Gli errori del VQR non possono essere liquidati come semplici distrazioni tecniche, ma sono il frutto naturale delle gravi falle architetturali del processo di valutazione, tra cui
- la confusione tra progettisti dei criteri e valutatori;
- la confusione tra eccellenza scientifica e competenza nel gestire e condurre processi divalutazione;
- la mancanza di tempo e trasparenza nella definizione dei criteri bibliometrici;
- l’uso di punteggi negativi frutto di un’ossessione punitiva talmente forte da sconfinare nella sciatteria matematica.
(Giuseppe de Nicolao, VQR: gli errori della formula ammazza-atenei dell’ANVUR)
