Da qualche settimana iniziano ad essere resi noti i risultati dei primi ricorsi amministrativi contro le determinazioni delle commissioni ASN.

La ormai epica creatura della Legge 240 – la abilitazione scientifica nazionale appunto – dopo innumerevoli problemi tecnici, anni di ritardi e continue dichiarazioni preoccupate delle comunità scientifiche sta ora vivendo la fase della prova giuridica.

Come era ragionevole aspettarsi non è una prova facile ed i primi dispositivi del TAR Lazio sono indicativi della situazione.

Al momento c’è stata camera di consiglio per 49 ricorsi per complessivi 18 settori interessati (ben 11 ricorsi provengono dal settore 08A1); i provvedimenti cautelari sono stati disposti per 15 casi su 49 (di questi, 5 accoglimenti sono riferibili al settore 06D3);  le motivazioni di accoglimento sono riconducibili a tre tipologie, come di seguito riassunto:

 

 

A) Competenza A.1) Mancanza commissario del settore e mancata richiesta pare pro veritate
B) Coerenza B.1) Giudizio non unanime e non riconoscibile nel collettivo la sintesi dei singoli
B.2) Richiesto parere pro veritate ma disatteso
B.3) Accezione di “accettabile” come giudizio negativo
C) Errori (di tipo quantitativo) C.1) Errata (nel senso di omessa) valutazione di titoli
C.2) Calcolo indicatori/autotutela MIUR

Dai dati emerge un preciso e coerente orientamento del TAR Lazio nel concedere o meno il provvedimento cautelare in funzione dei difetti di giudizio contestati.

Siamo in presenza della punta dell’iceberg (nel pieno senso della espressione, in quanto si parla di circa 500 ricorsi presentati) e quindi è ancora presto per poter disporre di una precisa fotografia degli esiti della fase giudiziaria su cui quindi si dovrà ritornare.

Tuttavia alcune considerazioni possono essere già fatte:

I numeri sono di notevole impatto: circa 500 ricorsi presentati corrispondono a circa l’uno percento delle domande. Considerando che, come è noto, molte domande erano dallo stesso candidato e che è difficile immaginare motivazioni al ricorso per chi risulta abilitato, la percentuale di “protesta” stimabile può arrivare fino al 5% dei candidati. Un valore da tenere in seria considerazione soprattutto considerando che la decisione di ricorrere in giudizio è molto difficilmente presa alla leggera e testimonia una forte problematica nell’accoglimento dei giudizi.

Gli accoglimenti del TAR, rimandando a commissioni modificate, generano altro lavoro per MIUR e soprattutto producono una duplice commissione, con prevedibili problematiche di credibilità generale della commissione “prima” e questo in particolar modo per quei settori con più accoglimenti. Resta poi non definito nei provvedimenti TAR se la commissione “seconda” deve o meno attenersi ai criteri fissati dalla “prima”.

Nota positiva è la estrema precisione con cui il TAR sta operando, in particolare rispetto alla uniformità di trattamento delle istanze finora giunte in giudizio. La linea della terza sezione si sta infatti rivelando estremamente attenta a concedere o negare il provvedimento cautelare in funzione di precisi difetti di giudizio con una attenzione alla disparità di trattamento ben al di là di quella osservata, appunto, in molti giudizi ASN.

Viene da pensare che ben più utile della misteriosa figura del commissario OCSE sarebbe stata quella del commissario TAR.

 

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108 Commenti

  1. @Fausto Proietti, grazie per le informazioni e gli spunti. Premesso che non conosco il diritto amministrativo, devo però dire che dalla lettura dei dispositivi mi sembra che alcuni settori siano sospesi (tutte le abilitazioni e non solo il giudizio di non idoneità del singolo). Se il ricorrente chiede di sospendere il via cautelare l’elenco degli idonei e non idonei, e la domanda viene accolta con fissazione di una nuova commissione, a me sembra che, vista la corrispondenza tra il richiesto e il pronunciato, tutta la lista degli idonei e non idonei sia ‘sospesa’. Come ho detto non conosco il diritto amministrativo, e quindi chiedo se questa sia la giusta interpretazione e quindi il motivo per cui nella mia università si dica che diversi settori sono sospesi. Grazie.

  2. In tutti i casi di accoglimento delle richieste dei ricorrenti, il giudice decide in risposta a un’istanza cautelare proposta dal ricorrente stesso. In mancanza di una tale istanza, il TAR non sarebbe stato così sollecito. Come scriveva fausto_proietti, nei casi di accoglimento dell’istanza il TAR ha sempre disposto che il ricorrente sia esaminato da una nuova commissione. Mi domando però come siano state motivate le istanze cautelari in questione, visto che nelle Ordinanze del TAR non ci sono riferimenti a tali motivazioni. In proposito, il codice di procedura amministrativa prevede che, per poter avanzare (e vedere accolta) una tale istanza il ricorrente debba dimostrare di subire, in mancanza di una rapida decisione da parte del giudice, un “pregiudizio grave e irreparabile”. Qualcuno sa come è stato motivato tale pregiudizio nelle domande di misure cautelari avanzate sinora?

    • Basta l’impossibilità di partecipare ai concorsi previsti con il piano straordinario…e a tutti quelli che potranno essere banditi nei 4 anni di validità dell’abilitazione
      Se questo non è grave e irreparabile!!!

  3. Sono state sorteggiate le prime due commissioni (SC 06/D3 e 09/H1) in esecuzione ai provvedimenti del TAR.

    A tale proposito il MIUR scrive
    “RITENUTO di dover procedere all’esecuzione del citato provvedimento giurisdizionale, senza che ciò debba intendersi come volontà del Ministero di fare acquiescenza allo stesso”

    Desumo che abbiano troppo lavoro per pensare di fare opposizione al CdS…

  4. Pubblicate circa 50 ordinanze del TAR Lazio di questa settimana – è ormai chiarissima la tendenza ad accogliere i ricorsi fondati su determinati motivi, e a respingere quelli dondati su altri. Nello specifico (copio e incollo da un mio precedente post, visto che le nuove ordinanze proseguono su questa falsariga):
    1 – il TAR non cancella i risultati complessivi della procedura, ma nei casi di accoglimento ordina, solo per il ricorrente, un nuovo giudizio con diversa commissione;
    2 – i ricorsi basati sulla rivendicazione da parte dei ricorrenti del superamento delle mediane sono invariabilmente respinti;
    3 – sono respinti anche i ricorsi (numerosi, ad esempio, nel settore diritto privato) basati sulla pretesa illegittimità dei provvedimenti con cui sono state decise le varie proroghe ai lavori delle commissioni;
    4 – sono invece accolti, e anche questa è una tendenza consolidata, i ricorsi di chi non ha ottenuto l’abilitazione pur avendo riportato giudizi positivi da parte di almeno due commissari, in special modo se i commissari che si sono espressi contro l’abilitazione hanno usato, nei loro giudizi, espressioni elogiative nei confronti del candidato (sono molti questi casi: “pur avendo ottime pubblicazioni… il candidato non è ritenuto maturo”).
    5 – sono in buona parte accolti i ricorsi basati sul fatto che le commissioni si sono limitate a valutare le pubblicazioni, e non anche titoli e curriculum.

    • Rispetto ai settori concorsuali interessati, ho fatto una verifica sulla mia area di appartenenza (area 14) e mi risulta che i settori che hanno visto almeno un ricorso accolto, e dunque dovranno sorteggiare nuove commissioni che – fermi restando i risultati degli alri candidati – valutino i ricorrenti, sono i seguenti:
      14/B1
      14/C1

    • Soltanto oggi sono state pubblicate 37 ordinanze, tutte relative alla Camera di Consiglio di ieri, 22 Maggio. Questi i risultati: 23 istanze accolte contro 14 respinte. Pertanto, continua ad aumentare la percentuale di istanze accolte sul totale di quelle esaminate dal TAR.

    • In Area 13, i settori per i quali dovranno essere estratte nuove commissioni sono al momento i seguenti:
      13A2
      13A4
      13B1
      13B5

  5. Questo ricorso riguarda la richiesta di accesso agli atti dell’ASN 2012, tra cui i tabulati telematici delle connessioni in rete effettuate dalla Commissione, ed i verbali delle operazioni di sorteggio:

    https://94.86.40.196/cdsintra/cdsintra/AmministrazionePortale/DocumentViewer/index.html?ddocname=ILD7TJ6VTY55JSDDANGR5IPTLY&q=abilitazione%20or%20scientifica%20or%20nazionale

    Il ricorso si riferisce al settore di Diritto privato (12/A1) ed è stato presentato dallo stesso candidato che, a suo tempo, aveva sollevato le questioni della conoscenza della lingua italiana da parte del Commissario OCSE, e della legittimità dei criteri di giudizio.

    Buona lettura.

    • Chi ha fatto il ricorso non sa (ovviamente) come funziona la piattaforma informatica dei commissari.
      Ogni commissario ha la possibilità di scaricare tutte le pubblicazioni ed il curriculum di ogni candidato in un unico file .zip, in modo da poter lavorare anche senza connessione internet (p.e. in treno). Oltretutto la piattaforma cineca spesso è molto lenta per sovraccarico. La maggior parte dei membri della mia commissione hanno come prima cosa salvato il materiale di tutti i candidati e hanno prevalentemente lavorato off-line.

    • L’intento del ricorrente è accertare la legalità/regolarità dell’intera procedura, dal sorteggio delle Commissioni alla formulazione dei giudizi finali. Col precedente ricorso l’indagine si era spinta fino alla formulazione dei criteri contenuta nel regolamento dell’ASN. Poiché la questione verte su fatti generali, l’obiettivo (per altro esplicitamente dichiarato) è l’annullamento dell’intera procedura, almeno per il settore concorsuale coinvolto.

  6. Il 26 maggio è stato pubblicato il decreto relativo alla nomina della commissione che, per il settore 12/B1, dovrà valutare nuovamente i ricorrenti le cui istanze sono state nel frattempo accolte dal TAR. In tal modo, le nuove commissioni nominate a seguito di accoglimento di ricorsi al TAR diventano tre.
    Il problema è che, stando alle numerosissime ordinanze di accoglimento delle istanze da parte del TAR, le nuove commissioni nominate dal MIUR dovrebbero essere molte di più.

    • E’ così, ma ovviamente al MIUR se la prendono comoda…o aspettano un qualche pronunciamento del CdS a loro favore

  7. ci sono state irregolarità anche nei sorteggi delle nuove commissioni, ma credo che dovremmo essere più pratici ed organizzarci per essere presenti ai prossimi sorteggi onde evitare che le commissioni siano di nuovo guidate, vanificando di fatto i nostri sforzi, impegno economico ecc..Potremmo organizzarci ad andare a Roma, in base alle date dei sorteggi man mano ch vengono pubblicatesul sito MIUR, in 2-3 alla volta , di cui uno docente del SSD interessato, e qualche accompagnatore. Purtroppo ci dobbiamo garantire da soli la correttezza delle nuove valutazioni.. che ne dite?

  8. Caro Giovanni12 non ci saranno più sorteggi per le commissioni che dovrebbero essere nominate a seguito delle ordinanze tar oerche il MIUR sta appellandosi sitematicamente al consiglio di stato per sospendere la sospensiva cautelare. Io ho ricevuto la mia tre giorni prima che scadessero i 60 per nominare la commissione e rivalutarmi.

  9. mi risulta il contrario, infatti stanno continuando con i sorteggi delle commissioni (vedi il sito Miur), per i quali continuano ad essere rilevate delle irregolarità.
    Occorre quindi recarsi nelle date dei sorteggi a Roma, possibilmente coordinandosi

  10. Nuove commmissioni hanno un costo e minano “autorevolezza” commissioni in carica. MIUR nei motivi di appello richiama una sentenza CdS 2011 per cui si puo essere riesaminati da medesima commissione (sentenza n.3896 2011)
    … nello stesso tempo in un paio di casi MIUR ha sorteggiato nuove commissioni 09H1 06D3.

  11. Esatto Alessandro e am, l’ultimo sorteggio è del 22 maggio e a detta del MIUR non ce ne saranno più fino a che il TAR non deciderà sul merito. Ecco alcune ragioni scritte nell’appello al CDS che ho appena ricevuto: alcuni settori non hanno abbastanza PO, non ci sono abbastanza PO nel mio SSD, ci che costano troppo e ci serve troppo tempo per riorganizzarle, perchè non utilizzare quelle che vi hanno giudicato altrimenti c’è disparità di trattamento con gli altri candidati, perché non utilizzare quelle vecchie accogliedo i rilievi fatti dal TAR. In sostanza stanno cercando di rimandare tutto a caro amico, sperando che ilCDS dia loro una mano.
    Peccato che ne hanno già nominate tre, perchè per queste tre le considerazioni che ho appena riportato non valgono?

  12. Scusate mi sono dimenticata di aggiungere una cosa: il funzionario del MIUR con cui ho parlato oggi mi ha detto che anche per i candidati che hanno avuto la commissione sorteggiata a causa delle ordinanze del TAR ci sarà fra poco il blocco perchè anche per loro hanno fatto comunque appello ed il CdS bloccherà la loro sospensiva data dal TAR. Qualche giurista frequentatore di ROARS sa se questo è possibile?

  13. L’ultima sorteggiata è la 12/B1. Ricapitolando, a fronte di quasi 300 ricorsi cui è stata concessa la cautelare, sono state sorteggiate e nominate solo 3 commissioni…
    Altra motivazione utilizzata dal Miur al CdS è che, con una nuova commissione, al ricorrente non è assicurata l’imparzialita’ di giudizio…quindi al più si può concedere un “nuovo” giudizio al ricorrente effettuato dalla vecchia commissione contro cui si sono adite le vie legali.
    Credo che il MIUR meriti una bella lezione…

  14. Cari tutti,
    se leggete le ordinanze del consiglio di stato che si riferiscono alle camere di consiglio del 17 giugno (su giustizia ammninistrativa sezione6) vi accorgerete che le commissioni rinominate, tipo la 06/D3 sono assolutamente inutili, poichè il CdS ha accolto il ricorso del MIUR contro tutti quelli che hanno avuto la sospensiva del TAR in quel SSD e rimanda tutto al TAR per la valutazione di merito. Direi che era una mera finta quella della nomina delle commissioni! Con buona pace di tutti noi ricorrenti che facciamo prima a rifarci valutare a sportello che a vincere il nostro ricorso!!

    • Mi rivolgo a Ubi (dai cui post capisco che è divenuta, suo malgrado, esperta di ricorsi) ma anche a tutti coloro che abbiano info in merito. Io ho vinto il mio ricorso e mi domando cosa accadrà adesso. Il TAR ha disposto che sia costituita una nuova Commissione per valutare il mio profilo.
      Nel mio settore esiste già una nuova Commissione, la quale sta valutando un altro ricorrente che ha vinto il suo ricorso prima di me. Da quanto ho visto sinora, in casi del genere io dovrei essere valutato da tale nuova Commissione già esistente. Tuttavia, non ne sono sicuro. C’è qualcuno che ha avuto un’esperienza simile e può dirmi come si regola il MIUR in questi casi? Molto utile sarebbe anche sapere il nome della persona che al Ministero si occupa di queste cose per poter porre direttamente a lui/lei le mie domande. Grazie.

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