«… lo sfregio finale è che lo sanno anche quelli di giurisprudenza [che non si possono sommare i percentili]. Il che, per gli ingegneri [dell’ANVUR], mi sembra che sia il colpo di grazia». Un video didattico che svela gli arcani – ma anche gli errori  – dei criteri bibliometrici della VQR 2011-2014. Criteri che stanno mettendo in difficoltà molti atenei italiani. Alcuni fanno simulazioni a tutto spiano e forse anche a vuoto. Altri non sanno dove mettere le mani. Altri ancora hanno pagato o stanno valutando se pagare a caro prezzo Sibille bibliometriche sulla cui affidabilità pochi sarebbero disposti a giurare. Lo scorso 21 dicembre, in un seminario organizzato dal Circolo universitario pavese Giorgio Errera, Giuseppe De Nicolao ha spiegato le cabale bibliometriche anvuriane, illustrandone i paradossi e mostrando il posto che occupano da tempo nella polverosa galleria dei metodi pseudo-scientifici.

Video e slide del seminario “Il sonno della ragione genera anamorfosi bibliometriche – I criteri della VQR spiegati mediante Escher”, Lunedì 21 dicembre 2015 – ore 18:00, Aula Bruni – Collegio Ghislieri, Piazza Ghislieri, 5 – 27100 Pavia

_________________

Per approfondire:

Nei criteri VQR c’è un “fatal error” (noto da più di 20 anni)

_________________

1. Download diretto: le slide

2. Video:

3. Slide:

Send to Kindle

13 Commenti

  1. Signori tutto molto bello! Ma a quanto mi risulta il Miur e l’Anvur “se ne fregano”. Qua o la si mette sul piano giudziario o la VQR la faranno con noi o senza di noi…tanto falsata per falsata non cambia nulla nella loro totale autoreferenzialita’.
    Una bella azione legale che evidenzi questi aspetti come prodromici ad una malversazione di denaro pubblico, magari davanti alla Corte dei Conti? Chi ne sa piu’di me si faccia vivo, tanto quelli capiscono solo, e a stento, le sentenze…

  2. Ho visto il video, davvero complimenti, specie per i collegamenti con il fantastico mondo di Escher.

    Approfitto per segnalare che oggi (domenica!), per giunta in mezzo alle feste, l’Anvur ha pubblicato i primi percentili … quelli relativi alle riviste di Matematica:

    http://www.anvur.it/attachments/article/842/Liste_percentili_MCQ_fin~.xlsx

    (queste graduatorie sono basate su un ulteriore indicatore, denominato MCQ, basato sul database MathSciNet dell’American Mathematical Society, che verrà usato in via esclusiva per alcuni SSD, in via opzionale – lo deciderà l’autore del prodotto – per altri SSD)

  3. Per le citazioni viene usato WoS o Scopus, “in quanto l’American Mathematical Society, interpellata in proposito, ha comunicato che un tale uso della propria base di dati citazionali avrebbe contraddetto gli accordi stipulati con gli editori, che concedono i reprint degli articoli sotto condizione che siano usati solo per gli scopi istituzionali della base di dati, che sono informativi e non valutativi.”

  4. All’estero si meravigliano delle scelte dell’Anvur, ma nelle repliche viene comunque ribadito, per quanto grosso sia l’errore, il capo dell’agenzia è un “brav’uomo” (good guy). Sempre meglio di niente.

  5. Gia’ il Giusti ne La Guigliottina a vapore diceva “L’imperante e’ un uomo onesto :
    un po’ duro, un po’ tirato,
    un po’ ciuco, ma del resto
    ama i sudditi e lo Stato
    e protegge i bell’ingegni
    de’ suoi regni”