RT – A Journal on Research Policy and Evaluation

Call for Papers

Le scienze umane e sociali (SSH) pongono specifici problemi per quanto riguarda le procedure di valutazione della ricerca. Esse appaiono sfuggire all’analisi bibliometrica e in particolare a quella citazionale. Le ragioni di questa diversità sono state discusse in letteratura: il ricorso prevalente a studi monografici; la presenza di un numero elevato di studi a diffusione nazionale che non sono presenti nei database citazionali; la presenza di stili citazionali meno standardizzati che nelle scienze dure; la apparente estrema frammentazione delle comunità scientifiche in gruppi isolati citazionalmente tra loro. Tutto ciò rende difficile, secondo alcuni impossibile, costruire indicatori bibliometrici di produzione e di impatto per le scienze umane e sociali. D’altro canto le difficoltà connesse al trattamento di research outputs molto differenziati rende poco interessante per i grandi produttori internazionali di banche dati sviluppare strumenti che permettano una rappresentazione esaustiva della produzione scientifica e delle citazioni nelle SSH.  Poiché tali discipline attraggono finanziamenti di dimensioni molto più modeste rispetto a quelli riservati alle scienze dure, è difficile pensare che la creazione di database ad hoc sia una priorità per le istituzioni che pure sarebbero interessate ad avere a disposizione dati robusti.

Gli esercizi di valutazione della ricerca condotti a livello nazionale o da singole istituzioni di ricerca (atenei, dipartimenti) soffrono di questa assenza di dati. Allo stato per le SSH esiste un generale consenso sull’opportunità di utilizzare la peer review come unico strumento di valutazione. Questo pone un problema non solo di costo, ma anche di comparabilità dei risultati delle SSH con quelli bibliometrici relativi alle scienze dure.

Sulla base di queste considerazioni, RT. A Journal on Research Policy and Evaluation lancia una call for papers indirizzata ad approfondire le questioni relative alla valutazione della SSH. Vorremmo così sollecitare interventi sulle ampie questioni della valutazione nelle SSH ed in particolare sui seguenti temi che elenchiamo a scopo esemplificativo:

  1. bibliometria e scienze umane;
  2. costruzione di indicatori ad hoc, non solo citazionali, per le SSH;
  3. misurazione dell’impatto non citazionale (terza missione), anche in riferimento all’utilizzo dei social networks accademici;
  4. funding e valutazione nelle SSH
  5. possibili effetti distorsivi causati da procedure di valutazione nelle SSH

Sono altresì benvenuti contributi riferiti a studi di caso.

La call scade alla fine di settembre 2014

Per contatti: roarstransactions@gmail.com

Pagina web: http://riviste.unimi.it/index.php/roars/index

 

Social sciences and humanities (SSH) raise specific issues with regards to procedures for research evaluation. These sciences appear to defy bibliometric analysis and namely citation analysis. The reasons for such peculiarities have been largely discussed in scientometric literature: the  predominant use of monographic studies; the vast number of studies with national impact which are therefore not listed in citational databases; the wealth of citational styles, less standardized than in hard sciences; the extreme fragmentation of some scientific communities into isolated groups, which impairs the statistical reliability of citation analysis.

Hence the difficulty (if not the impossibility, as some say) of building productivity and impact bibliometric indicators for humanities and social sciences.

On the other hand, difficulties related to the processing of highly differentiated research outputs are discouraging international competitors from developing tools to gather a comprehensive representation of scientific production and citations in SSH.

Moreover, as these disciplines attract  less funding than the hard sciences, the creation of ad hoc databases is hardly a priority for academic and research institutions, even when they would wish to have  robust data on which to rely. Research assessment, at national or local level (i.e. by single Universities, departments and so on) suffers considerably from this lack of data .

At the moment there is an almost general consensus on peer review as the only evaluation tool for the SSH. This raises issues related to the high cost of peer review, and also to the comparability of results between SSH and hard sciences.

Based on the above considerations, Rt, A Journal on Policy Research and Evaluation launches a call for papers to investigate issues related to the evaluation of SSH. We would like to solicit papers on the broader topic of evaluation in SSH and in particular on the following topics listed hereunder for illustrative purposes:

1 . bibliometrics and SSH
2 . construction of ad hoc indicators , not only citation-based.
3 . measuring the social impact of the SSH (third mission), also including the potential use of academic social networks.
4 . funding and evaluation in SSH
5 . possible distortions caused by the evaluation procedures in SSH.
Case studies are also welcome.

Call expiring at the end of September 2014

Contacts: roarstransactions@gmail.com

Web address: http://riviste.unimi.it/index.php/roars/index

 

 

 

 

 

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