Non si fermano le adesioni all’appello “Ora basta!” di Salmeri e Semplici. È la volta di un documento sottoscritto da tutti i Coordinatori dei CdS del Dipartimento di Studi Umanistici della Federico II di Napoli. Ai 14 firmatari vanno aggiunte anche le firme “virtuali” dei circa 270 consiglieri del Dipartimento di Studi Umanistici della Federico II di Napoli che ha approvato il documento all’unanimità. Si tratta solo dell’ultimo episodio: iniziative analoghe sono  sstate portate  avanti presso le Università di Roma Tor Vergata, di Padova, di Siena, Pavia e Parma, dalla Conferenza delle Facoltà e Scuole di Medicina e Chirurgia e dalla Conferenza per l’Ingegneria. Nella stessa direzioni i documenti della CRUI  e del CUN, una lettera firmata da quaranta accademici dei Lincei, un’interrogazione parlamentare e l’ironica lettera di Luigi Frati, Rettore della Sapienza di Roma.


Dipartimento di Studi Umanistici
Università degli Studi di Napoli Federico II

Al Magnifico Rettore dell’Università degli Studi di Napoli Federico II
All’Agenzia Nazionale di Valutazione del Sistema Universitario e della Ricerca
Alla Conferenza dei Rettori delle Università Italiane

La pubblicazione, da parte dell’ANVUR, delle Linee Guida per l’Accreditamento periodico delle sedi e dei corsi di studio obbliga – e non ci si può davvero sottrarre se si ha a cuore l’Università – a qualche riflessione.

Siamo di fronte a un vero e proprio furore burocratico, che sembra ispirato da un feticismo della tabella e da una sorta di mistica dell’algoritmo, il quale procede ulteriormente a svuotare di senso il lavoro delle Commissioni per il Coordinamento didattico dei Corsi di Laurea e, in particolare, dei loro Coordinatori tendenzialmente ridotti a compilatori “creativi” di quadri e tabelle di cui non conoscono bene la ratio, appannaggio esclusivo di esperti di sistemi e/o di esperti di qualità.

Ma su cosa si fonda la qualità dell’Università? La qualità la fanno i docenti, se sono bravi, se fanno ricerca, se aprono prospettive ai giovani e non se si trasformano in promoter, in cacciatori di immatricolazioni, in calcolatori di “premialità” per l’acronimo di turno (FFO e così via). È giusto e corretto che, là dove un Corso di Laurea non possegga i requisiti minimi per un’offerta formativa di qualità, venga chiuso o assorbito altrove. Nessuno ha mai pensato, né individualmente né come istituzione, di volersi sottrarre alla valutazione. Il punto è: chi valuta? Che cosa valuta? Come valuta? Le Linee Guida per l’Accreditamento periodico delle sedi e dei corsi di studio non solo non lo chiariscono, ma si accaniscono in un’estenuata ed estenuante “quantificazione della qualità”, con tanto di sibillini indicatori per la retta via.

Da ciò discende che i Responsabili dei CdS debbano essere “addestrati” alla qualità. Citiamo testualmente dalle Linee Guida:

ci si attende che l’Ateneo, con il coordinamento del Presidio Qualità, eserciti una azione continua di formazione dei responsabili dei CdS (p. 6).

Preceduto, mezza pagina prima, da:

Gli Organi di Governo dell’Ateneo devono definire chiare politiche e procedure per l’AQ e per i risultati dei propri CdS … Essi si devono inoltre impegnare esplicitamente a sviluppare nell’Ateneo una cultura che riconosca l’importanza della qualità e della sua Assicurazione:
… promuovendo una cultura diffusa della qualità e la tensione verso l’autovalutazione critica orientata al miglioramento.
A tal fine, devono definire strategie per il continuo miglioramento della qualità.

Ma cosa vuol dire “tensione verso l’autovalutazione critica orientata al miglioramento”? Come si “definiscono le strategie”?

Un docente che si trova a fare il Coordinatore della Commissione per il coordinamento didattico, già oggi non ha più tempo sufficiente per la ricerca, per la didattica, per gli studenti. Nella prospettiva delle “Linee Guida” dovrà quasi definitivamente rinunciarvi perché oltre all’impegno SUA (la cui inadeguatezza è palese), RAR, GRIE, AVA etc., dovrà, ad esempio, sforzarsi per garantire spazi e disponibilità umane ai 1membri della CEV (Commissione Esperti per la Valutazione), dal momento che le suddette “Linee Guida” indicano persino i giorni della settimana e gli orari in cui tali membri devono svolgere i loro incontri pubblici e privati.

Lo spirito di servizio – nel quale chi si assume una carica si riconosce, non in altro – ha un limite: vogliamo anche lavorare di più, ma con maggiore chiarezza e meno burocrazia. Ci si attendeva semplificazione e invece ci sono giunte 57 pagine contorte per contenuto e per forma che vanno esattamente nella direzione opposta.

La questione è peraltro nota e diffusa: già diverse sedi universitarie, singoli docenti e Coordinatori di Corsi di Studi hanno palesato la nostra stessa preoccupazione e si sono pubblicamente espressi nella medesima direzione. Come loro, anche noi riteniamo sia indispensabile chiedere con forza un’inversione di marcia rispetto a questa deriva burocratica ipertrofica e non più sopportabile. Sottostarvi passivamente vorrebbe dire rinnegare l’essenza del nostro lavoro. Siamo invece pronti a dare il nostro contributo per perseguire i medesimi obiettivi in modo molto più efficace e rispondente alle “cose stesse”, con poche e chiare regole e con una maggiore serenità.

Francesco Aceto
Coordinatore del CdS Archeologia e Storia delle Arti e del CdSM Archeologia e Storia dell’Arte
Paolo Amodio
Coordinatore del CdS Filosofia
Michela Cennamo
Coordinatore del CdSM Lingue e Letterature Moderne Europee
Salvatore Cerasuolo
Coordinatore del CdSM Filologia, Letterature e Civiltà del Mondo Antico
Adele Nunziante Cesàro
Coordinatore del CdS Scienze e Tecniche Psicologiche e del CdSM Psicologia Dinamica, Clinica e di Comunità
Stefano Consiglio
Coordinatore del CdSM Organizzazione e Gestione del Patrimonio Culturale e Ambientale
Roberto Delle Donne
Coordinatore del CdS Storia
Giovanni Indelli
Coordinatore del CdS Cultura e Amministrazione dei Beni Culturali
Bernhard Arnold Kruse
Coordinatore del CdS Lingue, Culture e Letterature Moderne Europee
Adriana Mauriello
Coordinatore del CdS Lettere Moderne
Andrea Mazzucchi
Coordinatore del CdSM Filologia moderna
Marco Meriggi
Coordinatore del CdSM Scienze Storiche
Marisa Squillante
Coordinatore del CdS Lettere Classiche
Renata Viti Cavaliere
Coordinatore del CdSM Filosofia

e l’intero Consiglio del Dipartimento di Studi Umanistici dell’Università degli Studi di Napoli Federico II

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