Alcuni di noi stanno subendo una truffa  (in silenzio?) ormai da quattro anni e cinque mesi in aggiunta al blocco degli scatti. Sono i docenti universitari, che come me, hanno la decorrenza della classe/scatto l’1/1/2011, ossia in coincidenza con l’entrata in vigore del D.L. 78/2010.  Il biennio si è compiuto il giorno precedente, il 31/12/2010, e quindi il cambio di classe/scatto sarebbe dovuto avvenire regolarmente a partire dal 1 gennaio. E invece no. Come è possibile ? Semplice. L’applicativo del CINECA, messo a disposizione, a pagamento, delle Amministrazioni Universitarie (quasi tutte quelle pubbliche), che calcola gli stipendi, ha bloccato i cosiddetti contatori di anzianità al 31/12/2010. Conclusione, per ottenere quanto sottratto bisognerà fare ricorso al TAR.

Riceviamo e volentieri pubblichiamo.

 

Lecce 23 maggio 2015

Non è bello parlare di soldi…” , così inizia la lettera di Nicola Casagli del 13/2/15; la condivido a pieno, e mi permetto di implementarne il titolo con la descrizione della truffa che alcuni di noi stanno subendo (in silenzio?) ormai da quattro anni e cinque mesi in aggiunta al blocco degli scatti.

Mi riferisco a quei fortunati colleghi, docenti universitari, che come me, hanno la decorrenza della classe/scatto l’1/1/2011, ossia in coincidenza con l’entrata in vigore del D.L. 78/2010.

La decorrenza della classe il primo gennaio 2011 significa che il biennio si è compiuto il giorno precedente, il 31/12/2010, e quindi il cambio di classe/scatto sarebbe dovuto avvenire regolarmente a partire dal 1 gennaio e lì bloccarsi per effetto del comma 21 dell’art. 9 del D.L. 78.

E invece no, tutti questi colleghi, o almeno quelli i cui stipendi sono gestiti dal modulo dell’applicativo CSA del CINECA continuano a ricevere lo stipendio di competenza del mese di dicembre e di tutti i 24 mesi (un intero biennio) intercorsi dal 1/1/2009 al 31/12/2010.

Come è possibile ? Semplice. L’applicativo del CINECA, messo a disposizione, a pagamento, delle Amministrazioni Universitarie (quasi tutte quelle pubbliche), che calcola gli stipendi, ha bloccato i cosiddetti contatori di anzianità al 31/12/2010 in applicazione (???) del secondo periodo del comma 21 dell’art. 9 del d.l. 78/2010 che così recita:

“Per le categorie di personale di cui all’art. 3 del Decreto Legislativo 30 marzo 2001, n. 165 e successive modificazioni, che fruiscono di un meccanismo di progressione automatica degli stipendi, gli anni 2011, 2012 e 2013 non sono utili ai fini della maturazione delle classi e degli scatti di stipendio previsti dai rispettivi ordinamenti”

Non mi pare che occorrano particolari capacità giuridiche per comprendere che queste quattro righe, stranamente chiare per essere parte di un comma di legge, vogliono dire che nessun giorno degli anni 2011, 2012 e 2013 (in seguito anche 2014 e 2015 per effetto delle proroghe) contribuisce a maturare anzianità. Non è una questione di interpretazione giuridica, basta solo saper leggere! Magari particolari capacità giuridiche (e io evidentemente non le ho) servono a capire che tra quelle righe c’è scritto che il 1 gennaio del 2011 deve essere cancellato dal calendario così che, poiché il giorno non esiste per legge (e chi sarebbe il novello Gregorio XIII ?) non si deve corrispondere, a partire da quella data, il beneficio economico maturato nel biennio terminato il 31/12/2010.

Sono quasi otto mesi che perdo il mio tempo, quello libero dagli impegni previsti dal mio ruolo per cui sono retribuita con una classe in meno da ormai 53 mesi, a chiedere e sostenere colloqui con il personale TA, responsabile a vari livelli e in varie Ripartizioni ed Uffici della mia Amministrazione, per dibattere questa questione e cercare di ottenere la correzione di questo errore.

Forse (non ho certezze, perché non ho ancora alcunchè di scritto), solo ora qualche Dirigente si è convinto che ho ragione, ma mi si dice che l’Amministrazione non può (o non sa ?) intervenire per fare la correzione, ossia consentire al programma, (quello scritto dal CINECA, ma pagato e gestito dall’Unisalento per produrre i cedolini degli stipendi) di acquisire PER INTERO i dati contenuti nel contatore della mia anzianità, bloccato al 31/12/2010, e là dove c’è scritto classe IV, anni 2, mesi 0, giorni 0, ormai da 53 mesi, leggere (perchè le classi sono biennali !) classe V, anni 0, mesi 0, giorni 0 e allora mi si dice che l’Amministrazione ha deciso di chiedere lumi (pareri) al Miur ed al CINECA.

A questo punto faccio un po’ di conti. Circa un migliaio (sopravaluto?) di fortunati con scadenza del biennio al 31/12/2010, per un importo medio di 100 euro (sicuramente sottovaluto) di differenza sullo scatto/classe, per 60 mesi (sino a fine 2015) fanno 6 Meuro risparmiati dall’Amministrazione Universitaria, ma sottratti agli interessati, per effetto della propagazione nel tempo di questo errore.

E allora torno al titolo, Gli scatti, la risposta….e la truffa. Vuoi vedere che in questo Paese di furbi, l’errore è stato voluto e mai, chi di dovere, correggerà l’applicativo, perchè non gli conviene?

Conclusione, per ottenere quanto sottratto bisognerà fare ricorso al TAR perché – è vero – non è bello parlare di soldi, ma è bruttissimo sentirsi truffati proprio da chi, una volta fatte le regole, dovrebbe applicarle, per quello che dicono, e senza fare errori!

Emilia D’Anna

                                                                                                                  P.O.Fisica Sperimentale

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5 Commenti

  1. http://www.ilfattoquotidiano.it/2015/05/30/universita-terremoto-sul-consorzio-degli-errori-basta-milioni-senza-gare-a-cineca/1724188/
    Il Cineca come l’Anvur e l’Invalsi sono carrozzoni paraministeriali costosi e irragiungibili, sedi di potere, che o andrebbero aboliti o in ogni caso riformati. Gli si dovrebbe far abbassare la cresta, ridimensionandoli anche finanziariamente. Al Cineca dobbiamo i pasticci della doppia contabilità per quanto riguarda i dati sulla ricerca, l’Esse3, in cui anziché dialogare con colleghi e studenti, si ‘dialoga’ con i moduli. Quello che descrive la collega potrebbe essere anche risultato di un semplice errore umano, un tasto schiacciato per sbaglio per via delle mille operazioni che si devono digitalmente fare. E anziché emendare in fretta e manualmente, spingono a far ricorso al TAR. E così passa il tempo, si sprecano i soldi, e ci stiamo avvelenando la vita, anzi ce la stanno avvelenando. E lo scopo ultimo deve essere questo: sfiancare in tutti i modi per ridurre all’obbedienza.

    • A proposito dei pasticci(?) del CINECA ed in particolare di quello relativo al blocco di una classe stipendiale già maturata al 31/12/10 e non corrisposta con l’applicativo CSA stipendi-Cineca di cui sono vittima, mi è giunta, p.c., la nota a firma del Presidente del Cineca indirizzata al Rettore dell’ Unisalento dove viene indicato il suggerimento per superare la difficoltà tecnica del blocco operato impropriamente al 1/1/11. Naturalmente non mi pronuncio sulla parte tecnica ma trascrivo due frasi che mi hanno lasciata allibita.
      Si dice “….mi pregio evidenziare che il caso (blocco classe interamente maturata) in essa (la nota del Rettore) descritto non rientra nelle problematiche affrontate in precedenza.”
      COMMENTO: La ‘problematica’, che io stimo riguardi svariate centinaia di colleghi (ho ricevuto tanti mail dopo la mia lettera!) è stata generata da un UN ERRORE DELL’APPLICATIVO che non legge per intero il contatore dell’anzianità maturata al 31/12/2011 e quindi non è un problema ma un loro errore.
      E poi ancora “Da un punto di vista tecnico l’attribuzione della V classe di inquadramento alla Prof.ssa……è fattibile tramite l’inserimento …forzando tale attribuzione al 1/1/2011, evitando così il blocco automatico.
      COMMENTO: ma la procedura predisposta dal Cineca (e pagata dall’Università) per il calcolo degli stipendi non dovrebbe in automatico e senza FORZATURE generare correttamente i cedolini degli stipendi?
      Gli sfortunati colleghi nella mia situazione si preparino a chiedere ai loro Uffici Stipendi le opportune FORZATURE, dopo il ricorso al TAR naturalmente!!!
      E.D.

  2. Non è la prima volta che i sistemi informatici del CINECA si trovano di fatto a svolgere un ruolo di giurisprudenza.
    Potremmo citare tantissimi casi: sugli ordinamenti e regolamenti didattici, sulla valutazione della ricerca, sui dottorati e sugli assegni di ricerca, sui progetti PRIN, FIRB e SIR.
    Prima o poi scriverò un articolo sul tema. Intanto propongo una semplice soluzione: la modifica del comma 2 dell’art.6 della Legge 9 maggio 1989, n.168:

    “2. Nel rispetto dei principi di autonomia stabiliti dall’articolo 33 della Costituzione e specificati dalla legge, le Università sono disciplinate, oltre che dai rispettivi statuti e regolamenti, esclusivamente da norme legislative che vi operino espresso riferimento. È esclusa l’applicabilità di disposizioni emanate con circolare O IMPLICITAMENTE IMPOSTE DAI SISTEMI INFORMATICI DEL CINECA.”

  3. Aggiungo un aneddoto: mesi fa chiamai il Cineca per un problemino e mi rispose al telefono una banca toscana. Dopo molti tentativi ottenni finalmente la linea e una signorina mi disse ridacchiando che ogni tanto al loro numero, per motivi non chiari, rispondeva l’istituto di credito.
    Quando ci libereremo di questa gente???

  4. E finalmente……., dopo 8.5 mesi di gestazione (ma non chiamatelo prematuro!) ed almeno 3 solleciti, il Miur ha partorito il parere sull’attribuzione della classe interamente maturata al 31/12/2010 ma non corrisposta per l’errore dell’applicativo CSA, modulo stipendi, del CIneca. Con 4 righe a firma del D.G.Livon si rinvia ad una nota allegata del MEF, condivisa- si dice -dalla scrivente Amministrazione, dove, a firma del Ragioniere Generale dello Stato, con parole e frasi riprese dalla mia richiesta avanzata al Rettore piu’ di un anno fa, si autorizza l’Universita a procedere al riconoscimento della nuova classe stipendiale con decorrenza 1/1/2011. Ora che la mia Amministrazione si e’ sentita ripetere da fonte cosi’ autorevole cio’ che sommessamente , anche se tenacemente, ho per mesi discusso con i responsabili di varie Ripartizioni prima di presentare ricorso al TAR di Lecce, ha chiesto al CINECA di adeguare il sistema informatico e autorizzato la Ripartizione Affari Finanziari e la Ripartizione Risorse Umane ( che si era ferocemente opposta anche solo a valutare la possibilita’ che avessi ragione) a corrispondermi le differenze retributive.
    Chiedo: chi pagherà le spese? Gli intersssi e la rivalutazione? E la differente tassazione per la corresponsione di arretrati relativi ad anni precedenti (-10% tra aliquota Max e quella media) non si configura come danno all’erario che dovrebbe essere imputato ai funzionari che prima si erano opposti?
    Va bene, non e’ ancora finita, ma ora sono troppo soddisfatta per darmi risposte che so non mi piaceranno ma voglio condividere questa vittoria con gli sfortunati colleghi che hanno maturato la classe/scatto il 31/12/2010. Se volete potete contattarmi per dettagli.
    Emilia.Danna@unisalento.it

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