Qualche giorno fa, nello stesso istante in cui il Direttore Generale  dichiarava che il server dell’ANVUR era “aggiornato e sicuro”, il sito dell’agenzia faceva pubblicità a un servizio di tesi a pagamento. Al di là dell’ennesimo infortunio dell’ANVUR, è interessante mettere a confronto  la policy antiplagio di quel sito di essay writing con l’intervista rilasciata dal Direttore dell’IMT di Lucca a proposito del caso Madia. Writemypaperinca.com: «Every text written by authors from Writemypaperinca.com passes a plagiarism check to ensure the originality and uniqueness of your essay». Pietro Petrini (Direttore IMT Lucca): «In una piccola parte dei casi le fonti non sono indicate nel testo ma nella bibliografia. Una prassi comune all’epoca, quando in Italia non c’erano software antiplagio […] è un dettaglio». Insomma, Writemypaperinca.com sul suo sito può scrivere in bella vista: 100% Unique, 100% Guaranteed, 100% Trusted. Dopo il caso Madia (e l’intervista di Pietrini), l’IMT potrebbe dire altrettanto?

Qualche giorno fa, nello stesso istante in cui il Direttore Generale dichiarava che il server dell’ANVUR era “aggiornato e sicuro”, il sito dell’agenzia faceva pubblicità a un servizio di tesi a pagamento. Al di là dell’ennesimo infortunio dell’ANVUR, va detto che quel sito di “scrittura tesi” non era privo di interesse, anche alla luce delle recenti polemiche sorte sui copia-e-incolla della tesi di dottorato della Ministra Marianna Madia.

La prima cosa che si nota è che Writemypaperinca.com, nel presentare i propri servizi, mette in guardia i potenziali clienti dai rischi di plagio che si corrono quando ci si affida al primo venuto:

Beginner freelance writers look for more writing jobs in order to get experience and large client base. They collect numerous orders promising impressive results and timely delivery. When time gets scarce, young writers have no other choice but use a copied content to complete the work in time. Such an approach puts your essay at risk of committing plagiarism

Certo, una scuola di alta formazione e un sito di essay writing hanno missioni profondamente diverse e non comparabili. Ciò nonostante, vale la pena di mettere a confronto la policy antiplagio di questa impresa commerciale con l’intervista rilasciata dal Direttore dell’IMT di Lucca a proposito del caso Madia:

Writemypaperinca.com: We know how to conduct a good research and use only up-to-date resources. Every text written by authors from Writemypaperinca.com passes a plagiarism check to ensure the originality and uniqueness of your essay

Pietro Petrini (Direttore IMT Lucca): In una piccola parte dei casi le fonti non sono indicate nel testo ma nella bibliografia. Una prassi comune all’epoca, quando in Italia non c’erano software antiplagio e nemmeno questa ossessione per le citazioni. Oggi ci saremmo accorti dell’ingenuità, avremmo suggerito di spostare le citazioni. Ma è un dettaglio.

Insomma, Writemypaperinca.com sul suo sito può scrivere in bella vista:

  • 100% Unique
  • 100% Guaranteed
  • 100% Trusted

Dopo il caso Madia (e l’intervista di Pietrini), l’IMT potrebbe dire altrettanto?

Un paragone irriverente? Beh, se prendiamo come metro di paragone l’eccellenza internazionale, non cambia poi molto. Ecco cosa prescrive, senza “se” e senza “ma”, la Harvard Plagiarism Policy:

Quotations must be placed properly within quotation marks and must be cited fully. In addition, all paraphrased material must be acknowledged completely

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6 Commenti

  1. Ah, le parafrasi! Da quelle indicate esplicitamente come tali per evitare di dire “traduzione” (la ‘parafrasi’ può essere pasticciata, la ‘traduzione’ molto meno, costa più fatica la traduzione che non la parafrasi, certe volte devi stare una giornata per trovare l’equivalente; proprio ora ho sotto mano delle ‘parafrasi’ di questo tipo), a quelle non indicate come tali ma evidenti dal momento che alla loro fine si riporta una fonte, e non all’inizio (altrimenti addio originalità).

    • Le ‘raffinatezze’ citazionali o omissive sono infinite. Ne dico una: X cura una nuova edizione di un’opera più vecchia ma non rarissima, mettiamo ottocentesca (che si trova nelle biblioteche e dunque ci si può accedere, ma una nuova edizione moderna normalmente prevede una prefazione del curatore). Se serve a qualcosa, si cita anche il curatore X, se no, lo si omette.

  2. DAL CODICE ETICO DELL’ AMERICAN MATHEMATICAL SOCIETY
    http://www.ams.org/about-us/governance/policy-statements/sec-ethics

    III. EDUCATION AND GRANTING OF DEGREES

    Holding a Ph.D. degree is virtually indispensable to an academic career in mathematics and is becoming increasingly important as a certificate of competence in the wider job market. An institution granting a degree in mathematics is certifying that competence and must take full responsibility for it by insuring the high level and originality of the Ph.D. dissertation work, and sufficient knowledge by the recipient of important branches of mathematics outside the scope of the thesis. When there is evidence of plagiarism it must be carefully investigated, even if it comes to light after granting the degree, and, if proven, the degree should be revoked. Mathematicians and organizations involved in advising graduate students should fully inform them about the employment prospects they may face upon completion of their degrees.

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