I miei figli mi stanno insegnando a giocare a Pokémon GO. Più imparo le regole del gioco e più queste mi sembrano simili a quelle dell’Abilitazione Scientifica Nazionale (ASN), recentemente elaborate dall’ANVUR e prontamente recepite nel decreto MIUR con minime variazioni, nonostante le molte perplessità espresse dalla comunità accademica e dalle associazioni scientifiche.

Le analogie fra Pokémon e Ricercatori sono sorprendenti: a questo ci ha ridotto la tecno-burocrazia che in questi anni si è abbattuta sull’Università italiana, nel silenzio e nell’indifferenza generale.

Per semplicità di esposizione per l’ASN mi sono limitato a trattare solo i cosiddetti settori bibliometrici, per i quali i criteri, le tabelle e le soglie, seppur complicati, sono almeno intelligibili. Mi scuso con i colleghi dei settori non biblometrici ma, purtroppo, per quanti sforzi faccia, i loro criteri sfuggono alla mia capacità di comprensione.

L’analisi comparativa dimostra che anche l’ASN è una specie di grande gioco, con regole complicatissime e continuamente mutevoli, in cui i premi sono maledettamente troppo pochi.

I Pokémon possono evolvere cambiando forma e aumentando la forza e la resistenza. Per la prima generazione (quella di Pokémon GO) gli stati evolutivi sono solo tre (base, primo stadio e secondo stadio), mentre per le generazioni successive è stato aggiunto lo stato pre-evolutivo cosiddetto baby.

I Ricercatori possono evolvere cambiando di ruolo e fascia. Per le vecchie generazioni – come la mia – gli stati evolutivi sono solo tre: ricercatore, professore di seconda fascia e professore di prima fascia. Poi con le riforme degli ultimi anni l’evoluzione è diventata complessa e bizzarra, attraverso l’introduzione di numerosi stati di pre-ruolo: assegnista di ricerca di tipo A o di tipo B, ricercatore a tempo determinato di tipo A o di tipo B, professore di seconda fascia, professore di prima fascia.

Dalla sesta generazione sono state introdotte le Megaevoluzioni che possono interessare i Pokémon in qualunque stato evolutivo.

Dal 2016 nelle Università sono state introdotte le chiamate dirette di super-professori strapagati di eccellenza, con il programma straordinario denominato Cattedre Natta.

Nella catena evolutiva dei Pokémon possono esserci più esemplari del primo o del secondo stadio.

Nell’organico dei Dipartimenti possono esserci più professori di prima e seconda fascia per lo stesso settore scientifico-disciplinare, anche se il Ministero raccomanda di attenersi a una struttura “piramidale” senza alcun apparente logico motivo (chissà poi perché la chiamano piramidale – mi sono sempre chiesto – quale sarebbe la terza dimensione?).

Un Pokémon non può mai regredire trasformandosi nel suo precedente stato evolutivo, né può saltare un gradino della propria catena evolutiva.

Anche un Ricercatore non può mai regredire, ma se è bravo o fortunato può saltare i gradini della progressione di carriera.

I Pokémon possono essere potenziati facendoli combattere nelle palestre, ma anche utilizzando alcune risorse (Polvere di Stella e Caramelle) che possono incrementare le due statistiche fondamentali dei Pokémon: i Punti Lotta (PL) e i Punti Salute (PS).

I ricercatori possono essere potenziati attraverso la partecipazione all’Abilitazione Scientifica Nazionale, oltre che alle procedure valutative e a quelle comparative bandite dai singoli Atenei. E’ un combattimento continuo in cui per essere competitivi è assolutamente necessario incrementare le tre statistiche fondamentali dei Ricercatori: il Numero di Pubblicazioni (NP), il Numero di Citazioni (NC) e l’indice di Hirsch (H-index), calcolate però su due diverse banche dati (SCOPUS e WOS), riferite a differenti intervalli temporali (10 e 15 anni) a seconda della fascia evolutiva, e considerando solo gli articoli riportati nella domanda. Ma questo solo per i settori cosiddetti bibliometrici, altrimenti ci sono altri indicatori e statistiche e tutto diventa ancor più confuso e complicato.

I Punti Lotta (PL) misurano la forza dei Pokémon e la loro capacità di successo nelle lotte nelle palestre. I Punti Salute (PS) misurano invece la capacità dei Pokémon di incassare colpi nella lotta, prima di diventare esausti.

Il Numero di Citazioni (NC), nelle sue diverse varianti e sfumature, vuole essere una misura dell’impatto del lavoro scientifico dei Ricercatori e quindi della competitività e della forza necessarie a superare le numerose selezioni e valutazioni. Il Numero di Pubblicazioni (NP), nelle sue diverse varianti e sfumature, vuole essere una misura della prolificità dei Ricercatori e quindi della loro capacità di lavoro prima di diventare esausti per sfinimento. L’H-index essendo una combinazione di Citazioni e Pubblicazioni è ridondante e perfettamente inutile ma, siccome lo hanno inventato gli Americani, fa figo utilizzarlo per gli scopi più improbabili (anche se in America nessuno lo usa).

Le risorse necessarie per potenziare e far evolvere i Pokémon sono la Polvere di Stella e le Caramelle: più precisamente la prima serve solo al potenziamento, mentre le seconde a entrambi gli scopi.

Le risorse necessarie per potenziare e far evolvere i Ricercatori sono le Pubblicazioni e le Citazioni: più precisamente le prime servono solo al potenziamento, mentre le seconde a entrambi gli scopi (infatti, con tante pubblicazioni poco citate difficilmente si fanno progressioni di carriera).

Mentre la Polvere di Stella si può usare per qualsiasi Pokémon, le Caramelle devono essere esclusive e congruenti per ogni categoria o specie.

Per i Ricercatori le Pubblicazioni devono essere esclusive e congruenti con il settore scientifico-disciplinare, mentre le Citazioni sono computate indifferentemente, qualsiasi sia il settore scientifico-disciplinare di provenienza.

Caramelle e Polvere di Stella si ottengono catturando i Pokémon: ovvero cercandoli, inseguendoli e colpendoli con una palla che si chiama Pokéball. Insomma è semplicissimo.

Pubblicazioni e Citazioni si ottengono studiando, facendo ricerca originale, scrivendo articoli scientifici, inviandoli alle riviste, sottoponendoli a un processo di revisione fra pari, presentando i lavori ai congressi, facendosi conoscere e citare. Insomma è complicatissimo.

Al raggiungimento di valori soglia predeterminati di Caramelle e Polvere di Stella per le diverse categorie/specie, i Pokémon possono evolversi senza ulteriori complicazioni: è una specie di tenure track con regole chiare, fisse e dichiarate in anticipo.

Al raggiungimento di valori soglia predeterminati – ma sempre cangianti – di Pubblicazioni, Citazioni e H-index, per i diversi settori concorsuali o scientifico-disciplinari, i Ricercatori possono partecipare all’Abilitazione Scientifica Nazionale e sono sottoposti a un giudizio di una Commissione. In caso di conseguimento dell’abilitazione devono poi far domanda su un bando di selezione di un Ateneo per il proprio settore scientifico-disciplinare e sottoporsi a un ulteriore giudizio di un’altra Commissione per la procedura di valutazione comparativa, che è ovviamente diversa per ciascun stato evolutivo per cui si ricomincia sempre da capo. Di norma in qualche passaggio della complessa catena evolutiva vengono commessi errori, per cui ci si avvale frequentemente di ricorsi ai Tribunali Amministrativi che, in questo intricato ginepraio, hanno assunto il ruolo di arbitri supremi del destino dei Ricercatori.

Non ci sono apparentemente limiti al numero di Pokémon che un Allenatore/giocatore può catturare, potenziare o far evolvere se ha sufficienti risorse (Pokéball, Polvere di Stella o Caramelle).

Le Università non possono reclutare o far evolvere i loro Ricercatori a piacimento, perché devono rispettare la contabilità dei punti organico e la procedura PROPER di programmazione del personale: un sistema di punteggi complicatissimo, incomprensibile e continuamente mutevole. Pertanto, anche se un Ricercatore ha un numero esorbitante di Pubblicazioni e Citazioni, esso rimarrà sempre allo stadio di base fino a quando l’Ateneo non avrà punti organico a sufficienza per inserire il posto in programmazione.

Ci sono Pokémon che nascono e crescono con l’Allenatore e Pokémon selvatici che devono essere catturati.

Ci sono Ricercatori universitari e Ricercatori degli Enti di Ricerca.

Ci sono uova di Pokémon che possono essere fatte schiudere in appositi Incubatori, facendo un certo numero di chilometri a piedi.

Ci sono giovani ricercatori che possono essere fatti crescere nei laboratori universitari e, in qualche caso, in appositi Incubatori di impresa, facendo un certo numero di corsi di formazione.

Le Pokéball, le uova e molte altre risorse possono essere ottenute presso i Pokéstop, ubicati in corrispondenza di numerosi punti di interesse nel mondo reale, come monumenti o luoghi famosi.

Le risorse per i Ricercatori – come libri, strumenti e laboratori – si ottengono presso le Università, che si dovrebbero trovare in molti luoghi del mondo reale, anche se qualcuno sostiene che ce ne sono troppe, senza alcun logico motivo, visto che ne abbiamo molto meno della media europea in rapporto alla popolazione.

In Pokémon GO, le risorse fondamentali – Caramelle e Polvere di Stella – non si possono assolutamente comprare. E’ invece possibile acquistare molte risorse accessorie (Pokéball, uova, esche, etc.) nel Negozio del gioco (Pokémon Shop) per pochi Euro e con un paio di click.

Anche le Pubblicazioni e le Citazioni dei Ricercatori non possono in nessun modo essere oggetto di mercato: ciò è ritenuto eticamente riprovevole, oltre che essere un grave reato. E’ invece possibile acquistare molte risorse accessorie (libri, strumenti e laboratori) ma solo sul Mercato Unico della Pubblica Amministrazione (MePA/CONSIP) con procedure straordinariamente complesse e burocratiche, spesso a prezzi superiori rispetto al libero mercato.

I Pokémon sono suddivisi in 7 generazioni, 18 tipi e 546 categorie o specie: ci sono quelli d’acqua, quelli di terra, quelli elettrici, quelli di fuoco, quelli di ghiaccio, quelli di roccia e tanti altri. Per il momento nel gioco Pokémon GO sono disponibili solo quelli della prima generazione.

I Ricercatori sono suddivisi in 14 aree, 88 macrosettori, 188 settori concorsuali e 367 settori scientifico-disciplinari. Per il momento nel gioco sono disponibili soltanto i Ricercatori che superano le incomprensibili soglie delle statistiche bibliometriche ANVUR, rigorosamente differenziate per fascia e per settore scientifico-disciplinare.

Il Pokédex è una banca dati creata dal Professor Oak (evidentemente un accademico) che può fornire informazioni agli Allenatori su tutti i Pokémon del mondo catturati o meno.

Il “Sito docente” (loginmiur.cineca.it) permette di accedere alle banche dati create dall’ANVUR e dal CINECA che possono fornire ai Commissari informazioni su tutti i Ricercatori sottoposti a valutazione e selezione.

Tutti i dati e le statistiche sono automaticamente aggiornati sul Pokédex e ai Pokémon non è richiesto alcun adempimento, per cui essi possono concentrarsi sulle cose veramente importanti quali gli allenamenti e il potenziamento.

Le banche dati ANVUR/CINECA sul sito docente del MIUR invece devono essere continuamente aggiornate inserendo manualmente i dati. Anzi, per ogni procedura, il MIUR richiede di re-inserire più volte gli stessi dati che già sono presenti e disponibili, per cui i Ricercatori sono continuamente distolti dai loro compiti istituzionali per inutili e ridondanti adempimenti burocratici.

Nel gioco Pokémon GO il giocatore/Allenatore guadagna Punti Esperienza (PE) con le catture e i combattimenti, può salire così di livello e ottenere risorse e bonus.

Le Università guadagnano punti VQR in base alle prestazioni dei loro ricercatori nel grande gioco dell’ASN, ottenendo in questo modo vantaggi e prebende in fase di ripartizione del Fondo di Finanziamento Ordinario.

Gli Allenatori possono avere Pokémon preferiti, contrassegnati nel gioco con una stellina, ed hanno libertà di scelta nel selezionare i Pokémon da catturare, da potenziare, da allenare nelle palestre o da mandare in combattimento. “Scelgo te!” è infatti il grido simbolo del protagonista del gioco, tale Ash Ketchum, il cui Pokémon preferito è il celeberrimo Pikachu.

I professori universitari non possono avere ricercatori preferiti – perché ciò sarebbe considerato lesivo della libera competizione – e non hanno pressoché più libertà di scelta nei concorsi di Ricercatore, perché tutto è regolato da statistiche, indici e indicatori. Nelle continue Commissioni di selezione o valutazione il ruolo dei professori ordinari è ridotto a quello di una segreteria contabile.

I Pokémon sono di proprietà della Nintendo e il gioco Pokémon GO è stato sviluppato da Niantic. Entrambe sono multinazionali private, e quindi i Pokémon non sono liberi e non hanno autonomia, però hanno regole scritte, chiare, logiche, uguali per tutti e, soprattutto, stabili nel tempo.

I Ricercatori operano nelle Università che dovrebbero essere libere, indipendenti e autonome secondo la nostra Costituzione. Sono purtroppo ingabbiati in un complesso sistema di regole burocratiche incomprensibili, illogiche, diversificate in troppe varianti e, purtroppo, in perenne continuo cambiamento. Per vivacizzare e rendere avvincente il gioco è stata addirittura istituita un’Agenzia ministeriale di valutazione che s’inventa continuamente nuovi tranelli e rompicapo.

Chiudo con un auspicio: ASN, Gotta Catch ‘Em All!

CONFRONTO POKÉMON RICERCATORI
Gioco Pokémon GO Abilitazione Scientifica Nazionale (ASN)
Stati evolutivi 3 (base, 1° stadio, 2° stadio) per 1° generaz.

3 + stato pre-evolutivo baby per generazioni successive

3 (RU, PA, PO) per pre-Gelmini

3 + pre-ruolo (assegnista tipo A o B, RTD tipo A o B, PA, PO) per post-Gelmini

Megaevoluzioni SI (dalla 6° generazione) SI (dal 2016 con le Cattedre Natta)
Più esemplari della stessa catena evolutiva SI SI (ma il MIUR raccomanda struttura “piramidale”)
Regressione NO NO
Salti evolutivi NO SI
Prove per il potenziamento Combattimenti in palestra Abilitazione Scientifica Nazionale (ASN)

Procedure selettive ex art.18 L.240/2010

Procedure valutative ex art.24 L.240/2010

Statistiche fondamentali Punti Lotta (PL)

Punti Salute (PS)

Numero di Pubblicazioni (NP), Numero di Citazioni (NC), H-index, per i settori bibliometrici
Risorse per il potenziamento Polvere di Stella

Caramelle

Pubblicazioni

Citazioni

Risorse per l’evoluzione Caramelle Citazioni
Vincoli risorse per catena evolutiva Polvere di Stella: NO

Caramelle: SI (congruenza con la categoria/specie)

Pubblicazioni: SI (congruenza con il SSD)

Citazioni: NO

Ottenimento risorse Cattura di Pokémon Ricerca, pubblicazioni, presentazioni a congressi
Soglie SI (fisse per ogni catena evolutiva) SI (continuamente variabili)
Evoluzione automatica al raggiungimento delle soglie SI NO (deve essere fatta comunque una

valutazione a livello nazionale e almeno un’altra in sede locale)

Limiti al numero di catture/potenziamenti/evoluzioni NO SI (in base ai punti organico disponibili e alla procedura PROPER)
Specie selvatiche SI SI
Specie incubate SI SI
Risorse accessorie Pokéball, uova, esche, etc. Libri, strumenti e laboratori, etc.
Acquisizione risorse accessorie Presso i Pokéstop Presso le Università o i centri di ricerca
Acquisto risorse fondamentali NO NO
Acquisto risorse accessorie SI

(presso il Negozio Unico Pokémon Shop)

SI

(presso il Mercato Unico della PA: MePA)

Classificazione 7 generazioni, 18 tipi, 546 categorie o specie 14 aree, 88 macrosettori, 188 settori concorsuali, 367 settori scientifico-disciplinari
Banca dati Pokédex Sito docente (loginmiur.cineca.it)
Aggiornamento banca dati Automatico Manuale
Livello squadra/maestro/allenatore Punti Esperienza (PE) Punteggio VQR
Possibilità di allievi preferiti SI Fortemente sconsigliata
Possibilità di scelta degli allievi SI Praticamente nulla
Libertà NO SI (Costituzionale)
Autonomia NO SI (Costituzionale)
Complessità NO SI
Burocrazia NO SI
Stabilità SI NO
Tenure track SI NO

 

 

Riferimenti bibliografici essenziali:

Prof. Nicola Casagli

– Generazione: Prima (Pre-Gelmini)

– Tipo: Terra (Scienze della)

– Categoria/specie: Geologo applicato

– Stadio evolutivo: Professore di prima fascia

– Punti Lotta: in esaurimento

– Punti Salute: sempre meno

– Punti Esperienza: troppi e inutili

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6 Commenti

  1. Fantastica “valutazione comparativa”, complimenti.
    Unica pecca: in Pokemon go, quando ti sei stancato di vivere nella sua realtà virtuale, puoi sempre cancellare l’app, mentre nella realtà ASN, non possiamo cancellare l’Anvur e le sue regole cervellotiche perchè lentamente, come la rana bollita, il Miur ci sta cuocendo. La nostra capacità di reazione è scarsa proprio perché nella pentola, ognuno nuota solo.

  2. Ma l’abilitazione scientifica nazionale è un requisito pe la chiamata del ricercatore di tipo B se è stata conseguita nello stesso settore scientifico-disciplinare per il quale si era titolari di un contratto di cui alla lettera B, giusto?

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