Bestiario fantastico

«F…k him! Now, you listen to me! I want VQR reopened right now!»

Come noto, la VQR è stata riaperta talmente a sorpresa da aver colto alla sprovvista persino il presidente della CRUI. Come noi, anche lui si sarà domandato “A chi risponde e con chi dialoga l’ANVUR?”. Una risposta sembra arrivare da Pisa, dove sarebbe stato immediatamente convocato un Senato Accademico straordinario “per recuperare ancora la protesta”.

Augello_CdA_Straordinario

Un dettaglio interessante è che, secondo il Tirreno, l’ammontare dei potenziali danni economici per l’ateneo pisano (6 milioni il prossimo anno) sarebbe stato calcolato niente di meno che da un membro del Consiglio Direttivo dell’ANVUR, il Prof. Paolo Miccoli, già noto al grande pubblico per il suo passaggio televisivo nel programma “Le Iene”.

 

VQR_lotta_continua

Non capita spesso che, a partita terminata e con i calciatori già sotto le docce, l’arbitro richiami le squadre in campo per giocare altri minuti di recupero. Magari, un arbitro originario della stessa città della squadra che sta perdendo.

Ma più ancora che bizzarre metafore calcistiche, l’improbabile resurrezione della Zombie-VQR ci richiama alla memoria un episodio tratto da un classico film natalizio, Una poltrona per due. Impossibile scordare la reazione scomposta di Mortimer Duke che, gettato sul lastrico dallo stratagemma di Winthorpe  (Dan Aykroid) e Valentine (Eddie Murphy), si mette a chiedere a gran voce la riapertura della Borsa di New York perché non accetta l’esito sfavorevole della seduta.

President of Exchange: [Randolph Duke has just collapsed with shock] Mortimer, your brother is not well. We better call an ambulance.

Mortimer Duke: Fuck him! Now, you listen to me! I want trading reopened right now. Get those brokers back in here! Turn those machines back on!

[shouts – it echoes pathetically throughout the trading hall]

Mortimer Duke: Turn those machines back on!

————-

Che dire?  Se Mortimer Duke fosse stato un rettore pisano e al posto del Presidente della Borsa ci fosse stato Paolo Miccoli, il finale di “Una poltrona per due” sarebbe forse stato diverso?

Avremmo visto la borsa di New York che riapre le negoziazioni, con Mortimer  Duke che riduce – o persino azzera – le sue perdite?

No, sarebbe stato un colpo di scena troppo inverosimile.

Va bene immaginare due milionari che mandano sul lastrico un manager benestante per pura scommessa.

Va bene immaginare un piccolo truffatore che diventa tutto d’un colpo genio della finanza.

Va bene immaginare i due che si coalizzano con una prostituta per vendicarsi sui cinici fratelli Duke.

Va bene tutto, ma la VQR on demand no, non funzionerebbe: lo sgangherato teatrino della VQR non sarebbe plausibile come canovaccio neppure per un film di evasione di serie Z.

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6 Comments

  1. Mortimer: Digli la parte bella.
    Randolph: Aah, la parte bella, Valentine, è che, ehm, a prescindere dal fatto che i nostri clienti guadagnino denaro o perdano denaro, l’ANVUR prende una percentuale.
    Mortimer: Cosa ne dice, Valentine?
    Billy Ray: Eeh, secondo me siete una specie di allibratori, eh.
    Randolph: Ah, te l’avevo detto che avrebbe capito, eh eh.
    (da Una poltrona per due, 1983, leggermente modificato)

  2. Non sanno nemmeno perdere con dignità, personaggetti!

  3. carlo.bibbiani says:

    Intanto , per chiarire le cifre, poichè lo FFO dell’Ateneo di Pisa è circa 200 Milioni di €, e stante la clausola del 2% di variazione massima, l’eventuale calo varrebbe al massimo 4 Milioni e non 6…..
    Perchè non contestano invece le regole e la finalità della VQR?
    Tanto per proseguire la metafora calcistica: la VQR ha decretato chi ha vinto i campionati degli anni 2011-2014 dando le regole dei punteggi a fine 2015! Tali regole danno un valore sia ai ‘gol’ nelle partite di rilievo, che agli ‘assist’, naturalmente con percentuali variabili di anno in anno ….e fanno punteggio anche gli ‘autogol’ (fino al 50% però!). Vergogna!!

  4. we are doomed says:

    dopo avere fatto più volte slittare i termini, negato e concesso proroghe, adesso l’ANVUR sta studiando la VQR “a sportello”: i Rettori sottometteranno direttamente i loro addetti come tributo umano necessario per propriziarsi il favore della Divinità della Qualità…

    • Giuseppe De Nicolao says:

      Se ai tempi degli Aztechi ci fosse stato l’ANVUS (Agenzia Nazionale per la Valutazione degli Umani Sacrifici), il cuore delle vittime sarebbe stato chiamato “prodotto del sacrificio” e le vittime “addetti al sacrificio”. E il gradimento della divinità sarebbe stato valutato mediante una somma di percentili. Ma forse l’ANVUS esisteva davvero ed è la ragione per cui le loro divinità, indignate da tanta fesseria, li hanno abbandonati.

  5. Pingback: Salvate il soldato Zara! – Stefano Chimichi

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