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VQR 2004-2010: un metro rotto?

La VQR 2004-2010 ha distribuito voti e pagelle a dipartimenti, atenei ed enti di ricerca. «Il Paese possiede una fotografia dettagliatissima e soprattutto certificata della qualità della ricerca italiana» aveva dichiarato il presidente dell’ANVUR all’ANSA. «Ma cosa pensereste di una gara di salto in lungo in cui i salti degli atleti vengono misurati con dei metri spaiati e scalibrati?»: la presentazione di Giuseppe De Nicolao parte da questa domanda per verificare se i criteri bibliometrici della VQR siano o meno calibrati. Infatti, se la qualità della ricerca nei settori scientifico-disciplinari fosse misurata con metri che cambiano da settore a settore, verrebbe meno la credibilità delle classifiche dei dipartimenti e degli atenei. Esiste inoltre un’ulteriore e non meno grave fonte di scalibrazione legata alla possibile mancanza di concordanza tra peer-review e valutazione bibliometrica. Ebbene, cosa dicono i numeri a nostra disposizione?

Slides presentate al dibattito “Valutare la ricerca” organizzato dall’ADI (Associazione Dottorandi e Dottori di Ricerca Italiani), nell’ambito di PhDays 2013 (Pisa 29 novembre 2013). Partecipanti: A. Bonaccorsi (Univ. Pisa e ANVUR), G. De Nicolao (Univ. Pavia e Roars), A. Nuvolari (Scuola Sup. S. Anna).

La registrazione audio (vedi sotto) dell’intervento di G. De Nicolao inizia al minuto 27 e dura 15 minuti.

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Valutare la ricerca – PhDays 2013 – ADI Pisa (28-11-2013) by Radiocicletta on Mixcloud

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2 Comments

  1. Pingback: VQR 2004-2010: un metro rotto? | News Novità Notizie Trita Web

  2. Segnalo che nel nuovissimo piano “Impegno Italia” http://tinyurl.com/o9rx6td (che mervaiglia i comunicatori governativi!), Letta promette (o minaccia) di “riformare” le modalità di assegnazione del FFO “in modo da valutare i risultati della ricerca e della didattica con gli indicatori socio-economici del territorio nel quale l’università si trova a operare, e il loro impatto sulla sua performance”
    Ci penserà l’ANVUR – magari il “Gruppo di lavoro Database e nuovi indicatori” – a individuare i parametri ad hoc per calcolare “oggettivamente” tale “impatto”?

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