire a tutti la seconda tornata (la cosiddetta 2013) dopo la chiusura della prima. Per non essere costretti a buttare via il bambino con l’acqua sporca… Viva le abilitazioni, ma curiamone le ovvie anomalie. Dovrebbero servire a definire un sovrainsieme dei candidati idonei, non ad assegnare i posti. Apriamo un brain-storming per un suggerimento condiviso al Ministro.
sono d’accordo al 100%
Se ti rileggi leggi, decreti, regolamenti, note e quant’altro già prodotto per l’ASN troverai tutte le linee guida che sono state puntualmente disattese da molte commissioni. Di questo ci si lamenta maggiormente.
perchè il ministro dovrebbe cambiare le regole in corso? questa abilitazione l’hanno fatta più di 45.000 persone e quelli completamente insoddisfatti non sembrano più dell’1-2% (insomma meno di 900-100)
Già, perché ?
Ancora sono usciti un terzo dei settori… Cmq alla fine molti pur insoddisfatti si sono rassegnati all’idea che tanto posti non ce ne sono, quindi non vale la pena di lamentarsi, meglio stare buoni e sperare nell’aiuto divino, o meglio del barone di turno.
Fra 900 e 100 (1000): come fai a dirlo?
Quello che fa rabbia è che alcune commissioni hanno raffazzonato dei giudizi* e hanno spostato l’asticella su e giù a piacimento. Commissari “parzialmente leggittimi” che si sono sentiti dei in terra.
* in punto di un candidato si dice “non supera le mediane”, in un altro si dice ne supera 2/3: non abilitato.”
In un altro si dice le mediane richieste sono tre, ne supera 2: non abilitato; in un altro supera due mediane su tre: abilitato.
lasciamo perdere. buona notte
Un grazie sentito alla redazione ROARS, intanto per aver favorito una così preziosa terapia di gruppo, come dopo un disastro aereo ai parenti delle vittime (qui le vittime sono i prodotti da noi figliati, orribilmente straziati da commissioni inique). In secondo luogo, “per la piega che stanno prendendo i commenti su questo post” – anche se qualcuno, in perfetto stile pseudomafioso, scrive che a lui non piace per nulla, e consiglierebbe di censurare [ohibò, vedo che nel pomeriggio, se non è censura, l’autocensura l’ha ottenuta].
Ora, se c’è un bubbone, se c’è del marcio in danimarca (sappiamo che c’è), è ovvio che in un blog come questo è destinato a venir fuori. E’ sintomatico che i portatori di acqua la rovescino addosso a coloro a cui scappa “una frase un po’ forte”, a chi “pone dei nomi sulla pubblica piazza”, a chi “insinua [?] circa clientele, parentele ecc”. E che diamine, “un po’ di rispetto per tutti, colleghi”! Quali clientele? Quali parentele? Vogliamo forse “fare di tutt’erba un fascio”?
Beh, facciamola, una volta tanto, di tutt’erba un fascio. Perché ciò che spiace, “caro @glogo”, non è che Lupitizio o Lollicaio “si indignano ora”: spiace che tutti non si indignino sempre. Anche i pentiti di mafia devono avere un loro tornaconto, a pentirsi; e tu vuoi dispiacerti ora che parlano?
Dunque, parliamone.
Quando si dice che praticamente tutti i concorsi accademici sono truccati, illegali, c’è sempre il pignolo che ribatte: non tutti, a volte vince il migliore. E’ come se accusassi uno di essere menzognero, e quello rispondesse: “Sinceramente, non sempre”. Il fatto è che, quando vince il candidato migliore (per esempio, quando è anche candidato unico…), potremmo scommettere che avrebbe vinto anche se non fosse stato il migliore. Se nei concorsi il vincitore è una variabile indipendente, fissata a priori, poco importa che poi, di fatto, risulti anche, per dire, tra i meritevoli: il concorso era comunque truccato. Non stiamo discettando se è meglio il concorso o la chiamata diretta, la “responsabilizzazione dei commissari” o la “penalizzazione a posteriori”. Diciamo semplicemente (semplicemente?!) che nessun concorso rispetta la legge attuale. Magari la legge non ci piace; ugualmente, se la violiamo, ci spetta un congruo numero di anni di galera. E’ come dire che tutti i po e pa e ru che hanno partecipato a commissioni d’esame sono a tutti gli effetti dei pregiudicati recidivi che solo per una pervasiva rete di connivenze (reato associativo) e di intimidazioni (aggravante) l’hanno allegramente scampata, e contano di scamparla altrettanto per l’avvenire: vedi che la mafia non è poi così distante…
Controprova. C’è qualche strutturato che può dire, in coscienza, che il suo concorso non è stato indetto, condotto e compiuto proprio per lui? (o al limite, per scegliere tra lui e un altro, terzi esclusi: è reato uguale). Via, almeno qualche anonimo potrebbe provarci; gli altri non credo, troppi testimoni a sfavore. Vogliamo dire: un 3%? Stiamo esagerando.
Curioso: qualche pagina sopra qualcuno ricordava il timido tentativo di Berlinguer, almeno eliminare la possibilità di presentarsi dove c’è il proprio “referente” in commissione, o meglio ancora, nella sede dove si è addottorati, o già strutturati; e subito un saccente ha redarguito, ma da noi gli affitti sono troppo cari (sic), mica si può andare in giro in qua e in là… Ma quando diciamo puttanate, ce ne rendiamo conto, oppure ci piace così tanto l’attuale sistema a delinquere che siamo disposti a tutto?
OK, è solo un blog; ma grazie lo stesso, cari di ROARS; vai a sapere cosa si muove nelle teste e nella realtà quando il marcio di ciascuno è sotto gli occhi di tutti, e tu sai che gli altri sanno che tu sai che gli altri sanno.
Mi associo ai ringraziamenti di Bazzocchi. E li estendo a tutti coloro che, per la qualità del pensiero e della parola, stanno meritevolmente contribuendo a mantenere alto il profilo della discussione.
Un uso corretto della ragione non solo è indice di cultura ed onestà, ma è anche l’unica arma che possiamo impugnare contro le follie del tempo.
È la fonte di ogni rinnovamento. Ed è la base delle nostre speranze in un futuro migliore.
Un sincero augurio a tutti voi.
eh si grazie a ROARS e grazie a Bazzocchi che con fine pensiero e sagacia riesce a dirle proprio tutte. è, giustamente, una terapia di gruppo questa che stiamo praticando. che fa bene e consola, perchè fa sentire meno soli. eppure fa male, perchè capisci che oltre questo stretto giro di persone nulla potrà mai cambiare. mi è stato detto: sei stata sfortunata perchè alcuni componenti forti della commissione non hanno codiviso la tua linea di ricerca. ma se salto un biennio e aspetto la prossima commissione, mi chiedo oggi, chi mi dirà che di certo il mio lavoro verrà apprezzato? perchè chi mi ha parlato in tal modo è pienamente consapevole che mai nessun metro oggettivo potrà essere accettato da chi in un sistema del genere è nato e si è nutrito. il male comune non è mezzo gaudio. è solo male comune, ma è bello poterlo condividere. grazie a ROARS, grazie a tutti voi che avete scritto. se riuscissimo a coaugulare la nostra indignazione forse qualcosa potrebbe cambiare. di certo se il nostro sforzo di oggi fosse mirato più ad individuare dei modi comuni per scrivere un ricorso dettagliato non sarebbe cosa cattiva, senz’altro meglio che inveire per puro sfogo (che pure serve). un caro augurio a tutti, che il 2014 sia migliore di questo che oggi si chiude
Caro Bazzocchi, ti rispondo visto che, in perfetto stile pseudomafioso, mi chiami in causa senza nominarmi all’inizio del tuo post. Per me è pseudomafioso lanciare accuse con linguaggio obliquo e restando coperti dall’anonimato: che vuoi farci, la penso così, e lo dico. Quanto a clientele, parentele, concorsi truccati ecc., la mia opinione è questa: chi sa, si rivolga alla magistratura.
Allo stesso modo, continuo a pensare che sarebbe il caso di non pubblicare certi commenti, soprattutto se anonimi. La discussione, lo ribadisco, sta prendendo una piega che non mi piace e dunque questo è il mio ultimo intervento di commento a questo post. Peccato, perché di un monitoraggio serio dell’ASN ci sarebbe davvero bisogno.
Non c’è bisogno invece di gente che dà del saccente a destra e a manca, o che accusa chi non è d’accordo con lui di dire puttanate: di gente che “ragiona” così, lo sappiamo, in Italia ce n’è già molta e ha molto spazio ovunque, forse non avrebbe bisogno di cercarne anche su Roars.
Mi chiedo solo dov’erano tutti coloro che adesso sbraitano, nei lunghi mesi in cui tutto quello che poi è accaduto, ed era prevedibilissimo, è stato puntualmente previsto su questo blog, con una serie lunghissima di documentati post della redazione e con una serie altrettanto fitta di interventi pubblici di persone che all’ASN, alle sue storture e alle sue assurdità si erano interessate, denunciandole, fin da subito, e non solo dopo essere stati “trombati”, secondo l’elegante espressione da molti qui usata. Anche a me piacerebbe tanto capire cosa si muove nelle teste di molti colleghi; un’idea in proposito ce l’ho, ma la tengo per me.
Un cordiale saluto e in bocca al lupo.
Cito e sottoscrivo Fausto Proietti: Mi chiedo solo dov’erano tutti coloro che adesso sbraitano, nei lunghi mesi in cui tutto quello che poi è accaduto, ed era prevedibilissimo, è stato puntualmente previsto su questo blog, con una serie lunghissima di documentati post della redazione e con una serie altrettanto fitta di interventi pubblici di persone che all’ASN, alle sue storture e alle sue assurdità si erano interessate, denunciandole, fin da subito, e non solo dopo essere stati “trombati”, secondo l’elegante espressione da molti qui usata. Anche a me piacerebbe tanto capire cosa si muove nelle teste di molti colleghi; un’idea in proposito ce l’ho, ma la tengo per me.
sottoscrivo di nuovo e in pieno @fausto_proietti, che ringrazio a mia volta per l’intervento. Non aggiungo niente a quanto è stato detto anche da @Alberto Baccini. Su una cosa sono d’accordo con @Bazzocchi: c’è del marcio in Danimarca. Il difficile è stabilire, in tutti i sensi, dove si nasconda…
Buon anno a tutti
Suvvia, un pò di “pensiero positivo”.
11 anni fa mi hanno bocciato ad un conc. per RU (non ne ho mai vinto uno, e ne ho fatti almeno 50) dove ero l’unico candidato. Oggi sono PA e pure abilitato a PO.
Due messaggi:
i) “Tu non poteris, quod isti, quod istae?”.
ii) “Volli, e volli sempre, e fortissimamante volli”.
Rifle13 ma cosa dici? Che fai, valuti casualmente a peso i totalmente soddisfatti tra i candidati? Quindi, fammi capire, quelli insoddisfatti non al 100, ma al 90, 80 e 70% li tiri fuori?
Ci sono ragioni profonde ben articolate qui che mostrano che l’ASN non funziona e va cambiato.
Le mediane non sono indicatori di qualità, ma di quantità scientifica? Benissimo, ma ce le ha messe l’ANVUR, non noi. E allora sarebbe stato più giusto abilitare solo chi superava le mediane e dedicare la valutazione della qualità scientifica ai successivi concorsi.
Non va bene? Alcuni studiosi eccellenti non superano le mediane in vari settori? Benissimo, allora, questi indicatori non possono essere presi in considerazione, ha sbagliato l’ANVUR, ha sbagliato il MIUR e l’ASN così com’è va cambiata.
Inoltre è emersa in non pochi casi la valutazione completamente soggettiva dei commissari. Uno non può avere molte pubblicazioni molto citata collocate su prestigiose riviste di fascia 1 (in settore bibliometrico) e sentirsi dare un giudizio di valorizzazione scientifica limitata E su che base? Ma scherziamo? E magari un altro è abilitato senza aver pubblicato nulla su riviste di prima fascia. Ma che valutazione è?
Ti premetto che non parlo per partito preso. I risultati relativi al mio settore non sono ancora usciti. Però onestamente, sarò abilitata o meno, molte cose non vanno ed è giusto denunciarle. Se siamo in queste condizioni ciò è dovuto al dilagare di opportunismo e omertà in tempi andati; ma ora abbiamo il dovere di pretendere onestà, correttezza e trasparenza.
Dopo giorni di incavolatura per essere stata spostata sul settore SSD sbagliato e vedere le mie belle mediane di Fisica Terrestre essere inghiottite dal buco nero di quelle degli astrofisici ed essere stata seccata inaspettatamente sono andata a parlare con un avvocato che si occupa di problemi universitari professore di diritto ammnistrativo.
Mi ha fatto notare così tante illegittimità in tutta la faccenda, prima fra tutti la non possibilità di scegliere in quale sottosettore poter fare il concorso, il fatto che la commissione ha avuto tre diversi cambi di commissari con competenze diverse 4 di un settore e 1 di un altro che mi ha detto che la probabilità di vincere il ricorso al TAR sta tra 2 e 3 sigma o forse più. Quasi l’evento certo!
A questo punto ho deciso di procedere, rischio un bel pò di soldi ma è anche una questione di principio! Se non fossi sicura della mia maturità scientifica non ci proverei nemmeno, ma mi sono sentita veramente umiliata dal modo in cui la commissione ha agito, ed ho deciso di metterci la faccia e i soldi!
Ero già la terza persona che andava dall’avvocato ieri per motivi di ASN. Lui ha detto che il rischio di catastrofe totale è altissimo. E’ persino impugnabile il bando. Non esiste fare 4/1 nel giudizio. In questi casi di concorso vale la maggioranza semplice (parla la giurisprudenza). Ma il bando non poteva essere impugnato prima dell’esito dei concorsi. Inoltre, ci sono commissioni che hanno giudicato 3/2. Questi sono praticamente giudizi nulli perchè in contrasto con il bando stesso. Non sono sicura che questa abilitazione resterà in piedi.
Io credo che dopo il momento di shock iniziale bisogna essere lucidi e fare qualcosa, non solo lamentarsi!
Buon anno a tutti.
finalmente una notizia buona, una di quelle che ti apre il cuore e la mente. ti prego il nome dell’avvocato. magari se ci si va in molti si può fare un’azione collettiva. grazie e buon anno a te
Beh, “buona notizia” è un concetto relativo.
La frasette
“E’ persino impugnabile il bando”
e
“Non sono sicura che questa abilitazione resterà in piedi”
sono proprio quello che ci vuole per far passare un buon fine anno agli abilitati.
Grazie. Ovviamente ricambio.
caro Luca, nella relatività delle posizioni, un poco di “buone notizie” per ciascuno … non fa male a nessuno. :)
Carto certo, cara Ermengarda. E salutami Sansone.
Caro Luca, sempre sardonico!! capisco che chi è a meta non tolleri i “se” e i “ma” che qui pullulano, ma un poco di sana comprensione forse ci vuole …. comunque Sansone non lo conosco, al più ti saluto Adelchi, oppure Alessandro. Carlo no, assolutamente no! Buon 2014, che tu possa raccogliere il frutto dei tuoi studi. è un augurio che faccio anche a me stessa e a tutti quelli che praticano queste vie
Sansone è quello che pur di eliminare i Filistei uccise se stesso.
il paragone non regge. io virtualmente sono GIA’ morta. ma non ho intenzione di uccidere nessuno, tranquillo.
Se il bando che prevede 4/1 non è legittimo, allora perché chi avrebbe deciso 3/2 ha prodotto nullità degli atti? Delle due l’una, o la fonte del diritto è il bando, e allora il 4/1 è legittimo, o la fonte del diritto è la giurisprudenza consolidata e allora il 3/2 è legittimo. Non possono essere illegittimi entrambe le procedure. Scusa, Ermengarda (recte Desiderata figlia di Desiderio, o Ermengarda d’Italia?), ma come si chiama il tuo avvocato, mica Pipino Azzeccagarbugli?
GLOTTOLOGIA E LINGUISTICA
Forse qualche precisazione, rispetto a ciò che ho scritto in precedenza, e’ opportuna. Penso si debba parlare di cose verificabili, altrimenti si può dire ciò che si vuole. Quanto poi all’esporsi e all’indignarsi per un interesse personale, francamente non mi pare una critica: dopo tutto, mica si va al TAR per una ingiustizia che ha subito un altro. Ciò non toglie che non si vedano le ingiustizie, anche pesanti, subite ora e in passato da alcuni colleghi, e ciò non esclude che a questi colleghi si sia data una mano concretamente, non in senso morale, quindi. Ma questo non c’entra niente ora.
Il punto e’ che c’erano delle commissioni che avevano un compito (importante), avevano dei criteri e dei parametri, che potevano anche modificare in modo motivato e pubblico, e che avevano anche dei paletti (labili) di oggettività (le famose mediane). Sulla base di questo dovevano giudicare non chi fosse un genio, ma chi superasse la famosa asticella. A mio avviso, ci sono elementi solidi, nel mio caso (anche in altri, certo, e più che nel mio: chi vorrà uscirà allo scoperto/si tutelerà), per parlare di disparità di trattamento e incoerenza nelle motivazioni, oltre che di assenza di analiticita’ nei giudizi (e questo farà danno). Fra l’altro, la normativa prevedeva che la bocciatura di chi superasse le 3 mediane dovesse essere argomentata in modo rigoroso: non mi pare un modo rigoroso affermare un fatto (il candidato ha insegnato all’estero) e una riga più in basso negarlo (il candidato non e’ mai stato invitato a tenere lezioni). E molto di più. Dunque penso, onestamente, di avere di che dolermi e lo faccio con nome e cognome, anche se rispetto chi, argomentando, usa un nickname per difendersi da un’accademica vendicativa: rispetto meno chi, con un nickname, senza argomentare, getta insinuazioni riguardo alle quali non porta alcuna prova.
Nessuna insinuazione. Tu, come tanti altri e in tutte le fasce di docenza, sei diventato PA in un concorso con due idoneità e due candidati. Era tutto pubblico anche prima dell’ASN, bastava solo cercare nei meandri del sito miur e dei siti delle università. Potrai dire: era il sistema, bellezza. Ma il sistema prevedeva anche la pervicace esclusione di candidati molto validi, che venivano ripetutamente bocciati nonostante un profilo altissimo, semplicemente perché non partecipavano alla spartizione. Vai a guardare, nel nostro settore, in prima fascia, il candidato 38. Con i concorsi con le idoneità, nonostante una attività scientifica ai massimi livelli, era stato sempre e ripetutamente trombato, con motivazioni risibili (anche quella per cui la filologia baltica non è centrale nel settore, quando invece la declaratoria la prevede espressamente). Ora, il candidato 38 è abilitato. Non se ne farà niente? Chissà. Forse sì, forse no. Lo scopriremo vivendo.
Non mi pare che queste denunce, e la maggior parte delle precedenti, siano da attribuire a mediane ed indicatori. Anzi, forse è vero il contrario: le regole ASN sugli indicatori si sono “ammorbidite” e le commissioni ci hanno sguazzato dentro.
Se vi fossero stati i vecchi concorsi locali disgiunti ed a macchia di leopardo, con pochi candidati per ogni concorso (stante anche la limitazione individuale a 5 domande per ogni tornata), tutto sarebbe passato sotto traccia. Ora essendo tutto sincronizzato, con decine di migliaia di candidati, tutto viene amplificato. I risultati e buona parte del lavoro (non tutto…) delle commissioni sono sotto gli occhi di tutti. L’effetto è dirompente ma non per colpa delle “porcate”, che credo siano comunque inferiori alle solite, ma per la pubblicità che tutto il procedimento sta avendo. Basta guardare i post: i lavori delle commissioni sono scansionati ai raggi X non solo dai diretti interessati, al limite dagli appartenenti allo stesso SC, ma praticamente da tutta la comunità accademica e dintorni. Quando mai questo era accaduto nel recente passato? Mi pare vigesse il motto di Razzi “ma fatti i c…. tuoi…”
Come qualcuno ha fatto notare la percentuale di insoddisfatti è bassa. Non credo quindi che ci sia un maggiore malcontento e quindi sono d’accordo nel pensare che la dimensione nazionale stia amplificando il tutto, ma ci sono anche caratteristiche peculiari che stanno influendo tra cui confusione tra abilitazione (semplice possibilità a candidarsi a concorsi) e la vecchia idoneità (in pratica vittoria di un concorso con possibilità di chiamata).
Inoltre la condivisione dell’esperienza con migliaia di altre persone rafforza e radicalizza le esternazioni di protesta.
Il malcontento è diverso, con effetti diversi, questa volta bastano 184 ricorsi per annullare tutto e tutti…
Approvo: “le regole ASN sugli indicatori si sono “ammorbidite” e le commissioni ci hanno sguazzato dentro” SGUAZZATO!