Ieri è stata pubblicato in Gazzetta Ufficiale la nuova versione del regolamento relativo alla cosiddetta “abilitazione a sportello”. Il nuovo regolamento si spinge oltre il precedente nel prevedere che i cosiddetti indicatori possano costituire una soglia imprescindibile per il conseguimento dell’abilitazione: Sarà interessante vedere quali e quanti problemi – forieri di contenzioso – potranno derivare dai possibili errori nel calcolo degli indicatori. Tutto ciò premesso, è interessante osservare che, stando al sito dell’ANVUR, « la procedura di revisione annuale per il riconoscimento delle riviste scientifiche e di classe A ai fini della Abilitazione Scientifica Nazionale, prevista inizialmente per il mese di Giugno 2016, è posticipata al prossimo autunno». Ora, non sfuggirà ai lettori che, salvo una inaspettata rinuncia ai ranking di riviste, senza liste di riviste in fascia A non è possibile: 1. valutare la severità dei valori soglia e, a maggior ragione, valutare i percentili (se i valori soglia, saranno comunque agganciati a nozioni statistiche). 2. far partire la selezione dei commissari. In un quadro del genere, perdurerebbe il blocco del reclutamento universitario, rendendo necessario prorogare ulteriormente gli RTDb.

Come tutti sanno, dopo il profluvio di ricorsi amministrativi che hanno investito le prime due tornate dell’Abilitazione Scientifica Nazionale, si è corso ai ripari prevedendo modifiche sia al DPR 222 che al DM noto come “criteri e parametri”. Ieri è stata pubblicato in Gazzetta Ufficiale la nuova versione del regolamento relativo alla cosiddetta “abilitazione a sportello”. Il testo può essere letto a questo indirizzo.

Gli addetti ai lavori sanno bene che l’eccessiva rigidità e macchinosità delle procedure è stata la principale fonte di contenzioso. Ciò non ostante, il nuovo regolamento si spinge oltre il precedente nel prevedere che i cosiddetti indicatori possano costituire una soglia imprescindibile per il conseguimento dell’abilitazione:

Nell’ipotesi in cui il decreto di cui all’articolo 4, comma 1, preveda che il possesso di adeguati indicatori dell’attività’ scientifica dei candidati costituisca condizione necessaria per il conseguimento dell’abilitazione, la commissione può’ motivare il diniego di abilitazione limitatamente all’assenza di tale requisito (art. 8 c. 6).

Oggi il sito del MIUR riferisce della firma del Ministro al testo del nuovo “criteri e parametri”, che ora andrà al vaglio della Corte dei Conti. Stando al comunicato stampa sarà richiesto ai candidati il

raggiungimento obbligatorio di almeno due degli indicatori di impatto della produzione scientifica, dovrà essere dimostrato il possesso di almeno altri tre titoli, tra i quali: l’organizzazione o la partecipazione come relatore a convegni di carattere scientifico in Italia o all’estero, la responsabilità scientifica di progetti di ricerca nazionali e internazionali, incarichi di insegnamento o ricerca presso atenei o istituti di ricerca esteri, responsabilità di studio e ricerche affidati da qualificate istituzioni pubbliche o private, il conseguimento di premi e riconoscimenti per l’attività scientifica, inclusa l’affiliazione ad accademie di riconosciuto prestigio nel settore, i risultati ottenuti nel trasferimento tecnologico in termini di partecipazione alla creazione di nuove imprese, sviluppo, impiego e commercializzazione di brevetti

Inoltre, per quanto riguarda i commissari si è proceduto a

un innalzamento dei parametri di selezione rispetto al passato

Sarà interessante vedere quali e quanti problemi – forieri di contenzioso – potranno derivare dai possibili errori nel calcolo degli indicatori.

Tutto ciò premesso, è interessante osservare che, stando al sito dell’ANVUR,

In attesa della pubblicazione del Decreto MIUR relativo alla prossima Abilitazione Scientifica Nazionale, che dovrebbe introdurre importanti novità in tema di classificazione delle riviste, si comunica che la procedura di revisione annuale per il riconoscimento delle riviste scientifiche e di classe A ai fini della Abilitazione Scientifica Nazionale, prevista inizialmente per il mese di Giugno 2016, è posticipata al prossimo autunno. In tale occasione, i direttori delle riviste potranno accedere all’indirizzo comunicato e compilare l’istanza di revisione, allegando i documenti richiesti utili ai fini della valutazione. La data di apertura di tale procedura e l’interfaccia web con la quale interagire saranno resi noti attraverso le news del sito dell’ANVUR.

Ora, non sfuggirà ai lettori che, salvo una inaspettata rinuncia ai ranking di riviste, senza liste di riviste in fascia A non è possibile:

1. valutare la severità dei valori soglia e, a maggior ragione, valutare i percentili (se i valori soglia, saranno comunque agganciati a nozioni statistiche).

2. far partire la selezione dei commissari.

Inoltre non va sottovalutato il fatto che dopo la pubblicazione delle liste di riviste potrebbero partire nuovi ricorsi al TAR Lazio (Roma) con possibili richieste di sospensiva, da parte di aspiranti commissari oltre che da parte dei direttori delle riviste eventualmente declassate.

In un quadro del genere, perdurerebbe il blocco del reclutamento universitario, rendendo necessario prorogare ulteriormente gli RTDb.

Le cattedre “Natta” arriveranno prima dell’ASN riformata? Sempre che tutto ciò non conduca all’ennesima riforma del reclutamento universitario.

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