Giovanni Spitale, PhD è Co-direttore dell’ITE Lab (Information, Technology, Experimental Ethics) presso l’Istituto di Etica Biomedica e Storia della Medicina dell’Università di Zurigo, e già rapporteur dell’OMS sull’etica della gestione dell’infodemia. Per quanto riguarda l’approccio, ha una forte inclinazione per l’etica empirica e la ricerca partecipativa; tematicamente, i suoi interessi spaziano fra etica della salute pubblica, etica della comunicazione di rischio e di crisi, etica dell’AI e degli ecosistemi dell’informazione, e integrità della pubblicazione scientifica. Sul piano dei metodi, gli piace mescolare ingredienti diversi, combinando natural language processing, linguistica computazionale, ricerca qualitativa, statistica e analisi filosofica in approcci mixed-methods. L’AI, con cui continua a giocare molto, rientra sia nella casella dei ‘temi’ che in quella dei ‘metodi’.
Ha pubblicato su Science Advances, NEJM Catalyst, American Journal of Bioethics e JMIR. Il suo lavoro è stato ripreso da The Times, The Verge, Wired, MIT Technology Review, El País, Süddeutsche Zeitung, Der Standard e SwissInfo.
Fuori dal laboratorio, conduce Bioetica da Bar — un podcast e canale YouTube, bioetica senza il badge da convegno — e vola in parapendio il più possibile, meteo permettendo.
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