Segnaliamo il comunicato CRUI sul Disegno di Legge di Stabilità e l’Università. Anche se “La CRUI esprime soddisfazione per il cambio di rotta”, il comunicato non nasconde le riserve per segnali positivi, “ma limitati a quest’anno“, dato che “il finanziamento complessivo è ancora molto al di sotto della soglia necessaria“, ed “è necessario che l’impegno da parte del governo venga riconfermato e rafforzato negli anni a venire”, Esiste una questione retributiva “alla quale va data presto una risposta“. Per il diritto allo studio, è necessario “sottoporre a una attenta verifica il sistema di calcolo degli indicatori ISEE” e “individuare fonti di finanziamento adeguate“. Bisogna anche “avviare il ripristino del Fondo di Finanziamento Ordinario al livello del 2009“. Questo il finale: “Solo in questo modo, come già segnalato nella nota CRUI del luglio scorso sulla qualità della Ricerca, potrà essere consolidata la cultura del merito e della valutazione all’interno del sistema universitario“. Seppur in codice, la CRUI sta richiamando la presa di posizione del luglio scorso quando aveva avvertitoMiur e Anvur che solo a condizione di recupero delle risorse tagliate sarà possibile garantire la collaborazione del sistema universitario allo svolgimento del nuovo esercizio Vqr 2011-2014″

Link al Comunicato CRUI del 22.10.2015.

 

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