Group therapy session

La prima tornata dell’ASN a sportello si è conclusa. Avendo già ricevuto numerose segnalazioni, modifichiamo questo post per farne la sede della versione 2.0 dei Cahiers de DoleASN, sperando che possa divenire una sede utile non solo per sfogare più o meno legittimi risentimenti, ma anche per riflettere sulle pecche dell’attuale sistema di reclutamento.

 

Tu solo ce la puoi fare, ma non ce la puoi fare da solo

Quello dell’ASN 2016 è un copione già visto: proprio come nel 2012, candidati e aspiranti commissari sono stati abbandonati a se stessi in pieno agosto, di fronte alla parete verticale di norme bizantine, mal scritte, insensate e vessatorie. Nello spirito dei gruppi di “auto-mutuo-aiuto”, lo spazio dei commenti di questo post viene messo a disposizione di chi avesse dubbi e domande da porre, come pure di chi si sente in grado di offrire interpretazioni e consigli.

Uno spazio che assolve una funzione di servizio, ma anche di futura testimonianza dello stato di umiliazione in cui è stata gettata l’università italiana da vertici MIUR e ANVUR tecnicamente inadeguati ed eticamente irresponsabili (con un pensiero anche alle inefficienze del CINECA). Non senza la corresponsabilità di chi, in nome di opportunismi o di riduzioni del danno, ha ritenuto più conveniente piegare la testa e negoziare sotto banco, piuttosto che denunciare e opporsi alla deriva in atto.

Link utili:

659 Commenti

  1. Una riflessione a proposito del titolo h (Conseguimento di premi e riconoscimenti per l’attività scientifica, inclusa l’affiliazione ad accademie di riconosciuto prestigio nel settore). Nel caso in cui le commissioni abbiano stabilito un criterio preciso per questo titolo, il problema non si pone. Nel caso invece in cui manchi la definizione del criterio, potrebbe essere utile riferirsi a quanto riportato nella voce “Premi e resp. scientifiche” all’interno della pagina personale del sito Cineca.
    Per quel che riguarda i premi scientifici, è riportato quanto segue:
    “Indicare i premi nazionali e internazionali per la ricerca ricevuti (ad esempio “best paper awards” assegnati da riviste e/o congressi).

    Non vanno considerati premi scientifici e sono quindi da escludere:
    Il conseguimento dell’abilitazione
    La partecipazione a commissioni di concorso di qualunque tipo
    La partecipazione a gruppi di esperti di qualunque tipo
    Le presentazioni a invito a conferenze e congressi”

    Invece, per le Fellow (o equivalenti) di Societa’ scientifiche, è riportato quanto segue:
    “Indicare le fellowship (o riconoscimenti equivalenti) di società scientifiche internazionali. L’attribuzione della posizione deve essere stata effettuata mediante un processo di peer review, e sono da escludere le mere appartenenze a società scientifiche.”

    Io credo che i criteri riportati nella pagina del Cineca a proposito dei premi si possano avvicinare al titolo h per l’ASN. Che ne pensate?

    • Cari tutti,
      dove inserire un articolo accettato per la pubblicazione pubblicato on line con issn online, che reca solo il DOI. L’articolo
      in questione sarà pubblicato con volume a febbraio 2017. Io l’ho considerato del 2016 essendoci il doi. Solo che la rivista sta tardando con emissione dell’ISSN print. In tal caso come devo considerare il lavoro ai fini della presentazione della domanda entro il 2.12.2016? Lo posso contemplare tra gli indicatori?

    • personalmente non ci vedo nulla in contrario: nei vari decreti sull’ASN non ho trovato scritto nulla riguardo a limiti per la presentazione delle pubblicazioni *relativamente* a quelle secondo l’art. 7, ossia quelle da mandare alla commissione (a differenza di quelle per il computo dei valori soglia). Un po’ insomma come si fa per i concorsi…

  2. qualcuno ha capito dove si puo’ specificare il proprio SSD all’interno del SC all’interno della domanda, nel caso in cui ci siano (come nel mio caso) dei valori soglia differenziati? sara’ la commissione a dedurre di quale SSD il candidato e’ afferente?

    • Avevo la stessa domanda, che ho fatto a cineca. Ecco la risposta:
      Gent.ma
      la domanda si inoltra per un settore concorsuale, non per uno specifico settore scientifico disciplinare.
      Nel caso esistano valori di riferimento differenti per un SSD rispetto al settore concorsuale generico, per i candidati non già incardinati in tale SSD sarà la commissione a verificare la presenza di un profilo coerente con la declaratoria dello specifico SSD (DM 1532,art. 5 comma 3).
      Cordiali saluti
      Consulenza Abilitazione Scientifica Nazionale
      CINECA

      Io ho comunque indicato il settore disciplinare dei miei assegni di ricerca, visto che è riportato sia sul bando che nel contratto, così è più chiaro.

  3. Titolo “il mitico punto G”
    Carissimi, perdonate la mia domanda ma la questione della didattica merita ancora una attenta riflessione. non credo sia accettabile che una abilitazione per PO in particolare, non possa non tener conto della didattica. anche in considerazione che la scorsa tornata di abilitazione era stata valutata ampiamente. Quanto siamo sicuri che la voce relativa per gli incarichi di insegnamento si riferisca solo a insegnamenti all’estero? il termine Ateneo presente nel titolo mi lascia perplesso essendo un termine che identifica università italiane. quando abbiamo sentito associare il termine ateneo a università straniere? detto questo alla domanda se la didattica sia effettivamente da considerare solamente quella effettuata all’estero che ho rivolto lo sportello creato dalla mia università per supporto a ASN, mi hanno risposto che nonostante le numerose richieste di chiarimento in merito dal ministero non hanno mai ottenuto alcuna risposta. concludo con una domanda riflessione, cosa si rischia di più, a non presentare alcuna attività didattica o a inserire al punto g “Formale attribuzione di incarichi di insegnamento o di ricerca (fellowship) presso qualificati atenei e istituti di ricerca esteri o sovranazionali?”

    • Sono di avviso contrario a quanto espresso in modo così lapidario dal collega proietti.
      Il problema, effettivamente, risiede nel trattamento differenziato tra didattica svolta in Italia e didattica svolta all’estero. Una tale differenziazione non ha alcun senso, soprattutto all’interno di un criterio base per l’abilitazione.
      Non mi pare affatto peregrina l’interpretazione di mau:
      il criterio si riferisce a “incarichi di insegnamento o di ricerca (fellowship) presso qualificati atenei e istituti di ricerca esteri
      o sovranazionali”;
      il termine “o” può senz’altro essere inteso in senso distintivo (e non congiuntivo) tra due ipotesi distinte
      può osservarsi che proprio l’uso della parola “fellowship”, chiarisce, a mio avviso, come si voglia sostanzialmente indicare due tipologie di titoli ben diversi e cioé da un lato gli incarichi di insegnamento (senza distinzioni geografiche) e dall’altro lato, quanto alle ricerche, solo quelle svolte all’estero in base ad una fellowship, cioé una collaborazione tra atenei
      le ricerche in italia, invece, giustamente non ha senso inserirle in questa tipologia di titolo essendo già inseribili negli altri (lett. b, c)

    • Ma anche da ricercatore a PA. Conosco persone che hanno fatto didattica pessima da ricercatori e che sono diventati PA per il semplice fatto che stavano nel posto giusto al momento giusto. L’idea che si venga valutati ogni anno sui corsi di studio tenuti ma che questa non sia considerata è uno spreco di tempo e di risorse.

  4. Per Mau. A quanto mi risulta la didattica non conta niente. Io ho chiuso ieri la domanda per PO mettendo solo la didattica all’estero. Comunque è bene guardare i crieri del proprio SC perchè di solito è specificato.
    Veramente nell’ASN 1.0 le commissioni hanno fatto cose diverse. Alcune hanno considerato la didattica altre no.
    Qui almeno i criteri sembrano un po’ meglio definiti. Vedremo…

  5. Salve a tutti, la mia domanda è: i titoli e i criteri tra cui la partecipazione a convegni o l’aver fatto parte di programmi di ricerca devono valere solo per gli ultimi dieci anni? Oppure si possono indicare anche quelli antecedenti tale limite temporale?

    Grazie mille

    Giacomo

  6. Qualcuno per caso (è proprio così…qui si va a caso!) sa cosa mettere nei titoli al punto D. “Direzione o partecipazione alle attività di un gruppo di ricerca caratterizzato da collaborazioni a livello nazionale o internazionale”? Le collaborazioni svolte? I titoli delle ricerche del proprio gruppo di ricerca e i colleghi italiani e/o stranieri con cui si collabora?
    Grazie!

  7. I non strutturati che hanno a disposizione la sezione sulle posizioni ricoperte precedentemente avranno notato che nel PDF generato non appaie. Forse vi interessa la seguente informazione (email):

    “La sezione relativa alle Posizioni ricoperte precedentemente sarà visibile dai commissari in fase di valutazione, ma non è visibile nel pdf :Elenco dei titoli e delle pubblicazioni scientifiche in cui è indicata solo la posizione attuale.

    Tutte le esperienze precedenti possono essere inserite, se coerenti con le tipologie richieste nei titoli, direttamente nella sezione TITOLI della domanda.”

  8. Segnalo un problema, probabilmente comune ad altri. La commissione del mio settore, a causa delle immediate dimissioni di un membro, non è di fatto costituita, quindi non sono stati rispettati i tempi previsti per la comunicazione dei criteri. Si è quindi costretti a presentare domanda senza conoscere i criteri e al momento non ci sono nemmeno notizie su sorteggi per la sostituzione (continuano in modo surreale a comparire sorteggi per la tornata 2012/2013…). Faranno in tempo a comunicare i criteri perlomeno entro la data ultima disponibile per l’eventuale ritiro della domanda? Se non lo fanno, non si tratterebbe di una grave violazione e di una disparità di trattamento?

    • In astratto sì, ma non credo il problema possa essere realisticamente sollevato: nel 2012-2013 l’intera tornata 2012 si è iscritta senza conoscere commissioni né tantomeno criteri, noti alla tornata 2013. In questo caso la struttura a quadrimestri rende molto meno pesante e grave la “disparità”.

  9. La chiusura della domanda anche a me non risulta possibile. Dopo aver atteso l’esito della chiusura ricevo o il seguente messaggio di errore:

    Internal Server Error
    The server encountered an internal error or misconfiguration and was unable to complete your request.
    Please contact the server administrator, sm-webmaster@cineca.it and inform them of the time the error occurred, and anything you might have done that may have caused the error.
    More information about this error may be available in the server error log.

    oppure una pagina con scritto:

    Aggiornamento del servizio.
    Ci scusiamo per il disagio.
    Se il problema persiste contattare il servizio di consulenza ASN alla mail asn@cineca.it

    Ammesso che (come spero) il sistema tornerà funzionante domattina, a chi sarà imputata la responsabilità per l’impossibilità a sottomettere la domanda entro la giornata di ieri, ovvero il 1 Dicembre 2016?

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