Il ministro dimissionario, come promesso, lancia la sua offa ai candidati dell’abilitazione 2012, con il bando più lungo della storia: dal 15 febbraio al 31 ottobre 2013. Siccome le mediane non cambiano, questo il ragionamento – supponiamo – del Ministro, tanti candidati sotto mediana potranno sfruttare i numerosi mesi a disposizione per migliorare i loro indicatori. Ai lettori di valutare la serietà dell’operazione, anche sulla base delle risorse disponibili. Come abbiamo già rilevato in passato  il piano straordinario associati, secondo stime dello stesso ministero, consentirà – sui fondi 2012 – l’assunzione o la progressione di carriera di circa 3000 persone. Per i fondi 2013 si parla di meno di 200 posizioni.

Il testo del decreto di indizione è disponibile qui:DD_ASN_tornata_2013

post scriptum: sarà interessante vedere se la tornata 2013 dovrà partire a tornata 2012 non ancora conclusa. Non è affatto detto, infatti, che non si rendano necessarie ulteriori proroghe per le abilitazioni ora in corso.

 

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28 Commenti

  1. Sbaglio o hanno fatto una specie di copia e incolla? Per esempio le commissioni per il 2013 avranno già definito i criteri e quindi salta per i candidati 2013 la possibilità di ritirarsi entro 15 giorni ecc… O forse le commissioni potranno cambiare i criteri?

  2. Se io mi ritiro, magari per milgiorare il mio cv, e per presentarmi alla prossima tornata, chi mi dice che il prossimo governo non eliminerà la seconda tornata: il pericolo è fuori dalla prima (per paura) e fuori dalla seconda (per decisioni sopravvenute del nuovo governo):
    la certezza de diritto è un optional?
    anto

    • La certezza è solo nella misura in cui il prossimo governo gioca pulito. Da questo uscente non puoi chiedere di più, evidentemente.

  3. Io accolgo con molto favore il bando 2013. Francamente l’idea che la responsabilità di bandire per il 2013 potesse cadere nel dimenticatoio da parte del nuovo governo era preoccupante.

    In questo modo Profumo ha salvato la situazione e dato, appunto, maggiore sicurezza ai candidati di questa prima tornata e a quelli delle prossime.

    Poi sono certo che molti la penseranno diversamente, soprattutto perché è uno sport più divertente fare critiche distruttive che apprezzamenti positivi…

  4. A parte il fatto che un ‘apprezzamento’ è positivo per definizione, non capisco cosa ci può essere di veramente divertente nel descrivere la poca professionalità con la quale Minist(e)ro e Anvur conducono l’intero processo delle abilitazioni. Semmai ci sarà sarcasmo. Tolta la salopette da tecnico da parte di alcuni componenti del governo tecnico, è comparso l’abito del politico, o di chi si crede politico di un certo tipo e fa promesse-carota: concorsi universitari, Imu, secondo il proprio settore di competenze. La ‘mediana’ di questo tipo di agire ce l’abbiamo già nelle presentazioni, certamente concertate, ma presentate singolarmente dall’elegante dott.ssa Lidia Rota Vender (immagino pensata come eventuale futuro ministro della sanità o della ricerca).

    • “A parte il fatto che un ‘apprezzamento’ è positivo per definizione”.

      Complimenti, perfetta interprete di quello spirito del voler avanzare critiche inutili ad ogni costo. Grazie per aver confermato la mia teoria.

  5. Trovo intollerabile che venga pubblicato un nuovo bando quando la precedente procedura concorsuale naviga nella piu’ grande confusione. Secondo i principi che dovrebbero guidare l’azione dell’attività amministrativa, il Ministero avrebbe il dovere di spiegare, in modo trasparente e oggettivo, le ragioni reali (e sottolineo reali) che hanno determinato la decisione di pubblicare un bando 2013 di durata infinita come questo. Sarebbe altresì necessario che si facesse chiarezza sulle sorti prevedibili della precedente tornata concorsuale: non si sa nulla di certo, le sentenze del Tar incombono, il settore giuridico sta ancora aspettando le estrazioni delle commissioni. Tutto questo per permettere ai candidati di compiere scelte consapevoli. Legalità, correttezza, trasparenza, imparzialità: sono previste dalla Costituzione e dalle leggi vigenti.

  6. Venghino venghino, signore e signori, ci abbiamo la donna cannone, il nano volante, il trapezista ungherese e le tigri ammaestrate!!! Venghino venghino, signore e signori, il divertimento è assicurato, è arrivato il Circo Miur!!!

  7. Il 1 febbraio si sorteggiano tutte le commissioni di area 12. Tranne quelle di Diritto costituzionale e penale. Meno trasparente di così è impossibile. Strategia incomprensibile a una settimana dall’udienza TAR Lazio.

  8. non capisco come sia possibile bandire adesso un nuovo bando senza dare l’idea della farsa. non solo perché non si sa come e quando finirà questa tornata, ma anche perché non si capisce chi possa fare domanda a così breve scadenza. tutti quelli che conosco (più qualcuno in più) hanno fatto domanda quest’anno.
    comunque gli editori universitari saranno molto contenti…

  9. la legge Gelmini prevede che l’ASN si tenga ogni anno. E’ l’unico modo per garantire il funzionamento di quel percorso di immissione in ruolo degli RTD b) così risicato che ancora stenta a partire, viste le discontinuità burocratiche Italiane. Certo, per quella ad ordinari la legge poteva anche rilassare un po’ i tempi, ma ormai la frittata è fatta.

    Profumo ha semplicemente bandito qualcosa che comunque DOVEVA essere bandito, evitando che fra elezioni e post-elezioni il futuro governo se ne “scordasse”.

    E credo che molti dei settori bibliometrici ritireranno la domanda per farla in quella 2013.

    • sul fatto che dovesse essere bandito dal ministro dimissionario un bando di 9 mesi che ancora si aggancia a criteri demenziali e che in tal modo vincola il prossimo esecutivo sostanzialmente impedendo modifiche a un sistema demenziale mi pare del tutto discutibile. Quanto agli RTD B, lascerei proprio perdere. Quanti sono? 15?

    • Dura lex, sed lex. Ad ogni modo per cambiare la legge Gelmini servono tempi biblici, di certo ben oltre Ottobre 2013, anche ad un Parlamento con maggioranza bulgara.

      Quindi il problema non si pone: se il prossimo Parlamento vorrà cambiare la legge, vorrà dire che dal 2014 non ci sarà la Abilitazione, o che ci sarà con modalità diverse. Ma comunque finché la legge non cambia si è tenuti a rispettarla e quindi a bandire l’ASN 2013.

      Gli RTD sono appunto pochissimi, anche per il clima di sfiducia che c’era e c’è tutt’ora verso la ASN, oltre che per il costo in risorse (pari a quello degli associati). Ma se nei prossimi anni la legge non cambia, gli Atenei dovranno iniziare a bandirli (fosse anche solo per poter assumere professori ordinari).

  10. si bandiscono abilitazioni in un modo inversamente proporzionale al numero di posti disponibili. meno posti ci sono, più abilitazioni (con relativi costi) si fanno. pensare che all’inizio qualche mente assennata aveva proposto di commisurare gli abilitati al numero di posti effettivamente bandibili

  11. In “InFormaCun” n. 119, resoconto della riunione Cun della scorsa settimana, si legge:
    “Con Decreto Direttoriale n. 161 del 2013 è stata indetta la tornata 2013 per
    l’Abilitazione Scientifica Nazionale alla prima e seconda fascia dei professori
    universitari. È atteso, a breve, il bando per gli aspiranti Commissari.”
    Domanda: è una madornale svista del Cun (o perlomeno dell’estensore del resoconto) oppure qualcuno di soppiatto ha cambiato la legge e non resta più in carica la stessa commissione per due tornate consecutive?

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