La petizione lanciata da Stefano Semplici ha appena raggiunto mille firme. Ci sono perciò mille docenti che si impegnano a non prestare in nessun caso la propria collaborazione come revisori per la VQR e chiedono ai componenti dei GEV di dimettersi.

Per  ogni volontario reclutato dall’ANVUR per far parte dei GEV ci sono perciò 2,5 colleghi che gli chiedono di dimettersi. Se eliminiamo dal computo la legione straniera, per ogni collega italiano scelto dall’ANVUR ce ne sono ben 3 che ne chiedono le dimissioni.

La fede nelle magnifiche sorti e progressive dell’università italiana valutata dall’ANVUR non sembra essere scalfita dai palesi errori metodologici e tecnici dell’agenzia. Fedeli alla linea, si sarebbe detto in altre epoche. Chissà se la pressione della mozione Semplici convincerà qualcuno dei volontari a rimettere il proprio mandato. Non possiamo certo pensare che sia il compenso previsto per i membri GEV (5.000 euro) a tenerli incollati alla poltrona, visto che nessuno di loro protesta per la questione scatti che ne ha sottratti fino a 90mila a ciascuno.

Rilanciamo l’appello a firmare, ricordando che questa modalità di protesta non ne esclude altre anche ben più impegnative.

Fedeli_Alla_Linea

 

 

 

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