L’impegno di generare una comunità dove il cambiamento diventa irreversibile, soprattutto se interpretato to the fullest, è sempre quello. Lo devi fare velocemente, perché l’università non è certo in una situazione facile, e la crisi non aspetta. Ecco il perché del nuovo layout di Roars. Per il nostro board, non esiste innovazione semplice. Se è semplice, non si tratta di innovazione. Innovare significa rompere barriere, modificare comportamenti, trasformare organizzazioni, investire in nuovi modi di lavorare e guardare al mondo. È la logica dell’innovazione, di dinamismo da costruire invece che di status da raggiungere, ad essere in moto. E il motore di Roars è acceso. Per correre ancora più veloce di prima.

[per comunicare ai nostri lettori la transizione al nuovo layout grafico del blog, abbiamo preso ispirazione dai policy makers che hanno scritto per conto del MIUR i documenti della Buona Scuola (La prosa “giovanilista, irrequieta, vagamente cocainica” dei policy-makers del MIUR)]

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10 Commenti

  1. Non capisco se questo post (e conseguentemente la scelta del nuovo layout) sia ironico/provocatorio … e conseguentemente se il nuovo layout sia temporaneo.
    Ma personalmente trovavo assai piu’ leggibile e compatto il vecchio layout.

    • Il layout è cambiato davvero.
      Più veloce. Più flessibile. Migliore leggibilità degli articoli.
      Ancora non è in forma defintiva.
      Il post è ironico!

    • Il post è ovviamente ironico. Per quanto riguarda il layout, costa un po’ fatica cambiare quando l’occhio ha ormai preso le misure da anni. Tuttavia, il nuovo layout è più ordinato e anche i singoli post, una volta aperti, sono più leggibili sia in termini di font che di spazi per le figure.

  2. Mi spiace (forse per la prima volta) di dissentire (sul layout). Trovo (forse anche perche’ per presbiopia uso un font grande a livello di browser) che vi sia un sacco di spazio sprecato (nella pagina iniziale), e trovo scomodo dover “scrollare” fino al fondo per vedere la lista dei commenti e gli altri item che prima erano in una barra laterale.
    Non so se sia per “punizione preventiva” di questo dissenso che per postare questo commento abbia dovuto dimostrare per ben tre volte di essere un essere umano e forzato a “cambiare profilo” 🙂

    • Grazie della segnalazione. Ci pensiamo.
      Sull’ingresso nel profilo non saprei proprio rispondere, ma non dovrebbe essere cambiato nulla.
      Comunque chiedo al sistemista.

    • Per vedere i commenti adesso c’è il piccolo link sulla immagine in evidenza del post, che è comodissimo ed evita lo scroll.

    • Ciao Lucio, nessuna modifica nella procedura di registrazione. Ogni tanto il sistema chiede le credenziali per motivi di sicurezza e contenere i danni fatti dai bot. Voi non li vedete, ma ogni mese vengono filtrati ed eliminati migliaia di commenti “spam”, che in realtà sono solo pubblicità (per lo più malevola: dal gioco d’azzardo alle truffe online).

  3. Mettere i commenti nel piè di pagina significa dargli poca visibilità, perché appaiono solo ai pochi navigatori che hanno la pazienza di fare un lungo scrolling fino in fondo. Metterli in una barra laterale in alto farebbe invece apparire la notizia dei nuovi commenti anche a chi aprisse semplicemente la pagina senza compiere il gesto aggiuntivo dello scrolling. Le due soluzioni grafiche riflettono il peso che la redazione attribuisce ai commenti. Se pensate che i commenti siano un valore aggiunto, è meglio che li mettiate in una barra laterale, immediatamente visibili; se invece credete che non lo siano, il footer va benissimo.

    Per me i commenti sono un valore aggiunto e penso sia un peccato nasconderli. Il numerino in intestazione dell’articolo non dice né chi ha commentato, né se c’è un commento nuovo. Ma la redazione, naturalmente, ha tutto il diritto di avere un diverso parere.

    • Grazie del commento e del suggerimento. In realtà, non siamo del tutto liberi di scegliere. Per contenere i costi non stiamo utilizzando un template WordPress “a pagamento” (che ci darebbe più controllo). Se da un lato risparmiamo, dall’altro il template è meno adattabile a specifiche esigenze. Vediamo cosa si può fare.

    • Segnalo che è possibile “abbonarsi” ai commenti, ed essere avvisati via email quando ne arrivano di nuovi. Vedere l’opzione in basso (anche in questa pagina).

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