In data 4 dicembre 2023 all’Università di Firenze, Menico Rizzi partecipava come membro dello steering board di COARA, a un Convegno su “Evoluzioni editoriali”, omettendo di dichiarare di essere membro del direttivo di ANVUR. Allora era parso inevitabile chiedersi a che titolo l’ANVUR continui a partecipare a COARA (Coalition for Advancing Research Assessment) e al suo capitolo nazionale italiano, pur violandone costantemente l’accordo. Pochi giorni dopo il quotidiano l’Azione rendeva nota l’intenzione di Menico Rizzi a candidarsi come Rettore dell’Università del Piemonte Orientale dove le elezioni dovrebbero essere indette nel prossimo mese di marzo. È noto che i professori collocati in aspettativa conservano il titolo a partecipare agli organi universitari cui appartengono, ma mantengono il solo elettorato attivo ed è pure noto che il mandato del consiglio direttivo Anvur scadrà ad aprile 2026. Che farà Rizzi? Per candidarsi, cesserà anticipatamente dall’incarico Anvur (178.500 Euro annui), nonostante l’incertezza dell’esito elettorale, visto che si annunciano almeno tre candidati?

In data 4 dicembre 2023 all’Università di Firenze, ci eravamo chiesti perché Menico Rizzi partecipasse quella stessa mattina, come membro dello steering board di COARA, a un Convegno su “Evoluzioni editoriali”, omettendo di dichiarare di essere membro del direttivo di ANVUR.

Allora era parso inevitabile chiedersi non solo a che titolo l’ANVUR continui a partecipare a COARA e al suo capitolo nazionale italiano, pur violandone costantemente l’accordo, ma anche se e come COARA sia in grado di assicurare che i suoi aderenti mantengano le promesse in esso contenute. (https://www.roars.it/anvur-aderisce-a-coara-ma-gli-impegni-sottoscritti-sono-in-contrasto-con-le-decisioni-prese/).

Abbiamo appreso che negli stessi giorni (8 dicembre) il quotidiano l’Azione rende noto che sempre Menico Rizzi ha intenzione di candidarsi come Rettore dell’Università del Piemonte Orientale dove le elezioni dovrebbero essere indette nel prossimo mese di marzo. La notizia è stata successivamente confermata da altro quotidiano locale attento alle vicende dell’ateneo piemontese, Novara oggi.

E’ noto che il mandato del consiglio direttivo Anvur non è in scadenza ad aprile 2024, ma scadrà ad aprile 2026. L’art. 6, co. 2, d.p.r. n. 76/2010, come modificato dall’art. 14 co. 4 bis, d.l. n. 36/2022 (come convertito dalla l. n. 79/2022), ha previsto che “Il Presidente ed i componenti degli organi di cui al comma 1 restano in carica sei anni”, anziché quattro e che la presente modifica “si applica anche al mandato dei componenti del Consiglio direttivo dell’Agenzia nazionale di valutazione del sistema universitario e della ricerca (ANVUR), in carica alla data di entrata in vigore della legge di conversione del presente decreto”.

E’ di conseguenza lecito chiedersi come potrà ufficializzare tra pochi giorni la propria candidatura a rettore non essendo ancora cessato dalla carica. Cesserà anticipatamente dall’incarico Anvur con l’incertezza dell’esito elettorale poiché concorrerà con almeno tre candidati? Il consiglio direttivo è informato? Chi nominerà il MUR in sostituzione di Menico Rizzi per i prossimi due anni?

L’art. 13 del d.p.r. n. 382/1980, dispone infatti che i professori collocati in aspettativa conservano il titolo a partecipare agli organi universitari cui appartengono ma mantengono il solo elettorato attivo.

E’ partita la VQR 2020-2024 e il consiglio direttivo attuale ha approvato il bando, Rizzi abbandonerà proprio ora?

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