Una ragionata riflessione sul tema della valutazione da parte di un ordinario di Diritto Commerciale dell’Università degli Studi di Milano. “Se si riconosce che non si sta misurando la verità dei risultati ma l’apprezzamento che la ricerca riceve nella comunità; se si è consapevoli che ogni comunità ha delle proprie convenzioni, io credo che ogni possibile indicazione pratica non possa che andare nel senso dell’umiltà intellettuale, del rispetto e della prudenza (virtù che non mi sembrano adeguatamente praticate dai redattori [ANVUR, ndr] di alcuni importanti documenti). Per concludere con un’ultima notazione concreta, mi sembra che il criterio della mediana non risponda a questa indicazione.”

Qui trovate l’articolo:La ricerca scientifica e le tecniche di valutazione di Francesco Denozza

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