Il prof. Fantoni, presidente di ANVUR, ha replicato stamani su Repubblica alla mia lettera su “i valutatori dell’ANVUR”, la cui versione estesa è stata pubblicata come editoriale di Roars.

 

 

 

Il prof. Fantoni mi attribuisce “numerosi errori ed imprecisioni”, senza specificarne alcuno. Lo spazio di Roars è a sua disposizione per entrare nel merito.

Mi limito ad osservare che la mia lettera ha permesso al Prof. Fantoni di correggere le dichiarazioni alla stessa Repubblica del prof. Benedetto, membro dell’ANVUR e responsabile dell’esercizio di valutazione, ricordando  i compiti e le competenze attribuite dalle norme vigenti ad ANVUR. Ricordo infine che le dichiarazioni del prof. Benedetto hanno dato luogo addirittura a due interrogazioni parlamentari da parte di IDV e PD.

Qui il testo della lettera di Fantoni

 

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3 Commenti

  1. Da: Codice Etico ANVUR

    http://www.anvur.org/sites/anvur-miur/files/codice_etico_anvur.pdf

    “Art. 6
    Rapporti con i mezzi di informazione

    Nell’ambito delle materie di competenza dell’Agenzia, i rapporti con la stampa sono di norma affidati al Presidente. I membri dell’Agenzia, e, per quanto attiene le attività ad essa connesse, gli studiosi collaboratori esterni, nell’intrattenere eventuali rapporti con organi di stampa o con altri mezzi di informazione, devono attenersi agli indirizzi espressi dall’Agenzia, astenendosi da valutazioni e giudizi che possano mettere a repentaglio il perseguimento dei suoi obiettivi.”

    Sarebbe interessante sapere come la “famosa” intervista di S. Benedetto a “Repubblica” si collochi, alla luce del menzionato articolo del Codice Etico – che loro stessi hanno adottato.
    Da leggersi anche in congiunzione con altri Articoli, e in particolare l’Art. 3 comma 3.

  2. Segnalo qui – come farò altrove – un “giallo” (altro materiale per i detective di ROARS).

    Sul sito del Senato è comparso un documento, evidentemente consegnato in sede di audizione dell’ANVUR alla 7a Commissione il 29/2 (l’oggetto dell’audizione non interessa qui), contenente il testo della “intervista scritta” di S. Fiori di “Repubblica” a S. Benedetto, ***nella versione di Benedetto***, che si discosta da quella pubblicata sul giornale
    http://www.senato.it/documenti/repository/commissioni/comm07/documenti_acquisiti/Prof.%20Benedetto%2029.02.12.pdf

    Ora, mentre è del tutto possibile che l’intervista pubblicata sul quotidiano riassuma e “tagli” certe parti, si notano degli scostamenti vistosi nella parte più “scottante”, circa il fatto che la “mappa del VQR” potrà essere usata per chiudere delle sedi, e per distinguere fra “teaching Universities” e “researching Universities”. A quella domanda, Benedetto riporta una risposta completamente diversa, e *ovviamente* corretta. Pero il testo della Fiori metteva quella risposta fra caporali (cioè « … »), esattamente come le altre.
    Anche in un’altra risposta, riguardo al quesito su “serie A, serie B, …, serie Z”, Benedetto riporta una versione con risposta più lunga, la cui elisione dalla versione pubblicata cambia il senso della frase.

    Beh, si sa che i giornalisti italiani non sono proprio il massimo – per questo esiste(rebbe) anche l’Ordine Professionale – ma per ora non abbiamo visto una smentita pubblicata su “Repubblica”…

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