Il Comitato degli Esperti per le Politiche della Ricerca (CEPR) “svolge, su mandato del Ministro, attività di consulenza e di studio su problemi riguardanti la politica, lo stato, la programmazione, la valutazione
della ricerca, nazionale e internazionale”. Il CEPR ha da poco perso per dimissioni uno dei suoi componenti. Filippomaria Pontani, dell’Università Ca’ Foscari di Venezia. Alla base delle dimissioni il fatto che il ministro Giannini “non abbia ritenuto di convocare o incontrare il comitato in oltre due anni”. Dalla lettera di Pontani apprendiamo che il CEPR non è stato consultato in relazione al Piano Nazionale per la Ricerca da poco approvato, e neanche in relazione alla questione IIT-Human Technopole, “un tema sul quale -scrive Pontani- la senatrice Cattaneo ha detto tutto ciò che c’era da dire.

Riceviamo e volentieri pubblichiamo la lettera con la quale Filippomaria Pontani ha rassegnato le proprie dimissioni dal CEPR.
lett-cepr

 

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4 Commenti

    • Ma no! basterebbero solo un’ Anagrafe dei Comitati e un’ Anagrafe delle Anagrafi 🙂

  1. Fa piacere leggere che ogni tanto qualcuno trova giusto dimettersi. Anche se era palese da un pezzo che anche la Ricerca Scientifica e’ diventata una pedina nel Risiko della Politica. E che il Ministro Giannini conta meno del suo collega del MEF e tutti e due contano poco davanti alle esigenze di immagine del Presidente del Consiglio e alle richieste dei poteri forti. Tanto, se le decisioni si riveleranno infelici, la colpa sarà degli addetti alla ricerca, ovviamente!

    La morale da trarne è che è assolutamente velleitario pensare di “dare il proprio contributo” senza garanzie di poter far sentire la propria voce nell’ elaborazione delle linee-guida generali del Governo.

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