File .zip con tutte le mediane ASN 2012 in formato Excel: download
L’ANVUR ammette di aver sbagliato i conti
e ripubblica le mediane, chiamandole “definitive”
Sul sito dell’ANVUR tutte le mediane già pubblicate (dei settori bibliometrici e non bibliometrici) sono state rimpiazzate da nuove e diverse mediane. L’unica spiegazione fornita è il seguente avviso:
Nuova e definitiva versione delle Tabelle delle mediane per i settori bibliometrici e per quelli non bibliometrici
Pubblichiamo oggi nella sezione Abilitazione Scientifica Nazionale la nuova e definitiva versione delle Tabelle delle mediane per i settori bibliometrici e per quelli non bibliometrici, in base alle quali domani entro le 12,00 saranno fornite a ciascun professore ordinario nel rispettivo sito docente le informazioni relative all’ammissibilità alla candidatura alle commissioni di abilitazione.
I valori delle mediane pubblicati in precedenza erano stati ottenuti utilizzando un’approssimazione che, ad un più attento esame, non risulta pienamente in linea con la definizione formale di mediana contenuta nel DM 76.
Entro la settimana corrente pubblicheremo la lista delle riviste di fascia A per le aree non bibliometriche.
Da un primo esame si vede che:
- L’ANVUR ha cambiato la definizione di mediana: nella nuova versione se il numero di soggetti è pari, la mediana viene calcolata come media dei due soggetti centrali (si spiega in tal modo il grande numero di valori frazionari che sono improvvisamente apparsi).
- I nuovi calcoli hanno modificato anche gli “scorpori” dei settori scientifici, ovvero sono cambiati i settori scientifici che utilizzano mediane specifiche, diverse da quelle del settore concorsuale.
- Per i settori bibliometrici è probabilmente stato corretto un errore nell’implementazione dell’indice-h contemporaneo in conseguenza del quale alcuni settori concorsuali avevano mediana pari a zero per l’indicatore h_c
- Per i settori non bibliometrici è stato corretto il totale dei prodotti inclusi nel calcolo delle mediane da cui era possibile ottenere “per sottrazione” il numero di articoli in riviste di classe A per l’area 12 che era stato omesso (non essendo stata ufficialmente calcolata tale mediana per la classe A), si veda “La dodicesima mediana” per maggiori dettagli.
- Per i settori bibliometrici il valore delle mediane è cresciuto.
- Per i settori non bibliometrici il valore delle mediane è generalmente diminuito, a volte anche in modo sensibile.
Appena possibile ritorneremo sull’argomento con ulteriori analisi e commenti.
Link alla pagina con le nuove mediane: http://www.anvur.org/?q=asn-documenti

Una sola parola: BUFFONI!!!!!!
L’armata brancaleone era composta da persone più serie
Per i prossimi concorsi io propongo il gratta e vinci, almeno ci finanziamo anche i posti messi a bando
Potrei anche capire la questione della popolazione pari o dispari (e quindi il mezzo punto di differenza), ma il fatto che l’h_c index sia aumentato di un numero intero, proprio non me lo spiego… Magari qualcuno ha le idee più chiare.
Premetto che questo mio post può essere viziato dall’amarezza di chi fino a due ore fa superava le soglie e ora non più (settore bibliometrico) però….
Come ci si può fidare dei numeri inseriti in quelle tabelle ? Ma perché non facciamo partire un’azione collettiva per chiedere di sapere con esattezza su quali dati e come essi sono stati calcolati? In fondo ci si può appellare al principio di TRASPARENZA che dovrebbe guidare l’ANVUR.
Già mi sento preso in giro ad essere valutato sulla base di tre numeri però almeno voglio essere giudicato con trasparenza. Purtroppo so che il mio lavoro (ahimé di nicchia) e apprezzato a livello internazionale e so di non essere un mangiapane a tradimento dell’università italiana. Almeno fino ad ora, perché mi sembra ci stiano dando tutte le motivazioni per diventarlo, facendo poche cose “alla moda” e insieme a tanti amici.
Scusate lo sfogo.
Sono aumentati numeri che non possono essere frazionari come le citazioni totali e l’h-index per la tabella 1 dei bibliometrici. Un indicatore come h-index secondo me dipende poco dall’insieme pari o dispari in quanto mi aspetto che sia un dato lentamente variabile in una lista ordinata. Le variazioni di H mi risultano in aumento e questo per me è strano. Se la mediana dovesse trovarsi fra un intero N e N+1, non potendo scrivere N.5 nella tabella scriverei N in quanto N+1 supera la mediana. Ovviamente senza avere i dati sperimentali fra le mani non possiamo dire nulla. Vorrei ricordare che i neutrini per un po’ sembravano andare più veloci della luce e il ministro si gongolava di questo poi l’analisi dei dati sperimentali ci ha riportato tutti alla realtà.
La mediana di una serie di una variabile quantitativa (cioè numerica, non delle etichette ma dei numeri veri propri) è per definizione
1) N dispari: il numero alla posizione (N+1)/2 nella serie ordinata in modo non decrescente. Esempio 10 20 30 40 50 60 70 => mediana è (N+1)/2 = 4(la posizione) => 40
2) N pari: la media aritmetica (di solito) dei valori in posizione N/2 e N/2+1. Esempio 10 20 30 40 50 60 70 80 => mediana è (40+50)/2 => 45
Si veda ad esempio http://it.wikipedia.org/wiki/Mediana_(statistica)
io sono sconcertata.
E il superenalotto al posto dei PRIN! Tanto le probabilità sono le stesse.
Non e’ una cosa seria cambiare le mediane in corso d’opera. E nel sito MIUR ci sono ancora quelle vecchie. Mah.
L’aumento di uno dell’h_c (che non mi spiego, e se verra’ confermato) taglia meta’ dei miei competitor locali, gente molto brava e che lavora costantemente.
Devo dire che nel mio settore queste mediane mi sembrano un po’ troppo alte. Di sicuro se le avessero fatte 3 anni fa, prima dei mega pensionamenti, sarebbero state molto molto piu’ basse.
L’Artefice colpisce ancora … è anche spiritoso fa i barbatrucchi.
Vado a memmoria, ma nel mio settore (settore bibliometrico) è aumentata solo la mediana delle pubblicazioni nei 10 anni. Come è possibile?
Nello scrivere le tabelle Totò e Peppino sarebbero stati meno approssimativi. Ma si! Mettiamo 2 punti in più se no poi dicono che noi meridionali siamo tirati.
TOTÒ – Punto, punto e virgola. Punto e un punto e virgola!
PEPPINO – Troppa roba!
TOTÒ – Ah, lascia fare! Che dicono che noi siamo provinciali… siamo tirati…
Ho chiesto (sia al CINECA che all’ANVUR) se intendano pubblicare un form per calcolare i valori dei parametri bibliometrici relativi a ciascuno (un po’ come hanno promesso di fare coi “semafori” dalle pagine personali CINECA degli ordinari, per le candidature a commissario).
In tal modo, qualunque sia la definizione (“pro tempore”, aggiungo sarcasticamente … ) dei parametri bibliometrici, saremmo sicuri di stare calcolando tutti la stessa cosa.
D’altra parte, per l’accesso a database come ISI World of Science o Scopus si richiede un (costoso) abbonamento, che non tutte le Università/centri di ricerca hanno sottoscritto. (E in ogni caso, anche privati, non strutturati, o ricercatori dall’estero dovrebbero poter essere ammessi a partecipare ai concorsi per le abilitazioni.)
Segnalo l’utilissimo
http://www.via-academy.org/online_google_scholar_my_citations_h-index_calculator_ANVUR_parameters_for_abilitazione_scientifica_nazionale.aspx
che però fa uso di Google Scholar e non è comunque “ufficiale”.
I problemi sono altri, primo fra tutti quelli relativi all’età accademica. Abbiamo ripetuto alla nausea che il secondo indicatore può essere superato da un sottoinsieme di pubblicazioni (di grandezza anche notevole!) ma prendendone uno (1) in più fatto all’alba dei tempi si ritorna sotto. Questi calcolatori non servono, i conti ce li siamo già fatti nella stragrande maggioranza. C’è un problema di natura giuridica: il secondo indicatore può essere considerato un requisito minimo? Non parliamo poi di confrontare mediane calcolate chissà come e indicatori personali calcolati usando le formule proposte.
“Questi calcolatori non servono”.
Scusa, ma i commissari mica faranno i calcoli a mano, spero per loro. Quindi un calcolatore “ufficiale” prima o poi deve venire fuori…
Il calcolatore della via academy basato su GS. Cosa hai capito?
Sono io che non ho capito adesso :-) Tu sei convinto che verrà utilizzato il calcolatore di VIA Academy basato su GS oppure è solo una battuta?
@G.Dini
C’era chi proponeva l’utilissimo calcolatore della via academy. Io ho detto che tanto utile non è. In primo luogo perchè non è quello ufficiale e poi perchè non risolve la questione importante dell’età accademica che, per le mediane di riferimento, è stata “calcolata” dall’anvur su un set di pubblicazioni immesse da noi e quindi non riscontrabile da nessun calcolatore al mondo che non possa accedere al DB del cineca.
Il calcolatore di Via Academy, essendo basato su Google Scholar, solitamente sovrastima di molto (rispetto ISI e Scopus) i ricercatori piu’ giovani e sottostima quelli molto vecchi.
Es: Con Scholar il mio contemporary h-index e’ 20, con ISI solo 16.
Ah ok, scusa, avevo capito male io. Comunque ribadisco che siccome molto probabilmente un calcolatore ufficiale ci sarà, sarebbe opportuno che venisse distribuito anche ai candidati. Detto questo, probabilmente i valori citazionali nei due database saranno leggermente diversi alla data di scadenza del bando e alla data dei calcoli fatti dai commissari (i due database ci mettono qualche mese ad avere dati completi, e i dati “reali” di novembre 2012, data di scadenza del bando, saranno completi solo verso metà 2013).
Sono d’accordo che quello di via academy non serve a nulla.
il calcolatore sarà una stanza buia, bassa piena di poveri dottorandi.
scherzi a parte, qui ci vuole sicuramente più trasparenza a partire dal metodo calcolo dell’età accademica che ancora è una questione non risolta.
Anche disponendo del calcolatore ufficiale rimane il dubbio: tutte le pubblicazioni o quelle che vogliamo? Il dato di confronto è stato ricavato da tutte le pubblicazioni o solo da quelle inserite senza controllo di un arbitro?
Mi aiutate a capire una cosa?
In un settore non bibliometrico la mediana dei libri è frazionaria: ad es. è 2.05.
A quanto leggo nell’articolo qui sopra, 2.05 è la media tra i due valori centrali della serie di numeri da dividere in due parti uguali. E’ davvero l’unico modo possibile per eseguire il calcolo?
Ne deduco che almeno uno di questi due valori doveva essere in partenza frazionario, se la media tra di loro è 2.05. Ad es. dovevano essere 1.95 e 2.15; oppure 2.00 e 2.10. E’ una deduzione esatta?
Se la risposta a entrambe le domande è positiva, la circostanza è strana, almeno in alcuni settori: tra cui il mio.
Per quanto ne so, da tempo, non si consideravano valutabili i libri a più mani, nei quali non fosse precisamente indicato quali parti (capitoli) andavano attribuite a quale autore. Si riteneva che senza questa indicazione fosse impossibile verificare l’apporto individuale. Se così è, tutti i libri con le “parti distribuite” dovrebbero essere censiti come capitoli di libri (in numeri interi, ai fini del secondo indicatore), non come frazioni di libri (in numeri frazionari, ai fini del primo indicatore).
È indispensabile chiarire qual è il metodo di censimento corretto. Ad es. un candidato con due libri interi e un terzo di un altro libro supera la mediana applicando il secondo metodo (libri frazionari), ma non applicando il primo (capitoli).
Comunque non è vero che nei non bibliometrici i parametri sono generalmente diminuiti, alcuni sono diminuiti (prevalentemente il numero totale di lavori), altri sono aumentati (monografie, valori complessivi degli aspiranti commissari). Quale andamento sia prevalente però non sono in grado di dire (ci vuole una comparazione esaustiva che non ho voglia di fare).
Ho un pensiero che voglio condividere con voi. Ho il forte dubbio che le mediane pubblicate dall’ANVUR siano falese, aggiustate a mano per controllare il numero degli abilitati.
Circa un mese fa, prima che fossero pubblicate le mediane su Scopus, ho calconate le mediane di tutti gli ordinari per il mio settore su Scopus. Ho ottenuto questi dati:
Articoli: 30
Citazioni norm.: 19
hc: 7
Comprendendo tutti i dati presenti su Scopus in data successiva a quella utilizzata dall’Anvur per l’estrapolazione delle sue mediane, questi valori dovrebbero costituire il limite superiore delle mediane ufficiali Anvur. In effetti, quando vengono pubblicate le prime mediane è così:
Articoli: 28
Citazioni: 17
hc:7
La cosa stravolgente è che le mediane pubblicate oggi per il mio settore si discostano in maniera clamorosa da questi valori:
Articoli: 33
Citazioni: 20.4
hc:8
Questo balletto di cifre calibrato al rialzo e senza riscontri su Scopus ho il sospetto che sia una colossale truffa ai nostri danni. I signori dell’Anvur potrebbero aver cambiando le carte in tavola in maniera arbitraria per limitare il numero degli abilitati. Per farlo stanno utilizzando ogni mezzo.
Ribelliamoci!
Questa non l’ho mica capita, però: se non ho capito male, ANVUR calcola le mediane a partire dai dati del sito docente (forse ho capito male?). Se i docenti meno attivi non mettono i loro lavori, la mediana si alza, no? E poi, almeno nel mio SSD, di solito WOS ha un numero di citazioni maggiore di SCOPUS, e mi pare che venga preso, per ogni prodotto, il valore più alto citazionale, no? Immagino quindi che il calcolo fatto via SCOPUS possa essere indicativo, ma non possa né essere un limite superiore né uno inferiore. Anzi, forse è un limite inferiore….
Il calcolo fatto con uno solo dei DB è un limite inferiore. Perché se nel DB non considerato le citazioni sono di più allora hai fatto calcolo più basso, se non di meno, hai fatto calcolo giusto. Quindi se fai calcoli con solo Scopus O solo WoS e superi le mediane, non potrai che migliorare (o rimanere uguale) aggiungendo il secondo DB
Nel caso specifico del mio settore i dati di scopus costituisconmo il limite superiore e non inferiore. Ho, , inoltre, avuto conferma che due ordinari vicini alla mediana non hanno inserito i propri dati completi abbasando quindi la mediana Cineca. Questo conferma che Anvur sta barando.
Cosa indichiamo con “limite” (inf/sup)? Ora il concetto è che con un solo DB hai un sottoinsieme dei dati S che è minore uguale alla totalità dei dati di WoS & Scopus congiunti (T): S<=T
Quindi i calcoli su un solo DB possono essere distorti ma solo in basso, cioè non sovrastimano il dato. Se per te WoS è sottoinsieme di Scopus allora i calcoli su Scopus sono esaustivi. Quelli su WoS una sottostima.
In generale non sappiamo come vada…
Vi faccio notare che in almeno due settori ci sono docenti senza pubblicazioni di cui non si è tenuto conto nelle mediane.
In che senso non se n’è tenuto conto? La mediana è legata al rango. Che il primo (cioè quello con meno pubblicazioni) ne abbia 0,1,2,3 conta nulla
0,3,4,5,6 => mediana = 4
1,3,4,5,6 => mediana = 4
3,3,4,5,6 => mediana = 4
ecc…
Ma forse non ho capito l’affermazione
I docenti che stanno molto sotto (poco attivi) e molto sopra (molto attivi) non influenzano in alcun modo le mediane. Tutto si gioca su un gruppetto di docenti confinati fra questi estremi. I più giovani tendenzialmente vanno nella parte alta se produttivi in quanto danno luogo ad indici normalizzati più alti. La figura “tipo” dovrebbe quella di un docente nella fascia di età media PA o PO.
Nel mio caso (settore 02) Scopus è meno accurato di ISI
Dunque il tuo calcolo è un limite inferiore, non superiore.
Ora la domanda è: come è che passano da 28 a 33 le conte degli articoli? Da cui aumentano citazioni, ecc…
Ovvero l’unico errore può essere stato non di arrotondamento a meno che nel calcolo mediana #pubblicazioni avessero preso valore in posizione N/2 con N pari invece di media N/2 e (N/2)+1.
Nel caso avremmo … 28 38 … quindi 28+38=66 => mediana 33. Però mi sembra stranissimo.
Oppure hanno sbagliato il check dei paper (“l’algoritmo” non meglio specificato) e ne han trovati di più.
Oppure, e spero non sia così, hanno ricalcolato le mediane usando i dati aggiornati pubblicati dal 15/7 ad oggi nel sito del CINECA (per i PA e PO che non avessero fatto il loro dovere). Però questo sarebbe assai ingiusto.
non se ne è tenuto conto poiché perchè se aggiungo ai dati scopus in mio possesso due docenti a produttività nulla la mediana massima so abbassa ulteriormente rispetto a quanto da me calcolato in precedenza. tutti questi miei dubbi verrebbero fugati se anvur pubblicasse i dati cineca. non lo faranno mai perchè a loro interessa il caos non la trasparenza.
Ora ho capito. Nei tuoi calcoli non avevi considerato i due prof. Questo non significa che non li abbia considerati l’ANVUR. L’unica certezza è che i tuoi dati/calcoli differiscono da quelli dell’ANVUR.
Cosa è la mediana massima?
Dunque gli indici sono più alti che i tuoi. Questo vale anche per #articoli (10 anni)? Ora questo sarebbe bizzarro. Una spiegazione potrebbe essere che i dati WoS facciano la loro differenza. Altrimenti saremmo al paradosso: i docenti hanno messo più di quanto disponibile in Scopus (oltretutto quindi senza citazioni!)
h_c è discutibile quanto si vuole ma non alterabile in sù.
#citaz norm invece è una gabola in cui non entrò più
Unica soluzione: VOGLIAMO VEDERE I DATI! ;-)
Scusami, la “mediana massima” è semplicemente la mediana.
Io continuo a nutrire forti dubbu circa le modalità e la veridicità delle mediane presentate da ANVUR. In linea di principio, penso che sarebbe stato molto più semplice che il ministero avesse definito le mediane come indici bibliometrici minimi (non più mediane, quindi) scelte motu propriu senza alcun calcolo ma, ad esempio, chiedendo pareri ai singoli SSD.
Certamente, nel mio settore l’ANVUR ha fatto qualcosa di anomalo. I dati dovrebbero essere riproducibili, vero? Come mai io facendo una stima molto simile a quella di ANVUR non riesco a riprodurli?
E poi, in Scopus e WoS non c’è alcuna indicazione della data di inserimento nei database delle pubblicazioni. Chi certifica che i dati che stanno utilizzando sono quelli di oggi o del 15 luglio?
Ricordo a tutti che le mediane dovevano essere pubblicate il 6 Agosto, 60 giorni dopo la pubblicazione del Decreto Ministeriale.
Nel mio settore, i calcoli erano anche stati fatti circolare da un volenteroso ricercatore secondo stime effettuate il 10 luglio. I suoi risultati coincidevano con le stime di BibAnalyzer. Doppia conferma. Come mai non tornano i risultati con ANVUR?
Ma voi vi fidate di ANVUR dopo tutti i casini che stanno combinando?
Fuori i dati!
sul calcolo di queste mediane i dubbi sono palesi e la condotta approssimata dell’Anvur alimenta forti sospetti.
basti pensare al calcolo dell’età accademica..
Appena mandata per raccomandata. Questa la allego al ricorso.
Spett.le
Agenzia Nazionale di Valutazione del sistema Universitario e della Ricerca
Piazza Kennedy, 20
00144 Roma
Spett.le Agenzia,
appellandomi al principio di trasparenza, considerato fondante dall’agenzia, richiedo informazioni e dati relativi alla definizione delle mediane per le procedure di Abilitazione Scientifica Nazionale.
In particolare, chiedo di conoscere i dati dei singoli docenti del mio Settore Scientifico Disciplinare (XXXXXXXXX) in vostro possesso così come sono stati utilizzati per la definizione delle mediane concorsuali.
Sottolineo come la divulgazione di tali dati sia doverosa da parte dell’agenzia e non comprometta in alcun modo le vigenti norme sulla privacy.
In attesa di un vostro riscontro, porgo distinti saluti,
Se ottieni risposta fallo sapere che parto pure con il mio SSD.
ben fatto, bisogna chiedere la massima trasparenza. I loro calcoli devono poter essere controllabili. Anche per evitare ricorsi. Ho scritto anche io oggi chiedendo maggiore trasparenza. Le mediane sono troppo alte a occhio ed il fatto che le abbiano alzate ancora di piu’ e’ molto sospetto !
Credo che l’accesso agli atti sia particolarmente utile. Bisogna però citare espressamente la L. 241/90 che IMPONE la fornitura della documentazione richiesta entro 30 gg.
Colgo l’occasione anche per un’ulteriore coinsiderazione. L’ANVUR è (o dovrebbe essere un’agenzia con funzioni di terzietà…) Non compete, a mio avviso, all’ANVUR la definizione delle regole del gioco.
Stabilire un indice (h-contemporaneo) non previsto dal bando in cui si richiama espressamente l’indice di Hirsch (e non altri) con relativa normalizzazione all’età accademica, a mio avviso esula dai compiti dell’ANVUR.
Personalmente sto predisponendo una comunicazione in cui chiedo espressamente anche di conoscere l’h (di Hirsch, quello vero) normalizzato per l’età accademica come da bando pubblicato.
Ma il DM (non il bando) diceva esattamente come normalizzare h-index? A memoria diceva solo normalizzato per età accademica.
Potrei sbagliarmi…
Il calcolo del c_h index è preso pari pari da Publish or Perish!
“Contemporary h-index
Proposed by Antonis Sidiropoulos, Dimitrios Katsaros, and Yannis Manolopoulos in their paper Generalized h-index for disclosing latent facts in citation networks, arXiv:cs.DL/0607066 v1 13 Jul 2006. It aims to improve on the h-index by giving more weight to recent articles, thus rewarding academics who maintain a steady level of activity.” Nell’ultima versione non c’è, ma in quella precedente era presente anche la formuletta con il fattore 4=delta, ecc.
E’ proprio cosi. Di questo ROARS ha discusso a lungo in post precedenti. Nel mio settore e’ h_c e’ aumentato di 2 punti, da 12 a 14.
Ma qui siamo davvero alla Repubblica delle Banane, qualora ci fosse bisogno di un’altra, ennesima conferma.
Sono tra quelli che ha superato le mediane, ma solo per 15 giorni.
Peccato che in 15 giorni si possano anche prendere delle decisioni importanti per la propria vita, e poi ci si sveglia con un “scusate, abbiamo sbagliato a calcolare la mediana”.
Ma possiamo mai essere presi in giro cosí?
O bella in casi del genere si potrebbe pensare forse a ricorrere.
Chiamo Profumo e gli chiedo i danni perché ho rifiutato una position all’estero convinto di avere l’abilitazione, basandomi su quanto pubblicato ufficialmente dal suo Ministero?
Veramente mancano le parole per descrivere la vergogna di questa nazione
No, così non funzionerebbe. Essere superiore alle mediane NON è e non sarà mai garanzia di avere abilitazione e men che meno chiamata. La procedura prevede commissione. Quindi nessuno mai ti darebbe ragione (ma non sono giurista, parlo a buon senso)
Ma scusa, avere i parametri sopra le mediane non vuol mica dire avere l’abilitazione…. Non c’è comunque un concorso di mezzo, in cui una commissione fa una valutazione analitica dei titoli e degli articoli?
Temo, ma sarebbe bello avere un parere giuridico, che l’unica decisione che uno poteva prendere diversamente con mediane diverse fosse “se presentare domanda o no”. Se non si superano e si presenta domanda se non erro si è ‘bocciati’ ed esclusi per 2 turni. Ora, chi avesse presentato già domanda, in base alle mediane sbagliate, sarebbe stato ingannato. Può rivalersi? beh, può ritirare domanda senza subire danni. Quindi, sempre a naso, non vedo il reale danno oggettivo.
Giuristi ci può essere interpretazione legale diversa?
Idem. Anche io sopra soglia fino a ieri e oggi non più.
Tra l’altro c’è una cosa che non capisco. Per le pubblicazioni devo fare l’unione tra quelle che vede WoS e quelle che vede Scopus. Giusto. Però per le citazioni devo prendere il numero maggiore dei due. Che è inferiore alle citazioni totali. Perchè in un caso si accetta che WoS si “completano a vicenda” e nell’altro no?
Per comodità dell’ANVUR. Oppure per dare un appiglio ai ricorsi,se la vera volontà è il naufragio di queste abilitazioni.
Non l’ho capita?!
Caso 1) il paper c’è SIA in Scopus CHE in WoS -> si prende #citaz max tra i due
Caso 2) il paper è presente SOLO in un DB (o Scopus o WoS). In tal caso c’è solo un possibile #citazioni.
Ho capito male io la domanda?
Scusa, mi spiego meglio. La rivista X è su Scopus ma non su WoS. La rivista Y è su WoS ma non su Scopus. Io pubblico sulla X. Il mio articolo lo trovo con Scous. Un articolo pubblicato sulla rivista Y mi cita. WoS sa che io sono stato citato, ma Scopus no. Per cui magari un mio articolo ha 10 citazioni secondo WoS e 10 secondo Scopus, ma i 10 di una non coincidono con i 10 dell’altra, per cui il numero di articoli che mi cita magari è 15 e non 10, come vedo se prendo il massimo dei due…
Mmmhh? Hai tre articoli: P1 su scopus e su wos, P2 solo su scopus, P3 solo su wos. Chiaramente, i tuoi lavori sono P1, P2 e P3.
Articolo P1: scopus dice che è stato citato da C1, C2 e C3. wos che è stato citato da C1, C2, C3 e C4. Quante citazioni ha ricevuto l’articolo? Vorresti prendere la somma? A naso, ha ricevuto 4 citazioni, no?
Ma se prendessi la somma, la somma varrebbe anche per le mediane di riferimento, che sarebbero tutte ancora più alte, no?
SI ma se WoS dice che mi cita C1, C2 e C3, e se Scopus dice che mi cita C1 C2 e C4, io ritengo di avere 4 citazioni. Non 3 e nemmeno 6. Per quelli avvezzi agli insiemi si tratta di fare l’UNIONE dei due insiemi…
Poi è chiaro che la somma deve valere anche per le mediane di riferimento, ci mancherebbe. Infatti secondo me il discorso dell’unione andava fatto a monte, poi se io sto sopra o sotto sono problemi miei…
scusa, dimenticavo di dire che la tua risposta è giusta, ma è perchè supponi che TUTTE le citazioni presenti su uno sono anche sull’altro…invece non è così.
Unione in senso insiemistico: i duplicati contano 1 volta sola (quindi non la somma!)
Devo dire che non ho la pazienza di leggere (e capire) i vari scenari…ma la domanda è: quanto sono realistici?
Ovvero non tanto la conta, che non è il punto, quanto che una rivista X sia in WoS e NON in Scopus (e viceversa). Quante sono, ovvero avete esempi reali? Non ho idea della rilevanza del dato.
A parte questo…non sarebbe facilissimo. Credo si potrebbe fare così:
Per ogni paper
1) recuperare DOI dei citanti in WoS
2) recuperare DOI dei citanti in Scopus
3) Unione dei due è il totale delle citazioni
Mi domando se l’ANVUR abbia avuto un accesso privilegiato ai dati WoS & Scopus. Io ho fatto vari script per query automatiche e non ci sono grandi margini di manovra (es. limite queries).
guarda, io a seguito di questo problema ho iniziato a fare la cosa che tu hai proposto. Articolo per articolo ho visto chi mi cita, ho fatto questo per WoS e Scopus… non ho finito, perchè la cosa è un po’ lunga, specie perchè alcune citazioni in WoS sono linkate male, ma puoi mandare la richiesta di correzioni… ma ti posso dire che a spanne il dato WoS nel mio caso andrebbe aumentato del 10%.
è chiaro che facendo così il lavoro di controllo dei commissari aumenta a dismisura perchè dovrebbero verificare le tabelle che uno manda articolo per articolo su due database.
Però uno non può fare le regole “male” per semplificare la vita alla commissione.
del resto mi aspetto che i commissari ricontrollino i valori di hc…
Il punto nodale è, AMMETTENDO l’uso degli indicatori (please, basta discussioni su questo) il problema è: quale fonte?
Ora è risaputo che WoS e Scopus siano, pur con tutti i limiti del caso) le migliori fonti.
Si sarebbe potuto aggiungere Goggle Scholar, ma tant’è.
Detto ciò i limiti dei DB non sono colpa dell’ANVUR, la quale nel VQR usò solo WoS, e forse per i limiti di cui sopra ha esteso a Scopus.
Il 10% di cui dici è plausibile si applichi a te e in misura simile a tutti quelli della tua “area”. Non vedrei perché solo a te. Quindi il confronto entro area non dovrebbe esserne inficiato…almeno entro un certo margine d’errore. Per h_c oltretutto si arrotonda in eccesso.
Un controllo come dici non è possibile. Non in questa tornata (si dovrebbe sviluppare un software che incroci i dati e non credo l’abbiano).
Per favore, ditemi che è uno scherzo: la cosa è semplicemente VERGOGNOSA! Cambiare le mediane in corso d’opera, per di più al rialzo, è inconcepibile: nella mia università e nel mio settore probabilmente nessun ordinario avrebbe l’abilitazione da associato!
E sappiamo tutti che i dati dello Scopus non sono affidabili… COME SONO STATE OTTENUTE QUESTE MEDIANE, vecchie e nuove?