A seguito delle numerose domande (perplessità?) pervenute all’Anvur in merito al senso della SUA RD, soprattutto in un anno in cui avrà luogo anche la VQR, Anvur, dopo aver sorprendentemente affermato per bocca del suo presidente che la SUA RD “NON è un esercizio di valutazione”, diffonde una ulteriore comunicazione dal titolo “Funzioni e utilità della SUA RD” che viene messa sul sito della Agenzia e inviata alla CRUI per la distribuzione a tutti gli Atenei.

Ci pare interessante analizzare alcuni punti del documento  che dovrebbe fare finalmente chiarezza in mezzo alla fitta nebbia in cui brancolano gli Atenei e che mette insieme tematiche diverse. Sentiamo questa necessità, perché in effetti alla lettura di queste spiegazioni le domande si moltiplicano anziché ridursi. Per evitare di fare lo stesso errore di Anvur, mettendo troppe cose insieme, pubblicheremo le nostre riflessioni per punti.

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Capitolo 1 Il rapporto tra SUA RD e VQR

Al punto 2 del  citato documento Anvur scrive:

 In riferimento alla relazione tra SUA-RD e VQR occorre ricordare che la VQR, essendo un atto di iniziativa ministeriale, non ha una periodicità regolare. Anche se l’imminente partenza della seconda VQR (2011-2014) lascia ben sperare al proposito, i suoi risultati non saranno disponibili se non a fine 2016. La SUA-RD può diventare uno strumento prezioso per rimettere a fuoco, almeno parzialmente, l’immagine fornita da una VQR che si allontana nel tempo. Da questo punto di vista, mediante la SUA-RD si metterà a disposizione del Ministero un solido strumento per una migliore e più tempestiva distribuzione della parte premiale del FFO nei periodi intermedi tra una VQR e la successiva. Oggi, la partenza imminente di una nuova VQR (2011-2014) quasi in parallelo con la prima compilazione della scheda SUA-RD, diminuisce certamente l’impatto del risultato della valutazione della SUA-RD rispetto a quello della VQR, ma si tratta di un effetto transitorio destinato a ridursi negli anni a venire.

Se i risultati della VQR non saranno disponibili fino al 2016, quali strumenti fornirà Anvur al ministero per il 2015? La risposta è semplice, anche se  la SUA RD  “NON è un esercizio di valutazione” essa metterà a disposizione del MIUR, in attesa dei risultati della nuova VQR,  un solido strumento per una migliore e più tempestiva distribuzione della quota premiale del FFO.

Ci viene spiegato anche che

Punto 7 Infine, la raccolta di dati della SUA-RD alleggerirà in maniera sostanziale il carico di lavoro richiesto alla raccolta di dati per la VQR e al loro caricamento sull’interfaccia CINECA. Infatti, la totalità dei dati necessari alla valutazione VQR, quale che sia il periodo di tempo da essa interessato, sarà già disponibile nelle schede SUA-RD e nell’interfaccia CINECA, rendendo quasi automatico (con l’eccezione del processo di selezione del campione di pubblicazioni) il passaggio alla VQR.

L’esercizio attualmente in atto (SUA RD 2011-2013) è monco rispetto alla VQR 2011-2014, manca infatti un anno di raccolta di informazioni. L’unico elemento di vantaggio (a detta di Anvur la raccolta delle informazioni permetterà poi  di avere già a disposizione tutti i dati per la VQR) nello svolgimento di due esercizi paralleli che hanno la stessa finalità, non può dunque attuarsi perché manca comunque un anno, il 2014 per il quale però i dati verranno raccolti dopo la VQR 2011-2014. Questo  richiederà la riapertura di tutti i quadri per l’aggiornamento dei dati. Aggiornamento che dovrà avvenire anche tenendo conto delle entrate e delle uscite di personale avvenute dopo il 31-12-2013 (che è il riferimento per la SUA RD attualmente in atto), e che costringerà ad una serie di modifiche nei dati.  Ricordiamo che la scheda SUA RD viene compilata oggi sul personale in servizio al 31 12 2013. La  VQR considererà invece il personale in servizio alla data del bando (ancora non chiara ma certamente del 2015), sui dati relativi al 2011-2014. Su come queste due fotografie si possano sovrapporre (o meglio su come la sua RD possa essere ribaltata sulla VQR senza che si debba intervenire) crediamo sia necessario un supplemento di spiegazioni.

E veniamo al “solido strumento”. Solido in che senso? Nel senso che le informazioni fornite sono le informazioni che permettono la NON valutazione? Nel senso che la richiesta di queste informazioni non lascia dubbi sulla loro utilità? (si pensi al quadro internazionalizzazione ad esempio), nel senso che il fatto di inserire una informazione o di non inserirla comunque non cambia nulla nel quadro che emerge di un ateneo? (si pensi ai gruppi di ricerca), oppure nel senso che Anvur ha la certezza che la raccolta e la esposizione dei dati sia stata uniforme per tutti gli atenei? Qualcuno controllerà?

Insomma nel tentativo di spiegare utilità e funzioni di due esercizi paralleli Anvur non tranquillizza affatto gli atenei che restano sempre più perplessi.

To be continued….

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10 Commenti

  1. Un “solido strumento” andrebbe usato per liberarci finalmente dell’ANVUR e delle sue fantasiose e inutili creature.
    Dopo aver impiegato circa 15 minuti per inserire sul sito MIUR-CINECA un premio scientifico, con tutti i minuziosi e superflui dettagli richiesti, ho deciso di rifiutarmi di compilare gli inutili campi della SUA-RD. Ho solo aggiornato le pubblicazioni, spendendo alcune ore di tempo, perché esse saranno forse utili per la VQR, le cui regole sono più o meno dichiarate. La SUA-RD è un gioco senza regole prestabilite che, anzi, cambiano continuamente. Dopo aver appreso che essa non è un “esercizio di valutazione”, bensì un “solido strumento”, sono ancora più convinto della scelta fatta. Nessuna legge, mi risulta, impone che noi professori e ricercatori dobbiamo sottoporci a dei “solidi strumenti”.
    Ma perché non ci rifiutiamo tutti insieme di sprecare il nostro tempo per questo ennesimo trastullo burocratico inutile e fine a se stesso? Ci vorrebbe un’insubordinazione civile, che non è nemmeno “disobbedienza civile” perché non ci sarebbe alcuna violazione di legge. Ci vorrebbe un movimento nazionale di Liberazione dalla burocrazia fuori controllo: il Risorgimento dell’Università e della Ricerca d’Italia.
    “Noi siamo da secoli calpesti, derisi, perché non siam popolo, perché siam divisi … Uniti per Dio. Chi vincer ci può”.

  2. Domandona: ma davvero un’Università in cui non ci sono fondi non dico per comprare un computer (lusso), ma per pagare una fee per un convegno o un’accettazione a una rivista open source top level deve spendere 10 milioni per la valutazione della ricerca di cui 1.281.000 euro solo per remunerare il consiglio direttivo? Possibile che non si è grado di fare meglio con meno, non mi sembra un problema NP completo, ma posso sbagliare.

    • Marcello, mi permetto di notare che quei 10mln/anno sono una netta sottostima di quanto costa davvero la valutazione della ricerca in questo paese.

  3. Per curiosità: qualcuno ha provato ad utilizzare la “funzionalità” double-check, messa graziosamente a disposizione a due settimane dalla scadenza del 27?
    Per deduplicare un solo gruppo di pubblicazioni ci vuole più di mezz’ora: per ogni passaggio (obbligatorio) il sistema va in pausa e trascorron diversi minuti prima di avere la conferma. Inoltre, anche dopo aver validato tutti i dati e digitato prima “Verifica dati” e poi “Conferma finale”, il Gruppo non viene confermato e si torna al punto di partenza.
    Domanda: All’ANVUR pensano che noi non s’abbia null’altro da fare che perder tempo con la deduplicazione dei prodotti del dipartimento? Che se la facciano loro, dato che il sistema individua già i gruppi!! Protestiamo da subito altrimenti restiamo impantanati. Vorremmo poter utilizzare meglio il nostro tempo, ad esempio per fare ricerca e pubblicare…

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