Davide Borrelli
Tre libri sull’università (e l’orizzonte che non si vede)
Il dibattito sull'università italiana si arricchisce di tre volumi recenti. Stefano Jossa in Dell’università. Una storia di idee prova ad interrogarsi sul senso profondo...
Davide Borrelli: La valutazione come teologia
Davide Borrelli (Università Suor Orsola Benincasa, Napoli): La valutazione come teologia
Quarto Convegno Roars, Trento 24-24 febbraio 2023
III Sessione: UNIVERSITÀ: LE POLITICHE MERITOCRATICHE PER L’ISTRUZIONE...
Umiltà e merito
Le recenti dichiarazioni del ministro dell’Istruzione e del Merito Giuseppe Valditara sull’“umiliazione come fattore fondamentale nella crescita e nella costruzione della personalità” degli studenti...
Il padrone della funiv-ersità
Nella pena che si infligge al reo c’è tanta aria di festa – ha scritto Nietzsche. Nella condanna a reti unificate del capo servizio...
Dire qualcosa di sociologico sulla valutazione
Come sociologi sappiamo che la "neovalutazione" produce normalizzazione del sapere e “doping bibliometrico di massa”. Né ci sfugge che è il braccio armato di...
Di una Iena inutile, una biscia letale e rane vanagloriose
Nei commenti dei colleghi che mi è capitato di leggere sulla nomina dell’ex Iena Dino Giarrusso alla carica di responsabile dell’osservatorio sui concorsi universitari...
La «grande trasformazione» dell’Università italiana
Pubblichiamo un estratto del saggio di Davide Borrelli e Maria Luisa Stazio che introduce il recente numero monografico della Rivista di scienza dell'amministrazione (integralmente...
“Indagine su valutatori al di sopra di ogni sospetto”: il paradosso...
Tutti ricorderanno il paradosso di Epimenide cretese, il quale sostiene che tutti i Cretesi sono bugiardi. Delle due l’una: o Epimenide dice la verità o...
Mani che valutano
È tempo della nuova ASN e della nuova VQR. Tra le novità annunciate spiccano la riduzione da tre a due del tipo di pubblicazioni...
La supercazzola prematurata delle riviste di classe A con scappellamento Anvur...
La storia dell'ANVUR, per quanto breve, è già piuttosto ricca di pasticci, vane elucubrazioni e vere e proprie supercazzole prematurate degne del più ispirato...










