Volentieri segnaliamo il Primo Convegno Annuale di AISA (Associazione italiana per la scienza aperta). L’Associazione è nata a marzo di quest’anno e si propone di “incoraggiare i valori dell’accesso aperto alla conoscenza” anche raccordandosi con iniziative e associazioni a livello internazionale.

Il I convegno annuale di Aisa si terrà il 22 e il 23 ottobre 2015 presso l’aula magna del dipartimento di Scienze politiche dell’università di Pisa, in via Serafini 3

Dal sito di AISA riprendiamo la presentazione delle due giornate di convegno e il programma.

L’apertura della scienza – nella discussione, nella pubblicazione e nei dati – non nasce come imposizione istituzionale, bensì entro comunità di conoscenza informali, come norma sociale.

Il movimento per l’accesso aperto ha tuttavia precocemente assunto un carattere istituzionale. Questo, oltre a qualche vantaggio, comporta un rischio tanto filosofico quanto politico. In una ricerca sempre più burocratizzata e dipendente da poteri oligopolistici, si rischia che l’apertura sia imposta o percepita come un onere amministrativo e non come un aspetto essenziale di quell’uso pubblico della ragione che fa del ricercatore – e di ogni essere umano in grado di ragionare da sé – non un mero ingranaggio meccanico, bensì qualcuno capace di interrogarsi – individualmente e collettivamente – sul senso del proprio agire. Oppure, più pessimisticamente, l’apertura rischia di non attuarsi affatto, esposta com’è ai criteri e parametri di agende ormai raramente scritte dai ricercatori.

Il convegno Aisa si propone di favorire, orizzontalmente, una conversazione fra gli studiosi sul senso del proprio lavoro e uno scambio di esperienze e di strumenti che superi le barriere disciplinari e i confini nazionali.

Siamo consapevoli che quanti hanno qualcosa da dire sul nostro tema sono molti di più di quelli che prenderanno la parola in questo primo appuntamento pisano. Ci auguriamo di essere in grado, negli incontri già previsti per gli anni a venire, di dare la parola ad altri soci e ospiti nonché di costruire o ricostruire un dialogo fra le persone e con le istituzioni più esaustivo e proficuo.

22 ottobre 2015

ore 14.30

Saluti delle autorità accademiche

Saluto del presidente

ore 15.00

Jean-Claude Guédon (Université de Montreal), Universal, not Global, science: why Open Access is crucial to the good health of scientific communication.

Valerio Sbordoni (Università di Roma Tor Vergata), Open data repositories for biodiversity and ecosystem science.

Coffee break

ore 16.45

La ricerca fra filosofia, politica e diritto

Giovanni Salmeri (Università di Roma Tor Vergata), «È un bene comune per tutti». La nascita della filosofia dallo spirito dell’accesso libero.

Giunio Luzzatto (Università di Genova), Disponibilità pubblica dei risultati scientifici versus clausole di segretezza previste in convenzioni di privati con le Università.

ore 17.30

Scienza aperta: modelli economici e certificazione

S.Bianco (INFN),  P.Gargiulo (CINECA), M.Cassella, E.Giglia, E.Pasini (Università di Torino), Introduzione.

Stefano Salvia (ADI), Paradossi dell’open access.

Pierre Mounier (Cléo), Open Editions.

Ralf Schimmer (Max Planck Gesellschaft Digital Library) Disrupting the subscription journals’ business model for the necessary large-scale transformation to open access.

S.Bianco, M.Cassella, P.Gargiulo, E.Giglia, E.Pasini, Conclusione.

ore 18.45

Strumenti, progetti ed esperienze

Gabriele Gattiglia (Università di Pisa), Aprire l’archeologia. MappaProject e l’archivio Open Data MOD.

23 ottobre 2015

ore 9.00

La ricerca fra filosofia, politica e diritto

Andrea Cerroni (Università di Milano Bicocca), Scienza e democrazia nella Global Knowledge-society del XXI secolo.

Maria Chiara Pievatolo (Università di Pisa), Pubblicare e non perire: per una ricerca senza “prodotti”.

Paola Galimberti (Università di Milano), Open Access e ricerca responsabile.

Valentina Moscon (Università di Trento), Open science in Italia e in Europa: a che punto siamo?

Coffee break

ore 10.30

Dati aperti, archivi istituzionali

Elena Giglia, (Università di Torino), Open access reloaded.

Francesca Di Donato (Net7), Riusare i dati: limiti, possibilità, incentivi.

Thomas Margoni (University of Stirling), Open Scholarship and Text and Data Mining.

Gabriella Benedetti (Università di Pisa), Arpi e le Linee di indirizzo dell’Università di Pisa sull’accesso aperto. Un lungo percorso appena iniziato.

ore 11.15

Roberto Caso (Università di Trento), Conclusioni

 

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