Il “Sistema universitario” italiano – e non solo quello – appare sempre più sottoposto ad una serie di torsioni capaci di modificarne fortemente il funzionamento, e perfino il senso della sua stessa esistenza. Lo schema del Decreto «Regolamento recante norme concernenti l’autonomia didattica degli Atenei, approvato con D.M. 22 ottobre 2004, n. 270» è un provvedimento specifico che configura l’abolizione di fatto del sistema universitario nazionale. 
Rete29Aprile e FLC-CGIL hanno organizzato per Lunedì 11 aprile 2022 alle ore 17 un incontro di informazione e discussione sulla revisione degli ordinamenti. Per partecipare ci si può iscrivere qui: https://forms.gle/q1VLEC6XKkn6gHda8

Ripubblichiamo il testo del documento tratto dal sito di Rete29Aprile.
Il “Sistema universitario” italiano – e non solo quello – appare sempre più sottoposto ad una serie di torsioni capaci di modificarne fortemente il funzionamento, e perfino il senso della sua stessa esistenza.
In un periodo in cui chi in quel Sistema lavora sta cercando, ormai da anni, di impegnarsi in ogni modo per far fronte ad una situazione (si spera) eccezionale, come quella imposta dalla pandemia, il contesto si sta modificando rapidissimamente, con la percezione diffusa che queste modifiche, calate dall’alto, siano ineluttabili. Questo avviene proprio mentre, sulle prospettive di Sistema, partecipazione, discussione e perfino informazione negli Atenei sembrano essere “sotto zero”. In molti contesti la sensazione è quella di doversi riunire nei vari consessi prevalentemente per avallare affannosamente incombenze – quasi solo burocratiche – già stabilite da altri.
L’Università, però, dovrebbe essere il luogo per eccellenza di comprensione, studio (e guida?) dei fenomeni complessi, dunque appare importante che almeno ciò che riguarda il presente e il futuro del Sistema universitario sia oggetto di informazione e discussione, in modo più ampio possibile.
Come saranno fatti i corsi di laurea, gli ordinamenti didattici, i piani di studio nel futuro prossimo? E perché?  E come saranno organizzati gli insegnamenti universitari? L’abolizione degli Settori Scientifico-Disciplinari, da sostituire con i Settori Concorsuali, va nella giusta direzione? I Settori Concorsuali sono adatti a identificare discipline di insegnamento?
Non è forse molto noto che il CUN, unica istituzione democraticamente rappresentativa del Sistema universitario, ha da poco formulato un PARERE NEGATIVO (QUI; cosa piuttosto inusuale, e assai preoccupante) allo schema di modifiche del Decreto «Regolamento recante norme concernenti l’autonomia didattica degli Atenei, approvato con D.M. 22 ottobre 2004, n. 270».
Nella prospettiva di una maggiore consapevolezza di tutte le componenti del Sistema universitario la Rete29Aprile organizza, con la FLC CGIL e con la presenza di consigliere e consiglieri CUN e delle organizzazioni studentesche LINK e UDU, l’incontro online
LIBERI TUTTI?
DM 270/04, flessibilità e abolizione del sistema nazionale universitario
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