Roars ha da molto tempo sottolineato i rischi intrinseci all’Abilitazione Nazionale per come essa è stata disegnata dal legislatore e da ANVUR. In particolare si erano più volte messi in evidenza i pericoli dovuti a un meccanismo potenzialmente foriero di contenzioso e alla designazione di un numero di abilitati non assorbibile dal sistema. Tali pericoli si stanno puntualmente avverando. Roars non è in grado di monitorare cosa sia accaduto nei singoli settori concorsuali, ciascuno dei quali sembra fare storia a sé. Mette però a disposizione dei lettori che desiderano discutere e commentare lo svolgimento dell’ASN un apposito spazio, costituito dai commenti in calce a questo post.

Raccomandiamo, anche per facilitare la moderazione da parte alla redazione, di evitare espressioni ingiuriose (che verranno comunque bloccate) e di  produrre argomentazioni i cui riscontri siano in qualche modo sottoponibili a verifica.

Per ora (5 dicembre 2013, h 00:10) sono usciti soltanto 13 settori concorsuali:

  • 01/A4 – Fisica Matematica
  • 06/D3 – Malattie Del Sangue, Oncologia E Reumatologia
  • 06/E1 – Chirurgia cardio-toraco-vascolare
  • 07/H1 – Anatomia E Fisiologia Veterinaria
  • 07/H5 – Cliniche Chirurgica E Ostetrica Veterinaria
  • 08/A1 – Idraulica, Idrologia, Costruzioni Idrauliche E Marittime
  • 09/H1 – Sistemi Di Elaborazione Delle Informazioni
  • 11/A1 – Storia Medievale
  • 11/A3 – Storia contemporanea
  • 11/A4 – Scienze Del Libro E Del Documento E Scienze Storico Religiose
  • 11/C2 – Logica, storia e filosofia della scienza
  • 11/C4 – Estetica e filosofia dei linguaggi
  • 12/B1 – Diritto commerciale e della navigazione

Ecco il link alla pagina del MIUR che si aggiornerà con i risultati degli altri SSD.

3312 Commenti

  1. Questo sito sta diventando il lacrimatoio di tutti i frustrati/trombati all’ASN. In Italia, patria dei TAR, non c’e’ concorso senza il suo bel ricorso, con tanti Azzeccagarbugli pronti a dare i consigli più bizzarri. Per quel che ho visto finora, a parte qualche raro caso di abilitato discutibile, e qualche non abilitazione eccellente (ma motivata) vedo anche parecchi casi di gente che si e’ presentata con CV problematici, in qualche caso addirittura cosi’ assurdi che non si capisce come gli sia venuto in mente di applicare (I fascia!).

    • Come gia’ detto varie volte, abbiamo lasciato uno spazio per una discussione sulle ASN, facendo un blando monitoraggio perche’ la discussione non deragli. Per il resto la pubblicazione di articoli su altri argomenti prosegue in maniera regolare.

    • Concordo con TAG. Nel mio settore (10 G1 Glott e Linguistica) i non abilitati (alcuni dei quali sicuramente sono qui a partecipare allo sfogatoio) sono rappresentanti di una varia umanità che include gente che pubblica solo sulla rivista della parrocchietta o con case editrici cicl in prop di casalecchio di reno, soi-disant esperti di sciamanesimo, soi-disant decifratori della lineare A, e chi più ne ha più ne metta…

    • perfettamente d’accordo. E sottolineo che Roars non era nato con questo intento.

  2. Chiedo a quanti si trovano nella mia condizione

    Sono stata esclusa, perdendo con tre voti contrari e due favorevoli per una mediana, sfiorata ma non superata, secondo i calcoli dell’ANVUR (37 vs 37, 6 richiesto).
    I calcoli a che data sono stati fatti? Alla chiusura della domanda? al 31.12.2012?
    Dai verbali del mio settore, 06/A4, si vede che l’ANVUR ha apportato delle modifiche ancora al 29.10…
    Per quali candidati?
    E’ possibile avere queste informazioni e a chi bisogna rivolgersi per sapere come le mediane siano state calcolate? Perchè in base ai calcoli da me fatti, il valore delle citazioni era sopra la mediana di riferimento e rimanere esclusa per un errore di calcolo è davvero pesante da digerire!

  3. Barresi, il verbale recita: “La commissione a maggioranza di 3 a 2 ritiene che i titoli posseduti dalla candidata non meritino una valutazione positiva”. Non e’ solo questione di mediane, senno’ bastava mettere un timbro su un foglio excel con i valori dei parametri.

    Ghino: il suo commento lo posso facilmente invertire: evidentemente Lei e’ un trombato (ah l’umana natura). Scatenarsi con ricorsi e TAR non serve a nulla, e questo lo sa anche Lei.

    La mia posizione e’ stata questa sin dall’inizio, e le diro’ di piu’: sono un completo outsider.

    • Gent. TAG,
      noto pero` che la Collega non si e` nascosta dietro all’anonimato come lei `sconosciuto paladino della molto criticabile e piena di errori ASN’ (fonte MIUR).
      Cordiali saluti.

    • Caro TAG, se legge bene i giudizi individuali dei singoli commissari noterà certamente che il dato penalizzante è stato il non-superamento di una delle mediane, e che tutti gli altri parametri aggiuntivi erano perfettamente raggiunti. Evidentemente solo due dei commissari hanno fatto uno sforso extra nella valutazione al di là dei numeri

  4. Gentilissimo TAG perchè non si identifica a mezzo di nome e cognome, come ha fatto la sottoscritta che non teme di farsi riconoscere! Così magari Le verrà un pò più difficile definire “trombati” colleghi che, comunque, hanno una loro dignità e professionalità!

  5. Sono anonimo e resto anonimo come la stragrande maggioranza dei partecipanti a questo forum e come Lei, Gentilissima Sandra. Rispetto la collega Barresi, e non mi permetterei mai di dire che ha meritato la non abilitazione. dico solo che la commissione ha motivato il giudizio e che non mi pare sia solo una faccenda di mediane. Quanto agli errori: non c’e’ umano processo che ne sia immune, inclusi i concorsi Universitari. Almeno in questo caso sono stati introdotti dei criteri oggettivi. Volete fare ricorso? fate pure, ma non andate a sbattere da nessuna parte, anche se vi dessero ragione. Perche’, per dire un’ovvieta’, dopo ci sono le chiamate e non credo che un ricorso possa migliorare il quadro.

    • Gent. Tag, io non sono affatto anonima perche` ho messo il link alla mia pag. web. Sono, invece, molto critica rispetto a questa ASN perche` ho guardato con cura i risultati e, relativamente ai Colleghi matematici che conosco, ho visto persone stimabili, con lunghi anni di serio lavoro alle spalle che NON hanno ricevuto l’abilitazione mentre altri molto piu` giovani e che, nella spesso hanno prodotto meno complessivamente, anche se molto promettenti, in alcuni casi, sono stati premiati dal meccanismo del conto degli indicatori.

      Sono profondamente convinta che l’effetto sulla Comunita` Accademica di questa ASN sia molto negativo perche` ha demotivato proprio tutti quelli che da piu` tempo lavorano con impegno e dedizione per l’Universita`.

      Coloro i quali hanno abbandonato la ricerca da anni non si sono certo candidati all’ASN il cui, eventuale, premio avrebbe potuto essere solo una riduzione dello stipendio !!

      Anche gli anziani Ricercatori che, in molti casi, si sono visti abilitare giovani Collaboratori non possono certo essere contenti!

      Tutto cio` evidenzia drammaticamente il problema piu` ampio del reclutamento che, essendo fermo da anni costringe i piu` giovani ad un precariato troppo lungo … o ad andarsene dall’Italia.

      Forse, l’unica cosa ragionevole, sarebbe proprio prendere atto dei problemi e, sulla base del fatto che l’ASN e` stata un’occasione perduta, ricominciare a discutere del Ruolo Unico.

      L’ASN avrebbe dovuto, con l’abilitazione, dare la meritata soddisfazione ad u numero enorme di PA e Ricercatori che non hanno trovato un concorso locele `giusto’ perche` questi sono stati molto pochi, molti meno delle persone che hanno raggiunto la maturita` per un passaggio di ruolo, a prescindere dai calcoli (spesso sbagliati) del MIUR. Tra l’altro, secondo me, le Commissioni hanno sbagliato ad essere restrittive perche` sono convinta che l’Universita` dovrebbe, finalmente, ricominciare ad assumere perche` mancano i docenti ed un servizio migliore agli studenti non si puo` fornire quando si hanno centinaia di studenti aula e si ha la responsabilita` di troppi corsi e, per fare ricerca, bisogna ritagliarsi il tempo nascondendosi dagli studenti.
      Cordiali saluti. Sandra

  6. Dr.ssa Barresi, “trombato”, come Lei sa non ha nessun significato denigratorio ma definisce l’esito.
    Ripeto, un ricorso non la portera’ da nessuna parte. Avere l’eventuale abilitazione post TAR in tasca per poi non essere chiamati, a che serve? Poi ognuno fa come gli pare.

    • Caro TAG, sono un outsider anch’io, ma non per questo mi permetto di trinciare giudizi su colleghi che hanno avuto la sventura di essere giudicati da commissioni approssimative in tutto… Per il resto, penso anch’io che i ricorsi non abbiano alcun senso.

    • Non sono d’accordo che i ricorsi non servano. necessitano, invece, per affermare un giudizio di correttezza che il “sistema di reclutamento” sistematicamente esclude. Anche essendo in possesso della fantomatica “idoneità” bisognerebbe sostenere insieme quel senso di ricercata corretteza nella valutazione che troppo spesso le commissioni hanno interpretato con estrema leggerezza. La leggerezza di chi, fino ad ora, non ha mai visto nessuno protestare contro il proprio operato. Questo sentimento di sdegno, che è anche di rabbia, dovrebbe accomunare tutto il mondo della ricerca, escludendo ogni sorta di privatistico interesse.

  7. Se Lei ‘ un outsider allora sa che ‘ proprio grazie all’ASN che non strutturati hanno potuto presentarsi per provare ad entrare nel sistema. Quanto alle commissioni approssimative: quelle che ho potuto valutare io, in area medica, non lo sono state. Mi ha colpito qualche rara abilitazione (eccellente) discutibile, questo si. Ma in generale non ho trovato che avessero lavorato in modo rozzo, tutt’altro. Anatomia Patologica poi, vedi caso di cui sopra, e’ stata una delle piu’ accurate, e non solo a detta mia.

  8. Caro Ghino, a parte che io non ho “trinciato giudizi” su colleghi, Lei ammettera’ che se si puo’ trinciare giudizi sui commissari (e che giudizi!) be’, allora si dovrebbe potere fare altrettanto anche sui candidati (cosa che non ho fatto). Ho detto che ci sono alcuni CV “assurdi” per la prima fascia in area medica, davvero pure perdite di tempo (o provocazioni?). Come diceva Guido Angeli-buonanima nelle pubblicita’ Aiazzone: “provare per credere”. Si faccia un giro da quelle parti e poi mi dira’.

  9. Gentile TAG
    grazie per il Suo autorevole commento sull’accuratezza della mia commissione, anche se che un PC avrebbe saputo riprodurre i dati con la medesima accuratezza. Ma il mio intervento nel forum voleva essere una richiesta di aiuto per poter comprendere come fare in caso di errori nei calcoli delle mediane. A Suo avviso bisogna rassegnarsi a stare fermi due anni anche quando si è fuori per un calcolo sbagliato?
    E soprattutto, considerando che secondo i verbali i dati sono stati aggiornati al 29 Ottobre, non è nei propri diritti poter avere accesso a questi atti per capire se tutto è stato fatto in regola? Anche in considerazione del fatto che l’ANVUR proclama la sua trasparenza?!

  10. Be’, il mio commento non sara’ meno autorevole dei suoi.
    Ho solo detto che la sua Commissione, secondo me, ha chiarito che non era solo una questione di mediane, il giudizio qualitativo dato e’ articolato e, come per tutti i concorsi, insindacabile. Anche se riesce a dimostrare di avere ragione sulla mediana in piu’ rimane tutto il resto. Per il resto faccia come Le pare. Good luck.

    • Ma non sarebbe stato molto molto meglio rendere pubblico il calcolo delle mediane e quello degli indicatori per il singolo candidato?!
      Perche’ io non devo sapere come hanno calcolato le mediane e soprattutto come hanno calcolato i miei indicatori?!
      Non tutti hanno accesso a SCOPUS e quelli che ce l’hanno sanno quanti errori ci sono.
      Questo minimo requisito di trasparenza avrebbe potuto rassenerare molti animi.
      Perche’ dover ricorrere ad un TAR per sapere qualcosa che sarebbe stato facile comunicare?
      Si sta decidendo della carriera di migliaia di persone, non e’ giusto trattarle in maniera cosi’ approssimativa, perche’ questo e’ quello che si e’ sempre fatto e che l’ASN doveva cambiare.

  11. Senza sigle sindacali cosi’ nessuno si lamenta: ricordo che anche la commissione di Anatomia Patologica, come la maggioranza di quelle fino ad oggi pubblicate, non ha rispettato il dettato dell’art.8 c. 4 del DPR 222
    del 14/09/11 che chiede esplicitamente un giudizio collegiale che indichi la “valutazione analitica dei titoli posseduti e delle pubblicazioni scientifiche prodotte dal candidato”. E’ facile notare, anche nei verbali con esito positivo, che questo manca: dare un giudizio analitico vuol dire scrivere su ogni pubblicazione e titolo presentato ed è quello che permette l’effettiva trasparenza della procedura (devo sapere cosa è stato presentato e come è stato valutato). Il CV pubblico includeva infatti tutte le pubblicazioni, mentre è dal verbale della commissione che si puo’ conoscere cosa uno ha presnetato e come è stato valutato. L’assenza di una valutazione comparativa indica solo che non si fa una graduatoria e non, come molti pensano, che il giudice non possa verificare differenze di trattamento tra i candidati (si noti sui criteri di giudizio e non sui giudizi che restano insindacabili salvo che non risultino letteralmente incomprensibili).
    Il TAR del Lazio (quello che il MIUR ha indicato per i ricorsi) non discute la validità o meno dei giudizi che si presuppone siano dati da persone competenti (e comunque piu’ esperte di un giudice). Il TAR non valuta se uno/a è piu’ bravo/a o piu’ meritevole di quanto stabilito dai commissari che, per definizione, sanno piu’ del giudice. Il TAR verifica solo se i commissari hanno rispettato la legge e interviene quando questo non è accaduto.
    Faccio inoltre notare che in questi casi il ricorso non è senza effetto come alcuni erroneamente sostengono perché la violazione delle leggi puo’ portare all’annullamento di tutta la procedura per la fascia che viene impugnata. La (ri)abilitazione singola puo’ invece puo accadere se uno dimostra che la non abilitazione era legata solo ad un errore nel calcolo degli indicatori bibliometrici o alla mancata valutazione di una parte del CV non letta dalla commissione).
    In caso di violazioen della legge prima si ha la sospensione degli effetti dei giudizi della commissione e poi, se il ricorso è accolto, il loro definitivo annullamento. In casi gravi il giudice puo’ anche stabilire che a rifare le valutazioni siano altri commissari.
    Quanto ho scritto spiega perché un ricorso puo’ avere effetti anche su coloro che oggi risultano abilitati: questi ultimi per poter veramente festeggiare devono quindi attendere che scadano i termini per il ricorso al TAR (60 giorni dalla pubblicazione degli esiti).
    Paolo Tedeschi

    • @PaoloT
      Grazie per le informazioni, per me che sto procedendo ad un ricorso al TAR, è veramente confortante sentire che non è solo il tuo avvocato a pensarla in questo modo. La commissione 01/A4 (almeno per la II fascia) non solo non ha proceduto ad una “valutazione analitica dei titoli posseduti e delle pubblicazioni scientifiche prodotte dal candidato”, ma in moltissimi casi neanche ad un valutazione sommaria…Inoltre, sono evidenti disparità di trattamento e anche “inesattezze” rispetto agli indicatori del CINECA. Sembra che, non solo non abbiano letto il curriculum di alcuni candidati, ma neanche i tre numeri forniti dal CINECA sulle mediane!

    • fare una valutazione analitica mica significa scrivere un trattatoperogni pubblicazione del candidato. Certo siamo proprio in Italia…. avete provato a guardare i giudizi di autorevolissimi commissari stranieri con CV eccellenti? poche righe per commentare l’attivita di un candidato..io non redo che servano migliaia di pagine per dare un giudizio..

    • @rifle13–@gloglo…ma quale trattato? ma quale giudizio articolato? Nel mio caso non c’è neanche un riferimento al mio curriculum, neanche al numero complessivo di pubblicazioni. Se non si apre il CV presentato si pensa che ho solo le 12 pubblicazioni che ero tenuta a presentare, se non si apre il file CINECA non si scopre neanche che superavo le mediane, etc…! Ma veramente scherzate?

    • L’intervento di Paolo T dimostra a che livelli infimi si colloca ormai, ahinoi, in questo paese, il ruolo del sindacato. Evidentemente, secondo Paolo T, è da preferire, nei giudizi, l’elenco delle pubblicazioni del candidato con accanto degli aggettivi che a casa mia non vogliono dire nulla (accettabile, buono, ecc.) piuttosto che un giudizio articolato, anche complessivo (che ometta, cioè, di citare tutte le pubblicazioni presentate), ma motivato e che entra nel merito. Mala tempora currunt.

    • Grazie per le informazioni. Le chiedo, cè noto a qualcuno a che data siano stati fatti i calcoli dei parametri bibliometrici? Perchè, anche se paradossale, anche due giorni fanno una differenza.
      Nel mio caso c’è anche un vizio di forma, perchè il valore di citazioni che mi viene attribuito varia anche nello stesso giudizio.

    • Cara Valeria,
      anch’io non sono stata abilitata per effetto dei calcoli sbagliati … ma, nonostante ne abbia avuto sentore prima della pubblicazione
      degli atti ed abbia chiesto una revisione a tutt’oggi NON sono riuscita ad ottenere nulla. Sto pensando al ricorso TECNICO ma non ho ancora parlato con l’avvocato. Nel mio caso l’errore e` quasi del 100% quindi i “numeri” pubblicati sul sdito ASN sono completamente sbagliati. Il mio primo problema e` quello dell’ingiustificabile denigrazione della quale sono, attualmente, vittima. Buona fortuna. Sandra

    • Veramente è la legge e non Paolo T. che richiede un giudizio analitico e le leggi si rispettano. Seguendo la genesi dell’ASN (e in particolare il tentativo del legislatore di risolvere il problema dei giudizi tanto arbitrari quanto insindacabili dati in passato da alcune commissioni) si comprende poi perché, in Italia, si sia richiesto un giudizio analitico.
      Paolo Tedeschi

    • perfetto…. siamo arrivati al punto… sperare che si annulli tutto per la gioia di alcuni baroni e dei sindacati… insomma .. benvenuti in Italia…

    • Non è questo il punto! E’ proprio contro i “nuovi baroni” che si deve lottare. Pensi che ad un ricercatore convenga fare un ricorso? E’ su questo che si sono adagiate le commissioni! Io sono consapevole che dopo questo ricorso, qualunque sia il suo esito, io ho chiuso con il mio settore, ma la mia dignità e il rispetto per me stessa valgono più di ogni abilitazione e progressione di carriera.

    • A conforto di quanto afferma Paolo T, segnalo che anche nel settore 13B2 (economia e gestione delle imprese) manca del tutto la valutazione analitica dei titoli e delle pubblicazioni e si notano incredibili differenze di trattamento tra i candidati, che rendono praticamente incomprensibile il metro di giudizio adottato dalla commissione. Una possibile spiegazione di tali incongruenze potrebbe effettivamente risiedere nella mancata considerazione di intere parti del CV di alcuni candidati.
      Vedo chiaramente gli estremi per ricorrere al giudice amministrativo. Chiedo a Paolo T (e ad altri presenti sul forum che stiano concretamente organizzandosi per proporre un ricorso) di fornirmi ulteriori informazioni, poiché anche io intendo adire le vie legali.

    • Paolo T finge di non capire. Per me è ontologicamente più analitico un giudizio del tipo “la produzione del candidato si concentra su x e y (pubblicazioni n. 1, 2, 7), campo nel quale ha ottenuto risultati importanti/mediocri bla bla bla per questo, questo e quest’altro motivo” piuttosto che un giudizio fintamente analitico del tipo “pubblicazione n. 1: buono; pubblicazione n. 2: accettabile, ecc.”. Nel primo caso si capiscono i motivi della (non) abilitazione. Nel secondo caso, trionfa l’arbitrio (perché buono? Perché limitato?). Il problema è che i sindacalisti, e forse anche il perverso legislatore, ritengono analitici i giudizi del secondo tipo, e sintetici quelli del primo tipo.

  12. Credo che la dott.ssa Barresi abbia diritto alla verifica delle mediane. se l’unico motivo per non essere abilitata sia un potenziale errore nel calcolo delle mediane è giusto che si ricontrolli. Per il resto il suo CV è ottimo…

    • La dott.ssa Barresi invero credo voglia che siano controllati i suoi indicatori non le mediane (che invece si riferiscono alla distribuzione dei 3 parametri nelle due fascie).

      Quello che non mi è chiaro è se il problema della dott.ssa sia legato ad errori (grossolani pare) generalizzati o se il tutto dipende dai dati ante-1996. Se fosse vero il secondo caso dubito che si possa fare nulla. E’ noto che i DB (WoS & Scopus) siano lacunosi ante 1996, e così per tutti (anche per i PA o PO le cui mediane saranno quindi sottostimate parimenti relativamente al prodotto ante 1996). L’unico modo sarebbe stato che ‘manualmente’ si controllassero le citazioni ante-1996 (come mi par d’aver capito ha fatto la Dott.ssa), sia per candidati che per calcolo mediane…impossibile!
      Se invece gli indicatori riportati nel verbale sono sostanzialmente diversi da quelli che lei stessa potrebbe calcolare usando i dati WoS e Scopus…beh allora ha il sacrosanto diritto di essere fusiosa. Al di là del giudizio di merito generale della commissione.

      Domanda: ma la dott.ssa Barresi ha completato correttamente il form in cui si richiedevano i codici WoS e Scopus dei prodotti presentati? Quello ha permesso il link prodotto-candidato. L’estrazione del dato citazionale poi è cosa semplicissima.

  13. Sinceramente penso che sfogarsi faccia bene, il risentimento represso e’ negativo e poi puo’ scoppiare creando situazioni piu’ gravi, quindi che ben vengano tutti gli sfoghi. Ogni situazione e’ particolare, quindi e’ difficile dire che ha buone ragioni e chi no, senza conoscere i dettagli.
    Soprattutto visto il lavoro approssimativo che alcune commissioni hanno fatto.
    A parte gli sfoghi, uno dei punti e’ questo. Con un lavoro fatto bene, sarebbe stato piu’ facile accettare il giudizio, soprattutto perche’ sarebbe passata l’idea che qualcosa e’ cambiato e che d’ora in poi funzionera’ cosi’, ma con errori sistematici non si puo’ dire che “errare e’ umano”, ma bisogna aggiungere che “perseverare e’ diabolico”.
    Il singolo errore nel caso dubbio ci puo’ stare, ma se la valutazione e’ stata approssimativa in tutto, a quel punto dubbi diventano tutti i casi e da qui il libero arbitrio delle commissioni che fa pensare che tutto e’ cambiato per non cambiare nulla.

  14. in un recente concorso per dottorato degli uffici ci hanno inviato un facsimile di verbale in cui ad ogni voto corrispondeva un giudizio: per es. 21/30 sufficientemente buono, 22 quasi buono, 23 buono, 24, quasi ottimo etc… come commissari sulle prime ci siamo rifiutati, ma poi su pressioni degli uffici e sentite le altre 20 commissioni ci siamo adeguati…

    • Se non erro, la valutazione in trentesimi viene dalla tradizione di avere tre esaminatori/commissari, ciascuno con la facolta’ di assegnare 10 punti. La richiesta che vi hanno fatto gli uffici, di differenziare nel giudizio i 21 dai 22 et similia, mi sembra quindi totalmente insensata.

  15. @paolot
    ma i giudizi analitici per ogni pubblicazione fanno riferimento ad un concorso nel quale i commissari giudicano in un arco di tempo ragionevole 3-4 candidati.. e mi pare giusto trattandosi di un concorso locale. Ma qui parliamo di un’abilitazione che ha riguardato 50000 persone… mi pare un po’ differente…

  16. Gentili lettori, anche a nome della redazione, inserisco il seguente commento. Abbiamo aperto questo spazio affinché chi lo vuole possa discutere liberamente dell’ASN. E anche per evitare che i commenti sull’ASN tracimassero in calce ad altri articoli che concernono materie diverse. Siamo tutti consapevoli del clima difficile che circonda la procedura. Tuttavia, la libertà di discussione ha dei limiti: essi comprendono la necessità, anche a tutela della stessa redazione, che non siano pubblicati commenti ingiuriosi o diffamatori. Anche un linguaggio volgare e scurrile non è ammesso. Finora, io come altri redattori, mi sono preso la briga – non pubblicando tali commenti – di motivare il perché della non pubblicazione all’autore. In più occasioni ci siamo presi in risposta degli insulti. Come capirete, non siamo dei webmaster a tempo pieno. Per questo motivo richiamo ancora una volta tutti a tenere un contegno civile. Dopo di che, d’ora innanzi tutti i commenti diffamatori, insultanti, scurrili, saranno cestinati e i loro autori rimossi dal sito.
    Confidando nella vostra comprensione,
    A.

  17. sono usciti i risultati di di patologia generale. I giudizi del membro OCSE sono assolutamente brevi e categorici.. A questo punto mi chiedo… negli altri paesi non ci capiscono nulla o magari siamo noi che non accettiamo i giudizi sintetici e ci nascondiamo dietro “valutazioni estensive ed analitiche ” solo per poter ricorrere ai giudici ?

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