I ricercatori degli enti di ricerca sono coinvolti nei GEV ?

Tra i 450 membri dei GEV soltanto tre (dicasi tre) provengono dal CNR, quattro dal CNRS francese (i francesi vincolo sugli italiani!), cinque dagli altri enti di ricerca pubblici italiani, e otto da istituzioni straniere (tipicamente legate all’università). Gli scienziati degli enti pubblici italiani rappresentano dunque l’1,8 per cento del totale dei membri dei GEV mentre essi rappresentano l’11,8 per cento (7.700 unità) dei soggetti da valutare. Nel caso dei ricercatori del CNR la (sotto)rappresentanza nei GEV è scandalosamente pari allo 0,7 per cento laddove  essi rappresentano il 6,1 per cento degli scienziati italiani da valutare. Insomma i numeri dicono che la famosa “seconda” rete scientifica del paese non è capace di valutare la ricerca e che sono stati mobilitati in massa i docenti –in parte stranieri ed in parte italiani operanti all’estero – per giudicare i ricercatori di professione, non l’inverso. (Giorgio Sirilli, gli universitari colpiscono ancora)