La settimana ROARS:

11 – 17 maggio 2015.

Una rapida sintesi dei contributi pubblicati
nel corso della settimana appena conclusa.

  • «Prendiamo atto delle lagnanze, delle bacchettate, del rifiuto di citare non solo i documenti ma perfino il nome del sito roars.it che muove tutte le critiche dall’interno dell’università e della scelta di non rispondere manco a una delle accuse»: questo è il ceffone virtuale assestato da Gian Antonio Stella al presidente dell’ANVUR, Stefano Fantoni, che non aveva gradito leggere sul Corriere un articolo a sei colonne intitolato “L’agenzia che giudica le università – ogni delibera costa 100mila euro” (G. A. Stella a Fantoni: ti lagni ma non rispondi alle accuse e soprattutto … non citi Roars!).
  • Sono giorni caldi per la scuola. La “Buona Scuola” rischia di innescare fenomeni di “darwinismo sociale”. Dove si dirigeranno i “meritevoli”, a parità di stipendio? La risposta è facile: verso le sedi eccellenti, con alunni eccellenti, in contesti eccellenti (Darwin e la Buona Scuola). Intanto, su buona parte della stampa si leva un grido unanime: «È uno scandalo. Rifiutare i test Invalsi è come rompere il termometro quando si ha la febbre». Ma, proprio a proposito della metafora del termometro, Giorgio Israel ci racconta un interessante episodio, risalente a qualche anno fa, quando si trovava in una commissione ministeriale per la valutazione assieme al Prof. Ichino (Prove INVALSI: e dalli con il termometro…).
  • Ma dietro l’angolo c’è anche la “Buona università”. Nella bozza, quella che era servita come base per copia-e-incollare la finta sintesi della giornata di ascolto del PD, si parlava di “uscita dell’università dal campo di applicazione del diritto amministrativo”. L’ennesima pozione miracolosa? Prima di ingurgitarla, meglio leggere il foglietto, ovvero tre lezioni che vengono dagli Stati Uniti (Uscire dalla Pubblica Amministrazione? Tre lezioni americane). Piuttosto, perché la futura università sia buona, o quanto meno giusta, sarebbe il caso che gli aspiranti riformatori leggessero uno studio della Fondazione Res sulle trasformazioni recenti del sistema universitario italiano, analizzate in chiave territoriale (Elementi per un’analisi territoriale del sistema universitario italiano).
  • Segnaliamo ai lettori il parere reso dalla CRUI a proposito del DM relativo all’assegnazione del Fondo di finanziamento ordinario per l’anno 2015 (Parere CRUI sull’FFO 2015). La l. 240/2010 prevede la possibilità di effettuare scambi di professori e ricercatori tra due sedi universitarie. Ma nella pratica come ci si può organizzare?Se il MIUR non aiuta, ecco che arriva il fai-da-te (La mobilità è difficile? Arriva il fai-da-te).
  • Segnaliamo infine i materiali audio-visuali del’incontro“Università oggi. Riforme, burocrazia e doveri verso gli studenti”, promosso dall’Interconferenza Nazionale dei Dipartimenti e organizzato con la partecipazione di ROARS, in collaborazione con il Consiglio Nazionale degli Studenti Universitari (Insegnare all’Università oggi. Riforme, burocrazia e doveri verso gli studenti).

 

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GRAZIE


Ricordiamo ai lettori la call for papers di RT, a Journal on Research Policy and Evaluation.

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