È arrivato davvero. Stiamo parlando del terremoto previsto due giorni fa da Roars, ma ancora prima dal Presidente dell’ANVUR Andrea Graziosi (che si dichiarava “pronto a fare scommesse” già nove mesi fa).  Questo pomeriggio il MIUR ha pubblicato il DM “Criteri di ripartizione della quota premiale” con, in allegato, le ripartizioni della quota premiale del Fondo di Finanziamento Ordinario (FFO) e anche il relativo FFO totale.

Chi sale e chi scende nell’FFO premiale rispetto all’anno scorso? La classifica di chi guadagna e perde di più in termini percentuali lascerà sicuramente sorpresa l’opinione pubblica e i mezzi di informazione. A parte l’exploit (+115%) dell’Università per Stranieri di Perugia, ateneo del Ministro uscente, questa volta al top ci sono gli atenei del Sud, che incassano incrementi clamorosi: Messina +37%, Catanzaro +33%, Seconda Univ. di Napoli +29%. La maglia nera è Siena (-39%), ma tra chi perde terreno ci sono anche diverse università del Nord: Udine -14%, Milano Statale -9%, Milano Bicocca -6%. Con un terremoto simile, qualche ateneo dovrà chiudere? Per fortuna no, perché una clausola di salvaguardia limita al -2.25% la possibile diminuzione dell’FFO.

Ma cosa è successo? Il grosso dell’FFO premiale viene ripartito sulla base dei risultati della valutazione della ricerca condotta dall’ANVUR. Fino all’anno scorso si usavano i risultati della VQR 2004-2010, mentre l’FFO  premiale 2016 si basa sui risultati (ancora inediti) della VQR  2011-2014. Naturale pensare che gli atenei che guadagnano terreno, siano quelli che hanno migliorato i voti della loro “pagella” e viceversa per chi arretra.  Siamo pronti a scommettere che ci saranno altri titoli sulla “rimonta del Sud“, i cui atenei, come suggerito da Graziosi «si sono rimboccati le maniche e, se non hanno scalato posizioni, almeno hanno ridotto lo svantaggio». Aggiungendo che questa “convergenza” dimostrerebbe l’utilità e il successo dell’operato dell’agenzia di valutazione da lui diretta. Ma è davvero così?

In realtà, la riduzione dello svantaggio è un’illusione ottica creata dall’uso di una scala dei voti meno ampia. Come se a scuola un professore, che prima dava voti nell’intervallo 0-10, improvvisamente decidesse di non dare mai meno di 4 e più di 8. A parità di valori in campo ci sarebbe l’illusione di una rimonta dei più deboli e di un arretramento dei più bravi (chi desiderasse un spiegazione tecnica più dettagliata la trova qui). Una distorsione che spiega anche come mai, nove mesi fa, il presidente dell’Agenzia di valutazione fosse già pronto a scommettere sulla “convergenza” di bravi e meno bravi, persino prima di dare inizio alle valutazioni della VQR. Adesso che abbiamo svelato l’arcano, non ci resta che accomodarci in poltrona a leggere le spiegazioni che daranno i giornali per vedere chi vincerà la gara della sociologia da salotto. Una lista di favoriti ce l’abbiamo già …

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Questo pomeriggio il MIUR ha pubblicato il DM “Criteri di ripartizione della quota premiale” con, in allegato, le ripartizioni della quota premiale del Fondo di Finanziamento Ordinario (FFO) e anche il relativo FFO totale:

Lasciamo ai lettori la lettura dei dettagli del DM. Da parte nostra ci limitiamo a pubblicare la classifica di chi vince e perde di più in termini percentuali quando si confronta l’FFO premiale 2016 con quello 2015 (che, tra l’altro, era anche di importo leggermente minore).

I risultati confermano quanto avevamo anticipato su Roars, considerando solo la parte premiale (peso 85%) basata sulla VQR(1), l’unica calcolabile con i dati a nostra disposizione, mentre nel dato di oggi è incluso anche l’indicatore della dimensione didattica (peso 15%).

 confronto-premiale_2016_vs_2015_effettivo

Tabella in formato pdf: confronto-premiale-2016-vs-2015-effettivo

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(1)  L’FFO premiale da noi calcolato utilizzava l’indicatore IRAS2 della VQR 2011-2014 come indicatore B (qualità del reclutamento) della dimensione Ricerca, mentre il MIUR ha utilizzato un nuovo indicatore IRAS2 PO che usa come variabile dimensionale i punti organico dei soggetti reclutati nel periodo 2011-2014.

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