Potete spiegare l’importanza della valutazione della ricerca? Per quanto riguarda la classificazione delle riviste scientifiche, c’è una quantità di ranking: quelli dell’ASN, quelli internazionali e così via. L’idea di dare un indicatore numerico della validità di una rivista all’interno di una disciplina è qualcosa di effettivamente oggettivo o è uno strumento in qualche modo politico che viene usato per altri fini? Questo classificare le riviste in fasce, in particolare in fascia A, può portare a distorsioni nel modo in cui i giovani ricercatori cercano di pubblicare? Parlando di giovani e quindi di di reclutamento, la riforma Gelmini qualche anno fa aveva cercato di cambiare il modo in cui si accede alla carriera universitaria. È possibile tracciare un primo bilancio? Recentemente il sottosegretario all’istruzione ha nominato una persona esterna, Dino Giarrusso [ex giornalista delle Iene], come dirigente dell’osservatorio sui concorsi dell’università. Una figura esterna – e quindi non legata a poteri attualmente presenti – può essere una soluzione utile, al di là della singola figura in questo momento selezionata? E qual è quindi lo stato di salute dell’università italiana in questo momento? Sono queste le domande che sono state poste a Federico Bertoni e Giuseppe De Nicolao nella breve intervista (6 minuti) che ha preceduto il loro intervento (Non è che siamo tutti Newton o Galileo) nell’ambito dell’edizione 2018 del Festivaletteratura di Mantova.

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2 Commenti

  1. In futuro verrà reso disponibile anche l’intero intervento “Non è che siamo tutti Newton o Galileo”, che si è svolto giovedì sera (6.9.2018) nella Basilica Palatina. Un ringraziamento agli organizzatori del Festival e in particolare a chi ha curato Scienceground, “spazio animato da una piccola comunità scientifica temporanea”, Matteo Polettini in testa, ma anche tutti gli altri.
    https://www.festivaletteratura.it/…/scienceground-1570

  2. Quando l’intervista si è conclusa, youtube ha presentato un annuncio con altri filmati brevi, tra cui “Top 20 Celebrities Who Have Aged Very Horribly & Badly”. Al di là della stupidità e della crudeltà con cui sono trattate le persone, per gioco ci possiamo includere l’accademia?
    Grazie, in ogni caso. Aspettiamo la prossima puntata.

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