Sono_ANVUR_figlio_di_MIUR

[boato, escono fumi dal vulcano, si ode una voce stentorea] «Io sono ANVUR, figlio di MIUR! Colui che non era, ma adesso è … e purtroppo sarà. Padre dei mille moduli imperscrutabili, PRIN, Horizon, FIRB, CEPR, CIVR, AVA … e SUÁRD [pronunciato tutto attaccato, con accento sulla “a”]. Colui che non teme di preferire due sciocchezze a una cosa seria. E una in inglese a due in italiano. Eeeh, grazie a me l’universitaaaa [suono prolungato] è tutto ciò che vi impedisce di lavorare. VALUTAZIONEEE! E ora tu, mio eletto, ti guadagnerai il pane col fund-raising!» «No! [piagnucoloso], col fund-raising, noo!» «Sìì! E farai la fuga del cervello. E romperai le balle ai popoli del nord!» «No, [piagnucoloso] i popoli del nord, no!» «Sì. E tu pubblicherai con dolore!» [intanto, l’ascoltatore si percuote gli zebedei con martello e scalpello ].

Come iniziare meglio l’anno se non con Aldo, Giovanni e Giacomo che dedicano uno sketch all’epopea di ANVUR? A dire il vero, l’audio non è originale, ma, come spiegato nel commento del video, è un’elaborazione di

Edoardo Lombardi Vallauri e Stefano Lombardi Vallauri. Montaggio di Luigi Lombardi Vallauri junior. Con la partecipazione di Gabriele Lombardi Vallauri. Insomma, i Lombardi Vallauri alla Prima Crociata.-)). Tratto da “Tel chi el telùn” di Aldo Giovanni e Giacomo (Pdor figlio di Kmer) https://www.youtube.com/watch?v=OJWnyOBQHKI

Facendo i nostri complimento alla troupe Lombardi Vallauri, non possiamo che augurare Buona Visione ai nostri lettori.

Send to Kindle

10 Commenti

  1. Siete sempre più bravi. E per augurare a tutti un anno migliore, alla faccia dei sadici che vogliono sterminare la nostra gloriosa tradizione umanistica, le parole di un abate che la sapeva lunga:

    “Poiché il saper di chi ragiona e pensa,
    quantunque idee fornisca e sentimenti,
    e il buono e il giusto e il ver segni all’immensa
    universalità delli viventi,
    pur col dispotico voler contrasta,
    e per doverlo detestar, ciò basta”.
    GB Casti

  2. Ah sì, Anvur, figlio di Miur… ed allora Io sono nessuno, figlio di nemo e nulla, amico di Rubabriciole

    8
    “Amico,” disse il topo, “e che mai brami?
    Non è Dio che m’ignori, augello o uomo;
    E tu dunque non sai come mi chiami?
    Or bene, Rubabriciole io mi nomo;
    Il mio buon padre Rodipan s’appella,
    Topo di fino pel, d’anima bella.
    9
    Mia madre è Leccamacine, la figlia
    Del rinomato re Mangiaprosciutti.
    Con gioia universal de la famiglia
    Mi partorì dentro una buca, e tutti
    I più squisiti cibi, e noci e fichi
    Furo il mio pasto a que’ bei giorni antichi…
    (Leopardi?)

    e compagno di Khayyam

    O Khayyam, se sei ebbro di vino, sta lieto
    Se te la spassi con belle dal volto di luna, sta lieto.
    Poi ch’ogni cosa del mondo nel nulla finisce,
    Pensa che sei nulla, e già che sei, sta’ lieto.

  3. In poco più di 24 ore, il post “Io sono ANVUR, figlio di MIUR!” ha fatto il pieno di “mi piace” (285 solo sul Gruppo Roars) e di condivisioni su Facebook (il Gruppo Roars ne traccia 195):


    E anche le viste (4.183) su http://www.roars.it sono da record (in particolare se si considera che è il primo dell’anno):


    Un successo immediato e dilagante che appare rivelatore di cosa pensa e sente l’accademia italiana dopo quattro anni e mezzo di ANVUR.

    • Bilancio dopo due giorni: 6.293 viste. Grazie alle più di 250 condivisioni, la nostra segnalazione su facebook ha raggiunto più di 22.800 persone.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.