“Riviste pazze”: nell’area 13 (Scienze economiche e statistiche) ce ne sono almeno 135. L’ANVUR ha classificato come scientifiche (e mai più corretto) tante riviste da rimempire un’edicola. Ce n’è per tutti i gusti: l’eros ai tempi del web, i profumi, la promozione turistica, il lato oscuro del nazismo, senza trascurare nocciole e olive per uno snack e la frutta per il dessert.

I link alle precedenti puntate della telenovela:

Prima puntata
Seconda puntata
Il reality: l’isola delle riviste

 

Cosa hanno in comune la newsletter degli albergatori di Rimini, la rivista degli esercenti cattolici di cinema, il magazine dell’agenzia McKinsey, il giornale degli ingegneri, la rivista che la RAI-Radiotelevisione italiana invia ai suoi dipendenti e la Rivista di frutticoltura? Secondo l’ANVUR sono tutte riviste scientifiche. E gli articoli che vi appaiono servono per superare i parametri oggettivi -cioè le mediane- necessari per diventare professore di economia (Area 13).

La questione delle riviste pazze sollevata da Roars ha ormai risonanza internazionale. ANVUR sostiene che si tratta, come si legge in un commento del prof. Sergio Benedetto, di  “a very limited phenomenon”  che non modifica gli indicatori oggettivi.  Ed in ogni caso, secondo Benedetto, è tutta colpa degli accademici che hanno inserito nel database CINECA di tutto e di più. Sotto elenchiamo 135 riviste pazze presenti nell’elenco delle riviste scientifiche di economia. Esse rappresentano circa il 3% delle riviste della lista. Fenomeno limitato, margine di errore accettabile? Non mi interessa discutere il punto. Mi interessa sottolineare invece che questa vicenda mette in luce l’approssimazione, la leggerezza e  l’incompetenza tecnica con cui ANVUR ha condotto la “meritoria opera di sfrondamento“.

Abbiamo già discusso su Roars come hanno operato i paesi che hanno messo a punto liste di riviste scientifiche. Gli step sono tre:

1. adozione di una definizione di rivista scientifica (invariabilmente basata in ultima analisi sulle definizioni contenute nel manuale di Frascati ed adottate dall’OECD);

2. scelta di un database di riviste su cui lavorare per giungere ad un elenco ragionevole;

3. adozione di una procedura  “selezione”.

Il consiglio direttivo di ANVUR, ha nell’ordine:

1. adottato una definizione sbagliata di rivista scientifica;

2. ha scelto il database sbagliato (quello di tutte le riviste su cui hanno pubblicato gli strutturati italiani)

3. ha adottato una procedura di selezione tanto opaca che, come abbiamo mostrato, sembra guidata più dal caso che da razionalità sfrondatrice.

Chi è responsabile di questo? L’ANVUR, il Gruppo di lavoro, il GEV, le società scientifiche consultate. In solido tutti questi soggetti? Per quanto riguarda le società scientifiche ANVUR ha a più riprese sostenuto che almeno una società scientifica ha indicato ogni rivista presente nella lista.

In area 13 la Società Italiana degli economisti, in nome e per conto di un’altra decina di società di area ha inviato una lista di riviste scientifiche e nessuna delle 135 riviste pazze qui elencate vi è presente.

Credo che sarebbe interessante sapere se altre società scientifiche di area siano responsabili di questi elenchi.

L’ANVUR è agenzia di nomina ministeriale, sottoposta alla vigilanza del Ministero.  Quand’è che qualcuno comincerà a vigilare sull’operato dei valutatori?

NOTA METODOLOGICA.

La definizione fai-da-te di rivista scientifica adottata da ANVUR, ha dato luogo ad un elenco di tipologie-fai-da-te di riviste che sempre secondo ANVUR non dovrebbero figurare “di norma” negli elenchi delle riviste scientifiche. Ricordiamo ancora una volta che: secondo ANVUR  perché una rivista sia ritenuta scientifica occorre che sia “presente uno o più dei seguenti elementi” (Documento di accompagnamento alle mediane non bibliometriche, § 3.1):

  • la descrizione della rivista o la politica editoriale prevedono esplicitamente il riferimento alla natura scientifica e alla pubblicazione di risultati originali
  • esiste un comitato scientifico della rivista – il comitato editoriale ha una composizione in cui la componente accademica è rilevante e/o il direttore della rivista ha affiliazione accademica
  • viene menzionata una procedura di revisione dei manoscritti
  • la rivista è indicizzata nei principali repertori nazionali e internazionali di riviste delle aree umanistiche e sociali
  • l’ispezione di indici della rivista e/o di esempi di articolo confermano che si tratti, per dimensione e struttura del testo, di contributi scientifici.

Sempre secondo l’ANVUR, “sono stati in linea di massima esclusi” dalle liste di riviste scientifiche alcune tipologie di riviste. Qua sotto riportiamo l’elenco delle tipologie escluse da ANVUR; per ogni tipologia esclusa riportiamo in grassetto l numero di riviste di quella tipologia incluse da ANVUR nell’elenco delle riviste scientifiche di area 13.

  • quotidiani, settimanali 3
  • periodici di cultura, politica, attualità, costume 25
  • periodici di recensioni 1
  • riviste di divulgazione scientifica 5
  • riviste di taglio esclusivamente professionale e di aggiornamento 40
  • riviste di associazioni di categoria, ordini e associazioni professionali, enti pubblici nazionali e locali, istituzioni pubbliche non scientifiche di varia natura 17
  • riviste espressione di formazioni politiche, sindacali, religiose 10
  • “house organ” aziendali – bollettini, newsletter 8
  •  riviste promozionali, pubblicazioni non dotate di periodicità regolare o infra-annuale (Annali, Atti di accademie, Conferenze) 3
  •  pubblicazioni ad accesso non aperto e senza cessione dei diritti di autore (“working papers“) 13

In quanto segue presentiamo l’elenco delle riviste che secondo l’ANVUR non dovrebbero figurare nell’elenco delle riviste scientifiche, ma che invece ci sono perché ANVUR ve le ha inseriteLe riviste sono raggruppate secondo l’elenco di tipologie-fai-da-te predisposto da ANVUR. Come è noto, l’ANVUR non ha pubblicato gli ISSN delle riviste, e non ha neanche attribuito le riviste alle tipologie-fai-da-te. Per cui in quanto segue le riviste sono individuate sulla base del solo titolo, quindi sono possibili errori; e la classificazione in tipologie-fai-da-te è frutto di elaborazione personale.

 

Buona lettura.

 

– Quotidiani, settimanali

Europa è il quotidiano del Partito democratico.

 

IlSole24ore. Sappiamo che ANVUR ritiene che questo sia un errore. Ma la lista delle riviste non è stata modificata.

 

Norma è un quotidiano di informazione giuridica.

 

 

– Periodici di cultura, politica, attualità, costume 

Il bimestrale Alternative per il socialismo, diretto da Fausto Bertinotti.

 

Charta Minuta è il bimestrale della Fondazione FareFuturo diretto da Adolfo Urso.

 

Crisi e conflitti dovrebbe essere una rivista on-line, al momento non più accessibile.

 

 Cult, magazine di costume. 

Argomenti umani si impegna, infatti, nella ricerca per il rinnovamento del socialismo europeo che, dopo un secolo di successi nella riforma dello Stato e del sistema capitalistico, nella prospettiva della democrazia e della giustizia sociale, deve affrontare le profonde trasformazioni dell’economia globalizzata e della rivoluzione tecnologica, che impongono nuove categorie di analisi e nuovi orizzonti progettuali.

Gli Stati Uniti d’Europa è un allegato mensile della rivista Critica liberale, “storica rivista della sinistra liberale, fondata nel 1968”.

Guerre&Pace – rivista di informazione internazionale alternativa ” nasce nel 1993 – all’indomani della guerra del Golfo – per offrire una informazione alternativa a quella manipolata dei media e per sostenere le battaglie del movimento pacifista contro l’embargo all’Iraq e le politiche di guerra del “nuovo ordine mondiale.

 Italianieuropei ed I quaderni di Italianieuropeisono due riviste bimestrale e mensile pubblicate dalla fondazione di cultura politica,  presieduta da Massimo D’Alema. “Italianieuropei è la rivista pubblicata dalla Fondazione. Per dieci anni ha avuto una cadenza bimestrale, ma dal 2011 è diventata mensile. Il respiro e le finalità della rivista si legano al tentativo di costituire, per il PD e la sinistra europea, un luogo di stimolo e di riflessione.”

 

 

 

Il giornale dell’arte, dal 1983 “il primo «giornale» al mondo concepito esattamente come un quotidiano, ma di periodicità mensile, dedicato esclusivamente alle notizie del mondo artistico. E’ fatto esattamente come i giornali di interesse generale: come «Le Monde» o «The New York Times» o il «Frankfurter Zeitung» o «Il Corriere della Sera». L’unica differenza è che noi ci occupiamo esclusivamente di avvenimenti d’arte. «Il Giornale dell’Arte» è realizzato a Torino, ha una tiratura costante superiore alle 20.000 copie, ed è acquistabile nelle edicole o per abbonamento.”

 

Contraddizione che è una rivista di un associazione culturale marxista senza scopo di lucro.

 

 

La Finanza, bimestrale di finanza economia e geopolitica  fondato nel gennaio 2010 da Giorgio Vitangeli che ne e’ anche il direttore, rappresenta la continuazione ideale di “la Finanza Italiana”, la rivista ugualmente da lui fondata e diretta ininterrottamente per 27 anni. Distribuita in tutta Italia per abbonamento e come free press agli esponenti piu’ rappresentativi del mondo economico e finanziario, con particolare attenzione alle Facolta’ di economia delle varie Universita’, ai parlamentari delle Commissioni economiche di Camera e Senato, agli opinion’s maker della stampa specializzata, ai dirigenti delle societa’ quotate, agli operatori del mondo finanziario e agli analisti finanziari, la rivista,  oltre che strumento di informazione aspira ad essere soprattutto uno strumento di formazione di un’opinione pubblica qualificata.”

 

 

“Il notiziario quadrimestrale dell’Istituto Culturale Mòcheno, LEM (che significa “vivere”; “vita”) si occupa di informazioni sulla vita e la cultura della valle. I testi sono redatti in parte in mòcheno, in parte in italiano e in parte in tedesco.” “BER SAI’ BER? Chi sono i Mòcheni? Siamo donne, uomini e bambini, parliamo una lingua di origine tedesca, ma conosciamo perfettamente l’italiano! Abitiamo in una valle alpina a 20 km da Trento. Per secoli abbiamo conservato e tramandato la nostra cultura e le nostre tradizioni. Il territorio della valle in cui ci siamo insediati alla fine del XIII sec., porta i segni della nostra cultura originaria. Per questo è stato fondato il nostro Ente, Bersntoler Kulturinstitut.”

 

 Marxismo Oggi “è una rivista quadrimestrale di cultura e politica che nel 2012 giunge ai suoi venticinque anni di vita. La rivista studia i problemi del passato e del presente della società in base ai criteri della metodologia marxista, un pensiero non ossificato né dogmatico, ma dialettico, capace di interpretare la realtà in tumultuoso cambiamento.”

 

Leggendaria  “si colloca nell’ambito degli strumenti del pensiero critico, assumendo il sapere e l’esperienza delle donne come punto di vista collocato e privilegiato per la critica del presente: ha un approccio multidisciplinare e multiculturale rivolto a donne e uomini, ed è particolarmente attenta alla trasmissione generazionale. Favorisce la scrittura di giovani donne e dedica una sezione apposita ai giovani lettori e alle giovani lettrici – “Under15”.

Prato Storia e Arte è una rivista pubblicata prima dalla Azienda di promozione turistica di Prato, quindi dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Prato,

 

 

Propero’s è una rivista on line di cultura e attualità.

 Segno è una rivista dedicata alle “attualità internazionali dell’arte contemporanea”.

 

Sudest. Nel primo numero del 2004 si legge che la rivista  “intreccerà mensilmente l’attualità dei temi dell’economia, della politica, della società di Capitanata e pugliese, sforzandosi di fornire materiali e interpretazioni che alimentino discussioni, confronti, decisioni, nel tentativo di costruire un punto di vista autorevole e di riferimento.”

Tafter “è una rivista online che affronta quotidianamente le dinamiche del presente e i nessi che legano i processi economici alla produzione culturale. Tafter, con la sua barchetta di carta, naviga libera nell’informazione accompagnando il lettore nell’esplorazione del contemporaneo, intercettando i segni del cambiamento che portano la società a mutare costantemente, individuando nella cultura una delle matrici per uno sviluppo possibile. Uno spazio di riflessione sempre aggiornato che esplora e indaga il sistema culturale italiano ed internazionale. Perchè crediamo davvero che la “cultura è sviluppo” e in questo modo vogliamo raccontarla.”

The Federalist “was founded in 1959 by Mario Albertini toghether with a group of members of the Movimento Federalista Europeo and is now published in English and Italian. The review is based on the principles of federalism, on the rejection of any exclusive concept of the nation and on the hypothesis that the supranational era of the history of mankind has begun. The primary value The Federalist aims to serve is peace.”

 

“What is The Federalist Debate? It’s a four-monthly review born to stimulate and feed the circulation of ideas and information among the various federalist organisations, and among these and the movements in the global civil society that are growing impetuously in all the regions of the world. It’s a mean on which Federalist Organisations can speak out in a common voice on the issue of federalism.” Finanziato dalla Fondazione San Paolo, Torino.

Villaggio Globale “vuole capire meglio i pericoli e le opportunità del mondo verso cui ci muoviamo e lo fa mettendo in contatto le fonti dell’informazione con gli utenti finali.”

Wilmott , secondo wikipedia “The magazine was launched in 1999 in London. The publishers are Wiley Publishing and editor in chief Paul Wilmott. The magazine’s target audience is people working with quantitative finance in hedge fund, investment banks, risk management and professional investment management firms.”

YOD nasce dalla collaborazione tra Acec (Associazione cattolica esercenti cinema) e la casa editrice Effatà  rivista quadrimestrale di ‘cinema, comunicazione e dialogo tra saperi’.

 

– Periodici di recensioni 

Sehepunkte è una rivista in lingua tedesca di recensioni di storia della scienza.

 

 

– Riviste di divulgazione scientifica

BBC History Magazine “is Britain’s best-selling history magazine, helping you bring Britain’s and the world’s rich past to life. Each issue provides you with accessible and informative features from leading academic historians.”

 

Economistas dovrebbe essere la rivista del Conselho Federal de Economia Brasiliano.

 

 

Equilibri  “è una rivista di divulgazione, di discussione e di dialogo che scommette sulla curiosità e lo spirito critico dei suoi lettori, intervenendo nel dibattito pubblico e offrendo un contributo di conoscenza non dogmatico sui grandi temi dell’agenda italiana e globale. Ogni fascicolo è un vero e proprio racconto di «attualità sostenibile», indispensabile per comprendere il mondo contemporaneo.” La direzione e redazione sono presso la Fondazione ENI Enrico Mattei di Milano.

 

Matematicamente è una “rivista trimestrale di matematica per curiosi e appassionati distribuita gratuitamente”.

 

The Economists’ Voice “is a non-partisan forum for economists to present innovative policy ideas or engaging commentary on the issues of the day. Readers include professional economists, lawyers, policy analysts, policymakers, and students of economics. Articles are short, 600-2000 words, and are intended to contain deeper analysis than is found on the Op-Ed page of the Wall Street Journal or New York Times, but to be of comparable general interest”.

 

– Riviste di taglio esclusivamente professionale e di aggiornamento

ABOUTPHARMA MESE è “il punto di riferimento dei professionisti della Sanità e della Farmaceutica.
Magazine autorevole per l’informazione a 360° nel panorama Healthcare, è un’inseparabile guida per tutti coloro che operano nel settore.
96 pagine mensili di approfondimento organizzate in Aree tematiche.”

 

Applicazioni Laser si pone l’obiettivo di contribuire ad accrescere la “cultura laser” in Italia. E’ la più autorevole rivista italiana esclusivamente dedicata all’impiego della tecnologia laser in ambito industriale e come tale propone informazioni utili e articoli concreti grazie al lavoro della redazione e al contributo di esperti nazionali e internazionali.”

 

Corylus & co rivista dedicata alle nocciole, edita dall’azienda speciale per la formazione della Camera di Commercio di Viterbo.

 

Crescita Turismo “nasce nel 1969 come newsletter per gli albergatori riminesi, ed è quindi il primo strumento di consultazione per i professionisti dell’ospitalità in Italia, oltre ad essere l’unico ad essere edito da ben 39 anni.” Trimestrale, con “foliazione di 48 pagine” ha per “target: associazioni albergatori, catene alberghiere, Camere di Commercio, aggregazioni di imprese turistiche, cooperative e consorzi, club di prodotto, società di marketing e consulenza turistica, assessorati al turismo regionali, provinciali e comunali, società congressuali e di incentive, società di promo-commercializzazione, nuclei aggregativi turistici, parchi tematici, strutture di attrazione internazionale, esperti e referenti internazionali in ambito turistico”.

 

Doctor OS rivista certificata come “specializzata e tecnica” è un bimestrale per l'”Aggiornamento scientifico e clinico” dei dentisti, oltreché  per l'”Aggiornamento professionale con informazioni sul mercato, attività culturali e articoli pratici.” Dedica articoli alla “Gestione dello studio da un punto di vista imprenditoriale con contributi legali, di marketing di gestione pratica e rubriche più specificamente di servizio come le offerte di lavoro e di collaborazione.”

Edilizia e territorio pubblica “tutte le informazioni indispensabili alla tua professione con una formula innovativa e l’autorevolezza del Sole 24 ORE

Industrie Alimentari, la rivista dell’associazione italiana di tecnologie alimentari, inviata gratuitamente a tutti i soci, “dal 1950 ha il compito di formare ed informare gli operatori del mondo alimentare“.

Industria delle bevande “is the leading Italian journal addressing all branches of the beverage industry: mineral waters, wines, soft drinks, aperitifs, beer, spirits, fruit juices, etc. Six issues are published yearly since 1971.”

 

Kosmeticasi pone come la rivista di riferimento per l’industria cosmetica. Rubriche e articoli tecnologici e scientifici firmati da esperti del comparto forniscono agli operatori informazioni approfondite sulle differenti tematiche inerenti le materie prime e gli ingredienti, la filiera produttiva, la ricerca e sviluppo, il controllo qualità, il marketing e il management aziendale.”

 

La rivista le Strade (Aeroporti Autostrade Ferrovie) “è il più autorevole magazine italiano di informazione tecnica dedicata alle infrastrutture di trasporto. Pubblicazione dalla storia ultracentenaria (è stata fondata nel 1898), si è consolidata nel tempo come strumento di divulgazione delle principali realtà istituzionali e associative del settore, a partire dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti.”

 

Enti Non Profit. Fisco contabilità e finanziamenti  è una rivista professionale per gli operatori delle imprese non profit.

ICT security è una rivista il cui “obiettivo principale è porre concretamente ed efficacemente al centro dell’attenzione la priorità sicurezza, per favorire la conoscenza delle possibilità offerte da tecnologie e soluzioni. Essa è perciò non soltanto una impresa editoriale che chiede il consenso dei lettori, ma anche una testimonianza di consapevolezza dei nuovi bisogni di sicurezza.” “I Lettori di ICT Security sono Direzione Organizzazione e Sistemi; Direzione Sistemi Informativi; Responsabili CED; Direzione Sicurezza Nei seguenti settori: Manufacturing, Chimica, Farmaceutica, Elettronica, Utilities, Telecomunicazioni, Media, Retail, Banche, Assicurazioni e Istituzioni Finanziarie, Servizi e Pubblica Amministrazione.”

 

Il giornale della logistica è “La rivista di riferimento per tutti gli operatori del settore: notizie, casi aziendali e novità dai magazzini alle scrivanie dei manager di settore”

 

Il Fisco, settimanale, “indiscusso punto di riferimento per lo studio e l’aggiornamento dei professionisti e degli operatori in materia tributaria“,  eliminato dal GEV di area13 dall’elenco delle riviste della VQR, riappare tra le riviste scientifiche ANVUR.

Leadership&Management “si colloca dalla parte di tutti gli innovatori che operano nel mondo del lavoro: imprenditori, manager, professionisti, sindacalisti, consulenti. ad essi intende offrire gli scenari del futuro, le analisi critiche dei mutamenti in atto, i casi concreti di innovazione eccellente. L&M vuole privilegiare le informazioni professionali, gli studi e le ricerche, le polemiche dotte; a partire dai temi trattati, vuole anche chiarire il significato delle parole, oltre che suggerire modelli di organizzazione aziendale e strumenti di gestione e sviluppo delle risorse umane. Un percorso complesso e innovativo per chi non teme i cambiamenti.” L’abbonamento è gratuito.

 

 

Logistica “è la rivista che da oltre 20 anni si rivolge ai Direttori Logistici, focalizzandosi su tutti gli aspetti della moderna Supply Chain. Dai magazzini ai trasporti, dai carrelli elevatori alle soluzioni ICT, dalla gestione delle scorte alla pianificazione della distribuzione.”

Logistica management “è una rivista professionale rivolta ad un parget di manager della logistica della produzione”.

 

Nel 2010 “il Gruppo Euroconference lancia un nuovo mensile interamente dedicato all’analisi degli aspetti fiscali, giuridici, contabili e aziendali delle “classiche” La Rivista delle Operazioni Straordinarie, è stata ideata per essere uno strumento professionale completo destinato a commercialisti, avvocati e consulenti impegnati nelle riorganizzazioni aziendali e societarie.”

Life & Pension è la precedente denominazione di  Life&Pension Risk – for Insurnance and Pension Risk Managers, rivista che “delivers risk and capital management intelligence to the life and pensions industry. Who should read Life & Pension Risk? Actuaries & Consultants, Life Company Risk Managers & Officers, Capital Managers, Finance Directors & Treasurers, Heads of Underwriting and Protection, Heads of Strategy and Valuation, ALM/Financing advisors, Derivatives marketers/sales, Quants, Life and pensions accountants and lawyers, Software developers.”

 

Magellano è “la rivista italiana di cultura e politiche dell’orientamento rivolta a tutti i professionisti del settore”. Pubblicata da ITER – Institute for Training Education and Research è un’associazione senza scopo di lucro costituitasi nel 1997 grazie all’iniziativa di un gruppo di aziende operanti da decenni nel settore dell’educazione, della formazione professionale, della psicologia applicata e della multimedialità.

 

Nuova energiaperiodico dello sviluppo sostenibile, “nasce nel 2003, da un’idea di Giulio Agnolini eDavide Canevari, giornalisti che da 20 anni promuovono le tematiche legate alle nuove tecnologie, all’ambiente, allo sviluppo sostenibile. Il Gruppo di lavoro che ha seguito e sviluppato il progetto iniziale di Nuova Energia, e che ha dato vita alla società Editrice Alkes vanta una esperienza consolidata nella stampa di settore, nelle pubbliche relazioni, nella comunicazione aziendale. In questo progetto è stato così portato in dote il prezioso know-how maturato nelle precedenti esperienze giornalistiche e di comunicazione. La realizzazione dei testi è curata da giornalisti professionisti; per un’ampia copertura del territorio nazionale è stata attivata, inoltre, una rete di corrispondenti da Torino, Roma, Napoli. ”

 

 Olivo e Olio è “la rivista specializzata dedicata alla coltivazione dell’olivo e alla valorizzazione del prodotto olio”, pubblicata da Edagricole-Ilsole24ore.

Perfumer & Flavorist “Leading suppliers and marketers of flavor and fragrance materials have relied on the Perfumer & Flavorist […] Audience: Reach flavorists, perfumers, technical and marketing staff, industry executives and purchasers in countries all across the globe.”

 

Personale e lavoro è una rivista mensile che “propone articoli, brevi e di taglio divulgativo, concepiti per essere letti da Direttori Generali, Direttori del Personale, Ruoli Professionali della Funzione Personale, Dirigenti, Quadri e da chi gestisce Risorse Umane.”

 

Persone & Conoscenze “è la rivista dedicata ai Responsabili Risorse Umane e Responsabili Formazione. In generale, la rivista è rivolta a chi gestisce gruppi di persone in organizzazioni complesse, dall’Imprenditore alla Direzione Generale, fino a tutti i Responsabili di funzione,senza trascurare la Direzione Sistemi Informativi.”

Promotion Magazine “è il periodico di marketing e comunicazione per chi si interessa di promozioni, premi e incentivi, gadget, merchandising, strutture pop, soluzioni per il retail, eventi e sponsorizzazioni.  Fornisce informazioni per un pubblico professionale sulle strategie di comunicazione e promozione al consumo e al trade.”

Prospettive sociali e sanitarie “è uno  strumento di riflessione, orientamento e lavoro per amministratori, dirigenti dei servizi, operatori sociali e sanitari sensibili e attenti, e accompagna anche gli studenti nei corsi di formazione alle professioni sociali”.

 

Protecta. Ambiente Tecnologia Protezione civile e sviluppo sostenibile è una  rivista “a carattere ambientale, scientifico, tecnico-amministrativo, politico ed educativo, culturale, turistico e naturalistico.”

Qualenergia è una rivista cartacea e online “dedicata ad Approfondire l’informazione sulle tematiche energetiche per garantire un presente e un futuro sostenibile”.

 

 

Ragiufarm “rivista bimestrale si concentra sul sistema “farmaco-farmacia-farmacista”. Nelle farmacie, nelle aziende farmaceutiche, nei servizi farmaceutici delle aziende sanitarie, negli enti e nei ministeri, per un corretto esercizio della professione tutti gli operatori del mondo farmaceutico devono, costantemente, essere aggiornati e informati, con tempestività e sicurezza, sulle nuove normative e sugli indirizzi giurisprudenziali prevalenti.”

 Recycling Recycling  è “la rivista tecnica bimestrale italiana che puntualmente informa su tutte le attività di demolizione e riciclaggio; […] come punto d’incontro e valido strumento d’informazione vuole suggerire in termini imprenditoriali, ma nel rispetto dei valori ambientali, concrete proposte inerenti l’intero ciclo produttivo del settore.”

La “Rivista di Frutticoltura e di ortofloricoltura” è il punto di riferimento per quanti – frutticoltori, tecnici, operatori commerciali, ricercatori – operano nel settore”, edita da Edagricole-IlSole24ore.

 

 La Rivista di Suinicoltura, come ormai sappiamo, “è il punto di riferimento imprescindibile per gli allevatori di suini” edito da Edagricole-Ilsole24ore.

Sistemi&Impresaanalizza tematiche legate all’innovazione d’Impresa con l’obiettivo di mettere in relazione le diverse funzioni aziendali: Direzione Generale, Finanza, Sistemi Informativi, Produzione e Logistica, Commerciale e Marketing, Risorse Umane. La rivista racconta di un’innovazione legata a una funzione aziendale che diventa innovazione d’Impresa solo se condivisa e partecipata da tutte le divisioni aziendali. Grazie a questo concept unico, Sistemi&Impresa mette in relazione il mondo accademico e consulenziale (gli autori) con chi all’interno dell’Impresa fa innovazione: i decisori che trasformano le teorie in pratiche di sviluppo organizzativo.”

 

Strade & Austostrade è “il prodotto di punta” della casa editrice EDI-Cem, un “bimestrale specializzato in temi inerenti la realizzazione, la manutenzione e la gestione delle reti di trasporto in Italia. Tratta i cantieri in Italia e all’estero concernenti opere pubbliche, stradali e autostradali.”

 

Strategie & Procurement è il “bimestrale dedicato al mondo degli acquisti. La prima rivista italiana a parlare di approvvigionamenti”. “Ecco le tre le formule di sottoscrizioneSOHO, abbonamento monoutente per singoli professionisti, consulenti o studenti; SME, abbonamento multiutente per le piccole e medie imprese e la pubblica amministrazione; LARGE, abbonamento multiutente per le grandi aziende e la pubblica amministrazione”

 

Tecnica molitoria.Dal 1950 questa rivista viene pubblicata ogni mese per un totale di oltre 2.500 pagine annue. È redatta espressamente per tecnici, industriali e artigiani mugnai, pastai e mangimisti, e tratta tutto il settore partendo dai cereali fino alla chimica analitica.”

 

 teme. “La rivista, nata nel 1962 per l’aggiornamento professionale dei provveditori e degli economi della sanità. Viene distribuita per abbonamento ad Enti istituzionali, centrali e periferici, che hanno competenze sulla sanità, ai direttori generali e ad altri dirigenti delle aziende sanitarie, ai provveditori ed economi della FARE, ad organismi di consulenza tecnica e giuridica, a produttori di beni e di servizi destinati alla sanità.”

TIL (Tecnologie e Servizi Integrati per la Logistica) “è la prima rivista italiana nel settore della logistica, della movimentazione, della supply chain, dell’e-commerce. TIL tratta le tematiche di interesse degli operatori della logistica per rispondere alle esigenze di informazione, formazione e aggiornamento della categoria.”

 

Tributi locali e regionali,  è una “rivista bimestrale di pratica professionale” dedicata alla fiscalità locale.

 

 

VQ “è il mensile di viticolture ed enologia che può vantare un Comitato tecnico-scientifico costituito dai più accreditati esperti di settore, e che offre un’informazione puntuale e aggiornata, basata su robuste evidenze sperimentali, dati statistici, attendibilità delle fonti. Un appuntamento mensile che, con un approccio di tipo multidisciplinare, si pone al servizio del mondo vitienologico per fornire un punto di riferimento ai suoi operatori.”

 

Riviste di associazioni di categoria, ordini e associazioni professionali, enti pubblici nazionali e locali, istituzioni pubbliche non scientifiche di varia natura

 

Il Centro Studi “l’Uomo e l’Ambiente”associazione culturale senza scopo di lucro, è nato a Padova nel 1981  e da allora pubblica la rivista  Ambiente Risorse Salute che “Diffonde conoscenze e informazioni sullo sviluppo sostenibile nei termini più avanzati della ricerca scientifica. […] è rivolta alla formazione tecnico-culturale degli operatori economici, politici e sociali”

AUR&S è la rivista di Umbria Ricerche, ente di ricerca della Regione Umbria.

 

 

Bari economica è la rivista della Camera di commercio di Bari dedicata a “raccontare ed approfondire temi cari alla vita delle imprese, delle associazioni, degli ordini professionali, delle istituzioni, dell`università, della formazione.

CostoZero è il “magazine di economia, finanza, politica imprenditoriale e tempo libero” di Confindustria Salerno.

Foedus è la rivista della CGIA (confederazione delle piccole industria e artigiani di Mestre)

Il giornale dell’ingegnere, pubblicato dalla SOCIETÀ DI SERVIZI DEL COLLEGIO DEGLI INGEGNERI E ARCHITETTI DI MILANO S.R.L., ha venduto 1 milione di copie nel 2011, e “promuove la diffusione della cultura scientifica e tecnica, affrontando tematiche inerenti professione, ricerca, ambiente e energia, nuove tecnologie, urbanistica e architettura, mobilità sostenibile, sicurezza, qualità”.

 Il seme e l’albero è ilquadrimestrale di politiche della salute nella comunità della Fondazione Andrea Devoto, Istituto per la ricerca sulla marginalità e sulle polidipendenze”

In Novitate è la rivista del Centro Studi “In Novitate” “un sodalizio costituitosi nel 1983 per la salvaguardia, la valorizzazione del patrimonio storico, artistico, religioso, folkloristico, sportivo e delle parlate locali” del terriotrio di Novi Ligure. “La rivista regolarmente raggiunge gli associati e le scuole del circondario novese”, ma vi scrivono “eminenti professori universitari”.

 

 

 

L’ecole valdotaine è la rivista pedagogica ufficiale della Regione Valle d’Aosta, bilingue “éditée pour la première fois en 1949 ; elle est régulièrement publiée jusqu’en 1967”, ha un doppio obiettivo “d’informer les enseignants valdôtains à travers des articles d’experts locaux, italiens et étrangers, et de diffuser les bonnes pratiques didactiques”.

 

 L’imprenditore, è “la rivista nazionale di Piccola Industria di Confindustria, è uno strumento privilegiato di informazione, confronto e riflessione sui temi di maggiore attualità per il mondo produttivo e soprattutto per le nostre piccole e medie imprese.”

 

Parma Economica è la “rivista quadrimestrale della Camera di Commercio” di Parma.

 

Il periodico quadrimestrale on line è la rivista dell’ordine dei dottori commercialisti di Foggia.

 

Quaderni di Tecnostruttura è un trimestrale di approfondimento ed analisi pubblicato “dall’Associazione Tecnostruttura delle Regioni per il Fse, con sede legale in Roma, è stata costituita tra le Regioni e le Province Autonome italiane, a seguito di formale deliberazione della Conferenza dei Presidenti delle Regioni e delle Province Autonome, …[inviato] in forma gratuita a una mailing list di soggetti istituzionali selezionati”.

 

Quaderni dell’osservatorio elettorale sono la pubblicazione semestrale dell’osservatorio elettorale della regione Toscana.

 

Quaderni regionali sono una rivista curata dal Consiglio regionale della Liguria. Fondata nel 1981, la rivista esce ogni quattro mesi e raccoglie saggi, articoli e documentazione di interesse istituzionale, giuridico ed economico.

Rassegna Tecnica del Friuli Venezia Giulia è la rivista dell’ordine degli ingegneri della provincia di Udine.

 

Terrà è la rivista edita dall’assessorato regionale all’ Agricoltura e Foreste della Sicilia, che dal 2008 è diventata mensile. Distribuita con Il sole24ore è stato oggetto di polemiche. 

 

– Riviste espressione di formazioni politiche, sindacali, religiose

 

Aggiornamenti Sociali è una rivista dei gesuiti che da oltre sessant’anni affronta gli snodi cruciali della vita sociale, politica ed ecclesiale articolando fede cristiana e giustizia. Offre strumenti per orientarsi in un mondo in continuo cambiamento, con un approccio interdisciplinare e nel dialogo tra azione e riflessione sociale. È frutto del lavoro di una équipe redazionale composta da gesuiti e laici delle sedi di Milano e di Palermo e di un ampio gruppo di collaboratori qualificati. Aggiornamenti Sociali fa parte della rete delle riviste e dei Centri di ricerca e azione sociale dei gesuiti in Europa (Eurojess), e della Federazione «Jesuit Social Network-Italia Onlus».

 

Cronache e opinioni è il mensile del Centro Italiano Femminile, associazione per il “collegamento di donne e di associazioni di ispirazione cristiana, per contribuire alla ricostruzione del Paese attraverso la partecipazione democratica, l’impegno di promozione umana e di solidarietà”

ERE Emilia Romagna Europa che è la rivista quadrimestrale dell’IRES-CGIL dell’Emilia Romagna.

Il Lavoro Italiano è il mensile della UIL.

Note Mazziane è la rivista della Pia Società di Don Nicola Mazza. La Pia Società risale a don Nicola Mazza (Verona 1790-1865). È stata riconosciuta dapprima come Istituto secolare nel 1951 e poi come Società di vita apostolica nel 1985 ed è composta di sacerdoti e laici consacrati. Un gruppo di aggregati vive la stessa spiritualità e lo stesso impegno in famiglia e nel lavoro.

 Novus campus è la rivista di IRES-CGIL Campania.

Nuova Umanità “da trent’anni è espressione della cultura del Movimento dei Focolari. Fondata nel 1978 da Chiara Lubich, è pubblicata da Città Nuova Editrice, esce ogni due mesi ed accoglie studi e approfondimenti di tutte le discipline umanistiche”.

Popoli è il mensile internazionale e missionario dei gesuiti italiani.

 

Proteo è la rivista quadrimestrale “di analisi delle dinamiche economico-produttive e di politiche del lavoro, curata dal Centro Studi Trasformazioni Economico Sociali (CESTES-PROTEO) e dalla Federazione Nazionale delle Rappresentanze Sindacali di Base (RdB)”.

Quaderni di Rassegna sindacale. Lavori  “è la rivista trimestrale edita dalla casa editrice della Cgil“. 

 

– “house organ” aziendali

Autostrade è la rivista di Austrade per l’Italia spa.

IR Top è una impresa “leader in Italia nella consulenza specialistica sulle Investor Relations e la Comunicazione Finanziaria per le società italiane con focus sulle PMI.” Investor Relations “è la rivista che IR TOP dedica alle Investor Relations e alla Comunicazione Finanziaria”.

La rivista dei combustibili e dell’industria chimica “dal 1947, organo di stampa ufficiale” della Stazione Sperimentale dei Combustibili (ente pubblico economico), n”un periodico dedicato a studi, rassegne e notiziari nel campo dei combustibili solidi, liquidi e gassosi”, “distribuita in abbonamento gratuito ad aziende, enti ed istituzioni legate ai settori dei combustibili e dell’industria chimica convenzionali e non.”

Marketing e Finanza “è la rivista di strategia, innovazione e marketing del settore bancario e finanziario promossa da AIFIn. La rivista è trimestrale. Gli articoli sono realizzati direttamente da opinion leader del settore bancario, assicurativo e finanziario.” “AIFIn – Associazione Italiana Financial Innovation – è un think tank indipendente che si propone di promuovere e diffondere la cultura dell’innovazione nel settore bancario, assicurativo e finanziario. AIFIn vuole rappresentare il punto di riferimento per l’analisi delle tendenze innovative del settore. Ad AIFIn possono aderire Intermediari bancari, assicurativi e finanziari o aziende operanti nel settore partecipando alle relative attività di analisi, ricerca e formazione.”

 Monitor è la rivista trimestrale dell’Agenzia nazionale per i servizi sanitari regionali.

RAI è l’house organ di RAI-Radiotelevisione italiana.

 Spazio & Porti  dovrebbe essere il magazine dei porti liguri.

 

McKinsey Quarterly “is the business journal produced by the global consulting firm McKinsey & Company. Our mission is to define and inform the global senior management agenda. The Quarterly pursues this objective by juxtaposing the most powerful insights emerging from McKinsey and Company with ideas from other world-leading thinkers and practitioners. Quarterly content focuses on the issues of highest priority to executives across the c-suite.”

 

– bollettini, newsletter

Il Medico d’Europa è la newsletter del sindacato medici italiani

Newsletter AIFIRM, “offre spunti e approfondimenti sui più attuali temi di interesse, riservata ai soci e realizzata con il contributo degli addetti ai lavori”. AIFIRM è l’ Associazione Italiana Financial Risk Management.

 

 UNICA news è la newsletter dell’Università di Cagliari.

– riviste promozionali

DA è “la rivista per superare le barriere culturali” di Indalo spa.

– pubblicazioni non dotate di periodicità regolare o infra-annuale (Annali, Atti di accademie, Conferenze)

Annali della Facoltà di Economia

Annali della Facolta’ di Economia

– pubblicazioni ad accesso non aperto e senza cessione dei diritti di autore (“working paper”)

I Contributi di ricerca Crenos è una collana di working apers delle Università di Cagliari e Sassari

I FEEM working papers, sono i wp pubblicati dalla Fondazione Eni Enrico Mattei.

IOBC/WPRS Bulletin è “a well established series of relatively fast issued working papers” pubblicata dall’International organization for Biological and Integrated control of Noxious Animals and Plants.

Quaderni del Dipartimento di Analisi dei Processi economico-sociali, linguistici, produttivi e [sic!] verosimilmente territoriali sono i working paper del dipartimento della Università Federico II di Napoli. Non sembrano essere disponibili in rete.

Quaderni del Dipartimento di Istituzioni Economiche e Finanziarie dell’Università di Macerata.

 Quaderni del dipartimento di scienze dell’educazione dell’Università di Salerno editi da Pensa Editore.

 Quaderni di Economia, matematica e statistica verosimilmente della Facoltà di Economia dell’Università di Urbino.

I Quaderni di finanza “contengono i lavori di ricerca prodotti o promossi dalla Consob, interventi istituzionali e atti di convegni”.

Quaderni di Lingue e Letterature della Facoltà di Lettere dell’Università di Verona. 

 

Quaderni di ricerca in didattica del dipartimento di matematica e informatica dell’Università di Palermo.

Non facili da rintracciare, ma verosimilmente collane di working paper Discussion paper series; Quaderni di ricerca; Quaderni di statistica

RIVISTE CHE NON SONO RIVISTE

Elites è una collana edita da Rubbettino editore.

RIVISTE MINISTERIALI

Libertà civili del ministero dell’interno

Libri e riviste d’Italia  del Ministero dei beni culturali

TITOLI NON REPERIBILI

Marketin in Kiev

Postumia

Power UK

PROFESSIONE  CULTURA E PRATICA DEL MEDICO D ́OGGI

SITI CONTAMINATI

STUDENT

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9 Commenti

  1. Grazie ad Alberto Baccini per questa poderosa rassegna, poderosa nonostante “la meritoria opera di “sfrondamento” di Anvur. Trovo adorabile “Dottor Os”, Bimestrale per l’aggiornamento scientifico e critico dei dentisti, anche se “Kosmetica” e “Olivo e Olio” non sono male nell’area di Scienze economiche e statistiche. Insieme all’immortale “Suinicoltura” ovviamente.

  2. A questo punto, piu’ che sapere se le riviste pazze siano 35, 135 o 315, sarebbe interessante avere nomi e cognomi.

    Per cominciare, saprebbe il Prof. Benedetto indicarci, almeno per ciascuna delle riviste qui censite, qual’e’ stata la societa’ scientifica che l’ha voluta in lista?

    Cosi’, tanto per sapere …

    • Non sono dell’area 13 (sono della 11), ma è probabile che la lettera inviata alle società scientifiche fosse standard: quella che ho visto chiedeva di segnalare (rispetto all’elenco ricavato da Cineca) le riviste NON scientifiche, da escludere dai calcoli. Quindi mi pare che ci sia un’ambiguità nel modo di esprimersi: le società, piuttosto che “volere” queste (o altre riviste), presumibilmente non hanno inserito queste riviste nei loro elenchi di riviste da depennare.
      Gli elenchi Cineca erano spesso molto lunghi, e probabilmente molte società non hanno ritenuto di andare a esaminare tutte le riviste elencate (i titoli spesso ingannano), ritenendo che il lavoro lo facesse l’ANVUR. Quindi dire che le societa’ le abbiano “incluse” e’ un modo di esprimersi fuorviante (da parte di ANVUR o altri), perche’ nella realtà (almeno nel caso che conosco) è solo successo che NON hanno incluse nell’elenco di quelle da depennare.
      Al di là del “come è successo” (che, se è andata ovunque così, si spiega facilmente), il problema resta secondo me non tanto banale, nel senso che in tanti settori può accadere che articoli scientifici, anche di notevole valore, possano uscire in sedi impreviste (e costituire una minoranza, ovviamente, dei contributi pubblicati in quella sede). A mio parere, semplicemente, in molti settori non ha senso valutare la scientificità delle riviste in toto (anche quelle ottime possono pubblicare un certo numero di contributi non scientifici, dichiaratamente tali) ma bisogna valutare gli articoli (se scientifici o meno, e soprattutto se buoni o meno).

    • [@A.Petrucciani] Molto interessante questa tua osservazione. Devo dire che trovo la tua ricostruzione molto credibile.

      Comunque il fatto e’ questo: il Prof. Benedetto si cimenta con l’antica arte dello scaricabarile, tirando in ballo le societa’ scientifiche.

      A mio avviso bisognerebbe obbligarlo ad essere piu’ preciso:
      1) chi doveva fare, e cosa?
      2) chi non ha fatto qualcosa che avrebbe dovuto?

      E’ un po’ grottesco che ci faccia credere che l’ANVUR non ha colpa alcuna, perche’ ha solo funzione di passacarte…

  3. Effetto delle riviste pazze. Mi correggo: “Doctor Os”, Bimestrale per l’aggiornamento scientifico e clinico dei dentisti.
    Quanto scrive Alberto Petrucciani è convincente, ma gli elenchi forniti da Baccini e prima da altri di Roars ci indicano che un limite è stato valicato, quello della decenza.

  4. La lettera ANVUR per l’area 11 (inviata il 21 giugno, con scadenza 8 luglio) chiedeva letteralmente “la lista delle riviste che, all’interno della lista tratta dal sito docente, a giudizio della Società Scientifica non costituiscono riviste scientifiche e non contribuiscono, quindi, al calcolo degli indicatori”. In qualche settore le riviste della lista erano piu’ di 600 (con due settimane di tempo, compreso l’attivare gli organi delle Societa’, magari dividersi il lavoro tra qualche cireneo, ecc.). Per fortuna, la lista comprendeva il numero di articoli inseriti in Cineca: e quindi, nella fretta, certo si notava la Gazzetta di Forlimpopoli – poniamo – con 20 o 30 articoli, mentre, tra le 200-300 riviste con 1 articolo solo, molti umani – me compreso – avranno buttato giusto un’occhiata.
    Al di la’ del fatto che è facile l’ironia sulle riviste, è tutta la logica del contare che non torna: una “Prefazione o postfazione” conta (art.10 della delibera ANVUR), come una “Voce (in dizionario o enciclopedia)” (anche se uno ne fa 10 e di poche righe), e allora perché un articolo di terza pagina di un buon quotidiano no? E il fatto che conti 1 libro sia un “Trattato scientifico” (almeno sedicente) sia una “Traduzione di libro”?
    Fa meno ridere di “Suinicultura”, ma è almeno altrettanto insensato.

  5. Dimenticavo un particolare(?): con la stessa lettera (e per le stesse due settimane) l’ANVUR chiedeve una seconda cosa, la lista delle riviste proposte per la fascia A. A quale delle due cose sarà stato dedicato più tempo e più impegno? Cielo! chi l’avrebbe mai immaginato?, disse la marchesa.

  6. Possibili risposte:
    1) 17 giorni possono bastare per scegliere 10-15 riviste di fascia A, mentre “capare” seriamente 300-600 riviste (parte delle quali non ha un sito web o non ha articoli interi in rete, ma puo’ essere scientifica lo stesso) è un *lavoro*, non un parere (quindi da fare con altri tempi e altri modi),
    2) se l’ANVUR ha 7 membri e le societa’ interpellate sono 700 (poniamo, ma probabilmente sbaglio per difetto), la possibilità che l’ANVUR degni di attenzione l’osservazione e’ circa 1/100 (ma a onor del vero, l’ANVUR stessa aveva varie scadenze-capestro inserite nel Regolamento, e parte dei suoi errori dipende semplicemente dal fatto che ha dovuto fare molte cose in fretta e con risorse umane del tutto insufficienti, oltre che forse inadeguate; sulle riviste, anche per la VQR, ci sono stati parecchi banali errori di fatto alias di fretta).
    In una macchina complicatissima progettata a ca..o (alias nella legge Gelmini), che diventa per forza un ingranaggio infernale, tutti hanno qualche responsabilita’ e anche qualche giustificazione. Quindi anche le società scientifiche, ma mi pare poco realistico pensare che potessero fare molto di più (o di meglio). Poco realistico, peraltro, anche che lo possa fare il CUN (anzi molto meno, secondo me, se non altro perché le competenze rappresentate sono pochissime).

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