Dopo l’articolo di qualche giorno fa sui “concorsi a statuto speciale”, tornano sotto i riflettori della cronaca i cosiddetti  “concorsi a fotografia”, (un efficace soprannome metaforico ideato da Alessandro Figà Talamanca e ora ripreso anche dal TAR). Infatti, dopo avere già in precedenza annullato altri bandi di concorso – sempre dell’E-campus – che prevedevano una Commissione giudicatrice composta da un solo docente universitario e da altri due soggetti non appartenenti alla comunità accademica, il Tar Lombardia interviene anche sul fenomeno dei «bandi fotografia, volti a predisporre profili professionali già pensati per determinati concorrenti», annullando il bando dell’Università di Novedrate che limitava la possibilità di partecipare al concorso solo a coloro i quali avessero tenuto un insegnamento a distanza.

Qualche tempo fa la sezione “Gli strani bandi per ricercatore a tempo determinato” aveva segnalato il caso di un bando RTD pubblicato dall’Università telematica E-campus che impediva a coloro i quali non avessero tenuto insegnamenti a distanza di partecipare al concorso (si rinvia alla segnalazione “Bandi anomali: candidati telematici”). In pratica, secondo il bando, sarebbero potuti diventare ricercatori solo i docenti a contratto delle Università telematiche.

Dopo avere già in precedenza annullato altri bandi di concorso – sempre dell’E-campus – che prevedevano una Commissione giudicatrice composta da un solo docente universitario e da altri due soggetti non appartenenti alla comunità accademica (si rinvia a “Le Commissioni giudicatrici nei concorsi per ricercatore universitario. Il caso dell’Ecampus”), il Tar Lombardia, sezione di Milano, con la sentenza n. 768 del 2016, ha annullato il bando dell’Università di Novedrate che limitava la possibilità di partecipare al concorso solo a coloro i quali avessero tenuto un insegnamento a distanza.

In altri termini, in ipotesi, per l’E-campus sarebbe stato sufficiente affidare per un anno un insegnamento a una persona a sé gradita, per poi bandire un contratto di ricerca attraverso una procedura sulla carta pubblica, ma che in realtà (a causa degli stringenti requisiti di ammissione) di fatto sarebbe diventata ad personam. Con la conseguenza che un candidato altamente qualificato privo di un insegnamento a distanza (ma magari con innumerevoli pubblicazioni e insegnamenti frontali) non avrebbe potuto partecipare al concorso, a beneficio di un ulteriore candidato che in teoria avrebbe anche potuto essere del tutto privo di titoli e con poche pubblicazioni, a condizione che – a prescindere dalle proprie competenze scientifiche – avesse tenuto un corso a distanza.

Secondo il Tar Lombardia, l’art. 24 della legge n. 240 del 2010 è chiaro nel “limitare la discrezionalità della ente banditore nel definire il profilo professionale richiesto ai partecipanti alla selezione, al fine di combattere il fenomeno dei bandi fotografia, volti a predisporre profili professionali già pensati per determinati concorrenti” (Tar Lombardia, sez. Milano, n. 768/2016 cit.). Tale norma è infatti finalizzata “a garantire la par condicio e la massima partecipazione dei candidati”; principi questi palesemente violati dall’E-campus.

La decisione pare ineccepibile. Del resto, diversamente opinando, si giungerebbe all’assurdo per cui esisterebbero due diversi sistemi universitari: uno rivolto all’assunzione di personale docente con riferimento alle “tradizionali” Università, dove le lezioni si svolgono frontalmente; l’altro destinato alla selezione di docenti operanti nelle sole Università telematiche, che invece di regola prevedono lezioni a distanza.

A fronte dei numerosi casi di concorsi palesemente illegittimi banditi dall’Università telematica in questione, si ritiene opportuna (se non indispensabile) un’ispezione ministeriale. Del resto, è in gioco la credibilità dell’Università italiana e la sua capacità di continuare ad attrarre giovani ricercatori e professori, nella convinzione che essa non abbia alcun futuro se non si ripristina la legalità nelle procedure di reclutamento, troppo spesso animate da criteri soggettivamente fiduciari. L’unica – magra – consolazione è sapere che, quantomeno, “c’è un giudice a Berlino”.

sentenza 768_2016

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5 Commenti

  1. GRAZIE! Sono molto contento di vedere questo post su ROARS. Questo sara’ un post che stampo ed inquadro.
    E’ un esempio di post operativo in cui si danno delle indicazioni pratiche (esempio di un ricorso amministrativo) su come opporsi agli abusi amministrativi abitualmente fatti dalle tre-quattro persone che decidono a priori gli esiti dei concorsi. Poiche’ penso che non ci sia altra strada che quella dei ricorsi giudiziari per fare valere le ragioni di chi non e’ d’accordo con ASN, VQR, AVA, etc. spero di vedere presto altri post operativi come questo! Chiaramente poi sara’ compito dei lettori assumersi l’onere di intraprendere un nuovo ricorso amministrativo per le storture che essi vedono nei rispettivi ambiti. Ancora grazie a ROARS ed agli autori del post.

  2. Non conosco affatto (se non per un sospettoso sentito dire) il mondo delle “universita’ telematiche” (anche perche’ credo non ce ne sara’ mai una che si occupi di astrofisica dato che “astra non dant pecuniam”) … ma non sono d’accordo in linea di principio sulla critica ai concorsi a profilo molto preciso.

    Ho anzi sempre ritenuto una buona cosa che negli Enti Pubblici di Ricerca (EPR) si potessero fare e si facessero concorsi con tali profili (e non “esami di cultura generale”).
    Per due motivi, uno generale e uno contingente.

    Il motivo generale e’ che negli EPR ogni Struttura (istituto locale) porta avanti un certo numero di linee di ricerca, ed in particolare segue dei progetti (p.es. determinate missioni spaziali, o determinati strumenti per un telescopio da terra), e quindi legittimamente cerca (per i concorsi di reclutamento) una persona con specifiche competenze (diverso e’ il caso dei concorsi di avanzamento tra il personale gia’ in servizio).

    Il motivo contingente e’ che al giorno d’oggi purtroppo nel livello iniziale non si assumono piu’ neolaureati o neodottorati (per cui si potrebbe accettare una “prova di cultura generale”) ma persone che hanno alle spalle anni di piu-o-meno-precariato (da borse a assegni a contratti a TD), con fior di pubblicazioni e di esperienza specifica su progetti gia’ in corso presso quella struttura. Ed e’ quindi interesse sia della struttura che del ricercatore che sia proprio quella persona ad entrare finalmente in ruolo. O no ?

  3. Autunno periodo di grandi migrazioni
    (quando la barca affonda i topi cambiano casacca)
    Alberto Angela prepara uno speciale di
    Passaggio ad ecampus … il padre Piero ci sta pensando

    E mentre i CERVELLI (quelli veri) sono in fuga verso l’estero, si verifica una eccezionale improvvisa migrazione stagionale di “meritevoli cervelli supercurriculati” da CESD fallito (ora STUDIUM) verso ecampus.
    Ecampus emette un bel comunicato stampa, che ricorda molto quello in cui CEPU prendeva le distanze dai dipendenti infedeli di Urbino nel caso delle tesi copiate (salvo poi non costituirsi parte danneggiata e mantenendo e promuovendo sul campo i condannati; per ripagare il silenzio e l’assunzione totale di responsabilità).
    Ecampus nulla ha a che fare con la vicenda societaria di CESD … Vero.Infatti ora è STUDIUM inl nuovo fornitore di PROFESSORONI.
    Infatti a vario titolo, eccoli tutti PROFESSORI (a contratto, straordinario a tempo determinato etc) seguono e seguiranno responsabili, amministrativi; mancano solo idraulici e netturbini; ma aspettiamo. La vicina stagione del CESDfallimento riserverà migrazioni di ogni specie!
    Ovviamente il tutto senza perdere il ruolo operativo in CESD.
    Si imbarca chi puo’, come puo’ (e a coppie) su ecampus, novella Arca di CEPU. Affrettarsi a proporsi; molti posti sono già assegnati.
    Anche quello di Franco Bernasconi … ma ahinoi, fuori della Santa Arca.
    La Guardia di Finanza stringe e la Guardia Imperiale si stringe attorno a Napoleone/ Franceschiello nostro.
    Tutti teniamo famiglia … ma non contributi.
    La miserrima prossima fine di CESD, annunciata su internet, che i guru del CEPUGosthWriter non hanno potuto che debolmente provare a smentire se non su qualche micro notiziario da terzo mondo, genera la fuga generale e l’arrocco su ecampus. Non è che l’Arca affonderà sotto il peso dei cervelli?
    Ed ecco che tanti furbettini, dopo aver passato tutti i santi giorni della loro CEPUgiovinezza su Facebook, a taroccare rimborsi spesa e a fumare sui balconi aspettando che gli altri facessero l’obiettivo, si propongono con famiglie al seguito per il facile (e brevissimo) salto da CESD (CEPU per i non addetti) nel magico, misterioso ed intricato mondo universitario dell’ ecampus di Novedrate, ultimo feudo Polidoriano. Bisogna riempire con soldatini fedeli i numeri che il MIUR richiede … basta miserabili ed incorruttibili ricercatori o Professori che … bocciano!
    Olgettine ed amici di amici siete avvisati! D’ora in poi potrete tirare un sospiro di sollievo. Non piu’ imbarazzanti esami superati nell’imbarazzo e dunque un bel 22/25 con un – mi parli di ciò che vuole, ovviamente se vuole e quando vuole – ma un 27/30 assicurato con una scena muta.
    Ma perbacco con questi inserimenti di iperprofessionalità questa uni ecampus dove vuole arrivare?
    Poca devozione alla bandiera di Sansepolcro? Novelli infedeli? NO.
    Di necessita virtu’ …
    La parola d’ordine cambia; prima era FATTURARE ora è PROMUOVERE per FATTURARE.
    La selezione è noproblem; ove fatta, ad essa prevede la solita commissione farlocca di titolati senza titolo (vedi interrogazione di SEL al Ministro Giannini “Professori universitari in mezz’ora grazie a commissari senza titoli”). Poveri studenti ecampus.
    Ma salviamo ed analizziamo noi i curriculum di questi meritovoli Professori visto che gli atti di una “selezione”, ove prevista, non sono facilmente reperibili;, se trovate qualcosa in rete potete vincete facile … il ricorso!
    I furbetti ecampus ormai sono olimpionici nel web/nascondino.
    In pole position troviamo, Professore a contratto (a pieno titolo), l’emerito superpensionato Prof. Antonio Giovannoni (ma quanti anni ha?), amichetto di vecchia data della Valtiberina del nostro af/Fondator cortese ed ex presidente del cda del vecchio glorioso CEPU, presente in ecampus in con varie poltrone, stratega nell’ombra, stimolatore/ inventore dello sviluppo nazionale di CEPU, AS400, MQS, Link University (ve lo ricordate il primo solone universitario in stile CEPU?) E tanti ,… lasciamo perdere. Si ricorda la sua proverbiale performance a “Mi manda RAI3” per difendere il vecchio ed obsoleto CEPU dalle accuse di brogli (una nota per la figura penosa). Ma cattedra di qualcosa per curriculum (leggetevelo voi se volete dormire), fedeltà indefessa, produzione e CEPUesperienza. Egli porta necessariamente in dote (non unico) con se’ il figliolo Paolo Giovannoni, Professore straordinario a contratto, che Ingegnere, leggiamo citando, si ingegna – “dal 1999 ad oggi attività di consulenza in materia di organizzazione aziendale e implementazione di sistemi di Gestione per la Qualità, Sicurezza e Ambiente conformi con le NORME UNI etc e dal 2007 ad oggi attività di formatore in materia di sicurezza nei luoghi di lavoro, in materia di organizzazione aziendale e sviluppo del personale… Dal 2008 ad oggi incarichi di Responsabile di Gestione qualità in organizzazione operanti nel settore della formazione e Istruzione oltre che in organizzazioni operanti nel settore della produzione industriale” – Fosse CEPU diventato poi CESD? A pensar male ci si azzecca sempre. Comunque la sua firma è sui manuali della qualità!
    Nepotismo cepiano di vecchia maniera.
    Banchetto e cattedra anche per lui.
    Nelle new entries in veste di Professore straordinario a contratto (di cosa poi?) il Dott. Salvatore Palmeri, MegaDirettore commerciale di CESD, ex Didattico in vari formati (al quale come sempre diamo una nota per il pessimo gusto nel vestire). Meriti? Non pervenuti. Ma tant’è, ci saranno. Salviamo Salvatore. Citiamo – “nel 2002 ha svolto il corso di Formazione “Esperti dell’Apprendimento” a cura dell’Università di Padova…
    Dal 1999 si occupa di gestione e monitoraggio dei processi didattici, commerciali e gestionali per enti di formazione con rilevanza nazionale” – (forse CEPU/CESD?)
    Nota: quindi tutti quelli che si sono sparati in vena un Cornoldi De Beni Corso di poche ore sono Professori? Allora lo siamo in tantissimi!
    Noè/Polidori salvaci! Portaci con te!
    Ecco un pimpante neo cattedratico Prof. Gianni Zanirato sopravvissuto alle scosse delle lampadine e alle pizze di Scuola Radio Elettra con medaglia e cattedra sul campo e dispense sottobraccio.
    E Responsabilità ecampus Torino.
    Cattedra in discipline demoetnoantropologiche. Il minimo per lui. Vuoi mettere? Citiamo – ” Dal 1997 al 2011 è stato direttore didattico di una importante scuola di formazione a distanza (Scuola Radio Elettra per essere precisi)… Dal 2011 al 2012 è stato responsabile della preparazione di dispense universitarie per una casa editrice (CESD?) Dal 2012 al 2015 è stato consulente per l’orientamento e la formazione dell’ Università eCampus di Novedrate” –
    Minchia … ma se lo avesse saputo l’ Umberto (Bossi) che con Scuola Radio Elettra si finisce Professori all’ecampus … il Renzo mica ce lo mandava in Albania!! Berlusca non gli aveva dato le giuste info!
    Ambiguità di Destra che oramai Polidori nostro conosce bene…
    Appare nuova stella tra i docenti ecampus, il Dott. Ilario Losito, ora emerito Professore Straordinario a contratto di qualcosa, sempre e da sempre vicino in ogni momento alla Direzione ed al cuore (buono) di Big Poli. Tanto vicino da non avere, ad oggi 31/10/15 , alcun curriculum in linea. Qualche parente è forse “migrato” con lui oltreconfine? Domandare in giro.
    In un bel gruppetto nutrito di Maestrini raccoglitori di obiettivi (fatto in CESD, da altri ovviamente) e curriculum di alta qualificazione universitaria (pari praticamente al nulla) troviamo come Straordinari a contratto ex aequo il Professore (portate rispetto) Giorgio Anglani che citiamo – “ …dal 2000 al 2013 si è occupato di gestione e monitoraggio dei processi didattici per enti di formazione con rilevanza nazionale(CEPU … CESD?). Dall’autunno del 2013 supervisiona le attività inerenti al biennio universitario di “Medicina e Chirurgia della Medical University of Sofia” che l’Ateneo bulgaro tiene nel suo branch a Chiasso (CH)” – ed ecco CEPU International!
    Dal brunch del Borgo Palace al branch di Sofia il passo è stato breve. Bravo!
    Il Prof. Luca Possieri (detto l’uomo del Ponte). Nel cv: pluri insegnante e autore di infinite dispense ecampus nel curriculum infila addirittura la ECDL ed il corso (ridicolo) che – tutti hanno dovuto fare – per diventare inforNatori ecampus … Ma tant’è per dimostrare l’univocità CESD-ecampus citiamo in parti – “ Attestato di corso di qualificazione didattica come “facilitatore dell’apprendimento” (psicologia dell’apprendimento),conseguito in data 10/11/2004;• European Computer Driving License (2001)• Attestato corso di qualificazione didattica come “informatori locali dell’Università Telematica eCampus”, conseguito in data 15/09/2008. Attività di collaborazione e coordinamento, per conto di CESD srl, in qualità di Referente dell’Umbria, dell’Università degli Studi Ecampus, volta alla informazione diffusione e divulgazione sul territorio, nonché al coordinamento degli studenti dell’ateneo medesimo presso le segreterie distaccate, anno 2009. Attività di collaborazione e coordinamento nazionale, per conto di CESD srl, dell’Università degli Studi eCampus, volta alla informazione diffusione e divulgazione sul territorio, nonché al coordinamento degli studenti dell’ateneo medesimo presso le segreterie distaccate, anno dal 2010 al 2015”-
    Maronna mia, che super qualificazioneee!
    Il Professore Straordinario a contratto Davide Conte che – ” … a partire dall’anno 2000, inizia una proficua e durevole collaborazione con alcune Aziende di Formazione Professionale e Universitaria, dedicandosi all’insegnamento del Diritto (Privato, Pubblico, Commerciale, Civile, ecc.). Inizia, peraltro, pur continuando a coltivare la passione per l’insegnamento e per lo studio del diritto, a ricoprire ruoli gestionali all’interno delle stesse Aziende, con incarichi di coordinamento dei collaboratori e dei dipendenti, supervisione e monitoraggio dei processi gestionali e verifica della customer satisfaction. A partire dal 2003, in concomitanza degli incarichi su menzionati, frequenta diversi Corsi di Formazione e Aggiornamento, attinenti non solo all’ambito gestionale – manageriale, ma anche relativi all’apprendimento ed ai processi cognitivi. Dal 2006 ad oggi, ha ricoperto diversi incarichi di supervisione a livello nazionale…”-
    Ecco; da tutor CEPU a Professore ecampus … ci piace!
    Nel gruppo il Prof. Guido Iannaccone dal brevissimo curriculum in cui non manca il corsetto (minimo comune denominatore dei Cepuvecchia maniera) di Cornoldi e De Beni, vera panacea per ANNACQUARE i curriculum – “…nel 2002 partecipa al corso di formazione per Esperti dell’Apprendimento dell’Università di Padova ed ai seminari di approfondimento sulle tematiche della memoria, la meta cognizione e l’intelligenza. Dal 2000 svolge attività professionali di organizzazione e supervisione a livello nazionale di percorsi didattici di formazione universitaria e professionale. Dal 2009 al 2014 organizza e coordina a livello nazionale la tutoria on line per l’Università eCampus. Dal 2015 collabora con l’Università eCampus come in qualità di docente di Economia Politica al corso di Laurea Magistrale di Giurisprudenza e di Imprese e Mercati alla facoltà di Economia….” – CESD = ecampus senza dubbio.
    Un bel 9 alla Professoressa Francesca Nardi passata dalla sedia della Segreteria particolare del boss alla cattedra a Novedrate. L’ambizione nel tempo premia. I titoli? Ci saranno sicuramente. Ed ecco – ” … dal 1995 al 2004 lavora con istituti di formazione scolastica e universitaria, con compiti di controllo e valutazione dell’azione formativa dei singoli docenti e del sistema. Partecipa a gruppi di lavoro per la progettazione di strumenti di diagnosi e valutazione degli stili e delle motivazioni di apprendimento, coordinati dal Prof. Cesare Cornoldi e dalla Prof.ssa Rossana De Beni (ancora lorooo?) dell’Università di Padova. Nel 2004, su incarico della Fondazione eCampus, è membro del Comitato fondatore che elabora il dossier del progetto ell’Università telematica eCampus da presentare al Ministero per l’approvazione….Dal 30/01/2006, data del decreto di istituzione dell’Università eCampus, fino all’avvio dei corsi di laurea online, partecipa, con compiti di coordinamento e di produzione contenutistica, a tutte le fasi del progetto…” – Beh, si è data da fare … per la promozione da sedia a cattedra. CEPU non è la fabbrica di ignoranza che si dice.
    Il Prof. Arnaldo Turco – … “ dal 2003 al 2013 si è occupato di gestione e monitoraggio dei processi didattici per enti di formazione con rilevanza nazionale. Dall’autunno del 2014 supervisiona le attività inerenti al corso di Fisioterapia dell’università di Ostrava tenuto presso la sede di Chiasso (CH)…” Ariecco Cepu International ! Il Prof. Vincenzo Marsicovetere psicologo – “… e dal 2001 attività professionale di supervisione, relativamente a processi didattici (pianificazione, coordinamento, monitoraggio), in ambito scolastico (Grandi Scuole?) ed universitario (CEPU)…” Anche qui migrazione dal monitoraggio/supervisione CESD alla cattedra ecampus. LungiMiranza.
    Ma cosa insegneranno??
    Il Prof. Guido Iannaccone invece ci ripropina il Corso Cornoldi De Beni (W la fantasia) . “… nel 2002 partecipa al corso di formazione per Esperti dell’Apprendimento dell’Università di Padova ed ai seminari di approfondimento sulle tematiche della memoria, la meta cognizione e l’intelligenza. Dal 2000 svolge attività professionali di organizzazione e supervisione a livello nazionale di percorsi didattici di formazione universitaria e professionale. Dal 2009 al 2014 organizza e coordina a livello nazionale la tutoria on line per l’Università eCampus. Dal 2015 collabora con l’Università eCampus come in qualità di docente di Economia Politica al corso di Laurea Magistrale di Giurisprudenza e di Imprese e Mercati alla facoltà di Economia … “ –
    La Prof.ssa Francesca Trentinella è con incredibile impennata passata dal tutoraggio GS/CEPU alla cattedra universitaria ecampus passando attraverso la responsabilità amministrativa… etc. Scalatona di LUSSO (con l’Accademia ovviamente). La fedeltà e l’ambizione premiano in CESD. Contributi versati come CESD o ecampus?
    Vediamo, con ordine tipo dalle stelle alle stalle –“ Titolare della cattedra di diritto penale presso l’Università Telematica e-CAMPUS – dal 2014 ad oggi. Assistente di diritto penale accanto al Prof. Avv. Claudio Caparvi presso l’Università Telematica e-CAMPUS – dal 2013 al 2014. Assistente di diritto processuale penale presso l’Università Telematica e-CAMPUS dal 2009 al 2011. Responsabile della sede di “ACCADEMIA DEL LUSSO SRL” sede di Roma Barberini – anni 2012 e 2014. Responsabile amministrativa di “ACCADEMIA DEL LUSSO SRL” sedi di Roma Barberini e Roma San Giovanni – dal 2009 al 2014. Responsabile amministrativa della sede Cesd di Roma Ferratella – dal 2008 al 2009 – Responsabile amministrativa delle sedi Cesd di Latina, Frosinone e Cassino – dal 2004 al 2007. Tutor di diritto penale e diritto processuale penale presso le sedi CESD di Latina, Roma Barberini, Roma Tritone e Roma San Giovanni – dal 2003 al 2007…”
    Ed ha trovato anche il tempo di fare l’Avvocato …
    Al Prof. Paolo Montanari diamo poca voce perchè fa rabbrividire l’idea che proponga ai CepuEcampusiani la sua soporifera MetaFisioGnomia della Didattica applicata etc etc … e Lui confessa – “ … dal 1996 al 2008 sono stato occupato in vari ruoli direzionali di ricerca e sviluppo presso CEPU srl. Ho fatto parte del gruppo di lavoro che ha progettato ed ottenuto l’autorizzazione ministeriale dell’apertura dell’Università e-Campus. Dal 2009 coordino presso la stessa università il lavoro del Centro Ricerche sull’Apprendimento (C.R.A.)… – w la sincerità. Lui il CEPU lo nomina!
    Il CEPU/CESD esperto Market Web braccio destro del Poli il Prof. Maurizio Pasquetti – “ dal 1999 lavora come consulente di marketing per aziende e istituzioni, partecipando costantemente alla ideazione, elaborazione e sviluppo di piani di marketing e fornendo consulenza e assistenza per start up, progetti e innovazioni aziendali. Specializzato in maniera particolare in ambito di marketing dei servizi, web marketing, marketing della formazione e direct marketing …” –
    Come minimo cattedra e vista sul parco di Novedrate.
    CONTINUA (la vergogna)
    e tanti altri nominativi …

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