L’ANVUR non è nuova a clamorose ritrattazioni: basterà ricordare quanto avvenuto poco meno di un anno fa con le mediane dell’Abilitazione Scientifica. Adesso è il turno delle classifiche della VQR, la cui fragilità scientifica era stata denunciata da ROARS, non senza notare un singolare fenomeno di “sdoppiamento”: le classifiche degli atenei “per i giornalisti” sono diverse da quelle desumibili dal rapporto finale. Da ultimo, ROARS ha notato che lo strabismo si estende anche alle classifiche dei dipartimenti: quelle diffuse alla stampa non sono congruenti con quanto riportato nelle relazioni d’area consegnate dagli Esperti della Valutazione. Anomalie che trovano conferma in un comunicato  dell’ANVUR che annuncia aggiornamenti dei rapporti VQR, motivati dalla necessità di sanare le incongruenze tra le diverse classifiche dei dipartimenti attualmente in circolazione.

Pochi giorni fa, commentando il comunicato dell’ANVUR che ammetteva di aver diffuso alla stampa alcuni numeri diversi da quelli del Rapporto Finale VQR, avevamo scritto che

è opportuno rammentare l’inveterata tradizione di rettifiche da parte dell’ANVUR, un abitudine che sembra accompagnarla quasi dalla sua fondazione.

Ebbene, a meno di un anno dalla ritrattazione di tutte mediane per l’abilitazione scientifica, l’ANVUR aggiunge alla sua collezione un’altra rettifica di assoluto rilievo con una nota intitolata

Informazioni sulla VQR 2004-2010 – Aggiornamenti Rapporto Finale ANVUR e Rapporti di Area

L’ANVUR riconosce che le classifiche dei dipartimenti diffuse alla stampa sono diverse da quelle presenti nei rapporti ufficiali degli Esperti della Valutazione e cerca di correre ai ripari aggiornando precipitosamente i rapporti già pubblicati. In altre parole, l’ANVUR conferma la correttezza dell’analisi di ROARS (Le classifiche strabiche della VQR: sono doppie anche quelle dei dipartimenti).

Di seguito, riportiamo il testo integrale della nota apparsa sul sito della VQR (i grassetti sono nostri). Come il più classico degli apprendisti stregoni, l’ANVUR è di nuovo vittima della sua inadeguatezza tecnica. L’agenzia di valutazione inglese, che può vantare una consolidata esperienza nel settore, si rifiuta categoricamente di fornire classifiche di atenei e di dipartimenti. Non si tratta di fisime ideologiche: infatti, ci sono basilari ragioni tecniche che sconsigliano di avventurarsi su questo terreno, prima fra tutte la difficoltà, se non l’impossibilità di confrontare istituzioni di dimensioni diverse. Ed è proprio su questo punto che l’ANVUR è inciampata, dal momento che le classifiche in contraddizione tra loro nascono proprio dall’uso di diverse definizioni dei segmenti dimensionali che contraddistinguono atenei o dipartimenti piccoli-medi-grandi.

Non tutto il male viene per nuocere: la produzione maldestra di classifiche che si smentiscono a vicenda rende tangibile la fragilità di questo strumento, poco o per nulla scientifico, e mette a nudo le carenze scientifiche e culturali del consiglio direttivo dell’agenzia. Distinguere la valutazione dalla sua parodia è un passaggio ineludibile per uscire dalle secche in cui siamo.

======= TESTO INTEGRALE DELL’INFORMATIVA ANVUR =======

Pubblichiamo oggi alcuni aggiornamenti del Rapporto Finale ANVUR e dei Rapporti di Area, chiarendo che essi non incidono minimamente sul valore degli indicatori di qualità e finali, ma apportano piccole variazioni alle graduatorie basate sugli indicatori di qualità I e R.

1. In alcuni dei Rapporti di Area le soglie dimensionali utilizzate per suddividere i dipartimenti nelle tre categorie grandi, medi e piccoli sono diversi da quelli utilizzati nel Rapporto Finale ANVUR. In quest’ultimo si sono utilizzate come soglie dimensionali dei dipartimenti per ciascuna Area le soglie dimensionali utilizzate per le università divise per il numero medio di dipartimenti per università dell’Area. Nelle Aree in cui sono stati utilizzati altri criteri, i valori diversi delle soglie inducono differenze marginali, e i GEV consultati suggeriscono di utilizzare le graduatorie del Rapporto Finale ANVUR. Fa eccezione l’Area 1, per la quale le soglie diverse inducono differenze particolarmente significative nelle graduatorie all’interno dei segmenti dimensionali dei dipartimenti, a causa del numero elevato di dipartimenti non strettamente di Area ma con una presenza significativa di docenti e ricercatori di matematica. Per tale motivo, la scelta delle soglie fatta dal GEV1 è stata diversa, ed è più in linea con le caratteristiche peculiari dell’Area. Abbiamo modificato di conseguenza nella versione oggi pubblicata del Rapporto Finale le tabelle relative nelle Parti 1 e 2 del rapporto stesso.

2. In seguito a segnalazioni ricevute, abbiamo verificato che alcune strutture e/o dipartimenti, pur avendo in qualche Area riportato esattamente lo stesso valore degli indicatori I e R, erano collocate in posizioni consecutive con un numero ordinale diverso nella graduatoria generale o nella graduatoria del segmento dimensionale. Abbiamo quindi proceduto ad attribuire alle strutture e/o dipartimenti interessati la medesima posizione in graduatoria (ex aequo).

Ciò ha comportato una modifica delle Tabelle 6.3, 6.7 e 6.9 della Parte Prima del Rapporto Finale e di alcune tabelle della Parte Seconda del Rapporto Finale dedicata all’analisi delle singole strutture. Sono stati modificati anche i Rapporti di Area dei GEV nei quali si verificavano casi di ex-aequo (GEV 7,9,10,11,12,13 e 14).

3. I rapporti di Area 1 e 4 sono stati modificati rispettivamente per la correzione di un refuso nella denominazione di un dipartimento e per l’inserimento di una tabella aggiuntiva riguardante la valutazione dei dipartimenti per SSD.

In questi giorni stiamo ricevendo ulteriori segnalazioni dalle strutture valutate che vaglieremo attentamente. Eventuali aggiornamenti saranno pubblicati nel corso del mese di settembre.

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2 Commenti

  1. Ecco cosa è successo. O almeno ciò che si vede. ANVUR ha modificato la tabella 6.7 del rapporto finale LIMITATAMENTE alla classifica dipartimentale di Area 1. Evidentemente il GEV di Area 1 ha ritenuto di dover difendere la “sua” segmentazione dimensionale che, come abbiamo scritto nell’appendice tecnica alle classifiche strabiche http://t.co/s3FT0tK9TW, era particolarmente argomentata.
    Tutti gli altri GEV, in particolare quelli che avevano fatto graduatorie per segmento dimensionale, stando al comunicato ANVUR, hanno, per così dire ritrattato. Anche il GEV di Area 11 che scriveva nel rapporto finale di area di essere “convinto” della “solidità” delle classifiche di strutture e dipartimenti.

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