Le nuove frontiere della scientificità nelle scienze umane e sociali secondo l’ANVUR: da Yacht Capital a Suinicoltura passando attraverso Airone e Leadership Medica

 

Il 20 settembre, l’ANVUR ha pubblicato la lista delle riviste scientifiche per i settori non bibliometrici. La lista è stata inspiegabilmente tenuta nel cassetto per più di tre settimane dopo il 27 agosto, data di pubblicazione delle mediane “definitive”, per il cui calcolo era indispensabile che la lista fosse già pronta. I maligni pensavano che il ritardo fosse dovuto a tentativi di aggiustare la lista ex-post. In tal caso, le mediane pubblicate perderebbero validità e, per non basare le abilitazioni su dati falsi, se ne dovrebbe pubblicare una terza edizione.

Stentiamo a credere che l’ANVUR, dopo aver dovuto correggere le mediane, la cui prima versione era errata, ne abbia nuovamente compromesso la validità manipolando le liste su cui tali mediane si basano. E tuttavia rimane il mistero di oltre tre settimane di ritardo per pubblicare un elenco che doveva già esistere in formato elettronico dal 24 agosto, data di pubblicazione della prima versione delle mediane per i settori non bibliometrici.

Qualunque sia la spiegazione, dopo una prima lettura, preferiamo credere che se l’ANVUR avesse avuto piena coscienza di cosa contiene la sua lista delle riviste scientifiche, non l’avrebbe mai pubblicata nella forma in cui è apparsa. Infatti, se avrete la pazienza di addentrarvi in queste tabelle, solo apparentemente aride, verrete ripagati dei vostri sforzi. Tra le righe, si celano sorprese inattese, degne del miglior dadaismo, quasi una caccia al tesoro architettata a bella posta da un Artefice malizioso, che voglia ridicolizzare l’inane sforzo di classificare l’universo della scientificità.

Commentare analiticamente le liste per le diverse aree è un compito che richiederà tempo e per il quale ci affidiamo anche alle competenze e alle osservazioni dei lettori.

Ci limitiamo qui a un piccolo florilegio, che suscita un’inevitabile domanda: che fine ha fatto la definizione di “rivista scientifica”? L’osservatore disorientato teme che si sia persa insieme al tanto sbandierato concetto di “merito” in un farsesco carosello dell’assurdo le cui dimensioni crescono ormai di giorno in giorno.

Prima di partire per la caccia al tesoro, vi ricordiamo che, secondo il “documento di accompagnamento alle mediane non bibliometriche“, una rivista è scientifica se:

la descrizione della rivista o la politica editoriale prevedono esplicitamente il riferimento alla natura scientifica e alla pubblicazione di risultati originali / esiste un comitato scientifico della rivista / il comitato editoriale ha una composizione in cui la componente accademica è rilevante e/o il direttore della rivista ha affiliazione accademica […]

[e in ogni caso]

sono stati in linea di massima esclusi:
– quotidiani
– settimanali
– periodici di cultura, politica, attualità, costume
– periodici di recensioni
– riviste di divulgazione scientifica
– riviste di taglio esclusivamente professionale e di aggiornamento
– riviste di associazioni di categoria, ordini e associazioni professionali, enti pubblici nazionali e locali, istituzioni pubbliche non scientifiche di varia natura
– riviste espressione di formazioni politiche, sindacali, religiose
– “house organ” aziendali
– bollettini, newsletter
– riviste promozionali

Buon divertimento, se così si può dire.

 

1. La nobile arte della politica: ma siamo bipartisan.

LIBERTIAMO.IT (direttore: Benedetto Dalla Vedova [errata corrige: Carmelo Palma])
Rivista scientifica per area 12– Scienze Giuridiche

LE NUOVE RAGIONI DEL SOCIALISMO (cessata, direttore E. Macaluso)
Rivista scientifica per area 12 – Scienze Giuridiche

ALTERNATIVE PER IL SOCIALISMO (direttore Fausto Bertinotti)
Rivista scientifica per area 10 – Scienze dell’antichità filologico-letterarie e storico-artistiche

FFWEBMAGAZINE Periodico online diretto da Filippo Rossi (Fare Futuro Web Magazine), legato a Futuro e libertà, non più online dal 2011.
Rivista scientifica per area 12 – Scienze Giuridiche

2. Scherza coi fanti …

ARTE E FEDEsupplemento del mensile Evangelizzare, rivista per “animatori di catechesi”, già Informazioni UCAI, Unione cattolica artisti italiani (Direttore ignoto).
Rivista scientifica per area 10 – Scienze dell’antichità filologico-letterarie e storico-artistiche

RIVISTA DEL CLERO ITALIANO
Rivista scientifica per area 10 – Scienze dell’antichità filologico-letterarie e storico-artistiche

 

LA VITA CATTOLICA
Rivista scientifica di area 12 – Scienze giuridiche

 

INSEGNARE RELIGIONE “Strumento di lavoro per l’insegnamento della Religione Cattolica nella Secondaria di primo e secondo grado”
Rivista scientifica per area 11 – Scienze storiche, filosofiche, pedagogiche, psicologiche

3. La solidarietà innanzi tutto

CITTADINI DAPPERTUTTO (Direttore ignoto)
Rivista scientifica per area 10 (Scienze dell’antichità filologico-letterarie e storico-artistiche) e 11 (Scienze storiche, filosofiche, pedagogiche, psicologiche)

4. “sono in linea di massima esclusi i periodici di cultura, politica, attualità, costume”

 

DIARIO DELLA SETTIMANA (periodico cessato diretto da ultimo da Massimo Rebotti)
Rivista scientifica per area 10 – Scienze dell’antichità filologico-letterarie e storico-artistiche


LA RIVISTA DEI LIBRI(Direttore Pietro Corsi. Ha cessato le pubblicazioni nel 2010. Edizione italiana della NY Review of Books)
Rivista scientifica per area 10 – Scienze dell’antichità filologico-letterarie e storico-artistiche

5. Dacci oggi il nostro quotidiano (“sono in linea di massima esclusi i quotidiani”)

IL MATTINO DI PADOVA
Rivista scientifica per area 10 – Scienze dell’antichità filologico-letterarie e storico-artistiche

IL SOLE 24 ORE
Rivista scientifica per area 13 – Scienze economiche e statistiche

6. Ci piace lo sport. E anche i misteri di Leonardo.


ETRURIA OGGI
, rivista di Banca Etruria.
Rivista scientifica per area 10 – Scienze dell’antichità filologico-letterarie e storico-artistiche

7. Misteri della natura.

AIRONE
Rivista scientifica per area 10 – Scienze dell’antichità filologico-letterarie e storico-artistiche

8. Il lusso è un diritto

YACHT CAPITAL (“Più che una testata specializzata, Yacht Capital si propone come magazine di costume e life-style […] ospita anche interviste esclusive e incontri con i più illustri esponenti di questo prestigioso ambiente, personalità di spicco della finanza e dell’industria con la passione per il mare. E’ un aspetto che assicura a Yacht Capital il gradimento del pubblico femminile, solitamente assente negli specializzati.”)
Rivista scientifica per area 8 – Ingegneria civile e architettura

NAUTICA
Rivista scientifica per area 8 – Ingegneria civile e architettura

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

BARCHE
Rivista scientifica per area 8 – Ingegneria civile e architettura

 

9. Ci piace il salame

RIVISTA DI SUINICOLTURA, “il punto di riferimento imprescindibile per gli allevatori di suini, per i tecnici e per le imprese impegnate nell’indotto della filiera suinicola nazionale
Rivista scientifica per area 13 – Scienze economiche e statistiche

10. Riviste?

ENCICLOPEDIA DEL DIRITTO
Rivista scientifica per area 12 – Scienze giuridiche

 

11. Approfondimenti interdisciplinari

LEADERSHIP MEDICA
Rivista scientifica per area 11 – Scienze storiche, filosofiche, pedagogiche, psicologiche

 

11. Adesso tocca a voi

Siamo certi che la caccia al tesoro non è terminata. Lasciamo ai nostri lettori il compito di scoprire tutte le perle che il malizioso Artefice ha seminato nelle liste ANVUR delle riviste scientifiche.

Piuttosto, c’è da domandarsi perché le liste siano state infarcite di riviste a carattere divulgativo che assai difficilmente rispettano i requisiti di scientificità  che la stessa ANVUR ha formulato. Da un lato, potrebbe essere solo una conseguenza dell’inadeguatezza della base dati del CINECA, la cui classificazione delle riviste lascia molto a desiderare. Si tratta di un fatto noto, segnalato a più riprese su ROARS (“Ancora una volta un problema di dati. Ovvero perché non si riesce a partire dall’inizio“ e “Mediane di argilla”), che avrebbe dovuto essere preso in considerazione prima di compromettere la credibilità dell’ANVUR impegnandola in una “missione impossibile” dagli esiti non solo catastrofici ma persino ridicoli.

In alternativa, si può immaginare la pressione esercitata da professori ordinari che correvano il rischio di subire l’onta di un semaforo rosso. Mantenere nella lista anche pubblicazioni poco o per nulla scientifiche era l’unico modo per evitare clamorose eliminazioni di personaggi talmente influenti da mettere i GEV e l’ANVUR in un angolo?

Da ultimo, non va dimenticato che queste liste così allargate rendono abilitabili anche pubblicisti che hanno pubblicato poco o nulla su riviste scientifiche di qualità. Basta essere un collaboratore fisso di una di queste riviste e – voilà – la seconda mediana (quella del numero di articoli scientifici e di capitoli di libro) è superata di slancio. Forse è il momento di gettare un occhio ai regolamenti di ateneo che governeranno i successivi concorsi locali, decisivi per assumere gli abilitati. Queste liste di riviste sono un regalo a chi è scientificamente debole ma politicamente forte a livello locale.

174 Commenti

  1. Davvero scandaloso, più di qualunque cosa ANVUR abbia fatto fino ad oggi. La presenza tra le riviste scientifiche del “Sole 24 ore”, poi, griderebbe vendetta se la comunità scientifica italiana avesse ancora un po’ di sangue nelle vene.

  2. Forse per compenso, nell’area 12, dopo l’omaggio Della Vedova e Macaluso, FareFuturo e rcidiocesi di Udine (non si dica che non sono bipartisan) hanno escluso Gli “Annali della facoltà di Economia dell’Università di Palermo”, sezione giuridica. Forse perchè i giuristi di quella facoltà non sono scientifici.

    A proposito scommetto che ROARS non c’è!

  3. per l’area 11 siamo alla A. non so se avrò il coraggio di continuare.

    ACTA AUSTRONAUTICA http://www.journals.elsevier.com/acta-astronautica/

    ACTA HERPETOLOGICA http://www-3.unipv.it/webshi/pubb/acta.htm

    ADULTITA’ http://www-3.unipv.it/webshi/pubb/acta.htm

    AFT http://www-3.unipv.it/webshi/pubb/acta.htm

    AIRIES sul web non ho trovato nessun riferimento

    ALHUCEMA Alhucema, rivista spagnola diretta da Emilio Ballesteros, C/ Ramon y Cajal, 18220 Albolote (Spagna).

    • Acta Astronautica è una rivista seria, non so se pertinente all’area 11 però. Che io sappia vi compaiono contributi di ingegneria aerospaziale.

    • Se si tratta di una rivista accademica a mio avviso va bene che ci sia. Presumibilmente c’è perché qualcuno di area 11 ha inserito sul sito Cineca una registrazione relativa a quella rivista. Può essere un contributo interdisciplinare in una rivista rispettabile. Noto tuttavia un’asimmetria. Come ho già segnalato in un altro commento, in area 12 non sono state inserite nella lista (o per meglio dire sono state cancellate, visto che le registrazioni Cineca ci sono) riviste certamente accademiche, e in alcuni casi si tratta di riviste internazionali indicizzate, pubblicate da case editrici come Taylor & Francis e Sage. Insomma in questo caso la pubblicazione interdisciplinare non vale per la mediana. Non si capisce perché.

    • airone “che c’azzecca” con la filologia e la letteratura?
      e l’annuario del liceo di rovereto?
      ANQ (rivista della polizia di stato [sic])?

      sono tutte nell’area 10
      leggere per credere

  4. Ma state scherzando? Anzitutto, per i quotidiani ecc., “in linea di massima”. Cosa significa “in linea di massima”? Significa “in linea di massima”. Punto.

    In secondo luogo, nutro il massimo rispetto per i maiali veri dal momento che me ne nutro essendo io (con i miei simili) ai vertici della catena alimentare, dove non mi sono messa da me né vi sono stata nominata dal ministro Profumo che ha cose più importanti da nominare, tipo Anvur.

    Io avrei aggiunto come criterio imprescindibile da voi perfettamente intuito: riviste sulle cui copertine figurassero Briatore, nudi, piccanterie sessuali e simili. Da allargare però OBBLIGATORIAMENTE alla stessa tipologia in INGLESE.

  5. Qui l’ANVUR c’entra poco. Il problema è quello di una comunità scientifica nazionale fatta di moltissimi cialtroni.

    Di fronte allo scandalo che, giustamente, mettete in evidenza i diversi SSD coinvolti dovrebbero gridare allo scandalo. E invece tutti tacciono.

    Spero che i quotidiani parlino di questa faccenda che è realmente scandalosa e, dal punto di vista giornalistico, gustosissima. Gian Antonio Stella aiutaci tu!

  6. Ma che all’ANVUR avessero le idee poco chiare su cosa fosse realmente una rivista scientifica ‘in campo umanistico’ lo si era intuito qualche giorno fa quando il Presidente ha dichiarato:

    “In campo umanistico al contrario che nei settori scientifici, non sempre è chiaro quali siano le riviste di maggior prestigio su cui puntare per collocare i propri lavori. Non hanno questa tradizione. “

    “Inoltre non sempre sono chiari i metodi seguiti per la selezione degli articoli da pubblicare: in campo scientifico il giudizio sulla singola pubblicazione è espresso da referees anonimi che hanno il compito di valutare l’articolo ricevuto dalla rivista”.

    • Ma quello che dice Fantoni e’ tanto diverso da quello che ha detto Onida in “https://www.roars.it/?p=10878” ?:

      “Ora, tutti sanno che nelle nostre discipline (area 12) finora chi ha pubblicato non ha badato tanto al “contenitore” (in quale rivista pubblicare) quanto al contenuto dello scritto.”

      “Tutti sanno, inoltre, che fino a pochissimo tempo fa le riviste non attuavano affatto criteri di selezione degli scritti da pubblicare basati sulla peer review come oggi si va imponendo”

      Sono d’accordo con Meccanico, qui l’anvur c’entra poco. Visti anche i documenti procedurali di accompagnamento delle liste, possiamo ripartire la responsabilita’ principalmente tra i quartetti di esperti di area (di cui per fortuna conosciamo i nomi) e le cosiddette societa’ scientifiche. Certo, gli esperti di area sono stati nominati dall’anvur, e quindi ricondurre la responsabilita’ all’anvur e’ senz’altro possibile.

    • Quello che affermava Onida per l’area 12 (quindi non per tutte le discipline umanistiche) è corretto. Per fare carriera in Italia le riviste in cui pubblicavi non erano decisive e comunque non c’era consenso su una metrica per valutarle. Può sembrare strano, ma è così. In questo senso l’obiezione di unfairness nei confronti dell’applicazione di un ranking retroattivo mi pare fondata.

    • Mi pare che mettere sullo stesso piano le dichiarazioni di Fantoni e di Onida equivalga a confondere lo stagno con il rame. Il prim ha detto che non sanno capire quando una rivista è scientifica, il secondo che tra le riviste scientifiche, tutte inequivocabilmente note alla comunità, non c’è differenza qualitativa una dalla altra.
      In base a questo semplice ragionamento è irrazionale una classificazione ordinale retroattiva.

      Avere messo dentro ciarpame vario dimostra la fondatezza delle preoccupazioni di Onida e di molti altri: la “selezione della specie delle riviste” è solo un gioco di potere.

    • Interessante questa frase tratta dalla stessa intervista:

      È molto prestigioso pubblicare su Repubblica o sul Corriere della Sera,  ma questi non possono essere considerati riviste scientifiche.

      Mi chiedo se prima di pubblicare le liste le leggono.

    • Qualcuno mi ha detto che noi di Roars, non abbiamo capito che ANVUR fa apposta a farci indignare, perché sono dei buontemponi. Sono i primi a sapere che è assurdo mettere in piedi un sistema di abilitazioni bibliometrico e si stanno divertendo a vedere decine di migliaia di persone che ci sono cascate in pieno e leggono i loro numeri poco più che casuali come pure le liste dadaiste di riviste “presunte scientifiche”. Lo spirito è quello di Cecco Angiolieri:

      “s’i fosse papa, allor serei giocondo,
      ché tutti cristiani imbrigarei;”

      Ci va ancora bene che ricoprono solo l’incarico di membri del consiglio direttivo dell’ANVUR.

    • Devo dire che mi immaginavo che nella lista delle riviste scientifiche si sarebbero intrufolati svariati bollettini scientificamente irrilevanti, ma mai mi sarei immaginato una simile deriva ‘burlesque’.

    • non sono per niente d’accordo. Anvur non è un passacarte, è un’agenzia di valutazione con tanto di “alti esperti” profumatamente pagati. La responsabilità è INTERAMENTE di Anvur, che non ha fatto il suo mestiere.

    • No. Le società hanno dato un parere. Ma le liste sono documenti Anvur, come si evince dal fatto che sono pubblicate sul sito dell’agenzia, su carta intestata della stessa. Se, come pare, sono indecenti – per usare un garbato eufemismo – è chi ha la responsabilità dell’agenzia stessa che dovrebbe risponderne all’opinione pubblica e agli studiosi. Senza contare il fatto che nessuno obbligava l’Anvur a procedere impiegando un metodo così discutibile.

    • NO. Ai docenti è richiesto di pubblicare. Poi di inserire i dati delle loro pubblicazioni su supporto cineca. Poi l’ANVUR ha il potere di decidere se una rivista su cui è apparso un articolo è scientifica o no. E l’ANVUR ha deciso che quel bel florilegio di riviste è scientifico. Non c’è niente di scandaloso se un docente scrive un bell’articolo divulgativo su una rivista professionale per gli elettricisti, o per una rubrica di sessuologia su una rivista medica patinata di quelle che si trovano negli studi dei dentisti. Il problema nasce se l’ANVUR considera quelle riviste scientifiche.

    • Paolo, ho controllato cosa prevede UGOV. C’è la categorie riviste, dove non c’è una voce specifica quotidiani. E c’è la voce altro molto articolata. Un articolo su quotidiano andrebbe inserito molto probabilmente nella sottocategoria altro della categoria altro (proprio così). E forse allora non finirebbe nelle liste di riviste ANVUR.
      Chi ha inserito articoli su quotidiani come se fossero riviste quindi o 1) è un po’ paraculo o 2) semplicemnete, non trovando la voce corrispondente, ha approssimato quotidiano a rivista. C’è bisogno di inserire questa roba su cineca? Beh direi in linea di massima che non si può escluderlo. Se ho scritto ripetutamente su un certa tema sul sole24ore, e voglio passare questa informazione che ritengo rilevante al referee del mio progetto prin, non ho altro mezzo per farlo che inserirlo su cineca.
      La rivista di suinicultura è per l’appunto una rivista. E in questo caso cade quindi l’ipotesi di “paraculaggine”.
      Aggiungo che scrivere materiale divulgativo fa parte della terza missione dell’università. Nel REF britannico si stanno molte risorse sul tema delle ricadute economiche e sociali della ricerca. E la divulgazione è compresa in queste attività. Per cui un articolo divulgativo sul mercato dei suini scritto da un un economista sulla rivista di suinicultura dovrebbe essere considerata una attività positiva per la società. Sia chiaro non si tratta di ricerca scientifica. E’ classificando la rivista di suinicultura come rivista scientifica che si commette l’errore di attribuire il bollino di scientificità a quell’articolo.

    • Il crinale è sottilissimo (mi pare persino di ricordare che il ciclo mais-porcello-mais abbia svolto un suo ruolo nella storia del pensiero economico), e al di là delle battute mi sento solo di dire che, per nessun fine, senza averli letti, si dovrebbero presumere equivalenti un contributo pubblicato su Economics Letters e un articolo su Il SOLE 24 ORE.

    • le liste sono state redatte da ANVUR. Non dai docenti. Se qualcuno ha pubblicato su suinicultura e l’ha inserito in cineca, il problema non è di chi ha inserito la pubblicazione, ma di chi l’ha censita come scientifica (e ne ha escluse altre)

    • Le liste sono il frutto di consultazioni tra docenti delle varie discipline, sia in forma pubblica sia anche privata, con esiti molto diversi ma sempre emergenti dal basso. Che poi vengonono affidati all’anvur non senza pesanti interventi politici. Naturalmente è responsabilità dell’anno ur accettare o meno, ma il quadro che emerge chiarisce bene che cosa succeda in certi ambienti e funziona paradossalmente da cartina di tornasole perché porta in luce ciò che generalmente è nascosto. L’anvur ha operato male anche perché i tempi sono strettissimi e l’impovvisazione grande, ma c’è anche chi non vuole sentir parlare in nessun modo di valutazione e chi molto pragmaticamente la piega ai propri interessi. Direi che far luce su tutto questo è un buon risultato. Il panorama che emerge è analogo a quello più generale della nazione: puro Petronio Arbitro

    • Mai come ora sarebbe necessario avere i verbali delle procedure di selezione delle liste. Temo che assisteremo ad un fuggi-fuggi in cui nessuno si prende le proprie responsabilità. L’unica cosa certa è quanto sta scritto nell’Allegato B del D.M. 76 (che riporto più sotto per comodità): la responsabilità spetta all’ANVUR che produce le liste *anche avvalendosi* dei GEV e delle società scientifiche.

      “2. Per ciascun settore concorsuale di cui al numero 1 l’ANVUR, anche avvalendosi dei gruppi di esperti della Valutazione della Qualità della Ricerca (VQR) e delle società scientifiche nazionali, effettua una suddivisione delle riviste su cui hanno pubblicato gli studiosi italiani in tre classi di merito:
      a) le riviste di classe A sono quelle, dotate di ISSN, riconosciute come eccellenti a livello internazionale per il rigore delle procedure di revisione e per la diffusione, stima e impatto nelle comunità degli studiosi del settore, indicati anche dalla presenza delle riviste stesse nelle maggiori banche dati nazionali e internazionali;
      b) le riviste di classe B sono quelle, dotate di ISSN, che godono di buona reputazione presso la comunità scientifica di riferimento e hanno diffusione almeno nazionale;
      c) tutte le altre riviste scientifiche appartengono alla classe C.”

    • Solo l’Anvure c’entra. Se una cialtrone spaccia per scientifico (in sens stretto) un trafiletto sul Mattino e l’Anvur che ha il compito di valutare ….
      La sponsabilità non è dell’anvur? Suvvia siamo seri. Sono una massa di incompetenti approssimativi abborracciati super pagati ….

  7. AGGIORNAMENTI SOCIALI http://www.aggiornamentisociali.it/
    annali di studi religiosi http://isr.fbk.eu/it/fonti
    annali dell’accademia nazionale di agricoltura http://www.accademia-agricoltura.it/info.html (su questa ovviamente le battute si sprecano, quasi quasi la mando a makkox)
    annuario dell’istituto storico diocesiano di siena (sito web?)

    caro Antonio, ho provato a raccogliere il tuo invito, ma ci rendiamo conto che siamo solo alla A? :-)

  8. Potrebbe essere un nuovo gioco di società, se non fosse deprimente. Un altro assaggio per l’area 11, ancora senza arrivare alla B (preceduto dalle categorie “escluse” dall’ANVUR):

    – riviste di taglio esclusivamente professionale e di aggiornamento
    – riviste di associazioni di categoria, ordini e associazioni professionali, …
    A&D -AUTONOMIA E DIRIGENZA
    http://ospitiweb.indire.it/~anp/ad.htm
    (Anp – Associazione nazionale presidi e direttori didattici)

    – riviste espressione di formazioni politiche, sindacali, religiose
    AGGIORNAMENTI SOCIALI
    http://www.aggiornamentisociali.it/
    mensile dei gesuiti

    – periodici di recensioni
    2R – RIVISTA DI RECENSIONI FILOSOFICHE

    – bollettini, newsletter
    AIB NOTIZIE
    http://www.aib.it/pubblicazioni/aib-notizie/
    “è il notiziario dell’Associazione italiana biblioteche, che informa non solo sulla vita dell’Associazione, ma anche su quanto accade nel mondo delle biblioteche e dell’informazione. Dal 2009 esce ogni due mesi e pubblica resoconti di convegni, rubriche, brevi notizie sugli avvenimenti più importanti del settore”

    Continuiamo a farci del male?

    (PS: qualcuno sa cos’è AR-TÉ?)

    • c’è un articolo di qualche anno fa di umberto eco (primo o secondo diario minimo) che potrebbe spiegare l’assenza :-)

    • Dal sito dell’anvur:

      Missione

      Pagina in costruzione

      Con tutto il lavoro arretrato accumulato salteranno anche la settimana bianca.

    • Ringrazio chi ha espresso condivisione per il mio commento. Ho dato una occhiata alle liste:
      1. Il loro numero è assolutamente abnorme. Si capisce che chi ha riuscito ad avere parola ha segnalato un paio di riviste di suo interesse.
      2. Il risultato è che c’è dentro di tutto. Molte sono riviste non scientifiche e che con l’accademia non hanno nulla a che fare.
      3. A vergognarsi dovrebbe essere tutta l’accademia italiata e in particolare i SSD coinvolti. Colpevoli sono coloro che hanno indicato queste scandalose riviste e chi, anche col silenzio, avalla questo tipo di comportamenti.

      Un bel gioco: perchè non proviamo a trovare i nomi dei docenti che hanno pubblicato su qualcuna di queste riviste e a renderli pubblici?
      ROARS potrebbe e dovrebbe diventare una cassa di risonanza non solo per chi vuole, giustamente, ribellarsi e denunciare i metodi e le incongruenze dell’ANVUR ma anche per dare, come a volte fa, contributi positivi. In questo caso, si tratterebbe di svergognare gli accademici da quattro soldi che si nascondono dietro le segnalazioni di queste riviste.

    • ovviamente identificare il “perché” alcune “riviste” sono nel calderone, sarebbe molto interessante.
      Perché non provate a cercare su google cosa esce su leadership medica e archeologia? Poi consiglio di verificare chi è l’archeologo.

    • Grazie per il riferimento.

      Tuttavia, credo che la stranezza maggiore di questa dubbia rivista risieda nel fatto che gli autori che vi hanno pubblicato, da quanto si legge sul sito, sono pochissimi. Dal 2008 al 2004, hanno pubblicato articoli di Archeologia solo (con asterisco i cognomi corrispondenti a docenti MIUR, anche se non è detto che siano loro gli autori):
      ============ARCHEOLOGIA===============
      Malnati
      Caradonna
      Franza
      Tadolini
      Caputo *****

      =============LEGGE==================
      Solinas
      Bignami
      Beha
      Jorio
      Tesauro
      Miccoli
      Lami ****
      Tabone
      Bassi ***
      Provenzano
      Pallone
      Palmieri
      Aiello
      Todaro
      Corno
      Pepe
      Lucchetta
      Algieri
      Scaglione
      …..(to be completed)

    • Ma scusa l’Anvur non è proprio lì per valutare la comunità scientifica, in fondo? Dev’essere indipendente no? e quindi non può dare carta bianca sulle riviste (e mi risulta in effetti che non l’abbia fatto, ma con che criteri h posto limiti?). E sicuramente almeno potrebbe verificare che le riviste indicate siano 1) riviste e non quotidiani; 2) siano al limite della decenza (per alcune davvero ci vuole poco, eh).
      Il fatto che la comunità scientifica abbia messo Yacht Capital tra le riviste certo svalorizza e molto la comunità scientifica, ma che l’Anvur l’abbia fatta passare, considerando che è lì apposta per sorvegliare mi pare più grave.

  9. dall’area 11
    CN Comune Notizie, rivista trimestrale del Comune di Livorno, ha iniziato le sue pubblicazioni nel 1984, con notizie relative alla vita istituzionale.
    Nel 1991 è uscito il primo numero della nuova serie che, oltre alle notizie istituzionali e ad informazioni di carattere amministrativo su uffici e servizi del Comune, con una veste grafica nettamente distinta pubblica articoli di carattere storico-culturale.
    Alla rivista si affiancano supplementi mirati, volti ad illustrare tematiche di particolare interesse di attualità

    ATTENZIONE! Famiglia Oggi ha cambiato indirizzo!
    Tra qualche secondo verrete mandati al canale dedicato ai contenuti della rivista sul sito di Famiglia Cristiana.
    Se non dovesse accadere, cliccate qui: famigliacristiana.it/canale/famiglia/famiglia-oggi.aspx

  10. La cosa potrebbe essere ancora peggiore: questa lista di riviste “scientifiche” potrebbe essere la stessa usata anche per il VQR, gettando forti dubbi anche su di esso.

    Nella relazione del GEV 13 si dice che hanno considerato scientifiche tutte le riviste indicate come tali dal “lavoro preparatorio delle società scientifiche che afferiscono all’area 13 (AIDEA, AMASES, SIEDS, SIS, SISE, SIE, SIdE, STOREP) e del
    GEV area 13”, e le aggiunte ed eliminazioni sono esplicitamente indicate.

    • Il GdL Area 13 ha scelto le riviste dalla lista.
      Se nella lista del GEV 13 non compaiono riviste non scientifiche, il GdL non le ha aggiunte e la SIE non le ha indicate, rimangono le altre società indicate, o qualche mano che ha compiuto un, diciamo, “errore materiale”?

      Ogni ricercatore dovrebbe chiedere conto di tali liste ai componenti del proprio GEV.

    • Secondo la relazione finale del gruppo di lavoro dell’area 13 NON è anadata così: “Il gruppo raccomanda di classificare come rivista scientifica ogni rivista considerata come tale dalle predette società scientifiche e dal GEV area 13. Il gruppo ha poi preso in esame le riviste presenti nell’elenco CINECA ma non classificate dalle società scientifiche afferenti all’area 13 e dal GEV 13 e ne ha determinato il carattere scientifico”.
      Mi sembra di dover immaginare che, in area 13, ai fini della VQR un articolo su Il SOLE 24 ore sarebbe stato classificato: “E. Non valutabile (peso -1)”.
      E’ davvero singolare che il Gruppo di lavoro abbia dato un’interpretazione diversa.

  11. Area 13.
    Il Fisco (!).

    “Il SISTEMA IL FISCO nasce dall’esperienza della rivista settimanale “il fisco”, da oltre 30 anni al fianco dei Professionisti e delle Aziende.”

    Da oggi, con la nuova Soluzione on-line su misura firmata “il fisco”, i Professionisti fiscali e le Aziende hanno in un unico ambiente tutte le risposte in sezioni strutturate per aree di specializzazione e di intesse.

    I nostri punti di forza:
    •Azienda all’avanguardia tecnologica, nel massimo rispetto della storia e della tradizione che la contraddistingue. •Massima attenzione alle esigenze del Professionista grazie ad Opere di elevata qualità.•Opere sempre aggiornate, complete ed affidabili, grazie ad un costante lavoro editoriale.•Un’informazione tempestiva e completa: banche dati, riviste, quotidiani, formazione, tools, software e altri servizi online.Massima professionalità e competenza della nostra Rete di vendita, presente su tutto il territorio nazionale.

  12. Perché è da ‘cialtroni’ pubblicare su La repubblica o il Sole 24, o il Corriere della Sera? Il problema è se articoli su quotidiani o su riviste come Playboy debbano essere oggetto oppure no di valutazione scientifica, o meglio: Playboy può essere definita ‘una rivista scientifica’?
    Non sono tanto i dati inseriti a non essere corretti quanto piuttosto l’analisi, o meglio, l’assenza di analisi dei dati… ma siete voi i matematici non io… :-C

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