Segnaliamo ai lettori l’ordinanza del Consiglio di Stato con la quale si è disposta la sospensiva dell’esecutività della precedente sentenza e si fissa l’udienza di merito al prossimo 3 dicembre. Facendo seguito all’ordinanza, con Decreto Direttoriale il MIUR ha annullato parzialmente la tornata 2012, con efficacia limitata ai giudizi di non abilitazione.

Seguono i testi.

02700/2015 REG.PROV.CAU.

04512/2015 REG.RIC.           

REPUBBLICA ITALIANA

Il Consiglio di Stato

in sede giurisdizionale (Sezione Sesta)

ha pronunciato la presente

ORDINANZA

sul ricorso numero di registro generale 4512 del 2015, proposto da Pietro Virgadamo, rappresentato e difeso dall’avv. Guido Corso, con domicilio eletto presso lo stesso in Roma, Via Bisagno, 14;

 

contro

Giovanni Bruno;

nei confronti di

Ministero dell’Istruzione dell’Universita’ e della Ricerca, Commissione per l’abilitazione scientifica nazionale per il settore concorsuale 12/A1, Agenzia nazionale di valutazione del sistema universitario e della ricerca (Anvur), rappresentati e difesi per legge dall’Avvocatura generale dello Stato, domiciliata in Roma, Via dei Portoghesi, 12;

in punto:

opposizione di terzo avverso la sentenza del CONSIGLIO DI STATO – SEZ. VI, n. 1071/2015, resa tra le parti, concernente valutazione negativa in relazione al conseguimento dell’abilitazione scientifica nazionale alle funzioni di professore universitario di I fascia per il settore concorsuale 12/a1 – diritto privato;

 

Vista l’opposizione di terzo ex art. 108 cod. proc. amm. e i relativi allegati;

Visto l’art. 98 cod. proc. amm. ;

Visto l’atto di costituzione in giudizio del MIUR;

Viste le memorie difensive;

Visti tutti gli atti della causa;

Vista la domanda di sospensione dell’efficacia della sentenza della Sezione n. 1071/2015, presentata in via incidentale dalla parte opponente;

Relatore nella camera di consiglio del 16 giugno 2015 il cons. Marco Buricelli e udita per la parte appellata l’avv. Nicoli;

 

considerato che a un primo esame l’opponente prof. Virgadamo nel grado d’appello non risulta essere stato intimato, che il pregiudizio per l’opponente sussiste ed appare grave e irreparabile e che perciò l’esecutività della sentenza opposta va sospesa;

P.Q.M.

Il Consiglio di Stato in sede giurisdizionale (Sezione Sesta) accoglie l’istanza cautelare (Ricorso numero: 4512/2015) e, per l’effetto, sospende l’esecutività della sentenza impugnata.

Provvede sulle spese della presente fase cautelare come segue : le compensa.

Per la discussione del ricorso nel merito viene fissata l’udienza del 3 dicembre 2015, ore di rito.

La presente ordinanza sarà eseguita dall’Amministrazione ed è depositata presso la segreteria della Sezione che provvederà a darne comunicazione alle parti.

Così deciso in Roma nella camera di consiglio del 16 giugno 2015 con l’intervento dei magistrati:

Stefano Baccarini, Presidente

Sergio De Felice, Consigliere

Roberto Giovagnoli, Consigliere

Claudio Contessa, Consigliere

Marco Buricelli, Consigliere, Estensore

 
 
L’ESTENSORE IL PRESIDENTE
 
 
 

 

DEPOSITATA IN SEGRETERIA

Il 17/06/2015

IL SEGRETARIO

(Art. 89, co. 3, cod. proc. amm.)

 

Conclusione_autotutela_12A1

66 Commenti

  1. …quasi quasi era meglio la commissione Patti…..naturalmente era ironico. Ma sconcerta vedere tanta inesperienza e …..altre pecche nella commissioncina.
    Per paura di essere accusati si superficialia’ e non analiticita’ dei giudizi, si sono “improvvisati” recensori delle pubblicazioni e critici dei curriculum…..facendo finta di aver letto tutto riportando alcune frasi o brani della pubblicazione orescelta all’uopo per ciscun candidato. Tra l’altro sottolineando e ritenendolo criterio di selezione il numero di pubblicazioni di ciascun candidato.
    …ma se si dovevano presentare e valutare un numero massimo di pubblicazioni per ciascuna fascia, il resto deve essere ininfluente e non deve interessare ne’ incidere sul giudizio…

  2. e poi chi ha detto che se un candidato ha inserito il numero massimo di pubblicazioni previsto senza specificare altro nel curriculum, chi ha detto che non abbia altre pubblicazioni ?
    E cosi vale per tutto il curriculum. Se un candidato e’ in ruolo da diversi anni che senso ha specificare che per ogni anno ha svolto il corso di lezioni oppure indicare ogni singola relazione esposta in seminari, convegni etc ?
    Non si deve certo “condire” fittiziamente il curriculum come fanno tanti professionisti per strappare un incarico come spesso si vede. Chi ha esperienza sa leggere i curriculum…..siamo seri
    .

  3. Forse ci speravano tutti. Purtroppo la commissioncina ha fatto e fara’ figli e figliastri. Se si leggono i nomi degli idonei e si “approfondisce” un po’ si capisce facilmente la ragione per la quale sono passati. Andate a fondo ne vedrete delle belle……salvo rarissime eccezioni. Sempre che lo siano visto che non possiamo sapere i fatti piu’ privati ….
    Con cio’ non voglio dire che non dovevano passare. Dico che se sono passati alcuni dovevano passare anche altri.
    Non prendiamoci in giro. Se e’ passato Tizio doveva passare anche Caio.
    Quali giudizi di merito…. Sono considerazioni mirate a giustificare il passaggio dell’uno o dell’altro con l’arbitrio piu’ totale. Questo mi piace questo no.
    Cosi si fanno i giudizi ? E poi un filo conduttore comune a due commissari + scorta: non e’ originale e non dice nulla di nuovo…..mah.
    Credo che i commissari meno “sereni” abbiano preso il sopravvento e giudichino in base ad altre considerazioni estremamente personali che non sono quelle alla base della ASN ( e non intendo certo dire che debba essere una sorta di ope legis).
    Ma e’ cosi’ difficile trovare persone “serene” e con un po’ di saggezza ?

  4. Scusate avevo promesso di disinteressarmi della questione Diritto Privato……
    Mi hanno detto di leggere il curriculum della Presidente della Commissione e non ho potuto fare a meno di ritornare a farmi vivo. E’ Possibile che sia stata inserita nell’elenco dei sorteggiabili ? Quali erano i requisiti richiesti per i commissari? Il superamento delle mediane ? Risultano superate sia quelle per la seconda che per la prima fascia ?
    Tra l’altro nei giudizi di alcuni non idonei proprio la Presidente indica la produzione limitata tra le ragioni principali che giustificano la bocciatura.
    Ma pare, ad una prima lettura, che la produzione della Presidente non sia estesa e varia nei temi…
    A meno che non abbia inserito solo alcune delle sue pubblicazioni come potrebbero avere fatto anche quei candidati che per questo “limite” sono stati “tacciati” di poca produttività.
    Ma come dice giustamente Priccolo, non si dovevano indicare un numero massimo di pubblicazioni ed il resto non dovrebbe contare ?
    Non appare alquanto singolare che la Presidente con poche e in parte ripetitive pubblicazioni in un arco temporale molto esteso “contesti” (unitamente ad altri commissari) la stessa cosa se riferita ai candidati. Presumendo, tra l ‘altro, che i tali candidati, avendo allegato solo il numero di pubblicazioni consentito, non ne abbia altre ? da quanto si legge comunque i tali candidati avrebbero pubblicazioni in numero maggiore e più varie della stessa Presidente….
    Mi spiegate ……….

  5. spiegare? e cosa ci sarebbe sa spiegare. Ometto di considerare la questione sui non idonei ma il vero scandalo sono questi rapportati a chi fatto ideo non è pensabile gente che con questi titoli non sarebbe in grado di concorrere ad un posto da ricercatore esca abilitato, con una produzione che uno dei commissari giudica irrilevante. Un settore che dovrebbe essere, insieme a pochi altri, la punta di diamante delle scienze giuridiche contaminato da tutto questo.

  6. Guardate che e’solo un gioco di numeri. Ad ora il 50 percento dei rivalutati e’passato. Ora i non idoneati rifaranno ricorso e, confidando che ce ne sia almeno uno con un avvocato forte, otterranno una nuova commissione. Cosi’, piano piano, indipendentemente dalla volontà’ del settore che chiaramente non esiste, almeno il 75 per cento dei candidati originari sarà idoneo.
    Del resto, non credo alla prossima abilitazione, ci sono gia’troppi idonei in giro, e se passa l’idea che nei concorsi certe lauree conteranno più di altre, l’ora della chiusura di tante universita’si sta avvicinando. Per cui, Ale’, avanti con un bravo avvocato e il curriculum della presidente, ha ha ha!

  7. …. appunto. Se passa Tizio perche’ non e’ passato Caio ?
    E perche’, come dice Antongiulio, un commissario pure Presidente puo’ bocciare curriculum piu’ “corposi” del suo ?
    Per il solo fatto che risulta P.O. ?
    Cosi’ non si va da nessuna parte. Non credo che il settore avra’ mai pace se si continua cosi’.
    Purtroppo con il sorteggio si rischia di avere in commissione solo personaggi di secondo piano che con la scusa di far passare i meritevoli se ne fregano di certe “regole” e della funzione di questa ASN e si fanno i fatti propri oppure si vendicano per cose insignificanti e/o per invidie e capricci dei piu’ disparati.
    Evviva i Maestri. Con la emme maiuscola. Quelli veri. Siano essi di scienza ma anche solo di vita. Non sarebbero arrivati cosi’ in basso.

  8. …….. la Presidente della comminssioncina ha nel quinquennio precedente il termine per la domanda un articolo di 13 pagine del 2009 e un articolo di 19 pagine nel 2011. Quest’ultimo ( senza sostanziali modifiche) e’ indicato quale ulteriore pubblicazione inserita in un libro catalogato nei “circuiti” come testo di sociologia della comunicazione a cura della stessa Presidente e di altro autore. E ancora per l’anno 2011 la Presidente ha indicato questa “curatela” quale ulteriore pubblicazione. In buona sostanza un articolo di 19 pagine che e
    e’ stato considerato come 3 pubblicazioni.
    Quindi abbiamo due articoli di 13 e 19 pagine quali pubblicazioni nell ‘ultimo quinquennio
    Poi nel 2007, dunque oltre il quinquennio, abbiamo una monografia che costituisce lo sviluppo dell’articolo di 32 pagine dello stesso anno.
    Poi abbiamo una monografia del 2004 pubblicazione con la quale presumibilmente ha vinto il concorso per la prima fascia, sul quale non mi soffermo invitando chi ha voglia a consultare i verbali e le carte processuali.
    …..e poi un articolo del 1999, tre nel 1997 e uno nel 1993 sui quali non ho tempo ne’ voglia di…. approfondire.
    Fatevi i conti e valutate quale puo’ essere lo sviluppo inevitabile di questa abilitazione per il settore diritto privato. E soprattutto ” l’attenzione” prestata dall’ANVUR e la “serieta’” di un meccanismo di reclutamento siffatto.

  9. …….dimenticavo….. di evidenziare per chi non avesse approfondito che l’articolo del 2011 non e’ pubblicato su una rivista giuridica (La critica sociologica) e nemmeno la pubblicazione del volume-articolo-curatela e’ una collana giuridica. Non commento il tutto alla luce dei criteri dettati dalla normativa circa la valutazione delle pubblicazioni.
    In definitiva resterebbe un articolo di 13 pagine nel 2009. Poi oltre il quinquennio
    Libro e articolo, parte della stessa, nel 2007 e poi libro nel 2004 e poi………………………………..un articolo nel 1999, tre nel 1997 e…………….uno nel 1993.
    Non e’il caso che il Ministero intervenga prima che si scateni un altro putiferio che rada al suolo del tutto il settore ?

  10. INCREDIBILE!!!!!!!!
    Ma non è possibile che il Ministero non intervenga. Questo è molto piu’ rilevante del motivo di annullamento causato dal membro straniero della commissione Patti.
    Se lo sanno politici e giornalisti che succederà ?
    Una figura ……..pessima

  11. che i titoli non siano molti è vero, ma da questo a dire che non erano sufficienti per essere nella lista dei sorteggiabili ce ne passa. I numeri delle pubblicazioni, al di la dei discorsi sulla ripetitività etc, sono sufficienti per essere nella lista dei sorteggiabili, dai quali se si vede bene sono stati esclusi molti ordinari che non superavano il numero delle pubblicazioni richieste. Che poi ci saranno i ricorsi anche su questa valutazioni è un rischio calcolato dal Ministero ed direi anche dei giudici amministrativi i quali hanno già iniziato a mostrare nei provvedimenti più recenti che non hanno intenzione di tornare sulla questione….

  12. @tuttodavedere
    Scusami ma se l’ASN e’ partita con le mediane esplicitando che i titoli per essere sorteggiabili dovevano essere pari ai candidati. Senza alcuna valutazione di merito. Dunque sia per gli uni sia per gli altri. Poi il merito (discrezionalissimo) per i candidati e’ diventato elemento imprescindibile per ottenere l’idoneita’, mentre i commissari nessuno li ha valutati ed e’ bastato un “giudizio” solo quantitativo. Ed anche minimo.
    Mi pare una presa in giro. Perche” la Presidente e’ idonea a giudicare i candidati ? Per il solo fatto di essere P.O. ?
    Mi pare una cosa che desta sconcerto. Certo i giudici forse si saranno stufati. Ma non tutti sono disposti a sopportare, anche tra i giudici.
    Credi sia serio tutto cio’ ?
    Ti pare “bello” che tutto questo e’ servito per far passare i ricorrenti principali e servira’ per fare idoneo qualche altro amico pur se uno o due veramente meritevoli ?

  13. e poi forse non hai letto bene il curriculum. I titoli non ci sono. Se poi li valuti con i criteri che la stessa commissione ha predisposto non bastano nemmeno per la seconda fascia….
    Ti capisco devi essere valutato. Forse sei certo dell’idoneita’. Fai gli scongiuri…..l

  14. @tuttodavedere
    …appunto tanti ordinari sono stati esclusi dalla lista per il solo fatto che non hanno ripetuto le pubblicazioni piu’ volte……..la selezione e’ stata davvero casuale……
    Ma quale interesse hai a difendere cose indifendibili ?
    E se poi non passi ? Pensaci prima……

  15. Scusate ma fate riferimento a qualche decisione Tar in particolare? Potete indicarla?
    Sapete bene che oltre al nome del ricorrente conta molto quello dell’avvocato e come si e’impostato il ricorso.
    Che ci sia stata un po’di fretta?

  16. i titoli richiesti per i commissari non sono gli stessi dei candidati all’abilitazione ma ci sono differenti soglie di riferimento anche temporale, che il presidente rispetta. Possiamo poi discutere che questo sia corretto o meno, ma queste sono le regole fissate da questo balordo sistema dell’abilitazione.
    Per quanto riguarda l’operare di questa commissione sono stato il primo che qualche post sopra ha criticato quanto deciso con riguardo ad alcuni candidati.
    Ps. non devo affatto essere rivalutato, non sono certo di nulla ma forse sono più disinteressato di tanti altri che scrivono post allarmanti con forse l’intento si spaventare e creare allarmismi, un’analisi disinteressata permette di vedere le cose sotto un’ottica differente e forse più equilibrata, d’altronde. Un consiglio, se mi è concesso, leggete bene le norme, le sentenze e le decisioni e vedrete che non è tutto come viene disegnato da alcuni soggetti interessati

  17. Finchè si ragionerà così nulla cambierà. Poi vi lamentate se il Paese affonda anche, in piccolissima parte, per questa ASN.
    E’ il riflesso dell’Italia. Ormai ognuno bada ai propri interessi. Educheremo i figli a farsi i fatti propri, a fare i furbi e a fregarsene delle leggi e dell’equità. E a ottenere il più possibile quando la sorte gira bene.
    Se ognuno di noi avesse a cuore le sorti del nostro Paese si ribellerebbe anche per questa ASN.
    Ma quali allarmismi, quali norme, quali sentenze…..siamo seri.
    Non usiamo i “modi” dei peggiori politici e opinionisti. Siamo allo sfascio.Il buonismo e la finta moderazione non serve a nulla. Chi dice il contrario è in mala fede.
    Un Paese serio non gestisce così un concorso universitario.
    Riconosco che il nostro Paese gestisce ancora peggio situazioni per più importanti di questa. Ma parliamo di Università e leggere certi commenti di “buon senso” mette allegria……
    Buone vacanze a tutti. Soprattutto ai disinteressati……

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