Sedici giorni fa su La Repubblica il Ministro Francesco Profumo ha dichiarato:
Farò il ministro fino alla fine del mandato…Come sapete io sono in aspettativa al Politecnico e certamente cercherò di tornarci
In realtà lo stesso estensore dell’articolo avanzava forti dubbi su Profumo di ritorno al Polito:
è probabile che anche Profumo faccia parte di una sua eventuale lista [di Mario Monti, n.d.r.]. Se così non fosse, il ministro potrebbe scegliere di scendere in campo con il Pd o con una lista comunque riconducibile al centrosinistra. In tutti questi casi, l’ obiettivo principale sarebbe lo stesso: tornare a fare il ministro dell’ Istruzione, ruolo che a questo punto potrebbe ricoprire soltanto dopo un passaggio politico.
Negli ultimi giorni le indiscrezioni di questo tenore si sono moltiplicate. Sul Corriere della Sera di oggi, Francesco Profumo è indicato come uno dei nomi di spicco nel “listino” del PD.
D’altro canto, riferisce La Repubblica di oggi, il Segretario Bersani avrebbe annunciato che:
il Pd non candiderà in lista ex ministri del governo tecnico. “Se la politica è nobile, un po’ di stile non guasterebbe”, sibila Bersani. “Io non criticherò nessuno – dice – ma sarò coerente. Mi convenga o no elettoralmente. In questo momento credo che in questo paese la coerenza sia necessaria, costasse anche qualcosa”
Roars, suo malgrado, si è dovuto occupare spesso delle gesta del Ministro dimissionario. Anche per questo ci chiediamo con un certo sgomento quali fra le numerose notizie di stampa corrispondono a verità: non nascondiamo, infatti, che ci sarebbe piaciuto cominciare a occuparci di qualcun altro.


aggiornamento:
++ PD: BERSANI, SERVE COERENZA, NO MINISTRI IN LISTE ++
(ANSA) – ROMA, 28 DIC – “Un anno fa facemmo un governo di transizione e super partes. Non vorrei quindi ora che questo governo fosse sbranato un pò da una parte un pò dall’altra.
Serve coerenza e io proporrò alla Direzione che non ci siano ministri candidati nelle liste del Pd”. Così Bersani sulle voci di candidature come Profumo e Balduzzi.(SEGUE).
FEL/SIG
28-DIC-12 12:54 NNNN
Se nel PD si pensa di cooptare ex ministri, raccomando di evitare le imitazioni e rivolgersi agli originali: Gelmini, of course!
Cavallo che vince non si cambia.
Cavallo che perde (300 milioni) si cambia.
Caro Paolo, come darti torto?
Profumo è stato il peggiore ministro dell’istruzione che abbiamo mai avuto. Se il PD non prende chiaramente le distanze dalla sua politica non lo voto.
Da parte del Corriere è soltanto una mossa per confondere le idee.
Mi dispiace dirlo, ma il peggior ministro che abbiamo mai avuto è stato Musso!
Anzi, Musso è stato il peggior ministro che che NON abbiamo mai avuto.
Non ha fatto un tubo, in un momento cruciale per l’università italiana!
Mussi I suppose.
Al peggio non c’e’ mai fine…
Cmq una regola non scritta nella formazione di un governo politico e’ che i ministri non devono essere tecnici del loro ministero per evitare conflitti di interessi. E altrimenti sarebbe un altro governo tecnico.
Se mai Profumo entrera’ nel nuovo governo e’ probabile che vada a fare danno altrove.
Io ho comunque paura dei danni che possa fare il suo successore.
Perchè non lanciare un appello pubblico contro la candidatura di Profumo in cui i sottoscrittori dichiarano che non voteranno la lista che dovesse candidarlo?
Semplice: non votare la Lista ci(n)ica di Monti che candiderà molto probabilmente Profumo. Il valzer dei sobri!