Fernanda Mazzoli

Laureata nell’ 89  in lingue moderne presso l’Università di Bologna (lingue studiate ungherese e francese),  insegno Lingua e civiltà francese presso il Liceo Linguistico Raffaello di Urbino. Per alcuni anni ho collaborato con il Dipartimento di ugro-finnistica dell’università di Bologna, occupandomi di letteratura orale e processi di stregoneria, con particolare riferimento all’area ungherese.

Nel 1992 ho pubblicato con I quaderni italo-ungheresi  un testo sulla figura della strega tra immaginario e storia (La strega nella tradizione ugro-finnica e in quella occidentale) e, negli anni successivi, articoli relativi a fiabe di magia e credenze popolari su Il polo,rivista trimestrale dell’Istituto Geografico Polare Silvio Zavatti,  ai canti lapponi per Settentrione (rivista di studi italo-finlandesi)  e, nel 1997, uno studio (traduzione e analisi testuale) di  due fiabe ungheresi per la rivista di   Gianni Scalia  In forma di parole.

Nel 2016 ho pubblicato per Sensibili alle foglie un testo sulla deriva aziendalistica della scuola pubblica (La scuola liquida. La liquidazione della scuola pubblica), nel quale ho cercato di fare incontrare esperienza diretta ed analisi puntuale delle dinamiche innestate dalle ultime riforme della pubblica istruzione.

Attualmente, collaboro con recensioni di saggi ed opere letterarie al blog Invito alla lettura della casa editrice Petite plaisance. 

 

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