Con sprezzo del ridicolo, il MUR ha pubblicato in meno di 10 giorni ben 3 diverse versioni del Bando PRIN 2022:

Prima versione: DD n° 74 del 25/1/22 (già introvabile a questo link https://www.mur.gov.it/it/atti-e-normativa/decreto-direttoriale-n-74-del-25-01-2022)

Seconda versione: DD n° 99 del 31/1/22,  anch’esso sparito, in cui:

  • si procrastinava dall’1 al 7 Febbraio la data di avvio della procedura informatica di presentazione delle domande;
  • si toglieva la richiesta di PEC per i PI e responsabili di unità;
  • si introducevano le linee di intervento Principale e Sud (non proprio un dettaglio!);

Terza (e ultima?) versione: DD n°104 del 3/2/22.

Con rimozione delle neonate linee Principale e Sud introduzione di una linea specifica per le regioni del Mezzogiorno.

Guardiamo al futuro con rinnovata speranza. Nel frattempo … al MUR l’ultimo chiuda la porta!

3 Commenti

  1. SuperGulp!
    Dove la vedete la “linea specifica” nella terza versione? Quello all’art. 4, c. 9 è un vincolo di destinazione delle risorse: la clausola 40% del PNRR, credo. A chi spetti il compito di farla rispettare non è dato sapere, o forse lo stabilirà la versione quattro del bando.

  2. Nel nuovo (il terzo per intenderci) decreto n.104 del 2-2-2022 riguardante i progetti PRIN, all’art.4, commi 9 e 10, si legge:
    9. Le risorse finanziarie derivanti dall’art. 238, comma 4, del d.l. n. 34/2020 del presente bando devono essere destinate, per almeno il 40%, alle regioni del Mezzogiorno (Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia).
10. Le somme di cui al comma precedente sono pari a Euro 218.144.020,80.
    Ora, nel precedente bando (il secondo) n.99 del 31-1-2022, all’articolo 2 si leggeva:
    “Linea d’intervento B – “Sud”: con una dotazione complessiva di euro 296.725.803,66, riservata a progetti nei quali tutte le unità (compresa quella del PI) siano effettivamente operative nelle regioni del Mezzogiorno (Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia), avuto riguardo, nel caso di soggetti giuridici con unica sede sull’intero territorio nazionale, alla ubicazione della sede legale, ovvero, …”
    quindi era esplicitato il significato di “progetto nelle aree del Mezzogiorno”, e si esponeva un criterio abbastanza stringente. Questo criterio e’ venuto meno nel nuovo bando? Ora cosa significa esattamente appartenere alle regioni del Mezzogiorno? Basta avere un parente del Mezzogiorno? Ci sarà o no una graduatoria separata per i progetti piu’ o meno “a sud” di qualcosa? Come mai il 40% riservato al sud non si applica piu’ al totale dei fondi come nel secondo bando, ma solo ai fondi PNRR? E’ stata una piccola svista (78 milioni in meno) di qualche burocrate o c’e’ stato un ripensamento politico?

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