E’ iniziata oggi, 7 ottobre, la pubblicazione degli esiti della seconda tornata dell’ASN, ossia quella per l’anno 2013. L’ultima proroga alle procedure è scaduta lo scorso 30 settembre. Restano però aperte diverse commissioni fra l’altro a causa di ordinanze del TAR che hanno riammesso candidati giudicati non idonei nella precedente tornata.
I risultati possono essere consultati a questo indirizzo.
Recita il sito MIUR:
Si comunica che il Ministero sta procedendo alla ricognizione degli atti delle Commissioni che hanno provveduto alla chiusura dei lavori e all’invio degli atti al Ministero tramite l’apposita procedura telematica e che, quindi, a decorrere dalla data odierna, si procederà alla pubblicazione degli stessi. Nella Sezione “Candidati all’abilitazione 2013” è pertanto disponibile l’accesso ai risultati e agli atti dei settori concorsuali la cui ricognizione può ritenersi conclusa. Per le Commissioni che non hanno concluso i lavori entro il 30/9 sarà adottato specifico provvedimento che fisserà un termine massimo, secondo quanto previsto dall’art. 8, comma 6, DPR 222/2011, entro cui concludere i lavori.


Per hoffman: anche io ho contattato il responsabile del procedimento ( via pec) ma non mi e’ arrivata nessuna risposta…
Prova per telefono…
Ma un “responsabile del procedimento” non dovrebbe essere responsabile di TUTTO il procedimento, ossia quanto meno essere a conoscenza di TUTTE le FASI del procedimento, inclusa la misteriosa verifica da parte del ministero? Alla faccia della trasparenza….
Non direi. A me non risulta.
Un’altra settimana è passata e nessuno sa niente …
Oltre a contattare il responsabile del procedimento, qualcuno ha fatto istanza di accesso?
Guarda però che venerdì scorso 14, praticamente all’ora di cena, è avvenuto il miracolo che siano tornati a mettere in rete degli atti, esattamente quelli di 2 commissioni, che hanno chiuso entrambe i lavori in settembre; sono, sulle 30 per ora avvenute, le prime 2 apparizioni che “scavalcano” il mese di agosto, nell’arco del quale escludo che abbia chiuso i lavori una sola commissione.
Quindi, ammesso e non concesso che procedano con qualche po’ di ordine, lo schema dovrebbe essere questo: solo 28 commissioni hanno chiuso entro il 31 luglio, 50 non hanno chiuso nemmeno entro il 30 settembre, le restanti 106 (quelle di cui dovremmo aspettarci di veder comparire da oggi in poi i risultati) hanno chiuso tutte nel mese di settembre
A quanto pare, i settori che non hanno concluso i lavori al 30/09 sono i 48 “oggetto di specifica proroga”, elecati qui:
http://abilitazione.miur.it/public/news.php?&#idx-0
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Alcune commissioni decadono a novembre (durano in carica due anni) e credo che nelle proroghe si sia tenuto conto anche di questo (non conosco i casi nello specifico).
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Sulla pubblicazione dei risultati: nel bando 2013 ma anche nel DPR 222, si riportano solo la scadenza per trasmettere i verbali al Ministero (entro 15 giorni dalla chiusura dei lavori) e la durata della pubblicazione dei risultati (120 giorni).
Da dove viene l’obbligo dei 30 giorni?
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Qualcuno dice che la ricognizione stavolta venga fatta con dovizia di particolari per arginare possibili ricorsi.
Ma in quanto ad arginare alluvioni in Italia c’è molto da imparare.
Delle 48 proroghe, 18 sono già scadute, 4 scadano oggi.
Le rimanenti 26 scadono il 29.
Badate bene che hanno prorogato solo fino al 29 anche le due commissioni 5/E1 e 10/M1 che ancora non pubblicano nemmeno i criteri di valutazione ed i curricula dei candiati!
E’ probabile quindi che quanto riferisce Lilla sulla possibile decadenza delle 26 commissioni che non chiudessero neppure entro il 29 sia un rischio concreto.
Ieri ministra e miuriani hanno festeggiato il di lei compleanno con l’ennesima, simpatica giornatina da zero.
Davvero, come qualcuno ha insinuato, questo comportamento ripugnante sarebbe una melina finalizzata a poter dire a un certo punto “spiacenti, come vedete siamo ben lungi dall’aver pubblicato tutti i risultati della seconda tornata dell’ASN, quindi, diversamente da quanto promesso, non ci sarà nessun varo di nuove procedure abilitative per il 28 febbraio”?
Se così fosse, la causa (chiamiamola così) sarebbe, di per sé, buona: infatti, perché produrre ulteriori legioni (o, almeno, manipoli) di strutturalmente presi in giro, cioè di non strutturati abilitati ad associati assolutamente inassorbibili dal sistema, oltre ai tantissimi già creati dalle prime due tornate d’abilitazione?
Sarebbe però meno indecoroso agire così: mettere in rete, finalmente e in pochi giorni a partire da oggi, i risultati delle 104 commissioni che hanno chiuso i lavori entro il 30 settembre e i cui risultati ancora in rete non sono (per poi pubblicare via via, ovviamente, anche quelli delle 50 che non hanno chiuso entro il 30 settembre) e contestualmente, senza attendere pateticamente il 27 febbraio, annunciare “è rinviata a data da definirsi la ripresa delle procedure abilitative, perché farle ripartire significherebbe fingere che nel sistema universitario ci siano movimento, vitalità e serie possibilità d’inserimento per le cosiddette forze nuove ancora ad esso esterne, mentre la verità è che per nostra precisa volontà, identica a quella dei precedenti tre governi, vi vige un’anchilosi il più possibile premortale”.
Mi rendo però perfettamente conto di chiedere l’impossibile: due atti di serietà e sincerità in un colpo solo
“spiacenti, come vedete siamo ben lungi dall’aver pubblicato tutti i risultati della seconda tornata dell’ASN, quindi, diversamente da quanto promesso, non ci sarà nessun varo di nuove procedure abilitative per il 28 febbraio”?
Beh non vedo perche’ trovare una scusa visto che a fare 2 calcoli per febbraio gia’ non ci si arriva piu’ ad iniziare per davvero. Per legge bisogna ricalcolare gli indicatori, ma soprattutto ci sono i tempi tecnici del bando per le commissioni e la loro nomina e insediamento. L’ultima volta queste due procedure hanno impegnato oltre 6 mesi (per le prime commissioni).
Cause e finalità, come detto sopra, sono state ampiamente argomentate, insinuazioni comprese.
Il dato più significativo dell’intera vicenda consiste nell’evidente svantaggio tra i candidati che non hanno visto ancora pubblicati i loro dati e quelli che, invece, risultano abilitati da oltre un mese.
Ci sono già casi in cui sono stati tempestivamente banditi dei concorsi su settori con risultati già pubblicati.
Non credo che il civile appello al buon senso e alla sincerità, considerato che la ridicola frequenza della pubblicazione degli atti è rimasta invariata per oltre un mese, possa sortire effetti, ma piuttosto sono del forte avviso che bisogna pretendere che il Ministro si assuma le proprie responsabilità sulla situazione di disuguaglianza che sta generando.
In effetti la situazione è grave, ma è la legge in se a essere iniqua, comunque, anche se pubblicassero tutti i risultati lo stesso giorno!
“Non credo che il civile appello al buon senso e alla sincerità, considerato che la ridicola frequenza della pubblicazione degli atti è rimasta invariata per oltre un mese, possa sortire effetti”.
Infatti non sta sortendo e non sortirà il minimo effetto; e il primo ad esserne straconsapevole sono io. Tanto più in questo disgraziato paese (cioè popolo) e in questo suo ultradisgraziato periodo, il potente – per definizione – tira diritto senza battere ciglio e, come se niente fosse, continua fino in fondo a fare ciò che ha deciso di fare (in questo caso, più esattamente, a non fare ciò che ha fermamente deciso di non fare).
“bisogna pretendere che il Ministro si assuma le proprie responsabilità sulla situazione di disuguaglianza che sta generando.”
Pretendilo pure; non si assumerà nessuna responsabilità né di quella né di nient’altro, né lei né nessun altro.
L’unica soddisfazione, TOTALMENTE INEFFICACE AGLI EFFETTI DI UN ANCHE MINIMO MIGLIORAMENTO DELLA SITUAZIONE, che il sottoposto trattato a pesci in faccia possa prendersi è quella di DIRE tutta la sua indignazione e il suo disprezzo, senza – come si suol dire – trascendere ma operando comunque le scelte lessicali più irridenti o più dure possibili, come ho fatto quando ho scritto “comportamento ripugnante” e “indecoroso” nel mio commento delle 12.20.
E’ poco? Di sicuro. Ma (tanto più in quanto si dice che ministra e miuriani leggano roars) sempre qualcosa di più dell’unica alternativa: la muta accettazione
Una delle cose che fa pensare, e pensare male, è che al MIUR non sanno nemmeno addurre motivazioni o dare spiegazioni circa quale siano gli impedimenti alla pubblicazione dei risultati per i SC per i quali le verifiche sui verbali consegnati dalle commissioni si sono concluse da tempo.
Forse il Miur legge ROARS, hanno ripreso la pubblicazione degli esiti. Oggi siamo a 36 settori
Aggiornato: 38!
Ora sono a 41! gran movimento oggi..
Si cominciano a vedere i primi risultati di settembre
Sarebbe interessante cominciare a confrontare, per i settori per i quali sono disponibili, i dati ASN 2013 con quelli ASN 2012:
le commissioni hanno utilizzato lo stesso metro per valutare i candidati 2013 e 2012?
E’ confronto che va fatto con cautela: intanto i numeri dei candidati di asn 2013 sono molto piu’ piccoli (e quindi meno adatti a fare statistiche) e poi il comportatamento della commissione in asn 2012 ha forse influenzato i ritiri e la partecipazione all’asn 2013. Ad esempio, se in un settore nell’ asn 2012 non e’ stato abilitato a ordinario nessun candidato che non superasse due mediane, e’ difficile che qualcuno abbia osato presentarsi per l’asn 2013 PO se non superava due mediane… in altre parole il comportamnto della commissione in asn 2012 puo’ aver determinato una autoselezione in asn 2013….
Concordo che il confronto vada fatto con cautela. Però può riguardare, ad esempio, lo schema di giudizi utilizzato dalla commissione.
Fra i candidati abilitati dell’ASN 2013 ci sono anche vari già abilitati nella tornata 2012. Ci fu un periodo in cui si sparse, invero molto stranamente, la voce che l’ASN 2012 corresse il rischio di essere invalidata. Ci fu quindi un corri-corri alla ricandidatura di gente che in certi casi ora è già associata. Sembra una commedia di Ionesco anche, se vogliamo nobilitarla al di sopra del filone trash-horror e puntare sul più raffinato teatro dell’assurdo.
Ora siamo a 51.
55 oggi.
Io ho sentito di diverse persone che stanno mandato raccomandate di messa in mora e risarcimento del danno per il ritardo nelle pubblicazioni dei risultati. Forse può avere un senso….
C’è un facsimile da condividere?
Può avere un senso. C’è un modello standard da condividere?
Ad onor di cronaca ora siamo a 59 settori pubblicati. Escono abbastanza generosamente.
“generosamente”???????
Oggi non ne son usciti…. siamo ancora a 59
Troppo presto per dirlo. Ora ne conto 66 o forse qualcuno in più.
mi fa molta tenerezza, e anche un po’ di invidia, il pathos di questo calcolo quotidiano delle abilitazioni… si vede che avete la possibilità di spendervela, beati voi. per me, invece, che sono una ex docente precaria abilitata espulsa dal sistema dopo circa 15 anni di lavoro, ricchissima in pubblicazioni e non protetta in nessun modo, è stato perfettamente indifferente aver ricevuto l’abilitazione, tanto…
Hai ragione Susanna Mati. Avere l’abilitazione non dà nessuna garanzia di poterla spendere ma almeno segna la fine di questa procedura di valutazione infinita.
Per future elaborazioni statistiche. Oggi siamo ad 88
Oggi siamo a 103 e 48 circa hanno avuto la proroga
Ad oggi 108.
Siamo abilitati. Bene. Ma i posti da RTDB???????