In questo saggio si analizza la serie tv brasiliana Tre per cento, incentrata sugli effetti distopici dell’utopia meritocratica. Il testo fa emergere come la fiction elabori un pensiero critico sulla meritocrazia come ideologia della diseguaglianza, enucleando il carattere “religioso” della speranza del successo fra le masse subalterne delle società capitaliste odierne e la violenza simbolica del concetto di merito. La narrazione esprime inoltre il disagio di società – come quella brasiliana – in cui il sistema d’istruzione superiore, molto selettivo, determina un profondo social divide.

La meritocrazia fra utopia e distopia: la serie tv Tre per cento 

 

(Pubblicato su Remate de Males https://doi.org/10.20396/remate.v44i1.8676494)

 

PS. In un precedente post su Roars è stata pubblicato un commento più breve della stessa serie