Una delle novità più rilevanti e inattese della VQR3 è lo suddivisione in due GEV diversi dell’Area13, Scienze economiche e statistiche. La distinzione è stata introdotta nel DM, quindi dal Ministro Fioramonti. Chi ha  convinto Fioramonti dell’opportunità della separazione? In un recente convegno a Bari l’ex presidente dell’ANVUR Paolo Miccoli, seduto accanto al suo successore Antonio Felice Uricchio, ha dichiarato di aver presentato lui l’istanza al ministro. Ed ha dichiarato anche che lo ha fatto sulla base di un documento unitario di tutte le società scientifiche dell’area. La consulta delle società di area economica, in una lettera indirizzata al ministro Manfredi e ad Uricchio, smentisce di aver firmato un documento in tal senso, e chiede una smentita o una rettifica delle affermazioni di Miccoli. L’episodio è l’ennesima conferma che le politiche universitarie e la valutazione in questo paese sono decise congiuntamente e nella più completa opacità da manine anvuriane e ministeriali, sulla base di consigli provenienti dal cerchio magico degli accademici più vicini al potere. 

Una delle novità più rilevanti e inattese della VQR3 è lo spacchettamento in due GEV diversi dell’Area13, Scienze economiche e statistiche. Nella VQR3 viene distinta per la prima volta una Area13a Scienze economiche e statistiche e una Area 13b Scienze economico-aziendali. La distinzione è stata introdotta nel DM, quindi dal Ministro Fioramonti. Chi ha fatto arrivare l’istanza al ministro? E perché questa separazione improvvisa senza che nelle precedenti VQR il relativo GEV avesse scritto alcunché? Mistero all’apparenza risolto: a fare arrivare il suggerimento al Ministro fu l’allora presidente ANVUR Miccoli. Nel corso di un convegno a Bari [qui il video], seduto accanto al nuovo presidente ANVUR Auricchio, Miccoli ha dichiarato:

“Io fui colui che ricevette questa istanza, la portai al Ministero, fu riconosciuta effettivamente, come dire, percorribile la possibilità di ripartire il GEV in due aree che sono distinte, però non soltanto per le modalità di valutazione, ma anche per la prassi editoriale, nel senso che l’economia aziendale si caratterizza soprattutto per la stesura di monografie ….. per cui c’era proprio una ripartizione tra bibliometrico e non bibliometrico”.

Il mistero si sposta così su chi fece arrivare l’istanza a Miccoli. Nella stessa occasione Miccoli, seduto, lo ripetiamo di fianco a Uricchio, ha aggiunto:

“tutte le società scientifiche che facevano riferimento a quell’area hanno formulato un documento unitario, hanno fatto una richiesta, l’hanno corredata con dei dati anche statistici molto ben organizzati”.

Le dichiarazioni di Miccoli sono decisamente smentite da una lettera firmata dal Presidente della SIE della Consulta che riunisce tutte le associazioni di area economica (coordinata dal presidente della Societa Italiana degli Economisti) a nome di 22 società scientifiche di area economica e statistica, indirizzata al ministro, al presidente ANVUR e al preseidente del CUN, che pubblichiamo in calce a questo post. La Consulta nega di aver redatto documenti in cui si chiede lo smembramento dell’Area13, e chiede una pubblica “smentita o una rettifica” da parte di ANVUR. La Consulta non omette, ovviamente, di chiudere la lettera in “postura propositiva”, dichiarandosi “fortemente interessate all’avvio di un corretto ed efficace esercizio di valutazione dei prodotti della ricerca”.

Noi saremmo invece fortemente interessati a che ANVUR rendesse pubblici il “documento unitario” ed i  “dati statistici molto ben organizzati” cui si riferiva Miccoli nel suo intervento. Saremmo anche fortemente interessati a capire quali siano i canali di comunicazione che permettano la formulazione di istanze così efficaci da finire immediatamente in un DM del ministro del MUR. Saremmo infine molto interessati a capire quali membri del cerchio magico di accademici intorno a ANVUR e MIUR ha formulato l’istanza. E se l’unico membro di Area13 del (passato) direttivo ANVUR, Daniele Checchi, abbia avuto voce in capitolo nella vicenda.

Ci sia permesso di dubitare che quei documenti saranno mai diffusi fuori dalle segrete stanze dove manine anvuriane e ministeriali decidono congiuntamente, e nella più completa opacità, sulla base di consigli provenienti dal cerchio magico degli accademici più vicini al potere, le politiche universitarie di questo paese.

 

Ecco il testo della lettera firmata dal presidente della Consulta per le Associazioni Scientifiche di Ambito Economico. 

Al Prof. Antonio Felice Uricchio

Presidente del Consiglio Direttito dell’ANVUR

                 e p.c.

Prof. Gaetano Manfredi

Ministro dell’Università e della Ricerca

e p.c. 

Prof. Antonio Vicino

Presidente del Consiglio Universitario Nazionale 

Ancona, 24 20 febbraio 2020

Caro Presidente

In occasione dell’incontro “Per una buona valutazione della ricerca – Bando VQR 2015-2019” tenutosi all’Università di Bari lo scorso 17 febbraio 2020, il prof. Paolo Miccoli si è soffermato sulla scelta di suddividere l’area scientifica 13 in due distinte aree – 13a per le Scienze economiche e statistiche e 13b per le Scienze economico-aziendali – operata nelle “Linee guida per la valutazione della qualità della ricerca (VQR) 2015-2019” del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca e nel Bando dell’Agenzia Nazionale di Valutazione del sistema Universitario e della Ricerca (ANVUR) per la “VQR 2015-2019”.

Il prof. Miccoli ha sostenuto testualmente che “il motivo per cui l’area economica è stata ripartita è che formalmente tutte le società scientifiche che facevano riferimento a quell’area hanno formulato un documento unitario, hanno fatto una richiesta, l’hanno corredata con dei dati anche statistici molto ben organizzati”…”Io fui colui che ricevette questa istanza, la portai al Ministero, fu riconosciuta effettivamente, come dire, percorribile la possibilità di ripartire il GEV in due aree che sono distinte, però non soltanto per le modalità di valutazione, ma anche per la prassi editoriale, nel senso che l’economia aziendale si caratterizza soprattutto per la stesura di monografie, l’area econometrica si caratterizza soprattutto [frase non terminata nella registrazione], per cui c’era proprio una ripartizione tra bibliometrico e non bibliometrico”. Il testo completo dell’intervento del prof Miccoli è riportato in allegato.

La Società Italiana degli Economisti (SIE) e le associazioni scientifiche di area economica e statistica riportare in calce partecipanti alla Consulta per le Associazioni Scientifiche di Ambito Economico (CASA-Econ) costituita presso la SIE e riportate in calce, tengono a sottolineare con forza che non hanno redatto o sottoscritto alcun documento riguardante la suddivisione dell’Area scientifica 13, né su questo tema hanno avuto alcun confronto formale o informale con l’ANVUR. Chiediamo pertanto che l’ANVUR proceda a una smentita e a una rettifica dell’affermazione del prof. Miccoli che riconosca l’estraneità della SIE e delle Associazioni scientifiche alla richiesta di operare la suddivisione dell’Area scientifica 13 nelle aree 13a e 13b.

Oltre al rammarico per la grave inesattezza riportata dal prof. Miccoli, che implicitamente attribuisce alla SIE e alle altre associazioni scientifiche di area economica la condivisione di una iniziativa a cui non hanno preso parte, ciò che ci preoccupa maggiormente è la conferma della opacità del processo di formazione dei principi e dei criteri di valutazione del sistema universitario che, in contrasto con la prassi seguita da altre agenzie di valutazione della ricerca (ad es. in Australia e nel Regno Unito), non prevede alcuna modalità di consultazione formale con i principali stakeholders, lasciando spazio a iniziative occasionali di gruppi di stakeholders dotati di un particolare “dinamismo” (l’espressione è sempre del prof. Miccoli) che non passano attraverso i canali istituzionali di rappresentanza delle Università e del mondo della ricerca. In tale contesto, la comunità scientifica è costretta a confrontarsi con esercizi di valutazione sempre diversi, basati su norme nuove mai condivise e discusse con chi è direttamente interessato alla valutazione, applicate in maniera retroattiva e più subite che partecipate.

La SIE e le Associazioni scientifiche di area economica e statistica partecipanti alla Consulta CASA-Econ sono fortemente interessate all’avvio di un corretto ed efficace esercizio di valutazione dei prodotti della ricerca. Per tale motivo, chiedono all’ANVUR di aprire ad un confronto sistematico con la comunità scientifica di area economica che passi attraverso i canali di rappresentanza ufficiale della stessa.

Il Presidente SIE

Prof. Alberto Zazzaro

Questo l’elenco delle società scientifiche:

AEC Associazione per l’Economia della Cultura

AIEAA Associazione Italiana di Economia Agraria e Applicata

AIEE Associazione Italiana Economisti dell’Energia

AIEL Associazione Italiana Economisti del Lavoro

AIES Associazione Italiana di Economia Sanitaria

AISRE Associazione Italiana di Scienze Regionali

AISSEC Associazione Italiana per lo Studio dei Sistemi Economici Comparati

AMASES Associazione per la Matematica Applicata alle Scienze Economiche e Sociali

ASE Associazione per la Storia Economica

EACES European Association for Comparative Economic Studies

EPS Economist for Peace and Security

IAERE Italian Association of Environmental and Resources Economists

IT&FA International Trade and Finance Association

SIdE Società Italiana di Econometria

SIDE Società Italiana di Diritto ed Economia

SIE Società Italiana degli Economisti

SIEP Società Italiana di Economia Pubblica

SIEPI Società Italiana di Economia e Politica Industriale

SIET Società Italiana Economisti dei Trasporti e della Logistica

SIS Società Italiana di Statistica

SITES Società Italiana degli Economisti dello Sviluppo

STOREP Associazione Italiana per la Storia dell’Economia Politica

Questo il link al documento originale ora disponibile sul sito della SIE.

[Le parti in rosso sono state corrette in data 5 marzo 2020 a seguito di una mail di precisazione ricevtua da parte della Società Italiana degli Economisti]

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