L’ultima versione del Decreto Legge intitolato “Per un’Italia coraggiosa e semplice”, datata alle ore 13 del 23 aprile 2014, non contiene più i riferimenti a tagli all’FFO e al FOE sui quali ci eravamo interrogati negli scorsi giorni.

E’ uno sviluppo senz’altro positivo. Ne siamo felici e siamo grati a tutti coloro che si sono impegnati in tal senso.

Al MIUR sono richiesti tagli per gli anni 2014-2016, relativi agli acquisti di beni e servizi, per importi relativamente contenuti:

Cattura

Mettere in sicurezza FFO e FOE è indispensabile, ma non basta. Dopo anni di tagli, sarà opportuno avviare un ragionamento complesso sulle finalità del sistema dell’istruzione avanzata e della ricerca e sul modello di sviluppo di cui intende dotarsi il Paese.

Se l’Italia non punta ad essere solo un paradiso per turisti e gastronomi ma anche un paese competitivo nello scenario globale, occorre ricominciare a investire in formazione e ricerca, intervenendo al contempo sul tessuto produttivo e sul sistema delle imprese che al momento, non sempre per colpe proprie, non pare all’altezza della sfida. Sempre che la si voglia accettare.

Send to Kindle

8 Commenti

  1. chiedo a Paolo Tedeschi un chiarimento:

    L’articolo Postato da De Nicolao è del 24 aprile

    http://www.corriere.it/scuola/14_aprile_24/tagli-15-milioni-universita-scontro-giannini-padoan-f6e046e2-cb3a-11e3-9708-d10118a39c2a.shtml

    Quindi, si tratterebbe di ulteriori tagli dopo la firma del DL da parte del capo dello stato. Abbiamo un riferimento scritto che non riesco ancora a trovare? Si tratta di una previsione o qualcosa già concreto?

    Grazie

    • Sorry per la risposta tardiva,
      a me risulta sicuro che i tagli per il FFO siano di 15 milioni per il 2014 e che si discuta su quelli del 2015 (22,5 o 30 milioni): se non succede nulla questa notte o domani mattina questi sono i valori dei tagli.
      Ricordo che agli occhi dell’opinione pubblica l’accademia non è percepita come il meglio della società italiana. Come sempre ha molto più effetto il clamore degli scandali provocato da certi docenti (da quelli che hanno operato in modo vergognoso in alcune delle commissioni ASN a quelli che ciclicamente finiscono sui giornali per comportamenti “border-line”) che il lavoro onesto della grande maggioranza di chi insegna e fa ricerca.
      Ricordo inoltre che all’inizio i docenti universitari furono affiancati ai magistrati quando si parlò dei tagli a chi superava i 240 mila euro lordi anni di retribuzione: una volta scoperto che nessuno di fatto percepiva tali somme nessuno ha ammesso l’errore e si è allora scritto solo di magistrati e generali.
      In tale contesto non si poteva pensare che, anche in termini elettorali, l’accademia non desse un contributo.
      Segnalo infine che la colpa è anche ( se non soprattutto) nostra che non pubblicizziamo (e Roars è una felice eccezione) le condizioni reali di chi lavora in università: molti non sanno che i ricercatori svolgono oltre la metà della didattica in università (anche i non abilitati a prof… un vero ossimoro) e che ricevono in media meno di 2.000 euro netti al mese. Quasi tutti ignorano poi e che le retribuzioni mensili superano i 3.000 euro netti solo per una parte dei PO e che oltre i 4.000 euro ci sono solo alcuni docenti anziani e che, in termini reali di capacità di spesa, nessun attuale “giovane 40enne” ci arriverà mai più con gli attuali criteri di “non-progressione” (non parliamo poi degli attuali 30enni).
      Paolo Tedeschi
      PS Un’occasione per dare ai cittadini l’idea di cosa è realmente l’università potrebbe essere l’adesione all’iniziativa “unipertutti” che potete trovare link https://docs.google.com/forms/d/1Lx5aQ6HS7lY7LGPjxv-UHsepeWeed120jCOdWcO-9AQ/viewform

    • “a me risulta sicuro che i tagli per il FFO siano di 15 milioni per il 2014 e che si discuta su quelli del 2015 (22,5 o 30 milioni):”
      _________________________________
      In quale parte del decreto sono annidati? Nella copia che circola i tagli sembrano essere (riferiti all’intero MIUR): 6,3 + 9,4 + 9,4 negli anni 2014-15-16, rispettivamente, come riportato nella tabella nell’articolo.

  2. Buongiorno a tutti,
    in effetti i 15 milioni di taglio per l’FFO non sono scritti in modo esplicito e questo alimenta un po’ di ottimismo.
    Esistono però vari articoli che fanno riferimento a nuovi possibili interventi a breve come ad es. l’art. 16 c. 2: “Con decreto del Presidente del Consiglio dei ministri da emanare entro 15 giorni dalla data di entrata in vigore della legge di conversione del presente decreto, sentiti i Ministri competenti, previa verifica da parte del Ministro dell’economia e delle finanze degli effetti finanziari sui saldi di finanza pubblica, sono individuate le voci di spesa da ridurre per la realizzazione dell’obiettivo di risparmio di spesa disposto dal comma 1 [240 milioni]”.
    La speranza è ovviamente che la mia fonte si sia sbagliata, ma prima di “festeggiare” è meglio attendere.
    Paolo Tedeschi

    • Caro PaoloT, credo che la confusione nasca dal fatto che il testo pubblicato in Gazzetta (si veda il link postato da me qui sopra) prevede in effetti tagli al MIUR per 6,3 milioni nel 2014, per 9,4 milioni in ciascuno degli anni 2015 e 2016. La somma dei tagli per gli anni 2014 e 2015 porta più o meno al totale di quei 15 milioni di cui si parla. Il punto è che questi tagli, nel testo definitivo, sono alle spese generali del Ministero, e non, come invece nella bozza provvisoria, al FFO.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.