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Che Inferno il Codice Appalti: storia semiseria di un acquisto nella PA

Il Papa annuncia un decreto per la scomunica dei corrotti. All’Inferno sono già partiti i lavori di adeguamento della quinta Bolgia (quella dei barattieri) dell’ottavo Cerchio (riservato ai peccatori di frode): come andrebbe la ristrutturazione se ci fosse in vigore il Codice Appalti?

Il Papa annuncia un decreto per la scomunica dei corrotti.

All’Inferno stanno già ristrutturando la quinta Bolgia (quella dei barattieri) dell’ottavo Cerchio (riservato ai peccatori di frode). Essa deve essere ammodernata e adeguata alle nuove esigenze connesse alle recenti norme in materia di appalti pubblici.

Sono partiti i cantieri per l’adeguamento strutturale, con ampliamento volumetrico del 666%, mediante ordinanza satanica in deroga al codice appalti. I lavori saranno terminati in pochi giorni.

Il RUP Satana ha dichiarato alla stampa: – Quaggiù da noi il codice appalti non si applica, è troppo complesso, cambia continuamente e noi siamo abituati ad appaltare per l’Eternità. 

Il gruppo di esperti costituito presso la Santa Sede sta definendo la pena da applicare agli scomunicati, rigorosamente in base al principio del Contrappasso.

Come da tradizione i dannati saranno immersi nella pece bollente – allegoria della vischiosità amministrativa – sorvegliati da demoni alati armati di bastoni uncinati.

In più adesso i corrotti saranno costretti a ripetere in eterno e in continuazione la procedura per l’acquisto di un computer portatile secondo la normativa italiana. Essa è stata definita in tutti i suoi dettagli come segue:

  1. attivazione della procedura per acquisti sotto soglia 40k€ ai sensi dell’art.36 del nuovo codice appalti D.Lgs. 50/2016 così come modificato dal correttivo D.Lgs. 56/2017;
  2. predisposizione della richiesta di acquisto;
  3. redazione degli elaborati, del capitolato e del DUVRI;
  4. acquisizione del CUP e del CIG;
  5. ricognizione delle convenzioni CONSIP e del mercato elettronico della PA per verificare che il computer con i requisiti richiesti non c’è; 
  6. ricognizione sulle centrali di committenza regionali per verificare la stessa cosa;
  7. ricognizione del sito di Amazon per verificare che il computer ci sarebbe, costerebbe anche poco e te lo consegnerebbero in un giorno, ma che non si può usare perché strettamente riservato ai residenti in Paradiso (beneficiari del servizio Amazon Prime) e, solo in casi eccezionali preventivamente autorizzati dall’ANAC, a quelli del Purgatorio;
  8. ottenimento dell’autorizzazione dalla centrale acquisti e dal Direttore Generale del Cerchio a procedere fuori CONSIP in deroga al comma 512 della legge di stabilità 2016, previa comunicazione ad AGID e ANAC in ottemperanza al comma 516;
  9. affidamento diretto, previa consultazione di cinque operatori economici anche se non sarebbe richiesto dall’art.36, ma meglio-così-non-si-sa-mai;
  10. dichiarazioni sostitutive per verifiche requisiti generali;
  11. verifica requisiti CCIAA;
  12. verifica requisiti Agenzia delle Entrate e Equitalia (che anche se risulta abolita, vive e resiste nelle viscere infernali);
  13. verifica del DURC;
  14. verifica del casellario giudiziale;
  15. decreto di affidamento a firma del direttore di Dipartimento/Bolgia e del responsabile amministrativo;
  16. repertorio;
  17. pubblicazione su Albo online; 
  18. pubblicazione del Profilo del Committente;
  19. pubblicazione sul Portale per la Trasparenza;
  20. ordine contabile;
  21. buono d’ordine da inviare al fornitore firmato dal direttore di Dipartimento/Bolgia;
  22. fatturazione elettronica previa registrazione su portale IPA;
  23. attestazione di regolare esecuzione;
  24. nuova verifica del DURC aggiornato;
  25. ordinativo di pagamento;
  26. validazione del mandato.

I dannati ovviamente non potranno mai toccare con mano il computer portatile perché, al termine della diabolica procedura, il Codice Appalti verrà aggiornato con un nuovo correttivo e nel frattempo subentrerà anche una nuova legge di bilancio a introdurre nuovi adempimenti scoordinati e incomprensibili.

Il Santo Padre è stato nel frattempo nominato Commissario Straordinario per la Pubblica Amministrazione e per la Spending Review, con voto unanime del Parlamento in seduta comune.

I partiti politici si sono sciolti per confluire nel Partito Unico Neoguelfo. Vincenzo Gioberti ha inviato dall’aldilà un messaggio di felicitazioni che si conclude con il seguente interrogativo: – Come mai ci avete messo così tanto a capirlo?

Il  primo decreto commissariale consentirà alle Università italiane – finalmente liberate dalla corruzione e dai baroni – di comprare ciò che serve su Amazon pagando con carta di credito, così per educare al Paradiso.

Il Governo si appresta a emanare un ultimo Decreto legislativo intitolato “Disposizioni integrative e correttive alla Divina Commedia“.

Dante Alighieri ha prontamente preso le distanze dalle sconsiderate ideologie politiche della sua gioventù e dichiara entusiasta: – E finalmente siamo usciti a riveder le stelle!

gia apparso su Agendadigitale

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