Nel giro di pochi giorni un centinaio di riviste ottengono una promozione “last minute” alla classe A. Semplice correzione di errori, sostiene l’ANVUR. In tal caso, le promozioni “last minute” dovrebbero essere distribuite casualmente o essere persino meno frequenti nei settori concorsuali dei collaboratori ANVUR che hanno seguito da vicino la classificazione. Stranamente, non è così …

Il primo marzo scorso, l’ANVUR aveva pubblicato un avviso sul suo sito con il link alle liste aggiornate delle riviste scientifiche e delle riviste in classe A per tutti i settori non bibliometrici. Le nuove  liste integravano quelle precedentemente pubblicate

con i risultati della classificazione delle riviste su cui hanno pubblicato i candidati alla abilitazione e non precedentemente classificate dall’ANVUR (circa 9.000 nuovi titoli di riviste).

A sorpresa, nel giro di poche ore l’avviso e i files sono scomparsi senza spiegazione alcuna. Ammaestrati da precedenti esperienze – una tra tutte la surreale vicenda della famigerata “FAQ fantasma”  – ci eravamo però premurati di scaricare al più presto tutti i files rendendoli poi disponibili insieme ad un nostro commento (Le abilitazioni a cucù! La nuova lista non c’è più!). Dopo qualche giorno, sul sito dell’ANVUR veniva data la seguente spiegazione:

Errore di compilazione? Forse, era stata pubblicata una versione sbagliata del file. Se così fosse, basterebbero pochi minuti per pubblicare la versione aggiornata. Eppure la correzione tarda ad arrivare. Tutto tace per un altro paio di giorni e ieri ricompaiono le liste accompagnate dal seguente avviso.

Siamo andati a controllare le liste aggiornate confrontandole con le liste fantasma del primo marzo. Limitandoci alle riviste di classe A, si nota che le variazioni superano di gran lunga il centinaio (un po’ meno, se si tiene conto delle ripetizioni). Cosa è successo negli ultimi sei giorni? Perchè nell’area 8 non è cambiato nulla mentre in altre aree (e soprattutto in alcuni settori concorsuali) si contanto decine di “new entries”?

Più sotto, riportiamo tutte le variazioni, evidenziando in rosso le uniche due riviste che venerdì scorso erano nella lista di classe A e che oggi non lo sono più:

 – NOTIZIARIO – SCUOLA ARCHEOLOGICA ITALIANA DI ATENE 1109-3919 (Area 10)
 – MISCELLANEA BIBLIOTHECAE APOSTOLICAE VATICANAE (Area 11)

Sarà forse una coincidenza, ma il carattere poco scientifico di entrambe era stato segnalato proprio dai nostri lettori

il Notiziario della Scuola Archeologica Italiana di Atene che “rappresenta l’aggiornamento annuale relativo alle attività di ricerca svolte dalla Scuola” anche questa dunque una newsletter in cui si da notizia di pubblicazioni, conferenze, scavi e avvenimenti particolari (in prima pagina la visita di Ciampi) http://www.scuoladiatene.it/index.php?option=com_jdownloads&view=viewcategory&catid=1&Itemid=84&lang=it il che ha certamente una sua utilità ma che nessun archeologo considererebbe sede adatta a pubblicare un articolo scientifico.

https://www.roars.it/le-abilitazioni-a-cucu-la-nuova-lista-non-ce-piu/comment-page-1/#comment-12237

Nell’area 11 la MISCELLANEA BIBLIOTHECAE APOSTOLICAE VATICANAE è stata inserita nell’elenco delle ‘riviste di fascia A’ del settore, tuttavia la MISCELLANEA dal punto di vista bibliografico non è una ‘rivista’ bensì una ‘monografia’ come si può agevolmente verificare nell’OPAC SBN.

https://www.roars.it/i-chiarimenti-di-anvur-sulla-lista-di-riviste-di-fascia-a/comment-page-1/#comment-4732

Se le uniche due riviste scomparse sono in qualche modo associabili alle critiche  comparse su ROARS, il numero delle aggiunte è incomparabilmente più grande.

Dato che l’ANVUR ha attribuito il ritiro delle liste del primo marzo ad “errori”, sembra plausibile che tali errori riguardassero soprattutto settori concorsuali che non erano di stretta competenza dei collaboratori ANVUR che hanno seguito più da vicino la procedura, vale a dire i membri dei gruppi di lavoro riviste e libri e i presidenti dei GEV (per il ruolo dei GEV si veda la Nota in fondo al post). Per verificare tale congettura, abbiamo contato il numero di riviste “last minute” relative al settore concorsuale di ciascun collaboratore.

Nel caso in cui ci fossero due o più collaboratori afferenti allo stesso settore concorsuale abbiamo ripartito le riviste “last minute” in parti uguali. Per esempio, nell’area 12, esiste un’unica lista di classe A ed abbiamo pertanto ripartito le 6 riviste “last minute” dividendole per i cinque collaboratori, attribuendone 1,2 a ciascuno. Altro esempio: dato che al settore 13/A1 afferiscono sia Tullio Jappelli (presidente GEV 13 e Pietro Reichlin (gruppo di lavoro riviste e libri) le dieci riviste “last minute” sono state attribuite in ragione di cinque a ciascuno.

I risultati sono riportati nella seguente tabella dove sono considerate le aree 11-14 perché le aree 8 e 10 sono prive di riviste “last minute”.

Con una certa sorpresa, abbiamo notato che le riviste “last minute”, lungi dall’essere meno frequenti nei settori concorsuali dei collaboratori ANVUR, sembrano concentrarsi proprio in alcuni di questi, con un record di 40 riviste “last minute” nel settore concorsuale 14/A2 di Maurizio Ferrera, seguito a notevole distanza dal settore concorsuale 11/A3 di Andrea Graziosi con 13 riviste “last minute”. Tra queste 13 riviste, ritroviamo due delle tre new entries  di 11/A1 e ben 10 su 10 delle new entries di 11/A2.  Un coordinamento (del tutto sensato) tra diversi settori concorsuali è pure evidente tra i settori 11/D1 e 11/D2 come pure nell’area 13. A causa di queste ripetizioni, nelle aree 11 e 13 il numero di new entries è significativamente minore della somma aritmetica settore per settore, rendendo ancora più evidente l’anomalia delle 65 promozioni “last minute” dell’area 14, concentrate in due settori: 14/A2 e 14/B2 con 40 e 24 promozioni, rispettivamente.

Vale la pena di notare che nelle aree 11-14 la grande maggioranza delle mediane per le riviste di classe A sono pari a zero oppure uno. Pertanto, ad un candidato che non supera la “terza mediana” può spesso bastare la riclassificazione di una singola rivista per vedersi proiettato tra gli eletti. Quanti saranno i candidati – “submediani” fino a ieri – che hanno tirato un sospiro di sollievo vedendo che qualche lavoro nel loro curriculum ha ricevuto un provvidenziale biglietto “last minute” in prima classe?

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Di seguito sono elencate le promozioni “last minute”, ovvero le riviste che nelle liste del 6 marzo sono collocate in classe A mentre non lo erano nelle liste dell’1 marzo, ritirate dell’ANVUR, ma ripubblicate da ROARS. Alcune riviste sono ripetute all’interno della stessa area disciplinare perché sono state “promosse” simultaneamente in diversi settori concorsuali.

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Area 8 classe A

Nessun cambiamento

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Area 10 classe A

Settore Concorsuale 10/A1 e 10/D4

– NOTIZIARIO – SCUOLA ARCHEOLOGICA ITALIANA DI ATENE 1109-3919

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Area 11 classe A

Settore Concorsuale 11/A1 (Giuseppe Petralia – Gruppo di lavoro Riviste e libri)

+ HISTORISCHE ZEITSCHRIFT 0018-2613
+ REVUE SUISSE D’HISTOIRE 0036-7834
+ RÖMISCHE QUARTALSCHRIFT FÜR CHRISTLICHE ALTERTUMSKUNDE UND KIRCHENGESCHICHTE 0035-7812

Settore Concorsuale 11/A2 (Alessandro Pastore – Gruppo di lavoro Riviste e libri)

+ ČASOPIS ZA SUVREMENU POVIJEST/JOURNAL OF CONTEMPORARY HISTORY
+ ČESKÝ ČASOPIS HISTORICKÝ
+ HISTORY WORKSHOP JOURNAL 1363-3554
+ JAHRBÜCHER FÜR GESCHICHTE OSTEUROPAS 0021-4019
+ LĚTOPIS. ZEITSCHRIFT FÜR SORBISCHE SPRACHE, GESCHICHTE UND KULTUR
+ RADOVI ZAVODA ZA HRVATSKU POVIJEST/JOURNAL OF THE INSTITUTE OF CROATIAN HISTORY
+ REVUE SUISSE D’HISTOIRE 0036-7834
+ RÖMISCHE QUARTALSCHRIFT FÜR CHRISTLICHE ALTERTUMSKUNDE UND KIRCHENGESCHICHTE 0035-7812
+ SZÁZADOK. MAGYAR TÖRTÉNELMI TÁRSULAT 0039-8098
+ THE ROMANIAN JOURNAL OF MODERN HISTORY 2068-715X

Settore Concorsuale 11/A3 (Andrea Graziosi – Presidente GEV 11)

+ ČASOPIS ZA SUVREMENU POVIJEST/JOURNAL OF CONTEMPORARY HISTORY
+ ČESKÝ ČASOPIS HISTORICKÝ
+ EURASIAN STUDIES 1722-0750
+ HISTORY WORKSHOP JOURNAL 1363-3554
+ JAHRBÜCHER FÜR GESCHICHTE OSTEUROPAS 0021-4019
+ JOURNAL OF COLD WAR STUDIES 1520-3972
+ LĚTOPIS. ZEITSCHRIFT FÜR SORBISCHE SPRACHE, GESCHICHTE UND KULTUR
+ RADOVI ZAVODA ZA HRVATSKU POVIJEST/JOURNAL OF THE INSTITUTE OF CROATIAN HISTORY
+ REVUE SUISSE D’HISTOIRE 0036-7834
+ RÖMISCHE QUARTALSCHRIFT FÜR CHRISTLICHE ALTERTUMSKUNDE UND KIRCHENGESCHICHTE 0035-7812
+ SZÁZADOK. MAGYAR TÖRTÉNELMI TÁRSULAT 0039-8098
+ THE ROMANIAN JOURNAL OF MODERN HISTORY 2068-715X
+ UKRAINSKYI ISTORICHNYI ZHURNAL 0130-5247

Settore Concorsuale 11/A4

– MISCELLANEA BIBLIOTHECAE APOSTOLICAE VATICANAE
+ NEA RHOME

Settore Concorsuale 11/A5

+ CULTURAL ANTHROPOLOGY 0886-7356
+ CULTURE, MEDICINE AND PSYCHIATRY 0165-005X

Settori Concorsuali 11/C1-C2-C3-C4-C5 (Massimo Mori – Gruppo di lavoro Riviste e libri)

+ EARTH SCIENCES HISTORY 0736-623X
+ JOURNAL OF SYMBOLIC LOGIC 0022-4812
+ MATHEMATICAL LOGICAL QUARTERLY
+ BEITRAEGE ZUR GESCHICHTE DER PHILOSOPHIE UND THEOLOGIE DES MITTELALTERS 0067-5024

Settore Concorsuale 11/D1 (Massimo Baldacci – Gruppo di lavoro Riviste e libri)

+ AMERICAN JOURNAL OF DISTANCE EDUCATION 0892-3647
+ EDUCATIONAL RESEARCHER 0013-189X
+ EDUCATIONAL TECHNOLOGY RESEARCH & DEVELOPMENT (ETR&D) 1042-1629
+ INFANCIA Y APRENDIZAJE. JOURNAL FOR THE STUDY OF EDUCATION AND DEVELOPMENT 0210-3702
+ INNOVATIONS IN EDUCATION & TEACHING INTERNATIONAL 1470-3297
+ IRRODL. THE INTERNATIONAL REVIEW OF RESEARCH IN OPEN AND DISTANCE LEARNING 1492-3831
+ JOURNAL OF EDUCATIONAL & BEHAVIORAL STATISTICS 1076-9986
+ JOURNAL OF INTERACTIVE LEARNING RESEARCH (JILR) 1093-023X
+ PADAGOGISCHE RUNDSCHAU 0030-9273
+ RELADEI. REVISTA LATINOAMERICANA DE ESTUDIOS SOBRE LA INFANCIA 2255-0666
+ SCANDINAVIAN JOURNAL OF DISABILITY RESEARCH 1501-7419

Settore Concorsuale 11/D2

+ AMERICAN EDUCATIONAL RESEARCH JOURNAL 0002-8312
+ AMERICAN JOURNAL OF DISTANCE EDUCATION 0892-3647
+ AMERICAN JOURNAL OF EDUCATION 0195-6744
+ EDUCATIONAL RESEARCHER 0013-189X
+ EDUCATIONAL TECHNOLOGY RESEARCH & DEVELOPMENT (ETR&D) 1042-1629
+ INFANCIA Y APRENDIZAJE. JOURNAL FOR THE STUDY OF EDUCATION AND DEVELOPMENT 0210-3702
+ INNOVATIONS IN EDUCATION & TEACHING INTERNATIONAL 1470-3297
+ IRRODL. THE INTERNATIONAL REVIEW OF RESEARCH IN OPEN AND DISTANCE LEARNING 1492-3831
+ JOURNAL OF EDUCATIONAL & BEHAVIORAL STATISTICS 1076-9986
+ JOURNAL OF INTERACTIVE LEARNING RESEARCH (JILR) 1093-023X
+ PADAGOGISCHE RUNDSCHAU 0030-9273
+ RELADEI. REVISTA LATINOAMERICANA DE ESTUDIOS SOBRE LA INFANCIA 2255-0666
+ SCANDINAVIAN JOURNAL OF DISABILITY RESEARCH 1501-7419

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Area 12 classe A

+ ARCHIV FUER DIE CIVILISTISCHE PRAXIS 0003-8997
+ COLUMBIA JOURNAL OF TRASNATIONAL LAW 0010-1931
+ EUROPEAN JOURNAL FOR CHURCH AND STATE RESEARCH 1370-5954
+ EUROPEAN JOURNAL FOR CHURCH AND STATE RESEARCH 1783-1458
+ HARVARD BUSINESS LAW REVIEW 2164-3601
+ HARVARD BUSINESS LAW REVIEW 2164-361X

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Area 13 classe A

Settori Concorsuali 13/A1-A2-A3-A4-A5 (Pietro Reichlin – Gruppo di lavoro Riviste e libri; Tullio Jappelli – Presidente GEV 13)

+ ACADEMY OF MANAGEMENT ANNALS 1941-6067
+ ANNUAL REVIEW OF FINANCIAL ECONOMICS 1941-1367
+ ASIA PACIFIC JOURNAL OF MANAGEMENT 0217-4561
+ GENDER, WORK & ORGANIZATION 0968-6673
+ HUMAN RESOURCE MANAGEMENT REVIEW 1053-4822
+ ACADEMY OF MANAGEMENT ANNALS 1941-6067
+ ANNUAL REVIEW OF FINANCIAL ECONOMICS 1941-1367
+ ASIA PACIFIC JOURNAL OF MANAGEMENT 0217-4561
+ GENDER, WORK & ORGANIZATION 0968-6673
+ HUMAN RESOURCE MANAGEMENT REVIEW 1053-4822

Settori Concorsuali  13/B1-B2-B3-B4-B5 (Fabio Pammolli – Gruppo di lavoro Riviste e libri)

+ ACADEMY OF MANAGEMENT ANNALS 1941-6067
+ ANNUAL REVIEW OF FINANCIAL ECONOMICS 1941-1367
+ ASIA PACIFIC JOURNAL OF MANAGEMENT 0217-4561
+ GENDER, WORK & ORGANIZATION 0968-6673
+ HUMAN RESOURCE MANAGEMENT REVIEW 1053-4822

Settore Concorsuale  13/C1 (Giovanni Federico – Gruppo di lavoro Riviste e libri)

+ ACADEMY OF MANAGEMENT ANNALS 1941-6067
+ ANNUAL REVIEW OF FINANCIAL ECONOMICS 1941-1367
+ ASIA PACIFIC JOURNAL OF MANAGEMENT 0217-4561
+ GENDER, WORK & ORGANIZATION 0968-6673
+ HUMAN RESOURCE MANAGEMENT REVIEW 1053-4822

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Area 14 classe A

Settore Concorsuale  14/A1 (Salvatore Veca – Gruppo di lavoro Riviste e libri)

+ PHILOSOPHY AND PUBLIC AFFAIRS 0048-3915

Settore Concorsuale  14/A2 (Maurizio Ferrera – Gruppo di lavoro Riviste e libri)

+ ASIAN PERSPECTIVE 0258-9184
+ AUSTRALIAN JOURNAL OF POLITICS AND HISTORY 0004-9522
+ CANADIAN JOURNAL OF POLITICAL SCIENCE 0008-4239
+ CATO JOURNAL 0273-3072
+ COMPARATIVE POLITICS 0010-4159
+ CONGRESS AND THE PRESIDENCY 0734-3469
+ INTERNATIONAL JOURNAL OF PRESS/POLITICS 1940-1612
+ INTERNATIONAL JOURNAL OF PUBLIC SECTOR MANAGEMENT 0951-3558
+ INTERNATIONAL POLITICAL SOCIOLOGY 1749-5679
+ INTERNATIONAL POLITICAL SOCIOLOGY 1749-5687
+ INTERNATIONAL RELATIONS 0047-1178
+ INTERNATIONAL SOCIAL SECURITY REVIEW 0020-871X
+ INTERNATIONAL STUDIES QUARTERLY 0020-8833
+ IRISH POLITICAL STUDIES 0790-7184
+ JOURNAL OF AUSTRALIAN POLITICAL ECONOMY 0156-5826
+ JOURNAL OF BRITISH STUDIES 0021-9371
+ JOURNAL OF EUROPEAN INTEGRATION 0703-6337
+ JOURNAL OF HUMAN RIGHTS PRACTICE 1757-9619
+ JOURNAL OF POLITICAL AND MILITARY SOCIOLOGY 0047-2697
+ JOURNAL OF POLITICS 0022-3816
+ JOURNAL OF SOCIAL ISSUES 0022-4537
+ JOURNAL OF SOCIAL, POLITICAL, AND ECONOMIC STUDIES 0278-839X
+ JOURNAL OF WOMEN, POLITICS AND POLICY 1554-477X
+ LAW AND POLICY 0265-8240
+ LAW, SCIENCE AND POLICY 1475-5335
+ MONTHLY REVIEW 0027-0520
+ PACIFIC REVIEW 0951-2748
+ PHILOSOPHY AND PUBLIC AFFAIRS 0048-3915
+ POLITICAL QUARTERLY 0032-3179
+ POLITICAL SCIENCE 0032-3187
+ POLITICS & GENDER 1743-923X
+ POLITICS AND SOCIETY 0032-3292
+ PS ‐ POLITICAL SCIENCE AND POLITICS 1049-0965
+ PUBLIUS 0048-5950
+ REGULATION AND GOVERNANCE 1748-5983
+ REVIEW OF POLITICS 0034-6705
+ REVIEW OF REGIONAL STUDIES 0048-749X
+ STATE POLITICS AND POLICY QUARTERLY 1532-4400
+ SURVIVAL 0039-6338
+ URBAN POLICY RESEARCH 0811-1146

Settore Concorsuale  14/B1

+ PHILOSOPHY AND PUBLIC AFFAIRS 0048-3915

Settore Concorsuale  14/B2

+ AFRICA SPECTRUM 0002-0397
+ AFRICAN CONFLICT AND PEACEBUILDING REVIEW 2156-695X
+ AFRIQUE CONTEMPORAINE 0002-0478
+ AFRIQUE ET HISTOIRE 1764-1977
+ ANNALES D’ETHIOPIE 0066-2127
+ BULLETTIN OF THE SCHOOL OF AFRICAN AND ASIAN STUDIES 0041-977X
+ CENTRAL EURASIAN STUDIES REVIEW (CESR) 1538-5043
+ CONTEMPORARY ARAB AFFAIRS 1755-0912
+ ETHIOPIAN JOURNAL OF THE SOCIAL SCIENCES AND HUMANITIES 1810-4487
+ INDONESIA 0019-7289
+ INTERNATIONAL JOURNAL OF AFRICAN HISTORICAL STUDIES 0361-7882
+ JOURNAL OF CENTRAL ASIAN AND CAUCASIAN STUDIES 1306-682X
+ JOURNAL OF CONTEMPORARY AFRICAN STUDIES 0258-9001
+ JOURNAL OF JAPANESE STUDIES 0095-6848
+ LA REVUE CANADIENNE DES ÉTUDES AFRICAINES 0008-3968
+ L’ANNÉE DU MAGHREB 1952-8108
+ LES CAHIERS D’ASIE CENTRALE 1270-9247
+ MAGHREB/MACHREQ 0024-9890
+ PACIFIC REVIEW 0951-2748
+ POUNT. CAHIERS D’ETUDES. CORNE DE L’AFRIQUE ‐ ARABIE DU SUD 0554-873X
+ SOUTH AFRICAN HISTORICAL JOURNAL 0258-2473
+ SOUTH AFRICAN JOURNAL OF INTERNATIONAL AFFAIRS 1022-0461
+ TRANSFORMATION 0258-7696

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 Nota: partecipazione dei GEV alla compilazione delle liste di riviste di classe A

In questo articolo includiamo i presidenti GEV tra i collaboratori ANVUR che hanno avuto un ruolo significativo nell’integrazione delle liste di riviste di classe A. Tale inclusione si basa su quanto scritto dall’ANVUR nel preambolo alle liste

Le liste già approvate dall’ANVUR nel 2012 sono state pertanto integrate con i risultati della classificazione delle riviste su cui hanno pubblicato i candidati alla abilitazione e non precedentemente classificate dall’ANVUR (circa 9.000 nuovi titoli di riviste). Tale classificazione è stata svolta, con le stesse metodologie utilizzate in precedenza, dal Gruppo di Lavoro Riviste e Libri Scientifici e successivamente rivista e approvata dal Consiglio Direttivo.

http://www.anvur.org/sites/anvur-miur/files/riviste/area11_classe_a.pdf

Quali metodologie erano state adottate in precedenza? In un suo documento, intitolato La classificazione delle riviste nell’ambito dell’abilitazione nazionale, l’ANVUR aveva spiegato che la procedura di classificazione utilizzata in precedenza aveva comportato, come suggerito dal DM 76, la richiesta di un parere ai GEV (con alcune eccezioni per l’area 10 e 14):

La classificazione dei gruppi di lavoro, come suggerito dal DM 76, è stato inviata ai GEV di area chiedendo loro un parere. Ha fatto eccezione, per i tempi ristretti e per la particolare complessità dell’area 10, circostanze che hanno ritardato la conclusione della classificazione, il GEV 10, che ha ricevuto la proposta del gruppo di lavoro in modo parziale e non ha potuto quindi esprimere un parere complessivo. […] Per quanto riguarda il GEV 14 è stato possibile trasmettere la lista di classe A della sola sotto-area di scienze politiche.

La classificazione delle riviste nell’ambito dell’abilitazione nazionale

Dato che le nuove liste si configurano come un’integrazione di quelle precedenti, appare corretto ritenere che sia stato chiesto il parere dei GEV anche in questo caso.

39 Commenti

  1. Per il settore concorsuale di Maurizio Ferrera (14/A2) i criteri di valutazione dei candidati erano già stati pubblicati due settimane fa e le liste sono veramente “last minute” perché la loro uscita (6 marzo) coincide con la scadenza per il ritiro dei candidati:


    Lo stesso vale per 14/B2 dove le promozioni “last minute” riguardano 23 riviste:


  2. Per amore di completezza, segnalo che le riviste “aggiunte” in area 13B (Academy of management annals, annu. rev. financ. econ., asia pacific journal of management; Gender, Work and Organization; Human resource management review) in realtà erano presenti nell’elenco precedente (settembre 2012), erano state eliminate nell’elenco dell’1 marzo e sono ricomparse in quello del 6 marzo.

    Quello che mi aveva lasciato perplesso invece, nel confronto tra lista 1 marzo – lista 12 settembre era l’ingresso di 190 riviste aggiunte (solo alcuni nomi doppi, ma cosice ISSN diverso)di cui uniche 2 italiane (Territorio; Urbanistica) tutte non attinente agli argomenti dell’area 13 B, ma ad argomenti di medicina, biologia et.
    Alcuni esempi: American heart journal, American Journal of clinical nutrition, american journal of epidemiology, american journal of gastroenterology, animal behaviour, annals of epidemiology, annual review of psychology, applied and environmental microbiology, archives of dermatology, archives of neurology, arthritis and rheumatism, behavioral ecology, blood, breast cancer research and treatment, british journal of dermatology, british journal of haematology, british journal of pharmacology, british journal of surgery, cancer, carbohydrate polimers, circulation, climatic change, clinical cancer research, clinical gastroenterology and hepatology, contraception, current pharmaceutical design, diabetes, Diabetologia, ecological indicators,endoscopy, endocrinology, epidemiology, european journal of cancer, european journal of epidemiology, european journal of forest research, european journal of human genetics, european respiratory journal, european urology, europhysics letters, feertility and sterility, food chemistry, food control, genome research, hepatology, human molecular genetics, international dairy jounal, international journal of hydrogen energy, journal of animal ecology, journal of dairy sciences, journal of experimental botany, journals of soils and sediments, the astrophysical journal, the journal of cell biology, trends in parasitology, vaccine, water research etc

    Per cui se il confronto è tra lista 1 marzo – lista 6 marzo, il risultato è + 5, ma se è il confronto è tra lista 6 marzo, lista 12 settembre il risultato è + 190.
    Altro punto: si tratta di new entries pure o di riviste che stavano nell’elenco generale e sono state promosse in Fascia A? qui è molto più laborioso il calcolo. Fatto per la lettera A si verifica ad esempio che delle 23 aggiunte in Fascia A solo 3 sono new enries assolute (American Journal of respiratory and critical care medicine; Annual Review of Psychology; Autonomous agents and multiagents systems) le altre 20 sono state promosse dalla lista di settembre).

    Quante riviste nuove ci sono in area scientifica (tutte, compresa fascia A) se confrontiamo lista 6 marzo con la lista settembre. Anche qui calcolo laborioso (cmq 11 pp vs 91 pp); per la sola letttera A abbiamo + 137 nuove riviste, non propriamente attinenti l’area di ricerca 13B.

    Il punto che mi piacerebbe portare alla vostra attenzione è il seguente: è corretto comparare gli IF di riviste appartenti a settori scientifico-disciplinari differenti (es Accounting e Medicina?)non era più corretto sotto il profilo metodologico ammettere (quanto meno in fascia A) solo le riviste di area 13?

    Grazie per l’attenzione

    • Grazie dell’importante commento. Che dire? Queste liste dove alcune riviste ci sono in settembre, spariscono l’1 marzo e riappaiono il 6 marzo sono veramente “a cucù”.

    • Cavolo!
      Da bioinformatico avrei dovuto chiedere l’abilitazione anche per “organizzazione aziendale” e “storia economica” visto che ho pubblicazioni di classe A (sulle riviste Bioinformatics e European Journal of Human Genetics). Non avrei alcun problema di superare le mediane (zero per entrambi i settori) … a chi vuole diventare professore di economia suggerisco di fare ricerca nell’ambito della bioinformatica …

      Siamo davvero ridicoli …

      PS: Vediamo se passa la mia domanda per filosofia della scienza. In quel caso forse mi aiutera’ una pubblicazione sul calcolo distribuito/grid computing (pubblicata sul Journal of Physics: Conference Series) …

      PS2: La cosa piu’ assurda: per biologia molecolare (che ufficialmente comprende anche la bioinformatica) non bastavano le mie pubblicazioni … forse perche’ gli impact factor di biologia molecolare sono circa tre volte piu’ alti di quelli di bioinformatica?

      PS3: Avevo gia’ detto che siamo ridicoli?

    • In effetti, come Corrado segnala, è importante distinguere le differenze con l’elenco delle riviste di classe A di settembre. Per quanto riguarda l’area 13/A, per esempio, mi pare che non ci siano differenze.
      Anche l’altra cosa notata da Corrado è cruciale: è ben noto come sia ancora più difficile comparare riviste pertinenti settori diversi, e l’inclusione di così tante nuove riviste apparentemente fuori area nel settore 13/B non può che lasciare perplessi …

  3. Per il settore concorsuale di Andrea Graziosi (11/A3) le liste sono uscite ampiamente dopo che era scaduto il termine per il ritiro delle domande (14 febbraio) e, pertanto, dopo che i curricula dei candidati sono divenuti accessibili ai commissari


  4. Vorrei far notare che nel settore 14A2 Scienza politica i criteri della commissione per l’abilitazione ad ordinario richiedono (condizione necessaria)
    1. 2 monografie e 3 articoli di cui 1 in riviste di fascia A ….
    Oppure
    2. 1 monografia e 5 articoli di cui 1 in fascia A …
    Per associato 1 monografia e 2 articoli in Fascia A o con IF.
    Quanti candidati avranno tirato un sospiro di sollievo a seguito delle 40 inclusioni last minute?

  5. Ancora sul settore 14/A2: come già segnalato da Corrado per 13/B (https://www.roars.it/abilitazioni-ecco-le-liste-last-minute-per-le-riviste-di-classe-a/comment-page-1/#comment-12327) siamo di fronte ad una “lista a cucù”. Infatti, tutte le riviste “last minute” di 14/A2 erano già presenti nella lista delle riviste di classe A pubblicata a settembre 2012, tranne una (INTERNATIONAL RELATIONS 0047-1178). Rimane misterioso perché fossero state cancellate nella lista dell’1 marzo per riapparire il 6 marzo. Pura distrazione? Ma allora perchè sono serviti 5 giorni interi per recuperare il file giusto?

  6. La tecnica è sempre la stessa: gridare al declino in modo che più persone se ne convincano. Questo produce nell’opinione pubblica effetti del tipo: perché vi opponete alla riforma? Siete in declino. Perché protestate, siete corrotti? Perchè non volete la riforma se protestate? etc.
    Si lascia poi marcire l’istituzione per darle il colpo di grazia (tanto era in declino).

  7. In qualità direttore della Scuola Archeologica Italiana di Atene (SAIA) esprimo soddisfazione per la decisione (finalmente!)di espungere il Notiziario dall’elenco delle Riviste di serie A, ma non mi nascondo il fastidio (ed il danno di immagine) che ne ricava la Scuola, la cui Rivista scientifica di serie A è l’Annuario della SAIA, che si stampa da un secolo e che gli archeologi seri conoscono bene. Il problema non è imputabile ad altri se non allo sprovveduto (per usare un eufemismo) che aveva inserito nella fatidica lista il Notiziario, che è una Newsletter con la quale da 12 anni diamo conto a colleghi, studenti ed al pubblico colto delle nostre attività (scavi,conferenze, seminari, pubblicità dei libri editi dalla SAIA etc.).

  8. La Scuola Archeologica Italiana di Atene è una delle maggiori istituzioni culturali italiane all’estero, l’unica in ambito archeologico, purtroppo (altri Paesi europei hanno molte più istituzioni mentre l’Italia ne ha solo una e per giunta scarsamente finanziata al punto che ogni anno è a rischio chiusura). La rivista principale della SAIA, in classe A, è l’ ‘Annuario della Scuola Archeologica Italiana di Atene e delle Missioni in Oriente’ che si pubblica dal 1914. Nessuno ha mai preteso che il ‘Notiziario’, una newsletter di grande utilità per le informazioni che fornisce sulla ricca attività della SAIA, fosse tra le riviste di classe A né alcuna società o associazione lo ha mai richiesto. Probabilmente il solo fatto che questa newsletter fosse nell’elenco delle riviste del cineca nonché il collegamento ad una delle maggiori istituzioni in campo archeologico è certamente alla base dell’errore, banale e stupido che, tuttavia, non credo avrebbe avuto alcun riflesso nella valutazione. Non posso infatti pensare che ci sia qualcuno che abbia inserito un semplice report pubblicato sul ‘Notiziario SAIA’ tra gli articoli per i quali essere valutato. In conclusione, giustissimo correggere la lista, ma non montiamo un caso nazionale su errori così evidenti e banali.

    • L’eliminazione del “NOTIZIARIO – SCUOLA ARCHEOLOGICA ITALIANA DI ATENE” appare del tutto fisiologica, ma per correttezza andava riportata. Nel complesso, si evince che il motivo della scomparsa delle liste dell’1 marzo non è attribuibile all’area 10 (che ha semplicemente approfittato dei giorni a disposizione per sistemare quella che sembra una svista). I motivi vanno cercati altrove.

  9. Un nostro lettore (https://www.roars.it/i-tempi-impossibili-dellasn/comment-page-1/#comment-12380) comunica che la sindrome del cucù è contagiosa: adesso spariscono anche i criteri delle commissioni:
    ___________________
    “Nel settore 08/D1 i criteri pubblicati il giorno 07 marzo 2013, oggi sono già spariti dal sito dell’ASN. Che cosa sarà successo stavolta… ?”
    ___________________
    In effetti, i criteri di 08/D1 (fissati in data 6/3/2013) non compaiono sul sito dell’ASN. Tuttavia, consultando l’elenco delle sedi sorteggiate (http://abilitazione.miur.it/public/documenti/Sorteggio_sedi.pdf) si vede che la sede per questo settore concorsuale è Ferrara. Andando sul sito dedicato a 08/D1 dell’Università degli Studi di Ferrara (http://www.unife.it/ateneo/uffici/ripartizione-risorse-umane/ufficio-selezione-personale/abilitazione/08D1%20-%20Progettazione%20architettonica) si trova il file dei criteri misteriosamente scomparso dal sito ASN:

    http://www.unife.it/ateneo/uffici/ripartizione-risorse-umane/ufficio-selezione-personale/abilitazione/criteri/criteri-08-d1

    Nel caso che il file venisse cancellato anche dal sito dell’Università di Ferrara, ho provveduto a caricarne una copia sul sito di ROARS:
    https://www.roars.it/wp-content/uploads/2013/03/Criteri_08D1.pdf

    • Per amore di cronaca: anche i criteri del settore 13B2 non compaiono sul sito ASN tuttavia, andando sul sito dedicato al settore 13B2 dell’Università dell’Aquila, il file PDF è presente (pubblicato il 22 febbraio, scadenza per il ritiro della domanda 13 marzo)

  10. Allora riguardo alle riviste di fascia A 14/A2 , ossia Scienza Politica:
    1) praticamente tutte le riviste reinserite nell’ultima lista erano già presenti nella lista vecchia (vedi qui http://web.archive.org/liveweb/http://www.anvur.org/sites/anvur-miur/files/riviste/rivistearea14_classea.pdf ).Quindi per favore non diciamo fesserie sui patemi dei candidati , perché non credo neppure se ne siano accorti

    2) Nella quasi totalità di queste riviste nessun candidato avrà probabilmente scritto. La scelta del settore 14/A2 è stata quella di predisporre liste le più complete possibili, prescindendo dal fatto se o meno candidati commissari o candidati all’abilitazione ci avessero scritto. Se stabilisco un graduatoria di riviste e decido di prendere il migliore Xpercentile devo fare in modo di avere una graduatoria la più completa possibile. Inoltre una lista di riviste di fascia A ha un valore “regolativo” sulle decisioni di pubblicazione dei futuri candidati, quindi non ha molto senso limitarsi alle sole riviste su cui per il momento scienziati politici italiani hanno scritto.

    Per altro segnalo che vi dimenticate di dire che per il concorso da ordinario con 2 monografie i due articoli non in fascia A devono avere IF e se la monografia è una sola quelli con IF sono 4. Gran parte delle riviste con IF sono in fascia A , mentre non è vero il contrario.
    Insomma si è trattato di un errore materiale e per favore smettiamola di vedere complotti e losche trame ovunque. Essere complottisti e paranoici è l’altra faccia dell’essere “radicali” e perfezionisti. Rassegnatevi , molte cose in questo mondo,in particolare in quello sgangherato della burocrazia italiana, avvengono per errore, distrazione , insipienza. Volete abbattere tutto e ricostruire dalle rovine ? Accomodatevi pure, il paese è in sintonia con voi. Non credo che alla fine resterà nulla ma il nulla ha certo una sua perfezione..

    • Francesco: “Quindi per favore non diciamo fesserie sui patemi dei candidati , perché non credo neppure se ne siano accorti”
      ________________________
      In effetti, è probabile che chi ha fatto rimuovere in tutta fretta le liste del primo marzo auspicasse che i candidati neppure si accorgessero del cucù. Tuttavia, Roars ha tempestivamente segnalato la stranezza mettendo a disposizione anche le liste fantasma:

      Le abilitazioni a cucù! La nuova lista non c’è più!
      https://www.roars.it/le-abilitazioni-a-cucu-la-nuova-lista-non-ce-piu/

      Per alcuni settori (14/A2 e 14/B2, per esempio) mancavano pochi giorni alla scadenza del termine per il ritiro della domanda. Che nessuno abbia letto Roars e fatto passa-parola?
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      Francesco: “2) Nella quasi totalità di queste riviste nessun candidato avrà probabilmente scritto. La scelta del settore 14/A2 è stata quella di predisporre liste le più complete possibili, prescindendo dal fatto se o meno candidati commissari o candidati all’abilitazione ci avessero scritto”
      ________________________
      Non mi è chiaro a che titolo e sulla base di quali informazioni venga fatta questa affermazione che contraddice il preambolo della lista dell’area 14 (http://www.anvur.org/sites/anvur-miur/files/riviste/area14_classe_a.pdf) il quale afferma:
      ________________________
      “Coerentemente la base di partenza per l’esercizio di classificazione è costituita da:
      i) La lista delle riviste su cui hanno pubblicato ricercatori, associati e ordinari delle università italiane, registrate sul sito docente (loginmiur) alla data del 15 luglio 2012
      ii) La lista delle riviste inserite negli elenchi delle pubblicazioni da tutti i candidati all’abilitazione entro il 20 novembre 2012.
      Le liste già approvate dall’ANVUR nel 2012 sono state pertanto integrate con i risultati della classificazione delle riviste su cui hanno pubblicato i candidati alla abilitazione e non precedentemente classificate dall’ANVUR (circa 9.000 nuovi titoli di riviste).
      […]
      Una conseguenza importante dell’applicazione della norma è che le liste non devono essere interpretate come un insieme esaustivo delle riviste scientifiche e di classe A dell’area o del singolo settore concorsuale: possono mancare riviste prestigiose, ma sulle quali non hanno pubblicato né docenti italiani né candidati, e possono invece essere incluse riviste che sono da considerarsi scientifiche ma di limitata pertinenza per la disciplina.”
      ________________________
      Il commentatore sta forse affermando che l’ANVUR ha dichiarato una cosa e ne ha fatta un’altra? Su cosa si fonda questa insinuazione?
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      Francesco: “Insomma si è trattato di un errore materiale e per favore smettiamola di vedere complotti e losche trame ovunque.”
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      L’articolo si limita ad esporre dei fatti e dei numeri. Non si esclude l’errore materiale anche se non si può fare a meno di notare alcune anomalie. Se si trattava di un errore materiale, perché non riconoscerlo subito e dare una spiegazione più trasparente? In particolare, da dove è nato l’errore materiale? Come mai gli errori materiali si concentrano nei settori concorsuali di alcuni membri dei gruppi di lavoro e di alcuni presidenti GEV? Sembrano domande più che legittime soprattutto se si considera che l’ANVUR non è nuova a queste anomalie: mi limito a citare la FAQ fantasma – ritirata e mai più apparsa – e le mediane ritirate e sostituite da nuovi valori:

      Abilitazioni e ANVUR: mamma, mi sono perso la FAQ sulla manipolazione dell’età accademica!
      https://www.roars.it/abilitazioni-e-anvur-mamma-mi-sono-perso-la-faq-sulla-manipolazione-delleta-accademica/

      Attenzione: mediane in movimento!
      https://www.roars.it/attenzione-mediane-in-movimento/

      Nessuno impedisce all’ANVUR di dare una risposta che dissipi ogni dubbio. Ovviamente saremmo i primi a pubblicarla con la massima evidenza.
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      Francesco: “Rassegnatevi , molte cose in questo mondo,in particolare in quello sgangherato della burocrazia italiana, avvengono per errore, distrazione , insipienza.”
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      Dopo due anni di ANVUR siamo ampiamente rassegnati.

  11. Dmenticavo un piccolo commento a questa frase “Rimane misterioso perché fossero state cancellate nella lista dell’1 marzo per riapparire il 6 marzo. Pura distrazione? Ma allora perchè sono serviti 5 giorni interi per recuperare il file giusto? ”
    Basta guardare il calendario. Il 1° marzo era un venerdì. Gli uffici hanno cominciato a muoversi solo il 4 marzo che era giusto un lunedì. Sono comunque troppi due giorni per correggersi ? ma avete mai fatto parte di una commissione di concorso ? Quanto tempo impiega il vostro ateneo a pubblicare i verbali ? e se manca una firma ? In che mondo vivete ?

    • Francesco: “Sono comunque troppi due giorni per correggersi ? ma avete mai fatto parte di una commissione di concorso ?
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      Ho fatto parte di diverse commissioni di concorso. Prima di pubblicare i criteri, i commissari li rileggono e li firmano pagina per pagina. Non mi è mai capitato che qualcuno dei commissari chiedesse di ritirare (dopo poche ore) un verbale già firmato e pubblicato all’albo. Nel caso specifico, è possibile che le liste (assai più importanti del verbale di una singola commissione perché riguardano decine di commissioni e migliaia di candidati) siano stati pubblicati senza un’approvazione da parte di chi ne aveva titolo? Cosa è successo? Qualcuno ha approvato e poi ha ritirato la sua approvazione? Oppure si è pubblicato senza attendere le approvazioni dovute? Altro?
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      Francesco: “Quanto tempo impiega il vostro ateneo a pubblicare i verbali ?”
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      Nel caso dei criteri per le abilitazioni, non appena la commissione trasmette il file, alcuni atenei pubblicano in giornata in contemporanea con il sito dell’ASN.
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      Francesco: “e se manca una firma ?”
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      Le liste delle riviste di cui stiamo parlando non sono firmate. Si fa riferimento ad una Delibera ANVUR n. 17 del 20/02/2013: per qualche ragione, le liste del primo marzo vengono pubblicate più di una settimana dopo che è stata emanata la delibera.
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      Francesco: ” In che mondo vivete ?”
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      Una domanda che ci facciamo di frequente da quando seguiamo le vicende dell’ANVUR.

    • Gentile Francesco,
      non è questione di perfezionismo. Personalmente ritengo sbagliato ricorrere a liste di riviste articolate in fasce per valutazioni utili ai fini del reclutamento, e ho altrove argomentato il perché (fra l’altro, un dibattito con Francesco Guala in materia dovrebbe presto uscire sulla Rassegna Italiana di Valutazione). Nel caso di specie, comunque, al di là di ogni considerazione di carattere generale, non trovo ci sia nulla di male se roars si prende la briga di fare da watchdog dell’operato dell’agenzia. E’ un contributo alla trasparenza, e la trasparenza dovrebbe essere cara a tutti coloro che credono nella valutazione. Non è l’osservatore che si deve accusare per i dubbi generati dall’operato dell’Agenzia; del resto la stessa Agenzia avrebbe potuto, ora come in passato, fugarli in modo trasparente. Il paragone che lei sceglie è particolarmente infelice. Se verbali di concorso fossero pubblicati e poi ritirati senza spiegazioni dettagliate, sono certo che i candidati si allarmerebbero e avrebbero ogni ragione di farlo. Ciò detto nessuno qui vuole radere al suolo alcunché: si spera semmai che a furia di discutere si possa realizzare in questo paese un sistema di valutazione e reclutamento di livello europeo senza ripercorrere pedissequamente gli errori già fatti altrove, integrati dalla propensione italica al rattoppo e alle cose raffazzonate. Purtroppo altri pensano che il motto del momento sia “o con noi o contro di noi”, in nome dell’interesse superiore. Proprio perché abbiamo a cuore l’interesse superiore cerchiamo di svolgere una funzione di critica e di controllo, il che mi pare un contributo non da poco.

  12. Alcuni di voi, in particolare il simpatico Baccini, non si sono limitati a denunciare inefficienze. Ha infatti scritto:
    “Quanti candidati avranno tirato un sospiro di sollievo a seguito delle 40 inclusioni last minute?”

    Ossia ha alluso maliziosamente che dietro errori ed inefficienze ci fosse dolo, scatenando nel proseguo del dibattito una serie di invocazioni alla magistratura, TAR etc. senza per altro controllare se quelle riviste non fossero già state precedentemente inserite.
    Andreottiano dentro ” a pensar male si fa peccato ma..”

    Ma li conoscete i curricula di un Ferrera o di un Veca ? Ma pensate davvero che da tutta questa faccenda avessero qualcosa da guadagnare? Ma quale futuro ha un paese nel quale il mio interlocutore è indiziato a priori di essere un mascalzone ?

    La gestione dell’Anvur è stata pessima ma adesso nel mio settore scientifico c’è una lista di riviste considerate di maggiore qualità rispetto ad altre. E’ imperfetta ? forse si perchè troppo generosa. E’ completa ? Si, lo è, come può esserlo qualsiasi impresa umana.
    E’ perfettibile ? Certamente. Era meglio non avere nulla ? No, non lo credo.
    Qualsiasi politica si valuta come scostamento dallo status quo e non in astratto come realizzazione di un ideale. Per quanto insoddisfacente rispetto al mio ideale questo scostamento va nella direzione che auspico. Lo status quo che alla fine nel paese dei ricorsi al Tar ( e dei 250 mila avvocati) riuscirete a conservare è molto, ma molto peggiore. Almeno per me.

    • Francesco, mi pare che lei trascenda leggendo in queste pagine cose che non sono scritte. Nessuno qui accusa di dolo chicchessia, neppure Baccini. Se qualche lettore ha invocato la magistratura è ovviamente libero di farlo: ciò non riguarda la redazione di Roars che si limita ad osservare cosa accade e a renderlo noto. Ribadisco ancora una volta: se l’Agenzia avesse sempre operato in modo rigoroso, con trasparenza e conformandosi alle best practices, noi non avremmo avuto nulla da segnalare e non ci sarebbe questione. La vicenda delle liste a cucù è quanto meno segno di imperizia e non è corretto addebitarne la colpa non a chi la ha generata, ma a chi l’ha segnalata. Se poi l’argomento è che siccome viviamo in uno stato d’eccezione si può e si deve operare un po’ come capita, e tutti devono tacere lo si dica chiaramente e una volta per tutti. Personalmente ritengo che le cose si sarebbero potute fare meglio e rivendico il diritto di dirlo senza che ciò venga considerato alto tradimento.

    • Non appena su Roars è apparsa la notizia che le 40 riviste c’erano nella lista precedente ho corretto il mio commento:
      “La domanda corretta sembra essere: Quanti candidati avranno passato giorni di angoscia a seguito delle liste a cucù dell’area 14/A2?”
      Quindi nessuna accusa di dolo a chicchessia. Domande sui comportamenti prevedibili dei candidati che si vedono cambiare le liste sotto il naso.

      Che cosa penso di vqr ed abilitazioni l’ho scritto qua: https://www.roars.it/la-rivoluzione-dallalto-nelluniversita-italiana/
      E mi sembra che tutto quanto sta accadendo vada in quella direzione.

  13. A proposito poi del paragone infelice con in verbali di una commissione, infelice è averlo preso alla lettera. Cercavo solamente di indicare come in un contesto fortemente burocratico e formalizzato è facile che si verifichino ritardi.
    L’assenza di trasparenza che lamentate è l’altra faccia della minaccia di ricorsi al TAR. In un contesto sovraccarico di norme e codicilli spacciato per sistema di garanzie l’apprendimento tramite segnalazione di watch dogs esterni non ha luogo perché è usato (dagli stessi watch dogs o da altri) immediatamente per invalidare tutto il processo. In questo mondo perverso non esistono correzioni ma solo punizioni. E dalle punizioni si cerca ovviamente di “scappare”.
    E quindi se si vuole salvare il processo si finisce per non essere trasparenti quanto si dovrebbe…

    • Non mi è chiaro il punto: licet iura transgredi? Vogliamo un’amministrazione legibus soluta che sia posta al riparo da eventuali contestazioni da parte di cittadini destinatari di suoi provvedimenti? Un ricorso amministrativo vittorioso a me pare che sia da imputarsi all’amministrazione, non al ricorrente.

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