Le commissioni sorteggiate tre giorni fa non sono ancora pubblicate. Cosa succede? Una testimone ha fotografato le sequenze numeriche ed ha anche scoperto che i commissari OCSE stavano per essere scelti senza rispettare la procedura validata.

Su ROARS abbiamo già osservato (Commissioni per le abilitazioni: i misteri dei sorteggi fai-da-te del MIUR) che i sorteggi delle commissioni si stanno svolgendo “alla spicciolata”, violando il DPR 14 settembre 2011, n. 222 che impone il rispetto di una procedura validata messa a punto dall’apposita Commissione tecnica. In particolare, la procedura prevedeva una vera e propria “regola anti-brogli”: il sorteggio si basa su una sequenza numerica che deve essere

 unica per tutte le commissioni onde garantire
la massima sicurezza e semplicità della procedura

In che modo l’unicità della sequenza costituisce una garanzia contro i brogli? In modo molto semplice. Un sorteggiatore doloso potrebbe sì manipolare la sequenza numerica, ma essendo obbligato ad usare la stessa sequenza per tutti i settori concorsuali potrebbe scegliere in modo discrezionale i commissari di una sola commissione. La composizione delle rimanenti commissioni sarebbe obbligata e non ulteriormente “aggiustabile”. Una procedura del tutto analoga è stata già usata per estrarre le sedi dei lavori delle commissioni e le relative sequenze numeriche sono state rese pubbliche per consentire a chiunque di verificare la regolarità delle operazioni.

Il sorteggio dei commissari per le abilitazioni scientifiche è un passaggio assai più delicato, ma del tutto inopinatamente il 30 ottobre scorso il MIUR ha cominciato a sorteggiare alla spicciolata: un settore scientifico il 30 ottobre (14/A1 Filosofia Politica)  ed altri due settori il giorno seguente: 13/A3 – Scienza delle finanze e 02/A2 – Fisica teorica delle interazioni fondamentali (il setttore a cui afferiva Stefano Fantoni, il presidente dell’ANVUR). Come dimostrabile dalle date dei file pdf messi in rete, il preavviso è stato inferiore alle 24 ore in entrambi i casi. Una possibile spiegazione di questa accelerazione per pochissimi settori è il desiderio di metterli al riparo di possibili ricorsi da parte di chi, andando in pensione il primo novembre, avrebbe potuto presentare ricorso se fosse stato escluso  dalla lista dei sorteggiabili.

In seguito ai primi tre sorteggi, sono stati pubblicati i decreti di nomina delle commissioni, ma non la sequenza o le sequenze numeriche estratte. Analizzando i nominativi dei commissari italiani e confrontandoli con la lista dei sorteggiabili, ROARS ha dimostrato che sono state usate due sequenze numeriche distinte: quella del 30 ottobre è stata applicata al settore concorsuale 14/A1, mentre quella del 31 ottobre è stata applicata ai settori 13/A3 e 02/A2. Pertanto, è stata violata la procedura validata, facendo venire meno un’importante garanzia contro i possibili brogli. In linea puramente teorica, sarebbe stato possibile “aggiustare” due commissioni: quella del settore 14/A1 ed una a scelta tra 13/A3 e 02/A2 senza lasciare traccia.

Purtroppo, in base alle estrazioni non è stato possibile ricavare informazioni indirette sulla seconda sequenza numerica contemplata dalla procedura validata, ovvero quella usata per sorteggiare il cosiddetto “commissario OCSE”. In assenza di  informazioni, avevamo dato per scontato che fosse stata seguita la procedura validata, ma, come vedremo, gli ultimi eventi mettono in questione questa ipotesi.

L’occhio della testimone

Venerdì 16 ottobre il MIUR ha proceduto ad una terza sessione di sorteggio per un congruo numero di settori concorsuali:

  • 01/A5, 01/A6, 01/B1
  • 02/B2, 02/C1
  • 03/B2 – 02/C1 – 03/B2 – 03/C1 – 03/C2 – 03/D1 – 03/D2
  • 04/A3
  • 05/F1
  • 06/E3
  • 08/A4 – 08/E1 – 08/F1
  • 09/A1 – 09/B1 – 09/D1
  • 10/F3 – 10/L1 – 10/M1 – 10/N1
  • 11/D1
  • 13/A5 – 13/D1 – 13/D2 – 13/D3
  • 14/B2

Questa volta, c’era stato un preavviso di un paio di giorni e alle 12:00 del 16 novembre c’era una testimone che ha assistito alle operazioni di sorteggio svolte nella stanza 31 al secondo piano della sede del MIUR di Piazza Kennedy, 20.

Domizia Orestano, questo il nome della testimone, non si è limitata a guardare, ma ha scattato le foto delle due sequenze numeriche e subito dopo le ha pubblicate sulla pagina facebook di ROARS.

La prima foto, riportata qui sotto, raffigura la sequenza numerica da usarsi per la selezione dei commissari italiani.

Ecco ciò che si legge:

Sorteggio della sequenza estratta per la determinazione dei Settori Concorsuali [sic] effettuato in data: 16/11/2012. In base alla lista con il numero massimo di candidati presenti nel Settori Concorsuale 13/01, i numeri che vengono estratti vanno da 1  a 56

Del tutto analoga è la foto della sequenza numerica per il sorteggi dei commissari OCSE.

 

Sorteggio della sequenza estratta per la determinazione dei Commissari OCSE effettuato in data: 16/11/2012. In base alla lista con il numero massimo di candidati presenti nel Settori Concorsuale 01/B1, i numeri che vengono estratti vanno da 1  a 45

Fin qui tutto bene …

2. Il sorteggio fai-da-te dei commissari OCSE

Domizia Orestano non si limita a pubblicare le foto delle sequenze, ma pubblica anche un lungo commento che spiega a grandi linee le procedure attraverso le quali si otterrano le commissioni a partire dalle sequenze numeriche. La spiegazione per la scelta dei commissari italiani è del tutto conforme alla procedura validata pubblicata sul sito dell’Abilitazione Scientifica Nazionale.

Quando però si passa ai commissari OCSE, emerge un’anomalia. Nel testo della procedura validata è spiegato chiaramente che la modalità di utilizzo della sequenza numerica per i commissari OCSE è del tutto speculare a quella per i commissari italiani:

a) Per ciascun SC la lista degli aspiranti commissari viene riordinata secondo l’ordine individuato dalla sequenza casuale di cui sopra, eliminando per ciascun SC i numeri che non corrispondono a nessun aspirante commissario.
b) Si procede a completare la commissione partendo dal primo docente che figura nella lista riordinata. In caso di rinuncia si procede a un nuovo sorteggio nell’ambito della lista.

Per esempio, immaginiamo che il primo numero della sequenza numerica per i commissari OCSE sia un “3”: allora, per ogni settore concorsuale verrebbe selezionato l’aspirante commissario OCSE che occupa il tezo posto nell’ordine alfabetico.

Eppure, Domizia Orestano spiega che per i commissari OCSE la procedura è diversa:

Per il membro ocse le cose sono leggermente diverse: […]

A differenza dei commissari nazionali, per i quali si riusava la stessa sequenza numerica ogni volta, per i candidati ocse, le cui liste sono più scarne, si usano tutti i numeri a rotazione.

Questa spiegazione induce due osservazioni.

  1. Il fatto che liste siano “più scarne” non è rilevante ai fini della procedura di sorteggio: infatti, quella messa a punto dalla Commissione tecnica è una procedura che per sua natura si adatta ad ogni numerosità e che garantisce la necessaria uniformità delle probabilità di sorteggio.
  2. La seconda e più importante osservazione riguarda l’origine della spiegazione riportata dalla Orestano: avendo poco a che fare con la procedura originale, le deve essere stata fornita da chi presiedeva alle operazioni. Possibile che i burocrati del MIUR non avessero capito che le procedure per i commissari italiani e per quelli OCSE erano identiche?

Qualcuno potrà obiettare che si tratta di dettagli irrilevanti e che anche la procedura descritta dalla Orestano produce pur sempre un’estrazione casuale. Questa obiezione, tuttavia, trascura un elemento importante. Se viene seguita la procedura validata, le possibilità di broglio sono assai limitate, anche nel caso in cui non venga pubblicata la sequenza numerica. Infatti, se viene estratto il numero “3” dovranno entrare  nelle commissioni gli aspiranti commissari OCSE in terza posizione nell’ordine alfabetico e qualsiasi manipolazione verrebbe immediatamente smascherata. In presenza di liste di lunghezza diversa, l’analisi a posteriori si complica, ma quando il sorteggio riguarda un congruo numero di settori rimangono ampie possibilità di controllare a posteriori la regolarità dei nominativi sorteggiati.

Se viene invece adottata la procedura descritta dalla Orestano, le possibilità di verifica evaporano. Se non si dispone della sequenza numerica, il sorteggiatore doloso avrebbe un’ampia libertà nel selezionare i commissari desiderati senza che l’osservatore esterno abbia evidenza della manipolazione. Se, per esempio, il sorteggiatore doloso sceglie gli aspiranti commissari in posizione 3, 5, 1, etc, egli avrà buon gioco a sostenere che la sequenza numerica era proprio 3, 5, 1, etc.. Pertanto, l’adozione della procedura “a rotazione” descritta dalla Orestano non è irrilevante, ma anzi vanifica di fatto l’efficacia della regola “anti-brogli”, persino nel caso in cui si adotti una sequenza unica.

A questo punto, va anche ricordato che non erano presenti testimoni durante le prime due sessioni di sorteggio: i commissari OCSE erano stati sorteggiati in modo regolare oppure inaugurando la procedura “a rotazione”, per niente robusta nei confronti dei brogli?

Ovviamente, poteva rimanere il dubbio che la Orestano si fosse sbagliata ed avesse frainteso le spiegazioni che le erano state fornite da chi presiedeva al sorteggio. Ma, a quanto pare, aveva capito benissimo.

 3. Colpo di scena

Lunedì 19 novembre, tra le 10 e le 11, la Orestano pubblica un nuovo post su Facebook.

La Orestano spiega di essere appena uscita da un incontro con il Direttore Generale del MIUR, il Dott. Daniele Livon, durante il quale si è parlato proprio delle modalità di sorteggio dei commissari OCSE. Da quanto è dato capire, la direzione del MIUR ammette che la procedura seguita tre giorni prima era in contrasto con la procedura validata imposta dal DPR 14 settembre 2011, n. 222. Di conseguenza, le associazioni tra i numeri e i commissari OCSE che erano state effettuate, ma non rese pubbliche, verranno annullate. I commissari OCSE verranno estratti applicando la procedura validata alla sequenza numerica fotografata dalla Orestano.

Rimangono aperti diversi interrogativi:

  1. Quale procedura per il sorteggio dei commissari OCSE è stata adottata nelle sessioni di sorteggio del 30 e 31 ottobre? Se, come appare evidente, è stata adottata una procedura irregolare, saranno annullati i relativi decreti di nomina delle commissioni?
  2. Sono state salvate le sequenze numeriche delle prime due sessioni? Se sì, perché non sono state pubblicate?
  3. Senza il prezioso contributo di Domizia Orestano, i sorteggi avrebbero continuato ad essere svolti con procedure irregolari?
  4. Le commissioni nominate attraverso procedure illegittime saranno condizionate nei loro giudizi dalla consapevolezza di non poter reggere l’urto di eventuali ricorsi dei candidati?
  5. Sono bastati pochi giorni per renderci conto che le difese “anti-broglio” della procedura validata erano state rese doppiamente inefficaci dalla rinuncia all’uso della sequenza unica e dall’arbitraria introduzione di una selezione “a rotazione” in contrasto con le regole formulate dal Comitato tecnico. Una coincidenza? Lo speriamo vivamente.
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64 Commenti

    • Le liste dei sorteggiabili italiani no, quelle si preparano prima di indire la sessione di sorteggio. Quelle degli stranieri sono a completa discrezionalità dell’anvur se non addirittura della presidenza anvur. L’ultima volta non si è capito (eravamo impreparati) se l’ordine alfabetico era stato ristabilito (tra l’altro non sempre) prima o dopo il sorteggio dei numeri. Anche l’alterazione della numerosità (vedi i due settori da me indicati) sono risultati influenti. L’azione della collega Orestano ha messo a nudo l’anvur sul sorteggio degli stranieri. L’ultima errata corrige è forse anch’essa conseguenza di quanto è successo.

  1. Oggi ho ricevuto risposta relativa al mio spostamento da Anatomia Umana a Fisiologia. Mi e’ stato anche confermato il fatto che l’ANVUR ha preso per buoni il nome e il cognome che sono stati entrati sulla form online anche se palesemente invertiti.

  2. Il problema è: chi controlla la lista e il relativo ordine che saranno sottoposti all’operazione di sorteggio? Un sorteggio per essere valido deve attribuire in quel momento uguale dignità a tutti i sorteggiabili. In sostanza, dopo la sequenza numerica non si potrebbero più fare cambiamenti. Un intruso va tolto prima e non dopo.

  3. Alcune variazioni nelle liste potrebbero essere dovute a proteste: io stesso ne ho fatta una perché nel mio settore 10/A1 (archeologia) c’era un possibile commissario chiaramente 10/N1 (orientalistica), ho trovato che invece un commissario 10/A1 era finito in 10/D1 (storia antica). Sulla pagina Facebook di Roars Luca Di Gaspero segnala un astrofisico tra gli informatici, altri casi per 04/A2 sono segnalati da Alessandra Negri, per 02/A1 da Giuliana Fiorillo (tre commissari di cui uno in realtà sarebbe 02/A2, uno 02/B3 e un terzo 02/B1). Non hanno riguardato minimamente le domande trattandole in automatico, mi pare chiaro. Sarebbe stato divertente provare a iscriversi tra gli stranieri per vedere se passava anche qualche italiano magari associato o ricercatore.

    • Anche la composizione di 03/A2 è strana. Forse l’astrofisico è stato sorteggiato per informatica. Sembra tuttavia esperto di calcolo.

    • Considerando come area di ricerca solo Computer Science, ecco cosa si ottiene per il commissario OCSE S. George Djorgovski “Esperto di calcolo” sorteggiato per 01/B1 (Informatica)
      – Web of Knowledge> Lavori: 18, Citazioni: 35, h-index: 4
      – Scopus> Lavori: 4, Citazioni: 17, h-index: 2

    • Infatti è un bravo astrofisico. E’ pure interessante dire che, se non mi sono sbagliato, non sono stati inclusi italiani fra i sorteggiabili con numeri decisamente migliori di Djorgovski sul settore dell’informatica.

    • Thor francamente non riesco a seguirti, non metto in discussione Djorgovski come astrofisico, ma come informatico. Se si presentasse a un qualsiasi concorso per ricercatore nel settore 01/B1 (INFORMATICA) non credo che potrebbe superarlo. Tra i suoi lavori, Web of Knowledge riporta solo due giornali nell’area Computer Scienceuno con 0 citazioni, l’altro con 10. Cosa vuoi dire con “non sono stati inclusi italiani fra i sorteggiabili con numeri decisamente migliori di Djorgovski sul settore dell’informatica”? Prendendo il primo italiano nell’elenco degli aspiranti
      commissari paesi OCSE e “dandolo in pasto” a Web of Knowledge (area di ricerca Computer
      Science) si ottiene – Lavori: 79, Citazioni: 464, h-index: 13.

    • Non sono stato chiaro, hai perfettamente ragione sull’astrofisico. Riguardo agli italiani notavo che fra i candidati esclusi dal sorteggio, chiaramente sotto mediane, qualcuno ha numeri superiori a quelli che tu hai mostrato per lo straniero. Tutto qui.

    • Mi sembra strano che abbiano passato uno straniero sotto le mediane. La legge/regolamento dice infatti che gli stranieri devono avere gli stessi requisiti degli italiani. Rischiano il ricorso.
      Nel mio settore i commissari OCSE sono tutti di rilievo. Io per esempio sto in lista tra due fisiologi americani molto conosciuti con 200 pubblicazioni l’uno. Mi spiace che non sia cosi’ per altre settori

    • Le oltre 200 pubblicazioni le ha ma di astrofisica. C’è da chiedersi come mai l’anvur non l’ha inserito nel settore corrispondente visto che è quello principale. Io ho segnalato un candidato ocse che dovrebbe essere del settore 09/B3 in una lista di un settore chimico. Non c’entra nulla e per di più neanche con i suoi lavori fuori settore ha i requisiti medianici di un settore chimico.

    • By the way, faccio notare che, su soli 36 settori “concorsuali” in UK, quello di scienze motorie e’ stato mantenuto. Invece in Italia ci hanno eliminato nonostante che di settori concorsuali ce ne siano molti di piu’

    • Non stavo facendo un discorso specifico. Non escludo che possano aver fatto delle scelte sbagliate. Resta il fatto che in Italia il sapere e’ troppo parcelizzato ai fini della valutazione.

  4. Oggi ero presente al (-la prima fase del) sorteggio di 32 ulteriori settori concorsuali. “Molti” presenti (circa una ventina), e, da quel che ho potuto capire, la modalità di sorteggio dei commissari OCSE ha seguito le stesse regole di quella dei commissari nazionali, fatta salva la sequenza estratta, che, ovviamente, è stata diversa.
    In ultimo, Per le inversioni nome/cognome delle liste, le liste sono state ordinate “mantenendo i campi” per come sono stati compilati dai candidati commissari, anche nei casi di evidente compilazione erronea.

    • Purtroppo non ho la sequenza, ma confermo che è una nuova sequenza rispetto a quella dei giorni precedenti.

    • Io non ho fotografato, ma le sequenze sono state catturate da una solerte collega, che le ha gentimente pubblicate sul gruppo facebook di roars (raggiungibile dall’icona corrispondente in alto a destra in questa pagina).

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